Ente caratteristiche progetto - Comune di Mercogliano

Ente caratteristiche progetto - Comune di Mercogliano
Regione Campania       Città di Mercogliano

                                                                                  (Allegato 6)



ENTE

  1) Ente proponente il progetto:

     COMUNE DI MERCOGLIANO


  2) Codice di accreditamento:                                                  NZ05752


  3) Albo e classe di iscrizione:     ALBO REGIONALE CAMPANIA                              3a




CARATTERISTICHE PROGETTO

  4) Titolo del progetto:
     Cre-Attivi


  5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):

     Settore “ASSISTENZA (riferita alla tutela dei diritti sociali e ai servizi alla persona)”
     Area di intervento “01 – ANZIANI”
Obiettivi del progetto




Descritta l'area di intervento e il contesto territoriale entro il quale si realizza il
progetto, nonché indicati destinatari e beneficiari, si passa ora ad illustrare i principali
obiettivi che si punta a raggiungere con l'attuazione del progetto di servizio civile
nazionale.
In particolare, la definizione di ogni obiettivo è preceduta da un'analisi del punto
focale d'interesse che determina la necessità di intervento ed è collegata
all'individuazione di un indicatore di risultato in funzione del quale pesare l'effettivo
raggiungimento degli esiti previsti.
Va altresì evidenziato come gli obiettivi alla base del presente progetto di servizio
civile siano stati delineati in stretta assonanza con quanto previsto nel progetto
“AttivaMente”, finanziato sul bando 2017, in funzione del fatto che, come illustrato
al precedente punto, si punta a stabilizzare l'offerta territoriale di supporto alle
persone anziane assicurata attraverso l'impegno dei volontari di servizio civile.


                                       Limitatezza dell'offerta pubblica ordinaria di
                                        servizi in favore delle persone anziane, con
    Punto focale d'interesse
                                    ripercussioni in termini di incapacità di soddisfare
                                      la domanda proveniente dall'area di intervento
                                        Potenziare la capacità territoriale di presa in
        1° OBIETTIVO                     carico delle persone anziane in virtù della
                                           diversificazione dell'offerta di servizi
                                     N° di anziani assistiti sul totale della popolazione
                                         anziana residente nel contesto territoriale
     Indicatori di risultato
                                      Percentuale di anziani assistiti in più rispetto al
                                             progetto di servizio civile 2017


                                    Esistenza di un rischio maggiore di marginalità ed
                                      esclusione sociale delle persone anziane in un
    Punto focale d'interesse
                                       contesto territoriale rurale e a bassa densità
                                                        demografica
                                           Rafforzare le occasioni di incontro e
        2° OBIETTIVO
                                      socializzazione in favore delle persone anziane
                                      N° di anziani della classe 65-74 anni coinvolti
                                      nelle attività di integrazione sociale sul totale
                                      degli anziani della classe 65-74 anni residenti
     Indicatori di risultato
                                       Percentuale di anziani coinvolti in attività di
                                     integrazione sociale in più rispetto al progetto di
                                                   servizio civile 2017
Assenza di una consolidata visione positiva della
                                       persona anziana quale soggetto portatore di
    Punto focale d'interesse
                                     conoscenze e non semplicemente quale soggetto
                                                       da assistere
                                      Promuovere il consolidamento di una visione
                                       positiva della persona anziana attraverso la
        3° OBIETTIVO
                                         stabilizzazione di circuiti di solidarietà
                                          intergenerazionale (giovani-anziani)
                                        N° di iniziative di promozione del dialogo
                                       intergenerazionale attivate con il progetto di
                                                       servizio civile
     Indicatori di risultato
                                      Percentuale di anziani coinvolti in attività di
                                    promozione del dialogo intergenerazionale in più
                                       rispetto al progetto di servizio civile 2017

                                         Aumento negli ultimi anni dei ricoveri di
     Punto focale d'interesse        persone anziane in strutture residenziali, secondo
                                           la tendenza all'istituzionalizzazione
                                          Incentivare interventi di mantenimento a
                                        domicilio delle persone anziane, secondo la
         4° OBIETTIVO
                                        logica della “community care” e a discapito
                                                  dell'istituzionalizzazione
                                     N° di anziani fruitori degli interventi domiciliari
                                      di supporto e sollievo ad opera dei volontari
      Indicatori di risultato
                                      Percentuale di anziani supportati a domicilio in
                                       più rispetto al progetto di servizio civile 2017

                                     Rischio elevato di disagio ed esclusione sociale
                                     per i nuclei familiari che devono far conciliare il
    Punto focale d'interesse           carico di vita quotidiana (impegni lavorativi,
                                       educazione dei figli, cura e pulizia della casa, etc.)
                                             con l'assistenza ai familiari anziani
                                      Strutturare forme di intervento atte a favorire e
         5° OBIETTIVO                    rendere più agevole la conciliazione nelle
                                           famiglie con alti carichi assistenziali
                                        N° di famiglie supportate nell'assistenza di
                                      familiari anziani che vivono da soli nel contesto
      Indicatori di risultato                            territoriale
                                     Percentuale di anziani che vivono da soli assistiti
                                     in più rispetto al progetto di servizio civile 2017

In aggiunta ai 5 obiettivi specifici sopra indicati, il presente progetto pone l'attenzione
anche sul raggiungimento di un ulteriore obiettivo, più trasversale, che, già presente
nei progetti passati, assume ancor più valore a seguito della riforma introdotta
dall'istituzione del servizio civile universale.
Necessità di rafforzare la costruzione di un'identità
                                   territoriale caratterizzata da un approccio positivo
    Punto focale d'interesse
                                     verso i principi del servizio civile nazionale e
                                                         universale
                                     Promuovere e sensibilizzare sul servizio civile
        6° OBIETTIVO
                                               nazionale e universale
                                   Realizzazione di almeno tre giornate di piazza per
     Indicatore di risultato        la promozione e sensibilizzazione sul servizio
                                             civile nazionale e universale

Dato il quadro logico sopra delineato, frutto di un'analisi delle esigenze del contesto
territoriale in relazione alla specifica area di intervento, di seguito si delinea quella
che appare essere la potenziale situazione di arrivo al termine dell'attuazione del
progetto, con riferimento a ogni obiettivo.

1° Obiettivo
    Erogazione di attività e prestazioni in favore di almeno il 75% delle persone
       anziane richiedenti
    Aumento di almeno il 10% delle persone anziane assistite rispetto al progetto
       di servizio civile anno 2017

2° Obiettivo
    Partecipazione alle attività di integrazione sociale di almeno il 2% delle
       persone anziane della classe 65-74 anni residenti nel contesto territoriale (70
       partecipanti)
    Aumento di almeno il 10% delle persone anziane della classe 65-74 anni
       partecipanti alle attività di integrazione sociale rispetto al progetto di servizio
       civile 2017

3° Obiettivo
    Realizzazione di almeno tre iniziative di promozione del dialogo
       intergenerazionale
    Aumento di almeno il 10% delle persone anziane partecipanti a iniziative di
       promozione del dialogo intergenerazionale rispetto al progetto di servizio
       civile 2017

4° Obiettivo
    Erogazione di interventi domiciliari di supporto e sollievo in favore di almeno
       il 50% delle persone anziane richiedenti
    Aumento di almeno il 10% delle persone anziane supportate a domicilio
       rispetto al progetto di servizio civile 2017

5° Obiettivo
    Erogazione di interventi di sollievo in favore di almeno il 50% delle famiglie
       richiedenti e investite da problemi di conciliazione tra l'assistenza ai familiari
       anziani e il carico di vita quotidiana
    Aumento di almeno il 10% delle famiglie con problemi di conciliazione
       supportate rispetto al progetto di servizio civile 2017
6° Obiettivo
       Formazione di un’identità territoriale in cui i giovani e non solo acquisiscano
          piena consapevolezza dei principi che reggono il servizio civile nazionale e
          universale

   L'effettiva capacità di concretizzazione della situazione di arrivo sopra ipotizzata sarà
   oggetto di un costante monitoraggio da parte del Comune di Mercogliano che, con
   cadenza mensile, verificherà lo stato dell'arte dei vari focus progettuali e adotterà
   eventuali strategie correttive volte al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il tutto
   sarà standardizzato nell'ambito di un Sistema interno di valutazione della qualità
   costruito sugli indicatori di risultato associati ai vari obiettivi progettuali.

6) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale le
   attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in
   servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo
   che quantitativo:

   8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi

   Tenuto conto delle peculiarità del contesto territoriale descritte al precedente punto 6)
   e degli obiettivi che si intende soddisfare illustrati al precedente punto 7), si passa ora
   a presentare il complesso delle attività previste nel progetto di servizio civile. Al
   riguardo si specifica come il processo di costruzione delle attività da realizzare, in
   stretta attinenza con caratteristiche territoriali e obiettivi da raggiungere, si muove in
   un filone operativo caratterizzato da due elementi operativi di riferimento:
   a) l'organizzazione delle attività per macroaree di riferimento. Tale modalità di
   definizione consente infatti di individuare incubatori operativi all'interno dei quali le
   attività previste, finalizzate al raggiungimento di uno o più obiettivi specifici,
   possono essere oggetto con maggiore facilità di eventuali strategie di rafforzamento
   e/o correttive che non modificano l'impianto progettuale;
   b) la continuità con il progetto “AttivaMente”, finanziato sul bando 2017. Tale
   scelta operativa è mossa, come già evidenziato in precedenza, dalla necessità di
   assicurare al contempo continuità alle azioni attualmente in corso di erogazione, al
   fine di garantire costanza nella risposta ai bisogni territoriali, e potenziamento delle
   azioni attualmente in corso di erogazione, al fine di promuovere un aumento della
   platea dei beneficiari.
   Di seguito si illustra il complesso delle attività, suddiviso per obiettivi specifici e
   macroaree di riferimento.

   Relativamente al 1° Obiettivo specifico, ossia “Potenziare la capacità territoriale di
   presa in carico delle persone anziane in virtù della diversificazione dell'offerta di
   servizi”, si evidenzia come al soddisfacimento dello stesso concorrano tutte le attività
   previste nel progetto di servizio civile perché finalizzate ad aumentare il numero di
   persone anziane in carico.

   Relativamente al 2° Obiettivo specifico, ossia “Rafforzare le occasioni di incontro e
   socializzazione in favore delle persone anziane”, si evidenzia come al
   soddisfacimento dello stesso sia dedicata la macroarea operativa denominata
   “AGGREGAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE”. Il fulcro della presente
   macroarea prevederà l'impegno dei volontari di servizio civile principalmente nella
   realizzazione di laboratori creativi e di iniziative territoriali per la promozione della
socializzazione. Al riguardo si ritiene utile evidenziare come la presente macroarea,
nel voler promuovere un attivismo delle persone anziane al fine di combattere rischi
di marginalità ed esclusione sociale, pone al centro la creatività e la valorizzazione
delle competenze possedute dagli stessi volontari di servizio civile che saranno
impegnati nella definizione dei contenuti dei laboratori e delle attività.
La realizzazione delle attività di cui alla presente macroarea avverrà nel rispetto del
seguente cronoprogramma operativo:
a) 1°-2° mese di servizio: definizione delle tipologie di laboratori creativi e di
iniziative di socializzazione da proporre al territorio con il coinvolgimento attivo dei
volontari nella progettazione al fine di valorizzarne le competenze e capacità
specifiche; definizione delle procedure di accesso alle attività; creazione degli
strumenti di accesso alle attività; calendarizzazione delle attività; avvio della raccolta
delle richieste di accesso alle attività;
b) 3° mese di servizio: avvio di almeno un laboratorio creativo (presso struttura
comunale o scolastica) e verifica di eventuali interventi correttivi da apportare;
c) 4-5° mese di servizio: avvio di almeno un secondo laboratorio creativo (presso
struttura comunale o scolastica) e verifica di eventuali interventi correttivi da
apportare; pieno sviluppo del primo laboratorio creativo; realizzazione di almeno
un'iniziativa territoriale per la promozione della socializzazione;
d) 6° mese di servizio: avvio di almeno un terzo laboratorio creativo (presso struttura
comunale o scolastica) e verifica di eventuali interventi correttivi da apportare; pieno
sviluppo di due laboratori creativi
e) 7°-8° mese di servizio: avvio di un quarto laboratorio creativo (presso struttura
comunale o scolastica) e verifica di eventuali interventi correttivi da apportare; pieno
sviluppo di tre laboratori creativi; realizzazione di una seconda iniziativa territoriale
per la promozione della socializzazione;
f) dal 9° al 12° mese di servizio: pieno sviluppo di tutti e quattro i laboratori creativi;
g) 12° mese di servizio: organizzazione della giornata conclusiva, aperta al territorio,
con una manifestazione sul tema dell'aggregazione e inclusione sociale delle persone
anziane.

Relativamente al 3° Obiettivo specifico, ossia “Promuovere il consolidamento di
una visione positiva della persona anziana attraverso la stabilizzazione di circuiti di
solidarietà intergenerazionale (giovani-anziani)”, si evidenzia come al
soddisfacimento dello stesso sia dedicata la macroarea operativa denominata
“SOLIDARIETA' INTERGENERAZIONALE”. Il fulcro della presente
macroarea prevederà l'impegno dei volontari di servizio civile principalmente nella
realizzazione di focus group e di un laboratorio di “diffusione delle radici”. A legare
le varie azioni previste nella presente macroarea la finalità di promuovere
l'attivazione di un circuito territoriale di solidarietà intergenerazionale in grado di
promuovere momenti di dialogo tra generazioni (giovani volontari e giovani
beneficiari del progetto presentato per l'area Minori da un lato, persone anziane
dall'altro lato). Ciò nella consapevolezza che l'interazione tra giovani e anziani è tra le
principali innovazioni sociali per la promozione dell'invecchiamento attivo.
La realizzazione delle attività di cui alla presente macroarea avverrà nel rispetto del
seguente cronoprogramma operativo:
a) 1°-2° mese di servizio: definizione delle tematiche dei focus group, con il
coinvolgimento attivo dei volontari nella progettazione al fine di valorizzarne le
competenze e capacità specifiche; definizione delle procedure di partecipazione ai
focus group; creazione degli strumenti di accesso ai focus group; calendarizzazione
dei focus group;
b) 3°-4° mese di servizio: avvio della raccolta delle richieste di partecipazione ai
focus group; definizione delle procedure organizzative del laboratorio di “diffusione
delle radici”; creazione degli strumenti per la proposta di laboratorio di “diffusione
delle radici”; individuazione del/degli anziano/i conduttore/i del laboratorio di
“diffusione delle radici”; calendarizzazione del laboratorio di “diffusione delle
radici”;
c) 5°-6° mese di servizio: realizzazione del primo focus group e verifica di eventuali
interventi correttivi da apportare; avvio del laboratorio sulla “diffusione delle radici”
(presso struttura comunale o scolastica) e verifica di eventuali interventi correttivi da
apportare;
e) dal 7° al 12° mese di servizio: pieno sviluppo del laboratorio sulla “diffusione delle
radici”; realizzazione di ulteriori focus group;
f) 12° mese di servizio: organizzazione della giornata conclusiva, aperta al territorio,
in integrazione con la manifestazione sul tema dell'aggregazione e inclusione sociale
delle persone anziane.
Si specifica altresì che, in coordinato con il progetto presentato per l'Area Minori,
un'ulteriore azione innovativa in materia è connessa al funzionamento del punto
gioco estivo per minori. Nel calendario delle attività saranno, infatti, inserite delle
iniziative che prevedono la partecipazione congiunta di Nonni e Nipoti, al fine di
promuovere occasioni di solidarietà intergenerazionale con la presenza anche dei
giovani volontari di servizio civile.

Relativamente al 4° Obiettivo specifico, ossia “Incentivare interventi di
mantenimento a domicilio delle persone anziane, secondo la logica della “community
care” e a discapito dell'istituzionalizzazione”, e al 5° Obiettivo specifico, ossia
“Strutturare forme di intervento atte a favorire e rendere più agevole la
conciliazione nelle famiglie con alti carichi assistenziali”, si evidenzia come al
soddisfacimento degli stessi sia dedicata la macroarea operativa denominata
“ASSISTENZA”. Il fulcro della presente macroarea prevederà l'impegno dei
volontari di servizio civile principalmente nell'erogazione di servizi domiciliari di
sollievo in favore delle persone anziane e di servizi di accompagnamento e trasporto
delle stesse (se non in grado di provvedervi autonomamente, ndr) per l'accesso ai
servizi sociali e sanitari e per la partecipazione alla vita sociale. Attraverso la
realizzazione delle azioni di cui alla presente macroarea, pertanto, si punterà a
promuovere la realizzazione dei servizi di cura nell'abituale ambiente di vita della
persona anziana e, al contempo, a ridurre i carichi assistenziali delle famiglie, specie
con minori, che vivono problemi di conciliazione tra il carico di vita quotidiana
(impegni lavorativi, educazione dei figli, cura e pulizia della casa, etc.) e l'assistenza
ai familiari anziani.
La realizzazione delle attività di cui alla presente macroarea avverrà nel rispetto del
seguente cronoprogramma operativo:
a) 1°-2° mese di servizio: definizione degli strumenti e delle procedure per l'accesso;
organizzazione dei servizi con il coinvolgimento attivo dei volontari nella
programmazione degli interventi; definizione dei servizi di sollievo da fornire
(disbrigo pratiche, pagamento utenze, spese alimentari e di vario genere, misurazione
pressione arteriosa, etc.); incontri con i servizi sociali professionali dell'Ambito
Territoriale Sociale A02 per definire modalità di raccordo delle azioni con il servizio
di assistenza domiciliare sociale per persone anziane;
b) 3° mese di servizio: avvio della raccolta delle richieste di accesso ai servizi di
sollievo a domicilio; avvio della raccolta delle richieste di accesso al servizio di
accompagnamento presso servizi sanitari, servizi sociali e/o per la partecipazione alla
vita sociale (es. frequenza luoghi pubblici di interesse in assenza del trasporto
pubblico; partecipazione a soggiorni climatici organizzati e/o patrocinati dall’ente;
partecipazione a iniziative di socializzazione organizzate e/o patrocinate dall’ente;
etc.);
c) 4° mese di servizio: attuazione degli interventi su un numero limitato di persone
anziane per verificare eventuali modifiche da adottare;
d) dal 5° al 12° mese di servizio: attuazione completa degli interventi in favore degli
anziani, con priorità accordata alle situazioni di maggiore disagio e necessità sociale,
riferite anche alle problematiche di conciliazione sopra evidenziate, rilevate in
collaborazione operativa con i servizi sociali professionali dell'Ambito Territoriale
Sociale A02.
Relativamente al servizio di trasporto, che richiede ai volontari di servizio civile
anche la guida di veicoli, il Comune di Mercogliano procederà a regolamentare
l'azione come segue, in conformità con quanto dettato dall'art. 9 del “Prontuario
concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile
nazionale” del 22 aprile 2015:
1) rilascio autorizzazione del soggetto proponente al volontario che deve porsi alla
guida di veicoli sia di sua proprietà che di terzi, poiché le circostanze lo rendono
necessario per lo svolgimento del servizio;
2) programmazione dettagliata, da parte del soggetto proponente, di attività, orari e
percorsi che i volontari dovranno effettuare; specifica individuazione dell’automezzo
utilizzato; assunzione dell’onere dei costi a carico del soggetto proponente (benzina,
parcheggi, etc.); massima attenzione e verifica che la guida avvenga solo ed
esclusivamente negli orari previsti dalle attività programmate;
3) dichiarazione dei volontari di accettazione a rendere disponibile l’auto privata, se
previsto, nel corso dello svolgimento del servizio con le modalità e nei limiti
concordati con l’ente;
4) stipula, da parte del soggetto proponente, di polizza aggiuntiva per rischi non
coperti dall’assicurazione stipulata dall’Ufficio o, in alternativa, innalzamento dei
massimali previsti dalla citata assicurazione.

Relativamente al 6° Obiettivo specifico, ossia “Promuovere e sensibilizzare sul
servizio civile nazionale e universale”, si evidenzia come al soddisfacimento dello
stesso sia dedicata la macroarea operativa denominata “SENSIBILIZZAZIONE”. Il
fulcro della presente macroarea prevederà l'impegno dei volontari di servizio civile
nella realizzazione di azioni di promozione e sensibilizzazione sul servizio civile
nazionale, con attenzione anche alla divulgazione delle innovazioni introdotte dalla
riforma istitutiva del servizio civile universale.
La realizzazione delle attività di cui alla presente macroarea avverrà nel rispetto del
seguente cronoprogramma:
a) 1°-2° mese di servizio: presentazione al territorio del progetto, delle azioni in esso
previste, del servizio civile nazionale e dei principi ad esso connessi, attraverso
l’organizzazione delle tre giornate di piazza;
b) dal 3° al 11° mese di servizio: promozione e sensibilizzazione del servizio civile
nazionale in progress, attraverso la messa a regime di strumenti social e brochure
elettroniche;
c) 12° mese di servizio: ritorno al territorio dei risultati raggiunti con il progetto
attraverso la produzione di report.
Si precisa che tale macroarea è prevista anche in altri progetti presentati dal Comune
di Mercogliano perché la stessa è funzionale al raggiungimento di un obiettivo
trasversale che può essere promosso indipendentemente dal settore e dell’area di
intervento.
Si precisa, inoltre, che per tutte le quattro macroaree operative su indicate la
tempistica di realizzazione può subire delle variazioni in ordine alla data di effettivo
avvio al servizio dei volontari e/o a sopraggiunte esigenze organizzative.
Alle quattro macroaree su indicate si aggiunge la macroarea obbligatoria relativa alla
“formazione generale” e alla “formazione specifica” dei volontari di servizio civile
nazionale. Il percorso di formazione, in linea con quanto meglio specificato ai
successivi punti 34) e 41), sarà assicurato ai volontari nel rispetto delle prescrizioni di
cui alla Circolare 28 gennaio 2014: l’erogazione della formazione generale avverrà
per l’80% delle ore non oltre il 180° giorno dall’avvio del progetto e per il restante
20% tra il 210° e il 270° giorno dall’avvio del progetto; l’erogazione della
formazione specifica, invece, avverrà per il 100% delle ore entro e non oltre 90 giorni
dall’avvio del progetto.
Le attività previste nelle varie macroaree operative vengono qui di seguito riassunte
in uno schema logico-temporale (diagramma di Gantt) che si presta ad una facile
azione di controllo circa l’andamento delle attività stesse.

                      Azione/Mese                            1 2 3 4 5 6 7       8   9 10 11 12
     Percorso di formazione generale dei volontari           x x x x x x x       x   x
     Percorso di formazione specifica dei volontari          x x x
               MACROAREA “AGGREGAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE”
  Definizione delle tipologie di laboratori creativi e di
  iniziative di socializzazione da proporre al territorio;
    definizione delle procedure di accesso alle attività;
                                                             x x
     creazione degli strumenti di accesso alle attività;
   calendarizzazione delle attività; avvio della raccolta
           delle richieste di accesso alle attività
          Realizzazione dei laboratori creativi                    x x x x x     x   x   x   x   x
Realizzazione di iniziative territoriali per la promozione
                                                                     x x     x   x
                  della socializzazione
               Manifestazione conclusiva                                                         x
                 MACROAREA “SOLIDARIETA' INTERGENERAZIONALE”
Definizione delle tematiche dei focus group; definizione
   delle procedure di partecipazione ai focus group;
                                                         x x
 creazione degli strumenti di accesso ai focus group;
           calendarizzazione dei focus group
 Avvio della raccolta delle richieste di partecipazione ai
                                                                   x x
                       focus group
     Definizione delle procedure organizzative del
laboratorio di “diffusione delle radici”; creazione degli
 strumenti per la proposta di laboratorio di “diffusione
    delle radici”; individuazione del/degli anziano/i              x x
conduttore/i del laboratorio di “diffusione delle radici”;
 calendarizzazione del laboratorio di “diffusione delle
                         radici”
             Realizzazione dei focus group                               x x x   x   x   x   x   x
  Realizzazione del laboratorio sulla “diffusione delle
                                                                         x x x   x   x   x   x   x
                        radici”
               Manifestazione conclusiva                                                         x
MACROAREA “ASSISTENZA”
    Definizione degli strumenti e delle procedure per
  l'accesso; organizzazione dei servizi; definizione dei
     servizi di sollievo da fornire (disbrigo pratiche,
 pagamento utenze, spese alimentari e di vario genere,
  misurazione pressione arteriosa, etc.); incontri con i      x x
  servizi sociali professionali dell'Ambito Territoriale
   Sociale A02 per definire modalità di raccordo delle
 azioni con il servizio di assistenza domiciliare sociale
                    per persone anziane
 Avvio della raccolta delle richieste di accesso ai servizi
    di sollievo a domicilio; avvio della raccolta delle
  richieste di accesso al servizio di accompagnamento
     presso servizi sanitari, servizi sociali e/o per la
  partecipazione alla vita sociale (es. frequenza luoghi
                                                                    x
 pubblici di interesse in assenza del trasporto pubblico;
   partecipazione a soggiorni climatici organizzati e/o
   patrocinati dall’ente; partecipazione a iniziative di
  socializzazione organizzate e/o patrocinate dall’ente;
                           etc.);
  Erogazione servizi di sollievo a domicilio e servizi di
                                                                        x x x x   x   x   x   x   x
                  accompagnamento
                             MACROAREA “SENSIBILIZZAZIONE”
         Presentazione al territorio del progetto             x x
    Organizzazione delle tre giornate di piazza per la
                                                              x x
                   sensibilizzazione
   Promozione e sensibilizzazione del servizio civile
                                                                    x x x x x     x   x   x   x
                nazionale in progress
              Presentazione del report finale                                                     x


8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste,
con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette
attività

Il presente progetto di servizio civile si muove nell'ottica di assicurare una
diversificazione e un potenziamento dei servizi pubblici territoriali in favore delle
persone anziane. Ciò con particolare riferimento alla necessità di promuovere
dinamiche e interventi sul piano dell'integrazione sociale, spesso estranee alla logica
ordinaria pubblica di intervento che, per le ragioni sopra rappresentate, pone in primo
piano le azioni di natura assistenziale. Proprio perché il presente progetto si muove in
collegamento con l'offerta pubblica territoriale di servizi in favore delle persone
anziane, appare imprescindibile uno stretto e costante collegamento operativo con i
servizi sociali territoriali. Di conseguenza le risorse umane complessivamente
necessarie per l'espletamento delle attività previste sono riferite al funzionamento dei
servizi sociali sul territorio dell’Ambito Territoriale Sociale A02, di cui il Comune di
Mercogliano assume il ruolo di capofila, attraverso lo strumento di programmazione
del Piano Sociale di Zona. Tale scelta strategica consente infatti ai volontari di poter
interagire, ed essere accompagnati nel loro percorso, anche da risorse umane
identificate con i componenti dell'equipe e dei servizi sociali amministrativi operanti
nel più ampio contesto territoriale di riferimento e nel comune di Mercogliano. Va
evidenziato, in particolare, come la stessa previsione di erogare azioni di sollievo a
domicilio e azioni di accompagnamento e trasporto delle persone anziane richieda
una stretta integrazione operativa con il servizio di assistenza domiciliare sociale
assicurato dall'Ambito Territoriale Sociale A02; nello specifico, il volontario di
servizio civile assicurerà il proprio impegno solidaristico all'interno di un più ampio
progetto personalizzato di presa in carico redatto dai competenti servizi sociali
professionali d'Ambito.
Tenuto conto dell’interazione e integrazione strategica con i servizi d’Ambito,
pertanto, il Comune di Mercogliano, nella qualità di capofila d’Ambito, ha previsto la
messa a disposizione delle seguenti risorse umane:
1) n° 1 Sociologo: in possesso di esperienza pluriennale, svolge funzioni di
programmazione e monitoraggio dei servizi sociali e, dunque, si pone quale anello di
congiunzione tra il gruppo di volontari e l’equipe dei servizi sociali territoriali;
2) n° 1 Assistente Sociale: in possesso di esperienza pluriennale, svolge funzioni di
responsabilità per la presa in carico dell’utenza e di definizione dei contenuti e delle
modalità operative per l’attuazione dei progetti sociali individualizzati;
3) n° 1 Psicologo: in possesso di esperienza pluriennale, si occupa dell’integrazione
ai servizi del progetto in caso di necessità di supporto psicologico e di interventi a
sollievo e/o risoluzione di un dato disagio;
4) n° 1 Educatore Professionale: in possesso di esperienza pluriennale, ha funzioni di
supporto professionale all’attuazione degli interventi educativi.

8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
Per la realizzazione del presente progetto di servizio civile nazionale, il Comune di
Mercogliano ha previsto l'impiego di 12 (dodici) volontari, numero necessario per
poter attuare proficuamente le varie azioni previste.
La definizione del ruolo e delle attività previste per i volontari nell'ambito del
presente progetto di servizio civile è stata curata con particolare attenzione a due
elementi di riferimento:
a) la stretta interconnessione con gli obiettivi da soddisfare e con quanto previsto
nelle quattro macroaree operative descritte al precedente punto 8.1, al fine di
assicurare un adeguato livello di efficacia nella riduzione delle criticità territoriali;
b) la condivisione di un assunto metodologico che pone in primo piano la
valorizzazione delle specifiche capacità e competenze dei giovani che saranno
impegnati per un anno, con la finalità di promuovere un protagonismo attivo degli
stessi. Seguendo tale assunto metodologico, infatti, che vuole i volontari impegnati
attivamente nella definizione dei contenuti delle attività, si è già sperimentato sui
precedenti progetti di servizio civile il consolidarsi di una maggiore spinta
motivazionale che aiuta il raggiungimento dei risultati previsti.
Partendo da tale assunto di valorizzazione delle peculiarità di ogni singolo volontario,
le attività in cui potranno essere impegnati sono di seguito elencate:
- partecipazione obbligatoria al percorso di formazione generale;
- partecipazione obbligatoria al percorso di formazione specifica;
- realizzazione, tenuta e aggiornamento database utenti progetto;
- partecipazione all'organizzazione delle procedure, degli strumenti e dei servizi
relativi alla macroarea “Aggregazione e inclusione sociale”;
- conduzione, co-conduzione o supporto per erogazione laboratori creativi in favore
di persone anziane;
- partecipazione alla realizzazione di iniziative territoriali per la promozione della
socializzazione;
- partecipazione alla manifestazione conclusiva;
- partecipazione all'organizzazione delle procedure, degli strumenti e dei servizi
relativi alla macroarea “Solidarietà intergenerazionale”;
- conduzione, co-conduzione o supporto per realizzazione focus group;
    - facilitazione nell’erogazione del laboratorio di “diffusione delle radici”;
    - partecipazione all'organizzazione delle procedure, degli strumenti e dei servizi
    relativi alla macroarea “Assistenza”;
    - partecipazione all’erogazione di servizi di sollievo alle persone anziane (disbrigo
    pratiche, pagamento utenze, spese alimentari e di vario genere, misurazione pressione
    arteriosa, etc.);
    - partecipazione all’erogazione di servizi di accompagnamento delle persone anziane
    presso servizi sanitari, servizi sociali e/o per la partecipazione alla vita sociale;
    - partecipazione all'organizzazione delle procedure, degli strumenti e dei servizi
    relativi alla macroarea “Sensibilizzazione”;
    - attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale e universale e
    di divulgazione delle azioni previste nel progetto;
    - raccolta dei dati del progetto e predisposizione report finale e dei risultati raggiunti;
    - lavorazione, catalogazione e archiviazione presso l’ente di documentazione relativa
    a servizi e attività rivolti, direttamente o indirettamente, alla popolazione anziana
    residente sul territorio e alle famiglie di riferimento;
    - partecipazione alla rilevazione del grado di soddisfazione dei destinatari e dei
    beneficiari del progetto.

    Il progetto prevede un impiego dei volontari per 5 (cinque) giorni a settimana, per un
    totale di 30 (trenta) ore a settimana.
    Fermo restando la flessibilità oraria richiesta e indicata al punto 15), nonché le
    necessità connesse alla calendarizzazione delle attività, i volontari svolgeranno le
    attività di competenza nella fascia oraria compresa tra le ore 7,00 e le ore 20,00, nel
    rispetto del principio generale per il quale ogni volontario è in servizio per massimo 6
    ore al giorno per massimo 5 giorni a settimana.

7) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
                                                                                         12

8) Numero posti con vitto e alloggio:                                                     0


9) Numero posti senza vitto e alloggio:                                                   12


10) Numero posti con solo vitto:                                                          0


11) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:             30


12) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :                  5


13) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
A) flessibilità oraria;
B) impegno nei giorni festivi;
C) disponibilità a porsi alla guida di veicoli di proprietà dell’ente e/o di proprietà
personale, con esplicita autorizzazione dettagliata rilasciata dall’ente che stipula
polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dall’Ufficio
Nazionale.
14) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato:

                                                                                                                                 Nominativi dei Responsabili Locali di Ente
                                                                                 Nominativi degli Operatori Locali di Progetto
         Sede di                                                                                                                                Accreditato
                                                    Cod.
N.   attuazione del    Comune        Indirizzo               N. vol. per sede
                                                 ident. sede
        progetto                                                                                   Data di                       Cognome e      Data di
                                                                                Cognome e nome                       C.F.                                        C.F.
                                                                                                   nascita                         nome         nascita
      Centro Sociale
                                       Via
1       Pasquale       Mercogliano                 122832           12
                                     Nazionale
       Campanello
 2
 3
 4
 5
 6
 7
 8
 9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
15) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
    La scelta strategica di individuare un obiettivo specifico (il n° 6) connesso alle attività
    di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale nasce proprio dal
    riconoscimento di un ruolo importante alla diffusione di una cultura territoriale
    improntata su una visione positiva del volontario di servizio civile e del suo impegno
    solidaristico, nonché sulla condivisione dell'utilità del progetto per la crescita del
    tessuto comunitario locale. In quest'ottica, l'instaurazione di un dialogo e di una
    forma di contatto tra i volontari di servizio civile e la comunità territoriale appare di
    fondamentale importanza in quanto rompe quella cortina di diffidenza e disinteresse
    che può minare la buona riuscita del progetto. Tra l'altro, la promozione e
    sensibilizzazione sul servizio civile, a decorrere dal presente progetto, si arricchirà di
    funzione in termini di divulgazione delle novità connesse alla recente riforma che ha
    introdotto il servizio civile universale.
    Partendo da tale quadro logico di riferimento, le attività di promozione e
    sensibilizzazione si svilupperanno in coordinato con quanto assicurato in tutti i
    progetti di servizio civile realizzati presso l’ente attuatore Comune di Mercogliano a
    decorrere dal bando 2013. In quest'ottica appuntamento fisso, che si rinnoverà con il
    presente progetto di servizio civile, sarà la realizzazione di tre giornate di piazza, con
    un impegno complessivo di 24 ore suddivise in 8 ore giornaliere, orientativamente
    dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00. Le tre giornate di
    sensibilizzazione si terranno orientativamente tra la fine del primo mese e l’inizio del
    secondo mese di progetto, fermo restando la possibilità di uno slittamento operativo
    in caso di sopraggiunte necessità di servizio, e vedranno i volontari impegnati “sul
    campo” nei luoghi di maggiore affluenza pubblica (centri commerciali, piazze, ville,
    spazi antistanti le chiese, luoghi di ritrovo, etc.).
    In ognuna delle tre giornate di sensibilizzazione, i volontari di servizio civile saranno
    impegnati in tre attività principali:
    a) allestimento stand/punti di incontro con la cittadinanza;
    b) dialoghi con la cittadinanza, in occasione dei quali i volontari forniranno
    informazioni sul servizio civile (cenni introduttivi; caratteristiche e ordinamento;
    principi, ordinamenti e storia dall'obiezione di coscienza al servizio civile; dovere di
    difesa della Patria – difesa civile non armata e nonviolenta; l'innovazione del servizio
    civile universale);
    c) distribuzione di brochure informative.
    Va sottolineato come i volontari, durante l'iniziale percorso di formazione preliminare
    all'organizzazione delle tre giornate di sensibilizzazione, saranno preparati agli
    incontri con la cittadinanza attraverso il ricorso alla metodologia dell'open space,
    particolarmente utile nella simulazione dell'esperienza da affrontare.
    Come già specificato al punto 8.1, le tre giornate di piazza rappresentano un primo
    momento fondamentale della più complessiva attività di promozione e
    sensibilizzazione del servizio civile nazionale che continuerà ad essere effettuata in
    progress, attraverso la messa a regime di strumenti social già prodotti dai volontari
    dei precedenti progetti e di brochure elettroniche.


16) Criteri e modalità di selezione dei volontari:

    Il processo di selezione dei volontari sarà guidato da criteri autonomi individuati
    tenendo conto di due elementi e già sperimentati proficuamente nei precedenti
    progetti di servizio civile:
    a) da un lato, le linee guida generali contenute nell’allegato 1 al decreto n. 173
dell’11 giugno 2009 che, pur nella scelta di adottare criteri autonomi, rappresentano
un punto di riferimento per la delineazione della griglia dei punteggi;
b) dall’altro lato, invece, le specificità del progetto “Cre-Attivi”.
Il meccanismo individuato indica le modalità attraverso le quali sarà espletato il
processo di selezione, i criteri di valutazione degli aspiranti volontari – che saranno
resi noti ai candidati con adeguate forme di pubblicità prima dello svolgimento delle
prove selettive – e la scala dei punteggi attribuibili. Attraverso il meccanismo
individuato è assicurata l’attribuzione di un punteggio finale a ogni singolo
candidato, al fine della redazione della relativa graduatoria.
Il sistema di selezione del presente progetto presenta cinque step operativi:
step n° 1) pubblicazione sul sito internet del Comune di Mercogliano
www.comunemercogliano.it , in uno con il bando della Presidenza del Consiglio dei
Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – per la
selezione dei volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nella
Regione Campania, di abstract, secondo quanto previsto dalla vigente disciplina in
materia, riportante una chiara indicazione del titolo del progetto, del settore e area di
intervento, degli obiettivi, della sede di attuazione, dei posti disponibili, delle attività
nelle quali i volontari saranno impiegati, delle condizioni di espletamento del
servizio, dei requisiti per la partecipazione alla selezione, delle modalità di
presentazione della domanda, dei criteri per la selezione dei volontari e della griglia
per l’attribuzione dei punteggi;
step n° 2) valutazione delle domande pervenute ai fini dell’ammissibilità, attribuzione
di punteggio per la macrovoce “titoli, esperienze e altre conoscenze”;
step n° 3) effettuazione dei test con attribuzione di punteggio complessivo derivante
dalla sommatoria del test di cultura generale e del test specifico per l’area Anziani;
step n° 4) colloquio selettivo con attribuzione di punteggio sulla base degli elementi
di valutazione approfonditi;
step n° 5) redazione della graduatoria finale per la selezione dei volontari.
La selezione dei volontari avverrà a seguito attribuzione di punteggio per la
macrovoce “titoli, esperienze e altre conoscenze”, cui seguiranno i test e il colloquio
utile ai fini della redazione della scheda di valutazione.
Il punteggio massimo ottenibile da un candidato sarà pari a 100, di cui max 50 punti
attribuibili in fase di valutazione di “titoli, esperienze e altre conoscenze”, max 25
punti attribuibili a seguito test e max 25 punti attribuibili a seguito colloquio.
La mancata partecipazione alla prova denominata “test” e/o alla prova denominata
“colloquio” determina in automatico l’esclusione del candidato dalle procedure di
selezione
Si riporta di seguito griglia dettagliata di valutazione:
               Fase 1) Valutazione titoli, esperienze e altre conoscenze
                             Punteggio max attribuibile: 50
                     n1) Titoli di studio                               Max 10
                  n2) Titoli professionali                               Max 4
                       n3) Esperienze                                   Max 30
                        n4) Tirocini                                     Max 3
                   n5) Altre conoscenze                                  Max 3
                          TOTALE                                        Max 50
           n1) TITOLO DI STUDIO (si valuta solo quello più elevato)
 Laurea specialistica D.M. 509/99 o Laurea quadriennale                  10 pt.
di cui alla L. 341/90 attinente al Settore del progetto
Laurea specialistica D.M. 509/99 o Laurea quadriennale                  8 pt.
di cui alla L. 341/90 non attinente al Settore del progetto
            Laurea di primo livello (triennale)                         8 pt.
             attinente al Settore del progetto
            Laurea di primo livello (triennale)                         6 pt.
           non attinente al Settore del progetto
          Diploma Scuola Secondaria Superiore                           4 pt.
             attinente al Settore del progetto
          Diploma Scuola Secondaria Superiore                           2 pt.
           non attinente al Settore del progetto
Ai candidati in possesso di Laurea di primo livello (triennale) iscritti a un corso di
Laurea specialistica D.M. 509/99 o Laurea quadriennale si attribuiscono ulteriori
0,10 pt. per ogni esame in materia attinente al Settore del progetto superato con
esito positivo e ulteriori 0,05 pt. per ogni esame in materia non attinente al Settore
del progetto superato con esito positivo.
Ai candidati in possesso di Diploma Scuola Secondaria Superiore iscritti a un corso
di Laurea di primo livello (triennale) si attribuiscono ulteriori 0,05 pt. per ogni
esame in materia attinente al Settore del progetto superato con esito positivo e
ulteriori 0,02 pt. per ogni esame in materia non attinente al Settore del progetto
superato con esito positivo.
       n2) TITOLI PROFESSIONALI (si valuta solo quello più elevato)
Attinente al Settore del progetto, durata almeno 200 ore                4 pt.
 Attinente al Settore del progetto, durata inferiore a 200              2 pt.
                            ore
Non attinente al Settore del progetto, durata almeno 200                1 pt.
                           ore
 Non attinente al Settore del progetto, durata inferiore a             0,5 pt.
                         200 ore
Nota: per “titoli professionali” si intendono quelli per i quali è stata acquisita una
qualifica o abilitazione, al termine di un percorso formativo certificato, rilasciata da
soggetti autorizzati.
   n3) ESPERIENZE (periodo valutabile max 12 mesi per ogni esperienza)
  Precedente esperienza presso soggetti pubblici nella           1 pt. per ogni mese o
    stessa Area di intervento (Anziani) del progetto          frazione di almeno 15 gg.
Precedente esperienza presso soggetti del Terzo Settore 0,75 pt. per ogni mese o
 nella stessa Area di intervento (Anziani) del progetto frazione di almeno 15 gg.
 Precedente esperienza presso altri soggetti nella stessa      0,50 pt. per ogni mese o
       Area di intervento (Anziani) del progetto              frazione di almeno 15 gg.
 Precedente esperienza nello stesso Settore (Assistenza) 0,25 pt. per ogni mese o
 ma in area di intervento differente rispetto a quella del frazione di almeno 15 gg.
                    progetto (Anziani)
   Precedente esperienza in un altro Settore rispetto a       0,10 pt. per ogni mese o
quello del progetto (Protezione civile; Ambiente;          frazione di almeno 15 gg.
      Patrimonio artistico e culturale; Educazione e
     promozione culturale; Servizio civile all'estero)
Nota: per “soggetti del Terzo Settore” si intendono le organizzazioni di
volontariato, le associazioni di promozione sociale e gli organismi della
cooperazione sociale, nonché gli altri soggetti privati non aventi scopo di lucro
quali le fondazioni e gli enti di patronato, gli enti riconosciuti delle confessioni
religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese operanti nel settore
della programmazione, organizzazione e gestione del sistema integrato d’interventi
e servizi sociali, e gli altri enti di promozione sociale.
Tutti i soggetti giuridici privati che non rientrano in una delle su citate tipologie
saranno considerati “altri soggetti” ai fini dell’attribuzione del punteggio.
                                    n4) TIROCINI
Tirocini svolti nella stesso Settore (Assistenza) e/o Area                  3 pt.
 (Anziani) del progetto e di durata pari o superiore a 70
                            ore
Tirocini svolti nella stesso Settore (Assistenza) e/o Area               1,5 pt.
  (Anziani) del progetto e di durata inferiore a 70 ore
  Tirocini svolti in un altro Settore rispetto a quello del              0,5 pt.
                          progetto
Nota: l’attribuzione di punteggio ai tirocini non avviene nel caso in cui lo
svolgimento dello stesso rientri in un percorso di studi per il quale c’è già una
valutazione, con assegnazione di un punteggio, alla voce n1)
                            n5) ALTRE CONOSCENZE
  Certificate e attinenti al Settore (Assistenza) e/o Area                  3 pt.
                   (Anziani) del progetto
       Certificazione di Patente ECDL o similare                            2 pt.
   Certificazione di conoscenza della lingua straniera                      1 pt.
Certificate e attinenti a un altro Settore rispetto a quello                1 pt.
                        del progetto
                           TOT1                                ∑ n1 + n2 + n3 + n4 + n5

                                   Fase 2) Test
                           Punteggio max attribuibile: 25
        TEST ATTITUDINALE                                        0 pt.
   TEST DI CULTURA GENERALE                                    Max 10 pt.
  TEST SPECIFICO AREA ANZIANI                                  Max 15 pt.
                            n1) TEST ATTITUDINALE
    Non si attribuisce un punteggio perché viene usato solo per trarre un quadro
     generale del candidato in riferimento a personalità, apprendimento, abilità,
 ragionamento logico e matematico, attitudine alla comunicazione, sicurezza di sé,
                                    organizzazione
  n2) TEST DI CULTURA GENERALE (n. 20 domande a risposta multipla)
Per ogni risposta esatta                           0,5 pt.
        Per ogni domanda priva di risposta                       - 0,1 pt.
            Per ogni risposta sbagliata                         - 0,25 pt.
     n3) TEST SPECIFICO AREA ANZIANI (n. 15 domande a risposta multipla)
              Per ogni risposta esatta                            1 pt.
        Per ogni domanda priva di risposta                      - 0,15 pt.
            Per ogni risposta sbagliata                         - 0,30 pt.
                      TOT2                                   ∑ n1 + n2 + n3

                                     Fase 3) Colloquio
                               Punteggio max attribuibile: 25
           n1) Conoscenze relative all’area Anziani                    Max 6 pt.
       n2) Disponibilità del candidato nei confronti di                Max 6 pt.
     condizioni richieste per l'espletamento del servizio
         n3) Condivisione da parte del candidato degli                 Max 5 pt.
               obiettivi perseguiti dal progetto
        n4) Interesse del candidato per l'acquisizione di              Max 4 pt.
        particolari abilità e professionalità previste dal
                             progetto
         n5) Motivazioni generali del candidato per la                 Max 4 pt.
           prestazione del servizio civile volontario
                             TOT3                             ∑ n1 + n2 + n3 + n4 + n5

            Fase 4) Attribuzione punteggio finale: ∑ TOT1 + TOT2 + TOT3

   Viene dichiarato “idoneo” il candidato che dalla somma dei punteggi derivanti dalle
   prove denominate “test” e “colloquio” raggiunge il punteggio minimo di 25/50.
   Viene dichiarato “idoneo selezionato” il candidato idoneo che si colloca in
   graduatoria in posizione utile in base ai posti disponibili (es. dal 1° al 12° posto in
   caso di 12 posti disponibili).
   Viene dichiarato “idoneo non selezionato” il candidato idoneo che si colloca in
   graduatoria in posizione non utile in base ai posti disponibili (es. dal 13° posto in poi
   in caso di 12 posti disponibili).


17) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale
    indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
   NO


18) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività del
    progetto:
   Il Piano di monitoraggio interno del Comune di Mercogliano per la valutazione
   dell’andamento delle attività del progetto è stato già sperimentato, con esiti positivi,
nei vari progetti di servizio civile nazionale attivati a decorrere dal bando 2013.
   Il Piano segue l’intera durata e attuazione del progetto, quindi nelle varie fasi generali
   e specifiche per ogni macroarea di riferimento, e gode della supervisione dell’Esperto
   del monitoraggio, figura accreditata presso l’ente.
   Il suddetto Piano poggia sui seguenti elementi:
   a) relazioni mensili degli Operatori Locali di Progetto, volte ad approfondire i
   risultati ottenuti nel periodo, le attività realizzate, eventuali aspetti positivi da
   incentivare, eventuali aspetti negativi da correggere. La tecnica di riferimento in
   materia sarà la comunicazione a mezzo posta elettronica per l’inserimento nel
   database di monitoraggio progettuale;
   b) “diario di bordo” quotidiano dei volontari, con indicazione delle attività svolte in
   ogni giorno di servizio. Tale “diario di bordo” sarà disponibile presso la sede di
   attuazione progetto;
   c) colloqui individuali mensili con i volontari per la valutazione in progress, usando
   la tecnica del brainstorming;
   d) realizzazione di focus group, con la presenza anche delle risorse umane indicate,
   anche in questo caso puntando sul brainstorming per far sì che la creatività di gruppo
   faccia emergere idee volte alla risoluzione di un problema;
   e) raccolta e valutazione mensile dei dati acquisiti, attraverso la metodologia delle
   Revisioni Strutturate (Structured walktrough), centrata su obiettivi e andamento
   generale del progetto, attività effettivamente realizzate dai volontari, attività
   dell’OLP, attività dirette alle persone anziane, benefici delle attività per le famiglie
   delle persone anziane;
   f) sintesi dei dati di monitoraggio con cadenza bimensile;
   g) somministrazione di questionari alle famiglie di riferimento, con cadenza
   trimestrale, per acquisire informazioni utili sul grado di soddisfazione e approfondire
   la conoscenza relativa al “cosa va” e al “cosa non va”;
   h) verifica, con cadenza mensile, dello stato di avanzamento in ordine agli indicatori
   di risultato che guidano le attività.
   Si riporta di seguito il cronoprogramma connesso al suddetto Piano di monitoraggio
   interno delle attività.
                          Azione/Mese                            1 2 3 4 5         6 7 8 9 10 11 12
                         Relazioni OLP                             x x x x         x x x x x           x   x
            Compilazione “diario di bordo” volontari             x x x x x         x x x x x           x   x
    Colloqui individuali con i volontari per la valutazione in     x x x x         x x x x x           x   x
                            progress
                          Focus group                              x       x       x       x       x       x
        Raccolta e valutazione dati acquisiti (Structured          x x x x         x x x x x           x   x
                          walktrough)
                    Sintesi dati monitoraggio                          x       x       x       x       x
            Somministrazione questionari all’utenza                        x           x           x
    Somministrazione questionari alle famiglie di riferimento              x           x           x
                         dell’utenza
    Verifica stato di avanzamento in ordine agli indicatori di         x x x       x x x x x           x   x
                            risultato



19) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
    indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO


20) Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli
    richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
    I requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto di servizio civile
    sono conformi a quanto previsto dalle disposizioni normative in materia.
    I requisiti aggiuntivi richiesti sono di seguito rappresentati e motivati in relazione
    alle azioni previste:
    a) possesso di diploma di Scuola Secondaria di 2° grado. Tale requisito risulta
    indispensabile per l’attuazione generale del progetto che richiede il possesso di un set
    minimo di competenze generali, un’interazione quotidiana con i destinatari e le
    famiglie di appartenenza, un’interazione quotidiana con il personale specialistico dei
    servizi sociali territoriali;
    b) possesso di patente auto categoria B. Tale requisito risulta indispensabile per le
    attività di trasporto di cui alla Macroarea “Assistenza”, considerato che risulta
    disciplinata la previsione che il volontario utilizzi il mezzo per l’effettuazione dei
    relativi servizi.

21) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione
    del progetto:
    Il Comune di Mercogliano assicurerà il potenziamento dell'efficacia delle varie azioni
    previste nel presente progetto di servizio civile attraverso l'impiego di risorse
    finanziarie proprie, a carattere aggiuntivo. Il suddetto impiego, in grado di creare
    valore aggiunto in termini di realizzazione, è stato previsto con Delibera di G.C. n.
    167 del 09/11/2017, allegata in copia al presente formulario. Le risorse aggiuntive
    previste, destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto, sono state
    quantificate in € 5.000,00 (cinquemila/00) e con la suddetta DGC è stato assunto
    l’impegno spesa e disposta l’imputazione della somma sui competenti capitoli di
    bilancio.

    In conformità con quanto dettagliato nella sezione sulla formazione specifica dei
    volontari e nella sezione sulle risorse tecniche e strumentali necessarie per la
    realizzazione del progetto, le risorse aggiuntive destinate dal Comune di Mercogliano
    saranno utilizzate per le seguenti voci di spesa:
    - predisposizione e stampa brochure servizio civile nazionale e presentazione
    progetto, domande di accesso ai servizi, schede di monitoraggio, manifesti;
    - acquisto nn° 12 Kit del volontario (maglietta, badge, cartellina, block notes, penna);
    - accensione polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata
    dall’Ufficio o, in alternativa, innalzamento dei massimali previsti dalla citata
    assicurazione;
    - spese di carburante per gli spostamenti dei mezzi necessari per la realizzazione dei
    servizi di sollievo alla popolazione anziana e per l’accompagnamento sul territorio;
    - attrezzature audio/video di supporto alle attività del progetto;
    - materiale didattico e di consumo per le varie attività laboratoriali previste;
    - materiale promozionale e informativo per le iniziative di socializzazione;
    - spese connesse all'organizzazione della manifestazione conclusiva;
    - formazione specifica dei volontari (75 ore);
    - spese generali.
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