DEI MINISTRI, DELL'ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA'

DEI MINISTRI, DELL'ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA'
FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE
         PER I LAVORATORI DEI MINISTERI, DELLE REGIONI,
     DELLE AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ, DEGLI ENTI PUBBLICI
       NON ECONOMICI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
      DEI MINISTRI, DELL’ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA’
           E DEI CENTRI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE
                     E DELLE AGENZIE FISCALI



                  Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 164



                        Nota informativa per i potenziali aderenti
                          (depositata presso la Covip il 01/07/2019)




La presente Nota informativa si compone delle seguenti tre sezioni:
   ▪ Sezione I - Informazioni chiave per gli aderenti
   ▪ Sezione II - Caratteristiche della forma pensionistica complementare
   ▪ Sezione III - Informazione sull’andamento della gestione
   ▪ Sezione IV - Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare.

La presente Nota informativa, redatta da PERSEO SIRIO secondo lo schema predisposto dalla
Covip, non è soggetta a preventiva approvazione da parte della Covip medesima.

PERSEO SIRIO si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle
notizie contenuti nella presente Nota informativa.
DEI MINISTRI, DELL'ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA'
DEI MINISTRI, DELL'ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA'
FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DEI MINISTERI DELLE
                     REGIONI, DELLE AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ, DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI, DELLA
                     PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DELL’ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA’
                     E DEI CENTRI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE E DELLE AGENZIE FISCALI.


SEZIONE I - INFORMAZIONI CHIAVE PER L’ADERENTE
     - Presentazione di Perseo Sirio
     - Informazioni pratiche
     - La contribuzione
     - La prestazione pensionistica complementare
     - Proposte di investimento
     - Scheda dei costi
     - L’indicatore sintetico dei costi
     - Allegato alle informazioni chiave per l’aderente

SEZIONE II - CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE

  1)   INFORMAZIONI GENERALI
       -   Perché una pensione complementare
       -   Lo scopo di PERSEOSIRIO
       -   Come si costruisce la pensione complementare
       -   La struttura di governo del Fondo
  2)   IL FINANZIAMENTO
       -   Il T.F.R.
       -   Il contributo dell’Aderente e del datore di lavoro
  3)   L’INVESTIMENTO E I RISCHI CONNESSI
       -   Dove si investe
       -   Attenzione ai rischi
       -   Le proposte di investimento
       -   Il comparto garantito
       -   Il comparto bilanciato
       -   La tua scelta di investimento
               a) Come stabilire il proprio profilo
               b) Le conseguenze sui rendimenti attesi
               c) Come modificare la scelta nel tempo
  4)   LE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE
       -   Cosa determina l’importo della prestazione
       -   La rendita integrativa anticipata temporanea (RITA)
       -   La pensione complementare – prestazione in forma di rendita
       -   La prestazione in forma di capitale
       -   Cosa succede in caso di decesso dell’aderente
  5)   IN QUALI CASI PUOI DISPORRE DEL CAPITALE PRIMA DEL PENSIONAMENTO
       -   Le anticipazioni
       -   Il riscatto della posizione
       -   Trasferimento della posizione individuale
  6) I COSTI CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE
     - I costi nella fase di accumulo
     - L’indicatore sintetico dei costi
     - I costi nella fase di erogazione
  7)   IL REGIME FISCALE
       -   I contributi versati
       -   I rendimenti ottenuti
       -   Le prestazioni
  8) ALTRE INFORMAZIONI
     - Come aderire
     - La valorizzazione dell’investimento
     - La comunicazione periodica e altre comunicazioni agli iscritti
     - “La mia pensione complementare”
     - Reclami

SEZIONE III – INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE

SEZIONE IV – SOGGETTI COINVOLTI                           NELL’ATTTIVITA’   DELLA     FORMA
PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
DEI MINISTRI, DELL'ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA'
FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DEI MINISTERI,
                            DELLE REGIONI, DELLE AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ, DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI,
                            DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DELL’ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA’
                            E DEI CENTRI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE E DELLE AGENZIE FISCALI.
                            (di seguito “dipendenti Pubblici”)

                                Iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 164

                      SEZIONE I - INFORMAZIONI CHIAVE PER L’ADERENTE
                                                      (in vigore dal 01/07/2019)


Il presente documento ha lo scopo di presentarti le principali caratteristiche di PERSEO SIRIO e facilitarti il
confronto tra PERSEO SIRIO e le altre forme pensionistiche complementari.


                                           Presentazione di PERSEO SIRIO
PERSEO SIRIO è un fondo pensione negoziale istituito sulla base di accordi collettivi riportati nell’Allegato alle
presenti Informazioni chiave per l’aderente, che ne costituisce parte integrante.
PERSEO SIRIO è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale
obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252.
PERSEO SIRIO opera in regime di contribuzione definita: l’entità della prestazione pensionistica è determinata in
funzione della contribuzione versata e dei rendimenti della gestione. La gestione delle risorse è svolta nel tuo esclusivo
interesse e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso fornirai scegliendo tra le proposte offerte.
Possono aderire a PERSEO SIRIO tutti i lavoratori dipendenti appartenenti ai settori il cui rapporto di lavoro è
disciplinato dagli accordi collettivi di istituzione del fondo. Le principali informazioni sulla fonte istitutiva e sulle
condizioni di partecipazione sono riportate nell’Allegato.
La partecipazione a PERSEO SIRIO ti consente di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati,
sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.


Informazioni pratiche
Sito internet del fondo:                                                                                     www.fondoperseosirio.it
Indirizzo e-mail:                                                                                                 info@perseosirio.it
Posta elettronica certificata (PEC)                                                                     protocollo@pec.perseosirio.it
Posta elettronica certificata per le Adesioni (PEC)                                                       adesioni@pec.perseo sirio.it
Telefono:                                                                                                               0685304484
Fax:                                                                                                                     068416157
Numero informativo:                                                                                          800994545 – 199280021
Sede legale:                                                                               Via degli Scialoja, 3 – 00196 – Roma (RM)
Sul sito web del Fondo sono disponibili lo Statuto e la Nota informativa, documenti che contengono le informazioni di maggiore
dettaglio sulle caratteristiche del Fondo. Sono, inoltre, disponibili il Documento sul regime fiscale e il Documento sulle anticipazioni
e ogni altro documento e/o informazione di carattere generale utile all’iscritto.

                                                        La contribuzione
L’adesione a PERSEO SIRIO dà diritto a un contributo al fondo pensione da parte del tuo datore di lavoro.
La misura, la decorrenza e la periodicità della contribuzione sono fissate dagli accordi collettivi che prevedono
l’adesione a PERSEO SIRIO. Per conoscere la misura e la periodicità della contribuzione previste in relazione al tuo
rapporto di lavoro, consulta l’Allegato sopra citato. Hai tuttavia la possibilità di determinare la contribuzione anche in
misura superiore.
Il contributo del datore di lavoro spetta unicamente nel caso in cui versi al fondo almeno il contributo minimo a tuo
carico.
Il Fondo costituisce, altresì, strumento di attuazione per l’adesione contrattuale e la contribuzione contrattuale per tutti i
lavoratori ai quali si applichi il CCNL Funzioni locali art. 56-quater. Tali associati sono liberi di attivare, in aggiunta


Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                                    pag. 1 di 11
alla citata contribuzione contrattuale, la quota ordinaria di contribuzione a carico proprio e del datore di lavoro e la
quota contributiva di fonte TFR previste dalle Fonti Istitutive.

                                  La prestazione pensionistica complementare
Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della vita ti verrà erogata una rendita, calcolata in base al capitale
che avrai accumulato e alla tua età a quel momento.
Al momento dell’adesione ti è consegnato il documento “La mia pensione complementare”, versione
standardizzata, utile per avere un’idea di come la rendita può variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle
scelte di investimento e dei costi.
Le tipologie di rendita e le relative condizioni che PERSEO SIRIO ti propone sono riportate nel Documento sulle
rendite, che saranno disponibili sul sito web del fondo appena sottoscritta l’apposita convenzione.
Al momento del pensionamento, potrai scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% di quanto hai
accumulato. Se sei iscritto a un fondo di previdenza complementare da prima del 29 aprile 1993, oppure quando il
calcolo della tua rendita vitalizia risulta di ammontare molto contenuto, puoi richiedere l’intero importo della
prestazione in forma di capitale.
Alla cessazione dell’attività lavorativa e sempre che tu abbia maturato almeno 20 anni di contribuzione nel regime
obbligatorio di appartenenza e 5 anni di anzianità nelle forme pensionistiche complementari hai facoltà di richiedere, in
tutto o in parte, la rendita integrativa temporanea anticipata (RITA) con un anticipo massimo di 5 anni rispetto all’età
prevista per la pensione di vecchiaia ovvero con un anticipo massimo di 10 anni qualora dopo la cessazione dell’attività
lavorativa tu sia rimasto inoccupato per più di 24 mesi ed abbia maturato il solo requisito di 5 anni di anzianità nelle
forme pensionistiche complementari.
Puoi trovare maggiori informazioni sulla RITA nel Documento informativo sulle caratteristiche della Rendita
Integrativa Temporanea Anticipata disponibile sul sito web del fondo e nella Sezione II Caratteristiche della forma
pensionistica complementare della Nota informativa.
Per i dipendenti pubblici: Trascorsi 8 anni di iscrizione al Fondo (ai fini del calcolo dell’anzianità sono considerati
validi tutti i periodi di iscrizione a forme di previdenza complementare per i quali lo stesso non abbia già esercitato il
riscatto totale della propria posizione individuale) puoi richiedere un’anticipazione, fino al 100% della posizione
individuale maturata, esclusi i contributi figurativi, per far fronte a spese sanitarie di particolare gravità, che possono
riguardare anche il coniuge e i figli, per l’acquisto della prima casa di abitazione, per te o per i tuoi figli, o per le spese
di ristrutturazione della prima casa.
Per i dipendenti privati: In qualsiasi momento puoi richiedere un’anticipazione, fino al 75% di quanto hai maturato,
per far fronte a spese sanitarie di particolare gravità, che possono riguardare anche il coniuge e i figli. Devi invece
aspettare almeno otto anni per poter richiedere un’anticipazione, fino al 75% di quanto hai maturato, per l’acquisto della
prima casa di abitazione, per te o per i tuoi figli, o per le spese di ristrutturazione della prima casa, oppure
un’anticipazione, fino al 30%, per altre esigenze di carattere personale.
Puoi trovare maggiori informazioni sulle anticipazioni della posizione individuale nel Documento sulle anticipazioni,
disponibile sul sito web del fondo.
Per i dipendenti pubblici trascorsi tre anni dall’adesione, mentre per i dipendenti privati, trascorsi due anni dall’adesione
a PERSEO SIRIO puoi richiedere di trasferire la tua posizione individuale in un’altra forma pensionistica
complementare. Prima di questo termine, il trasferimento è possibile solo in caso di perdita dei requisiti di
partecipazione al fondo. In quest’ultimo caso, ti è consentito di riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata a
quel momento, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione.



Puoi trovare maggiori informazioni sulle condizioni di Partecipazione, nonché sulla Contribuzione e sulle
Prestazioni pensionistiche complementari nella Nota informativa e nello Statuto, disponibili sul sito web del
fondo.




                                               Proposte di investimento
PERSEO SIRIO, ti propone i seguenti comparti di investimento
   - GARANTITO
   - BILANCIATO


Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                            pag. 2 di 11
Prima di scegliere è importante che tu faccia le opportune valutazioni sulla tua situazione lavorativa sul patrimonio
personale, sull’orizzonte temporale di partecipazione e sulle aspettative pensionistiche. A tal fine ti verranno poste
alcune domande in fase di adesione al fondo pensione, all’interno del Questionario di autovalutazione.
E’ importante che tu conosca le caratteristiche dell’opzione di investimento che scegli perché a questa sono associati
uno specifico orizzonte temporale e una propria combinazione di rischio e rendimento.
Tieni presente che i rendimenti sono soggetti a oscillazioni e che i rendimenti realizzati nel passato NON sono
necessariamente indicativi dei rendimenti futuri. E’ pertanto necessario valutare i risultati in un’ottica di lungo periodo.
I flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati al comparto GARANTITO.
Agli aderenti taciti e contrattuali è riconosciuta la facoltà di trasferire la posizione individuale ad altro comparto a
prescindere dal periodo minimo di permanenza limitatamente alla prima opzione.
In caso di Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA), la porzione della posizione individuale di cui si chiede il
frazionamento verrà fatta confluire nel comparto GARANTITO, salvo diversa scelta da parte tua. Potrai sempre
modificare la scelta effettuata, nel rispetto del periodo minimo di permanenza.
Per gli aderenti contrattuali, cioè coloro che hanno aderito a PERSEO SIRIO per effetto del versamento contributivo
contrattuale a carico del datore di lavoro, la destinazione di tale contributo è il comparto Bilanciato.


    Se scegli un’opzione di investimento azionaria, puoi aspettarti rendimenti potenzialmente elevati nel lungo
    periodo, ma anche ampie oscillazioni del valore dell’investimento nei singoli anni (il che vuol dire che il
    rendimento può assumere valori molto alti, ma anche bassi o negativi).
    Se scegli invece un’opzione di investimento obbligazionaria, puoi aspettarti una variabilità limitata nei singoli
    anni, ma anche rendimenti più contenuti nel lungo periodo.
    Tieni tuttavia presente che anche le linee più prudenti non garantiscono un investimento privo di rischi.




                                             COMPARTO GARANTITO

                                                                                  La gestione è volta a realizzare con
                                                                                  elevata probabilità rendimenti che
                                                                                  siano almeno pari a quelli del TFR,
                                                                                  in un orizzonte temporale
                                            ORIZZONTE                             pluriennale. La presenza di una
              COMPARTO                      TEMPORALE:                            garanzia di risultato consente di
                                                                                  soddisfare le esigenze di un
              GARANTITO                     BREVE PERIODO                         soggetto con una bassa
                                            (fino a 5 anni)                       propensione al rischio o ormai
                                                                                  prossimo alla pensione

Caratteristiche della garanzia: restituzione di un importo almeno pari alla somma dei contributi versati, al netto delle
sole spese direttamente a carico dell’aderente e di eventuali anticipazioni o smobilizzi esclusivamente qualora si realizzi
in capo agli aderenti uno dei seguenti eventi:
▪ Esercizio del diritto alla prestazione pensionistica;
▪     Riscatto per decesso;
▪     Riscatto per invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo;
▪     Riscatto per inoccupazione per un periodo superiore a 48 mesi.

Data di avvio dell’operatività del comparto: 01/10/2015

Patrimonio netto al 31.12.2018 (in euro): 114.307.615,49

Rendimento netto del 2018: -0,61%



Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                             pag. 3 di 11
Rendimento medio annuo composto                                Composizione del portafoglio al
                                                                        31.12.2018




Il rendimento riflette gli oneri gravanti sul patrimonio del
Comparto e non contabilizzati nell’andamento del benchmark
NB: non sono presenti indicazioni circa la
valorizzazione del benchmark a 5 anni in quanto la data
di inizio operatività del comparto è 01/10/2015.
Coerentemente con la tipologia di comparto si valuta
come parametro di riferimento la rivalutazione del TFR


COMPARTO BILANCIATO




Data di avvio dell’operatività del comparto: 07/02/2019
Patrimonio netto: ND
Rendimento netto: ND




Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                            pag. 4 di 11
FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DEI MINISTERI, DELLE
                         REGIONI, DELLE AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ, DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI, DELLA
                         PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DELL’ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA’E DEI
                         CENTRI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE E DELLE AGENZIE FISCALI.

                         (di seguito “dipendenti Pubblici”)

                             Iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 164
                                            SCHEDA DEI COSTI
                                                 (in vigore dal 01/07/2019)


 La presente Scheda riporta informazioni sui costi che gravano, direttamente o indirettamente, sull’aderente a PERSEO
 SIRIO nella fase di accumulo della prestazione previdenziale.
La presenza di costi comporta una diminuzione della posizione individuale e quindi della prestazione pensionistica.
Pertanto, prima di aderire a PERSEO SIRIO, è importante confrontare i costi del fondo con quelli previsti dalle altre
forme pensionistiche.
Costi nella fase di accumulo (*)
              Tipologia di costo                                         Importo e caratteristiche

Spese di adesione                                  € 2,75 a carico dell’aderente da versare in unica soluzione all’atto
                                                   dell’adesione.
                                                   € 2,75 a carico del datore di lavoro: il datore di lavoro pubblico ha
                                                   già versato l’intero ammontare per il comparto pubblico; il datore di
                                                   lavoro privato provvederà a versare tale importo secondo quanto
                                                   previsto nel relativo accordo di adesione
                                                   € 2,58 a carico del datore di lavoro nel caso delle Università.
                                                   € 2,75 a carico del soggetto fiscalmente a carico del lavoratore
                                                   aderente (prelevata dal primo versamento corrisposto)

                                      Spese da sostenere durante la fase di accumulo:

Direttamente a carico dell’aderente                -   0,09% della retribuzione annua utile all’accantonamento del tfr.
                                                       Prelevata per tutti gli associati, ad esclusione di quelli sotto
                                                       specificati, in occasione del primo versamento di ogni anno
                                                       ovvero al primo versamento utile di competenza dell’anno;
                                                   -   € 16,00 annui per i soggetti fiscalmente a carico del lavoratore
                                                       iscritto al Fondo o per gli associati che non effettuano
                                                       versamenti nel corso dell’anno o che effettuano solo versamenti
                                                       volontari ivi compresi gli associati che hanno convertito la
                                                       posizione in RITA, gli associati silenti e gli associati con la sola
                                                       destinazione del TFR.
                                                   -   € 21,00 annui per gli aderenti contrattuali.
Indirettamente a carico dell’aderente (prelevate trimestralmente dal patrimonio di ciascun comparto con calcolo mensile dei
ratei):

Comparto Garantito                                 A. Commissione pari allo 0,42% del patrimonio in gestione, di cui:
                                                        a. Commissione di banca depositaria: 0,019% del
                                                             patrimonio in gestione;
                                                        b. Commissione di gestione base: 0,30% del patrimonio in
                                                             gestione
                                                        c. Commissione amministrativa: 0,10% del patrimonio in
                                                             gestione
                                                   B. Commissione di overperformance: 10% dell’extra rendimento
                                                   del portafoglio rispetto all’80% del rendimento del TFR.
Comparto Bilanciato
                                                   A. Commissione pari allo 0,22% del patrimonio in gestione, di cui:
                                                      a. Commissione di banca depositaria: 0,019% del
                                                         patrimonio in gestione;
                                                      b. Commissione di gestione base: 0,20% del patrimonio in

Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                          pag. 5 di 11
gestione fino a 50 mln – 0,18% sull’intero patrimonio in
                                                         gestione al superamento di 50 mln
                                                B. Commissione di overperformance: 10% dell’extra rendimento
                                                del rispetto Eurostat Eurozone ex Tobacco Unrevised series NSA
                                                maggiorato di 150 bp.
Spese per l’esercizio di prerogative individuali (prelevate dalla posizione individuale al momento dell’operazione)

   Anticipazione                                               € 9,00
   Trasferimento                                               € 9,00
   Riscatto                                                    € 9,00
   Riallocazione della posizione individuale                   € 9,00 dal secondo switch, il primo è gratuito
   Riallocazione del flusso contributivo                       Non previste
   Rendita Integrativa Temporanea Anticipata                   Non previste per l’anno 2019
  (RITA)
 (*) Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese
effettivamente sostenute dal fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità
della partecipazione. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle
stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni, v. sezione “Caratteristiche della forma pensionistica complementare”.


L’indicatore sintetico dei costi (ISC)
Al fine di fornire un’indicazione sintetica dell’onerosità dei comparti di PERSEO SIRIO, è riportato per ciascun
comparto l’ISC (Indicatore sintetico dei costi), che esprime il costo annuo, in percentuale della posizione individuale
maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un
tasso di rendimento annuo del 4%.
L’ISC viene calcolato da tutti i fondi pensione utilizzando la stessa metodologia stabilita dalla COVIP.

                                                                                           Anni di permanenza
Comparti                                                       2 anni                   5 anni            10 anni                         35 anni
Garantito                                                      1,29%                    0,81%              0,63%                           0,49%
Bilanciato                                                     1,08%                    0,60%              0,42%                           0,28%

ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste,
tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.


E’ importante prestare attenzione all’indicatore sintetico dei costi che caratterizza ciascun comparto. Un ISC del
2% invece che dell’1% può ridurre il capitale accumulato dopo 35 anni di partecipazione al piano pensionistico di
circa il 18% (ad esempio, lo riduce da 100.000 euro a 82.000 euro).

Per consentirti di comprendere l’onerosità dei comparti, nel grafico seguente l’ISC di ciascun comparto di PERSEO
SIRIO è confrontato con l’ISC medio dei comparti della medesima categoria offerti dalle altre forme pensionistiche
complementari. I valori degli ISC medi di settore sono rilevati dalla COVIP con riferimento alla fine di ciascun anno
solare.
L’onerosità di PERSEO SIRIO è evidenziata con un punto; i trattini indicano i valori medi, rispettivamente, dei fondi
pensione negoziali (FPN), dei fondi pensione aperti (FPA) e dei piani individuali pensionistici di tipo assicurativo (PIP).
Il grafico indica l’ISC minimo e massimo dei comparti dei FPN, dei FPA e dei PIP complessivamente considerati e
appartenenti alla stessa categoria di investimento.
Il confronto prende a riferimento i valori dell’ISC riferiti a un periodo di permanenza nella forma pensionistica di 10
anni.




Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                                                     pag. 6 di 11
Garantito                                      Bilanciato




  Gli ISC dei fondi pensione negoziali, dei fondi pensione aperti e dei PIP e i valori degli ISC medi, minimi e
  massimi sono pubblicati sul sito web della COVIP (www.covip.it).




Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                   pag. 7 di 11
Allegato alle “Informazioni chiave per l’aderente” del fondo pensione PERSEO SIRIO


   Il presente Allegato è parte integrante delle ‘Informazioni chiave per l’aderente’ di PERSEO
   SIRIO e indica la fonte istitutiva del fondo, i destinatari, i livelli e le modalità di
   contribuzione.

Fonte istitutiva
PERSEO SIRIO – è iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 164 ed è stato istituito dalla fusione dei Fondi
Pensione PERSEO e SIRIO sulla base dell’Accordo di fusione stipulato dall’ARAN e dalle Confederazioni sindacali il
16 luglio 2014.
PERSEO – è stato istituito sulla base dell’Accordo quadro nazionale stipulato dall’ARAN e dalle Confederazioni
sindacali il 29 luglio 1999, dell’Accordo Quadro sul superamento del termine per l’opzione al TFR stipulato l’8
maggio 2002, pubblicato nella G.U. del 28-5-2002, n.123, e del successivo Accordo del 7.2.2006, pubblicato nella
G.U. dell’11.3.2006, n.59, e dell’Accordo di interpretazione autentica degli articoli 2 e 7 dell’Accordo Quadro
Nazionale del 29 luglio 1999, pubblicato nella G.U. del 14-10-2002, n. 241; del CCNL del personale del comparto
Regioni-Autonomie Locali relativo al quadriennio normativo 1998-2001 ed al biennio economico 1998-1999,
sottoscritto il 1 aprile 1999 e pubblicato nella G.U. n. 81 del 24 aprile 1999, del CCNL successivo a quello del 1 aprile
1999, sottoscritto il 14 settembre 2000, pubblicato nella G.U. n. 196 del 27 novembre 2000, del CCNL per il biennio
economico 2000-2001 sottoscritto il 5 ottobre 2001 e pubblicato nella G.U. n. 247 del 20 novembre 2001; del CCNL
per il quadriennio normativo 1998-2001 e per il biennio economico 1998-1999 relativo all’area della dirigenza del
comparto Regioni-Autonomie Locali, sottoscritto il 23 dicembre 1999 e pubblicato nel supplemento ordinario alla
G.U. n. 3 del 5 gennaio 2000 e dal CCNL per il biennio 2000-2001 sottoscritto il 12 febbraio 2002 e pubblicato nel
supplemento ordinario alla G.U. n. 51 del 1 marzo 2002; del CCNL del personale del comparto Sanità relativo al
quadriennio normativo 1998-2001 ed al biennio economico 1998-1999, sottoscritto il 7 aprile 1999 e pubblicato nel
supplemento ordinario alla G.U. n. 90 del 19 aprile 1999, del CCNL integrativo del CCNL stipulato il 7 aprile 1999 –
sottoscritto il 20 settembre 2001 e pubblicato nella G.U. n. 248 del 24 ottobre 2001 e del CCNL per il biennio
economico 2000-2001 sottoscritto il 20 settembre 2001 e pubblicato nel supplemento ordinario alla G.U. n. 248 del 24
ottobre 2001; dell’accordo istitutivo sottoscritto in data 14 maggio 2007.
SIRIO – è stato istituito sulla base dell’Accordo quadro nazionale stipulato dall’ARAN e dalle Confederazioni
sindacali il 29 Luglio 1999 e dell’Accordo fra l’ARAN, Confederazioni ed Organizzazioni Sindacali di categoria in
data 01 Ottobre 2007.
Il Fondo costituisce, altresì, strumento di attuazione per l’adesione contrattuale e la contribuzione contrattuale previste
per i lavoratori ai quali si applica il CCNL Funzioni locali art. 56-quater.
Destinatari
PERSEO SIRIO – E’ il Fondo Pensione Complementare Nazionale per i lavoratori dei Ministeri, delle Regioni, delle
Autonomie Locali e Sanità, degli Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ENAC,
del CNEL, delle Università e dei Centri di Ricerca e Sperimentazione e delle Agenzie Fiscali (di seguito “Dipendenti
Pubblici”) è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio,
ai sensi del d.lgs.124 del 21 aprile 1993 (per i pubblici dipendenti), ed ai sensi del d.lgs.252 del 5 dicembre 2005 (per i
dipendenti privati).
Sono destinatari del fondo:
1) Tutti i “Dipendenti Pubblici” comprese qualifiche dirigenziali e dirigenza medico-veterinaria, indicati negli
   accordi istitutivi e di adesione ai quali si applicano i CCNL sottoscritti dai soggetti Sindacali e dall’ARAN con:
   - contratto a tempo indeterminato;
   - contratto part-time a tempo indeterminato;
   - contratto a tempo determinato, anche part-time, e ogni altra tipologia di rapporto di lavoro flessibile, secondo la
   disciplina legislativa e contrattuale vigente nel tempo, di durata pari o superiore a tre mesi continuativi.

2) I Segretari comunali e provinciali una volta sottoscritto l’accordo di adesione a PERSEO SIRIO;

3) I Lavoratori dipendenti – come identificati al punto 1) - delle Organizzazioni sindacali firmatarie dell’ accordo
   istitutivo del fondo e/o dei contratti collettivi nazionali di lavoro afferenti ai comparti e alle aree destinatari di
   PERSEOSIRIO, compresi i dipendenti in aspettativa sindacale ai sensi dell’articolo 31 della legge 20 maggio
   1970, n. 300, operanti presso le predette Organizzazioni, nonché i dipendenti di UNIONCAMERE e del personale
   del comparto unico del pubblico impiego regionale e locale del Friuli Venezia Giulia, i dipendenti delle Pubbliche
   Assistenze aderenti all’ANPAS, i dipendenti della CONI Servizi e delle Federazioni Sportive Nazionali
   riconosciute, Case di riposto e di cura private che hanno già sottoscritto i previsti accordi di adesione;
Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                         pag. 8 di 11
4) I dipendenti dei settori affini, che abbiano sottoscritto il Modulo di Adesione: i lavoratori dipendenti di Enti ed
   organizzazioni regionali ed interregionali, nonché ANCI, CINSEDO, personale dipendente da case di cura private
   e personale dipendente dalle strutture ospedaliere gestite da enti religiosi, personale dei servizi esternalizzati
   secondo l’ordinamento vigente, personale dipendente di imprese del privato e del privato sociale eroganti servizi
   socio – sanitari, assistenziali ed educativi. L’adesione dei settori affini è condizionata dalla sottoscrizione di
   appositi accordi di adesione e sempreché almeno una delle parti che hanno sottoscritto l’accordo istitutivo di
   PERSEO SIRIO costituisca soggetto firmatario di detti accordi di adesione;
5) I soggetti fiscalmente a carico, ai sensi dell’art.12 del T.U.I.R., dei lavoratori aderenti a PERSEO SIRIO. Per tali
   soggetti, l’adesione e la contribuzione, sono definiti da apposito regolamento emanato dal Consiglio di
   Amministrazione.
6) Per adesione contrattuale tutti i lavoratori ai quali si applica il CCNL Funzioni locali art. 56-quater.
Ai lavoratori privati e ai soggetti fiscalmente a carico, si applicano gli articoli 8 bis, 10 bis, 12 bis, 13 bis dello Statuto
di PERSEO SIRIO, in quanto a norma dell’art. 23 comma 6 del D.Lgs. 252/05, ai dipendenti delle pubbliche
amministrazioni si applica esclusivamente ed integralmente la previgente normativa.


Contribuzione:

La contribuzione al Fondo può essere attuata mediante il versamento di contributi a carico del lavoratore, del datore di
lavoro e attraverso il conferimento del TFR maturando ovvero mediante il solo conferimento del TFR maturando,
eventualmente anche con modalità tacita.
Le modalità di contribuzione al fondo sono stabilite dai singoli contratti/accordi collettivi, e comprendono quote a
carico del datore di lavoro e dei lavoratori nonché quote di trattamento di fine rapporto maturate nell’anno.
L’iscrizione al fondo decorre dalla data di sottoscrizione del modulo di adesione da parte del datore di lavoro.
La contribuzione a carico del lavoratore iscritto viene trattenuta mensilmente e versata a PERSEO SIRIO
contestualmente a quella a carico del datore di lavoro entro il 15° giorno del mese successivo a quello cui si riferisce.
L’obbligo contributivo a carico del lavoratore pubblico e del datore di lavoro pubblico, decorre dal primo giorno del
mese successivo alla data in cui è apposto il timbro sul modulo di adesione da parte del datore di lavoro e comunque
entro e non oltre il terzo mese dalla suddetta data.
L’obbligo contributivo a carico del lavoratore e del datore di lavoro privato decorre dal mese successivo alla data in cui
è stato sottoscritto il modulo di adesione.
Per gli aderenti contrattuali la contribuzione al Fondo è attuata mediante il versamento dei proventi delle sanzioni
amministrative pecuniarie riscossi dagli enti, nella quota da questi determinata ai sensi dell’art. 208, commi 4, lett. c), e
5, del D.Lgs. n. 285/1992.
                                            Dipendenti pubblici (D.Lgs. 124/1993)
                                              Contributo        Contributo a         Quota
 Decorrenza                                    minimo a          carico del      incentivazione.
 occupazione /              Quota TFR                                                               Decorrenza e periodicità (h)
                                               carico del         datore di         ex legge
 assunzione                    (a)
                                             lavoratore (f)      lavoro (f)          449/97

 assunti dopo il                                                                                    I contributi sono versati con
 31-dic-2000 ovvero          100% (b)           1% (g)             1% (g)               -           periodicità mensile entro il
 a tempo determinato                                                                                giorno     15    del    mese
                                                                                                    successivo a quello cui si
                                                                                                    riferisce.         L’obbligo
                                                                                                    contributivo decorre dal
                                                                                                    primo giorno del mese
                                                                                                    successivo la data in cui è
 assunti prima del                                                                                  apposto il timbro sul modulo
                             28,94% (c)           1%                 1%             1,5% (d)
 1-gen-2001 (optanti)                                                                               di adesione da parte del
                                                                                                    datore di lavoro. Le quote di
                                                                                                    TFR sono versate alla
                                                                                                    cessazione del rapporto di
                                                                                                    lavoro. (a)




Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                            pag. 9 di 11
Dipendenti privati (D.Lgs. 252/2005)
                                                         Contributo            Contributo a            Quota
 Decorrenza
                                                          minimo a              carico del         incentivazione.
 occupazione /                      Quota TFR                                                                                Decorrenza e periodicità
                                                          carico del             datore di            ex legge
 assunzione                            (a)
                                                        lavoratore (f)          lavoro (f)             449/97
        occupati dopo                                                                                                     I contributi ed il TFR sono
                                      100% (b)              1% (g)                   1%                     -
         il 28-apr-1993                                                                                                   versati    con     periodicità
                                                                                                                          mensile entro il giorno 15
                                                                                                                          del mese successivo a
                                                                                                                          quello cui si riferisce.
                                       28,94%                                                                             L’obbligo        contributivo
        già occupati                                                                                                      decorrere dal primo giorno
                                        50%                 1% (g)                   1%                     -
        al 28-apr-1993                                                                                                    del mese successivo la data
                                      100% (e)
                                                                                                                          in cui è apposto il timbro sul
                                                                                                                          modulo di adesione da parte
                                                                                                                          del datore di lavoro.


  (a)      Le quote di TFR dei dipendenti pubblici non sono versate al fondo ma sono accantonate figurativamente presso:
            - l’INPS Gestione Dipendenti Pubblici, con riferimento ai dipendenti iscritti all’istituto di previdenza ai fini del TFS o TFR;
            - il datore di lavoro con riferimento ai dipendenti di amministrazioni che provvedono direttamente all’erogazione del TFS o TFR.
          L’INPS o i datori di lavoro provvedono a contabilizzarle ed a rivalutarle secondo un tasso di rendimento pari alla media dei rendimenti netti di un
          "paniere" di fondi di previdenza complementare attivi sul mercato, individuati con Decreto MEF 23 dicembre 2005. Il trasferimento di queste
          somme al fondo avviene alla cessazione del rapporto di lavoro, sempre che sia venuta meno la continuità iscrittiva all’INPS Gestione Dipendenti
          Pubblici; quando si verifica tale circostanza, l’INPS Gestione Dipendenti Pubblici provvede al conferimento del montante costituito dagli
          accantonamenti figurativi maturati e rivalutati.
   (b)    Pari al 6,91% della retribuzione utile.
   (c)    In fase di prima attuazione, la quota di TFR che questi lavoratori destinano a previdenza complementare è il 2% della retribuzione utile al calcolo
          del TFR, pari al 28,94% dell’accantonamento complessivo al TFR.
   (d)    Per questi lavoratori, se iscritti ai fini TFS dell’Inps – gestione dipendenti pubblici, è stata prevista un’ulteriore quota accantonamento pari
          all’1,5% della base contributiva vigente ai fini TFS (80% della retribuzione utile). Questa quota è accantonata dall’INPS Gestione Dipendenti
          Pubblici secondo le modalità indicate al precedente punto (a).
   (e)    I lavoratori privati già occupati al 28.04.1993 hanno la possibilità di versare una quota minima del 28,93%, o in alternativa il 100%, mentre i
          lavoratori del Coni Servizi SpA e delle Federazioni sportive Nazionali hanno la possibilità di versare una quota minima del 50%, o in alternativa il
          100%.
   (f)    In percentuale della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR.
  (g)     Ai dipendenti privati è data facoltà di versamento del solo trattamento di fine rapporto senza contribuzione del lavoratore e del datore.
    (h)      Il versamento del contributo a carico delle Amministrazioni statali, curato dall’INPS gestione dipendenti pubblici, avviene entro il mese
           successivo a quello di trasmissione della denuncia retributiva e contributiva effettuata dalle Amministrazioni stesse ai sensi dell’art. 44, comma 9
           del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito in legge 24 novembre 2003, n. 326

La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata.
L’aderente ha facoltà di scegliere di modificare o sospendere l’aliquota di contribuzione a proprio carico, indicata in
fase di adesione. La modifica dell’aliquota aggiuntiva, come previsto dall’art.8, comma 3 dello Statuto di Perseo Sirio
va richiesta compilando il modulo presente nella sezione modulistica del sito del Fondo e consegnandolo al proprio
Datore di Lavoro e per conoscenza al Fondo tramite mail (le richieste avranno decorrenza dal mese successivo la
presentazione e potranno essere richieste una sola volta nel corso dell’anno). In costanza di requisiti di partecipazione al
Fondo il lavoratore iscritto potrà sospendere unilateralmente la propria contribuzione, dandone comunicazione
scritta all’Amministrazione di appartenenza che la trasmetterà al Fondo e all’INPS, sospendendo contestualmente la
contribuzione a proprio carico. Con le stesse modalità è concessa in qualsiasi momento la successiva riattivazione
contributiva, come previsto dall’art.8, comma 7 dello Statuto di Perseo Sirio.
In particolare, tutti gli Aderenti gestiti dal portale NoiPA, possono provvedere autonomamente ad effettuare le
operazioni di modifica e sospensione della contribuzione con la procedura self-service accedendo dalla propria area
riservata al servizio di Previdenza Complementare.
L’aderente ha facoltà di effettuare dei versamenti aggiuntivi individuali una tantum effettuando un bonifico bancario
intestato al Fondo Perseo Sirio, IBAN IT39Z0500001600CC0017146100, riportando nella causale il proprio codice
fiscale, cognome e nome, compilando e spedendo per posta elettronica al Fondo l’apposito modulo reperibile sul sito
del Fondo PERSEO SIRIO – www.fondoperseosirio.it. I contributi, per rientrare nella valorizzazione di fine mese,
devono essere versati sul conto corrente sopra indicato del Fondo PERSEO SIRIO entro il 15° giorno del mese. Entro la
stessa data deve pervenire al Fondo anche il modulo. In caso di mancato rispetto del termine indicato, l’investimento dei
versamenti aggiuntivi potrà aver luogo dal mese immediatamente successivo.
Per i soggetti fiscalmente a carico la contribuzione al Fondo è stabilita dall’aderente lavoratore. Il contributo iniziale
minimo sarà di € 100,00 (cento/00) ed i successivi contributi saranno liberi nell’entità e nel tempo con un cumulo
mimino annuo di € 200,00 (duecento/00). N.B. “La sospensione non opera con riguardo all’accantonamento della
quota del TFR destinato alla Previdenza Complementare”.
Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente                                                                                  pag. 10 di 11
Nota Informativa – Informazioni chiave per l’aderente   pag. 11 di 11
FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DEI MINISTERI,
                         DELLE REGIONI, DELLE AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ, DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI,
                         DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DELL’ENAC, DEL CNEL, DELLE UNIVERSITA’
                         E DEI CENTRI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE E DELLE AGENZIE FISCALI.
                         (di seguito “dipendenti Pubblici”)

                              Iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 164

            SEZIONE II - CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA
                                COMPLEMENTARE
                                                 (in vigore dal 01/07/2019)


1) Informazioni generali
Perché una pensione complementare
Dotandosi di un piano di previdenza complementare, il lavoratore ha, oggi l’opportunità di incrementare il livello della
sua futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti
sempre più a lungo, l’età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle
persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruire una ‘pensione complementare’, può integrare la sua
pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto nell’età lavorativa.
Lo Stato favorisce tale scelta consentendo, all’iscritto a una forma pensionistica complementare, di godere di particolari
agevolazioni fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo ‘Il regime fiscale’).
Lo scopo di PERSEOSIRIO
PERSEO SIRIO ha lo scopo di consentire all’aderente, di percepire una pensione complementare (‘rendita’) che si
aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. A tal fine, il fondo raccoglie le somme versate
(contributi) e le investe in strumenti finanziari ricorrendo a gestori professionali, nell’esclusivo interesse del lavoratore
e secondo le indicazioni di investimento che lo stesso fornirà, scegliendo tra le proposte che il fondo offre.

Come si costruisce la pensione complementare
Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la posizione individuale (cioè, il capitale personale), che tiene
conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti spettanti all’aderente.
Durante tutta la c.d. “fase di accumulo”, cioè il periodo che intercorre da quando viene effettuato il primo versamento a
quando l’aderente andrà in pensione, la ‘posizione individuale’ rappresenta quindi la somma accumulata tempo per
tempo.
Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare,
che verrà erogata nella c.d. ‘fase di erogazione’, cioè per tutta la tua vita.
La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui l’aderente ha diritto, anche prima
del pensionamento (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento ’).


         “Le modalità di determinazione della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello
           Statuto”


La struttura di governo del fondo

Aderendo a PERSEO SIRIO, il lavoratore, ha l’opportunità di partecipare direttamente alla vita del fondo. In
particolare, insieme agli altri iscritti (lavoratori e aziende), è chiamato ad eleggere i componenti della assemblea dei
delegati, la quale, a sua volta, procede ad eleggere i componenti degli altri organi.
E’ importante sapere che gli organi di amministrazione e di controllo del fondo (Consiglio di Amministrazione e
Collegio dei Sindaci) sono caratterizzati da una composizione “paritetica”, vale a dire da uno stesso numero di
rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti dei datori di lavoro.

        “Le regole di composizione, nomina e funzionamento degli organi e le competenze loro attribuite sono
           contenute nella Parte IV dello Statuto. Per informazioni sulla attuale composizione consulta la sezione
           IV ‘Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare’”

Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare                                      pag. 1 di 15
2) Il finanziamento
Dipendenti pubblici:
Il finanziamento di PERSEO SIRIO avviene mediante i versamenti dei contributi a carico dell’aderente e a carico del
datore di lavoro. Le quote di TFR destinate a previdenza complementare non sono versate al fondo ma sono accantonate
figurativamente presso l’INPS gestione dipendenti pubblici che provvede a contabilizzarle ed a rivalutarle secondo un
tasso di rendimento pari alla media dei rendimenti netti di un "paniere" di fondi di previdenza complementare presenti
sul mercato, individuati con Decreto MEF 23 dicembre 2005. Il trasferimento di queste somme al fondo avviene alla
cessazione del rapporto di lavoro, sempre che sia venuta meno la continuità di iscrizione all’INPS gestione dipendenti
pubblici; quando si verifica tale circostanza, l’INPS gestione dipendenti pubblici, provvede al conferimento al fondo del
montante costituito dagli accantonamenti figurativi maturati e rivalutati.
Dipendenti privati:
Il finanziamento di PERSEO SIRIO può essere attuato mediante: i contributi a carico del lavoratore; i contributi del
datore di lavoro; il TFR maturando.
Il Fondo costituisce, altresì, strumento di attuazione per l’adesione contrattuale e la contribuzione contrattuale previste
per i lavoratori ai quali si applica il CCNL Funzioni locali art. 56-quater. La contribuzione a PERSEO SIRIO avviene
mediante il versamento del contributo contrattuale per ciascun lavoratore.

 Le misure della contribuzione sono indicate nella sezione I “Informazioni chiave per l’aderente”.
Il TFR
Il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e viene erogato al momento della cessazione
del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della retribuzione lorda utile. Il TFR si rivaluta nel
tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se
nell’anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% +
1,5% = 3%).
Utilizzando il TFR per costruire la pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma
versato a PERSEO SIRIO (Nota: per i dipendenti pubblici assunti prima dell’1.01.2001 la quota di TFR destinata al
fondo è del 2% della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR, mentre per i dipendenti privati con prima
occupazione antecedente al 29.04.1993 possono utilizzare anche il 50% del TFR). La rivalutazione del TFR versato a
PERSEO SIRIO, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli
investimenti.
E’ allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che l’aderente andrà a fare (v. paragrafo
‘Criteri di investimento’).
E’ importante ricordare, che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è
reversibile; non si potrà pertanto cambiare idea 1.
E’ importante sapere che per il TFR già conferito al fondo non viene meno la possibilità di utilizzarlo per far fronte a
esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero
acquisto della prima casa di abitazione) (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del
pensionamento’).
Il contributo dell’aderente e del datore di lavoro
L’adesione a PERSEO SIRIO dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Si ha però diritto a
questo versamento soltanto se, a sua volta, il lavoratore contribuirà al fondo. Difatti, oltre al TFR è richiesto di versare
un importo periodico predeterminato e stabilito dal lavoratore, nel rispetto della misura minima indicata nell’allegato
alle “Informazioni chiave per l’aderente” (per i soli lavoratori privati è possibile aderire a PERSEO SIRIO con il
conferimento del solo TFR).
Nell’esercizio di tale libertà di scelta, si deve tenere conto che l’entità dei versamenti ha grande importanza nella
definizione del livello della pensione. Invitiamo quindi a stabilire il contributo in considerazione del reddito che si
desidera assicurarsi al pensionamento e a controllare nel tempo l’andamento del piano previdenziale, per apportare – se
necessario – modifiche al livello di contribuzione prescelto.
Nell’adottare questa decisione, potrà essere utile esaminare il documento ‘La mia pensione complementare’, che è
uno strumento pensato apposta per dare modo di avere un’idea di come il piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel
tempo (v. paragrafo ‘Altre informazioni’).
Nella scelta della misura del contributo da versare a PERSEO SIRIO si devono avere quindi ben presente:
✓la misura del contributo a carico dell’aderente, non può essere inferiore a quella minima indicata;


1
  Per i dipendenti privati: In deroga a quanto sopra rappresentato si veda quanto previsto dalla Legge 190/2014 per il triennio 2015
– 2018
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare                                            pag. 2 di 15
✓se si ritiene utile incrementare l’importo della pensione, si può versare un contributo maggiore.

Per i lavoratori non ancora associati a PERSEO SIRIO ai quali si applica il CCNL Funzioni locali art. 56-quater, alla
data di decorrenza, il contributo in questione determina l’adesione contrattuale al Fondo Pensione. Ciascun lavoratore
rimane libero di destinare a PERSEO SIRIO versamenti contributivi ulteriori rispetto al contributo contrattuale,
secondo le modalità e le regole già stabilite dalle Fonti Istitutive.
Per i lavoratori già associati a PERSEO SIRIO ai quali si applica il CCNL Funzioni locali art. 56-quater, alla data di
decorrenza, il contributo contrattuale a carico del datore di lavoro, introdotto dalle disposizioni contrattuali sopra
richiamate, ha natura aggiuntiva rispetto alle fonti contributive che già alimentano la posizione individuale dell’iscritto.
L’attivazione dei contributi ulteriori rispetto al contributo contrattuale si può realizzare attraverso la sottoscrizione
dell’apposito modulo di integrazione contributiva al fondo e la conseguente trasformazione dell’adesione contrattuale in
adesione esplicita.


           “Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III dello Statuto”


Attenzione: Gli strumenti che PERSEO SIRIO utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle
informazioni ad esso disponibili. PERSEO SIRIO non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che
potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. E’ quindi importante che sia
l’aderente stesso a verificare periodicamente che i contributi che risultano versati siano stati effettivamente accreditati
sulla sua posizione individuale e a segnalare con tempestività al fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal
fine, può fare riferimento agli strumenti che trova indicati nel paragrafo ‘Comunicazioni agli iscritti’.

3) L’investimento e i rischi connessi
Dove si investe
I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari
(azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di
investimento definita dal fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati
e delle scelte di gestione.
Le risorse del fondo sono depositate presso una ‘banca depositaria’, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e
controlla la regolarità delle operazioni di gestione.
PERSEO SIRIO non effettua direttamente gli investimenti ma affida la gestione del patrimonio a intermediari
professionali specializzati (gestori), selezionati sulla base di una procedura svolta secondo regole dettate dalla COVIP. I
gestori sono tenuti ad operare sulla base delle politiche di investimento deliberate dall’organo di amministrazione del
fondo.
Attenzione ai rischi
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine ‘rischio’ esprime qui la variabilità del rendimento
di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di
Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un
livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in
diminuzione) anche significative.
Ogni aderente, anche in funzione del tempo mancante al pensionamento, deve essere consapevole che il rischio
connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che sia, è a suo carico. Ciò significa che il valore
dell’investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l’ammontare della pensione complementare non è
predefinito. In presenza di una garanzia, il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti
alla garanzia stessa. PERSEO SIRIO propone una garanzia di risultato nel Comparto “Garantito”, con le caratteristiche
che trovi descritte più avanti.
Le proposte di investimento
PERSEO SIRIO ti propone i seguenti comparti di investimento: il Comparto “Garantito” (destinato ad accogliere i
flussi di TFR conferiti tacitamente da parte dei dipendenti privati, ovvero i contributi di coloro che hanno scelto
esplicitamente tale comparto) e, il comparto “Bilanciato” con profilo di rischio medio (destinato ad accogliere i
contributi degli aderenti contrattuali oltre coloro che hanno scelto esplicitamente tale comparto).
In caso di mancata scelta del comparto, la contribuzione è versata nel comparto “Bilanciato”.



Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare                                     pag. 3 di 15
PERSEO SIRIO per gli investimenti, nei limiti consentiti da ciascun comparto, applicherà i seguenti requisiti
qualitativi di base:
 ‐ titoli obbligazionari investment grade con rating minimo BBB;
 ‐ titoli azionari diversificati per area geografica con esclusione di quelli negoziati in paesi non OCSE;
 ‐ strumenti derivati, utilizzati ai sensi della normativa vigente ai fini di copertura del rischio;
 ‐ fondi comuni di investimento armonizzati per cogliere ulteriori opportunità di diversificazione nei relativi mercati.
Ciascun comparto – mandato è caratterizzato da una propria combinazione di rischio - rendimento. Per la verifica dei
risultati di gestione viene indicato, per ciascun comparto – mandato, un benchmark. Il benchmark è un parametro
oggettivo e confrontabile, composto da indici elaborati da soggetti terzi, che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui
è investito il patrimonio dei comparti – mandati.
Il Comparto Garantito
Categoria del comparto: garantito
Finalità: la gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in
un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un
soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione.
Orizzonte temporale: breve periodo (fino a 5 anni)
Caratteristiche della garanzia: restituzione di un importo almeno pari alla somma dei contributi versati, al netto delle
sole spese direttamente a carico dell’aderente e di eventuali anticipazioni o smobilizzi esclusivamente qualora si realizzi
in capo agli aderenti uno dei seguenti eventi:
    ∙    Esercizio del diritto alla prestazione pensionistica;
    ∙    Riscatto per decesso;
    ∙    Riscatto per invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo;
    ∙    Riscatto per inoccupazione per un periodo superiore a 48 mesi.
Politica di investimento:
Politica di gestione: orientata prevalentemente verso titoli di debito di breve/media durata (duration 5 anni).
Strumenti finanziari: valori mobiliari di natura obbligazionaria emessi da enti governativi, agenzie, enti sovranazionali o
da questi garantiti con livello di rating rientrante nella categoria “investment grade” attribuito da almeno una delle
principali agenzie di rating (Moody’s, Standard & Poor’s o, in caso di assenza, dell’ente emittente).
È consentito inserire in portafoglio titoli privi di rating solo in caso di acquisti effettuati sul mercato primario.
I titoli di debito corporate sono ammessi nel limite del 50% del valore del mandato e i titoli di capitale per un massimo
del 10% del portafoglio gestito.
Aree geografiche di investimento: Area Euro
Rischio cambio: gli attivi in divisa diversa dall’euro non possono superare il 10% del totale in gestione


Parametro di riferimento - Benchmark:
                Indice BENCHMARK                                 Ticker Bloomberg        Ticker Datastream              PESO
JPMorgan Italy 1-5 anni                                      JNAEL1I5                   JEITCEE                   40%
JPMorgan Italy 1-3 anni                                      JNAEL1I3                   JEITBEE                   15%
JPMorgan EGBI Investment Grade 1-5 anni                      JNEUI1R5                   JEIGCEE                   10%
BoFa Merrill Lynch 1-5 anni Euro Corporate Index                                        MLEXPBE                   30%
MSCI World Total Return Net Dividend                         NDDUWI                     MSWRLD$(NR)               5%


Il Comparto Bilanciato
Categoria del comparto: bilanciato
Finalità: la gestione è volta, nel medio/lungo periodo, alla ricerca di rendimenti superiori alla rivalutazione del TFR a
fronte di una discreta esposizione al rischio.
Orizzonte temporale: medio/lungo periodo (10/15 anni)


Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare                                        pag. 4 di 15
Puoi anche leggere
Parte successiva ... Annulla