Criteri UE in materia di appalti verdi della pubblica amministrazione relativi all'illuminazione per interni

 
 
Criteri UE in materia di appalti verdi della pubblica amministrazione
                                          relativi all'illuminazione per interni
Gli appalti verdi della pubblica amministrazione (GPP) sono uno strumento volontario. Il presente documento riporta i criteri in materia di GPP sviluppati per
il gruppo di prodotti "illuminazione per interni". L'allegata relazione tecnica preliminare fornisce indicazioni esaurienti sulle motivazioni alla base della scelta
di tali criteri e i riferimenti per chi desideri ottenere ulteriori informazioni.

Per ciascun gruppo di prodotti o servizi sono presentate due serie di criteri:
    •   i criteri di base, utilizzabili da qualsiasi amministrazione aggiudicatrice negli Stati membri e riguardanti i principali impatti ambientali. Sono stati
        elaborati per essere impiegati con uno sforzo minimo in termini di interventi di verifica aggiuntivi o con aumenti dei costi limitati;
    •   i criteri generali, rivolti a quei soggetti che desiderano acquistare i migliori prodotti disponibili sul mercato. Possono richiedere uno sforzo ulteriore in
        termini di verifiche aggiuntive o comportare un lieve aumento dei costi rispetto ad altri prodotti con le stesse funzioni.


1. Definizione e ambito di applicazione
Il presente documento riguarda gli appalti pubblici relativi all'illuminazione per interni. Ai fini dei presenti criteri, il gruppo di prodotti "illuminazione per
interni" comprende lampadine, lampadari (impianti di illuminazione) e dispositivi di controllo dell'illuminazione installati all'interno di edifici. I criteri non
riguardano le seguenti tipologie di illuminazione specialistica:
    •   Illuminazione colorata
    •   Illuminazione di monitor per musei e gallerie d'arte
    •   Illuminazione per vie di evacuazione di emergenza
    •   Illuminazione esterna di ogni tipo
    •   Segnali luminosi
    •   Illuminazione installata su macchinari o apparecchiature
    •   Illuminazione per la crescita delle piante
    •   Illuminazione per le riprese televisive di eventi sportivi
    •   Illuminazione per le persone con disabilità visiva con specifiche esigenze di illuminazione
    •   Illuminazione di monumenti o edifici storici non convertiti ad uso commerciale
    •   Illuminazione specialistica in campo medico per l'effettuazione di esami o interventi chirurgici, ad esempio in ospedali e centri medici, o presso
        ambulatori medici e dentistici
    •   Illuminazione scenica nei teatri e negli studi televisivi.

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Queste tipologie particolari di illuminazione non dovrebbero rientrare nei calcoli per la densità di potenza di illuminazione di cui ai criteri 2 e 3 relativi alla
progettazione dell'illuminazione.

Le lampade sostitutive costituiscono la principale voce di acquisto delle normali attività di appalto e i criteri proposti in merito riguardano l'efficienza
energetica, la durata di vita delle lampade, il contenuto di mercurio delle lampade fluorescenti, il contenuto di sostanze chimiche pericolose e gli imballaggi.
Criteri differenti sono stabiliti per le per lampade di sostituzione e per le lampade destinate a nuovi impianti, allo scopo di ridurre al minimo l'esigenza di
sostituire gli accessori. Tuttavia, in alcune circostanze eccezionali può risultare necessaria la sostituzione degli accessori, in assenza di lampade sostitutive per
gli apparecchi esistenti. Ciò avviene di solito con gli apparecchi a incandescenza, in cui le lampade fluorescenti compatte con unità di controllo integrata
possono durare più a lungo delle lampade a incandescenza che sono destinate a sostituire e non si adattano al lampadario già installato.

L'acquisto di un nuovo impianto di illuminazione, per un intero edificio come per uno spazio particolare, influisce in larga misura sul consumo di energia
elettrica dell'edificio stesso. È opportuno che un impianto di illuminazione nuovo resti in uso fino a che la sua sostituzione con una soluzione più efficiente
non risulti praticabile sotto l'aspetto economico e dal punto di vista ambientale, e durante questo periodo l'impianto consumerà energia. Per quanto riguarda i
nuovi impianti è stato adottato un approccio sistemico basato sulla densità di potenza installata. Sono fornite due serie di criteri:
     1. Nei casi di un nuovo impianto di illuminazione per un intero edificio, il criterio è relativo alla potenza di illuminazione installata (ivi compresi
         lampade, alimentatori e unità di alimentazione) divisa per la superficie totale, espressa in W/m2.
     2. Nei casi di un nuovo impianto illuminazione per uno spazio particolare all'interno di un edificio, il criterio è relativo alla densità di potenza
         normalizzata espressa in W/m2/100 lux. Quest'ultimo valore corrisponde alla potenza totale consumata dall'illuminazione, inclusi alimentatori,
         lampade e unità di alimentazione, divisa per la superficie totale dello spazio, e per un centesimo dell'illuminamento nello spazio. Quindi, nel caso di
         illuminamento pari a 500 lux, la potenza di illuminazione va divisa per la superficie e per 5.

Limiti di densità di potenza più severi sono proposti nell'ambito dei criteri generali, mentre per entrambe le serie di criteri, di base e generali, uno dei criteri di
aggiudicazione prevede ulteriori riduzioni della densità di potenza. La relazione tecnica preliminare fornisce ulteriori informazioni sui criteri di densità di
potenza e sulla loro derivazione. La relazione tecnica preliminare fornisce ulteriori informazioni sui criteri inerenti alla densità di potenza e sulle modalità di
derivazione degli stessi.

I criteri relativi ai dispositivi di controllo dell'illuminazione sono volti all'individuazione delle aree in cui è più evidente la possibilità di sprechi di energia
elettrica dovuti a illuminazione lasciata inutilmente accesa. Inoltre, i criteri generali prevedono un requisito in base al quale l'illuminazione di alcune tipologie
di spazio deve essere regolabile. Oltre a soddisfare le esigenze degli occupanti consentendo modifiche dell'ambiente di lavoro, la regolazione dell'intensità
luminosa può consentire risparmi energetici. La proporzione di luce regolabile è stata inserita tra i criteri di aggiudicazione.

Per ciò che riguarda l'acquisto di dispositivi di controllo dell'illuminazione, è importante che ciò avvenga in modo da garantire che i dispositivi stessi
funzionino correttamente, che gli occupanti degli edifici sappiano come usarli e che il personale addetto alla manutenzione sia in grado di effettuarne la
regolazione, ad esempio, in caso di modifiche nella disposizione dei locali. Pertanto, si propone l'introduzione di una clausola contrattuale di prestazione per la

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messa in esercizio di impianti di illuminazione e di un'ulteriore clausola riguardante la trasmissione di informazioni, in modo che gli occupanti possano venire
a conoscenza delle modalità di controllo dell'illuminazione e il personale di manutenzione sia in grado di effettuare interventi di regolazione se necessari.

La sostituzione di un sistema di illuminazione esistente con un sistema nuovo genera materiali di scarto. Una clausola contrattuale di prestazione impone il
riutilizzo o il recupero dei materiali di scarto da parte degli installatori, in funzione delle necessità.

In aggiunta ai criteri elencati alla sezione 3, l'amministrazione aggiudicatrice ha la facoltà di effettuare, se lo ritiene opportuno, una valutazione dei costi in
base alla durata, o di richiedere che sia il contraente ad effettuare tale valutazione (si veda la sezione "Considerazioni sui costi" riportata nel seguito),
servendosi delle metodologie disponibili per il calcolo dei costi del ciclo di vita.

Dato il rapido sviluppo nel campo dell'illuminazione per interni, specialmente per quanto riguarda l'uso di lampade a LED, si intende rivedere i criteri GPP nel
2013.




2. Principali impatti ambientali
Il principale impatto ambientale generato dall'illuminazione per interni è legato al consumo di energia durante la fase di utilizzo e alle emissioni di gas ad
effetto serra associate al consumo. Altri effetti sull'ambiente possono derivare dall'uso di determinate sostanze contenute nelle lampade, come ad esempio il
mercurio. La fissazione di requisiti di efficienza energetica per le lampade determinerà una riduzione del relativo contenuto globale di mercurio, posto che
occorrerà installare meno apparecchi di illuminazione.




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Principali impatti sull'ambiente                                        Approccio GPP

     •   Consumo energetico, in tutte le fasi, ma                          •   Nella fase di progettazione, garantire che i nuovi impianti di illuminazione
         soprattutto nella fase di utilizzo                                    abbiano bassa densità di potenza, tale da soddisfare le esigenze visive richieste
         dell'illuminazione per interni                                    •   Acquisto di lampade sostitutive ad elevata efficacia energetica
     •   Potenziale inquinamento di aria, suolo e                          •   Utilizzo di dispositivi di controllo dell'illuminazione per ridurre ulteriormente il
         acqua, durante la fase di produzione                                  consumo di energia elettrica
     •   Impiego di materiali e di materiali                               •   Promozione dell'uso di alimentatori regolabili, qualora le circostanze lo
         pericolosi                                                            permettano
     •   Generazione di rifiuti (pericolosi e non                          •   Nella fase di installazione, garantire che il sistema funzioni secondo l'uso
         pericolosi)                                                           previsto, in modo efficiente dal punto di vista del rendimento energetico
                                                                           •   Promozione di lampade a basso contenuto di mercurio
                                                                           •   Riutilizzo o recupero dei materiali di scarto generati in fase di installazione


È opportuno notare che gli impatti non sono necessariamente riportati in ordine di importanza.

Informazioni approfondite in merito al gruppo di prodotti "illuminazione per interni", tra cui informazioni sulla legislazione pertinente e su altre fonti, sono
forniti nella relazione tecnica preliminare.


3. Criteri GPP UE per l'illuminazione per interni
In base alle informazioni e ai dati contenuti nella relazione tecnica preliminare, sono proposte tre serie di criteri GPP UE riguardanti:
    a) l'acquisto di lampade a basso consumo di risorse e di energia
    b) la progettazione di un sistema di illuminazione nuovo o il rinnovamento di un sistema di illuminazione esistente
    c) i lavori di installazione.




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Criteri di base                                                               Criteri generali
                                                              3.1 Criteri GPP UE per lampade
OGGETTO                                                                              OGGETTO
Acquisto di lampade a basso consumo di risorse e di energia                          Acquisto di lampade a basso consumo di risorse e di energia
SPECIFICHE TECNICHE                                                                  SPECIFICHE TECNICHE
1. Le lampade sostitutive per impianti esistenti devono avere efficacia              1. Le lampade sostitutive per impianti esistenti devono avere efficacia
   luminosa uguale o superiore all'efficacia della classe energetica                    luminosa uguale o superiore all'efficacia minima della classe energetica
   corrispondente di cui alla seguente tabella.                                         corrispondente di cui alla seguente tabella.

    Tipo di lampada                                      Classe energetica            Tipo di lampada                                      Classe energetica
    Lampade alogene al tungsteno                         C                            Lampade alogene al tungsteno                         C
    Lampade fluorescenti compatte senza alimentatore integrato      B                 Lampade fluorescenti compatte senza alimentatore integrato      B
    Lampade a globo e a pera, lampade fluorescenti compatte tipo riflettore o         Lampade a globo e a pera, lampade fluorescenti compatte tipo riflettore o
    candeliere con alimentatore integrato                B                            candeliere con alimentatore integrato                B
    Tutte le lampade non alogene con indice di resa cromatica Ra>=90        B         Tutte le lampade non alogene con indice di resa cromatica Ra>=90        B
    Tutte le altre lampade fluorescenti compatte con alimentatore integrato A         Tutte le altre lampade fluorescenti compatte con alimentatore integrato A
    Tubi fluorescenti 15W T8 e tubi fluorescenti miniatura B                          Tubi fluorescenti 15W T8 e tubi fluorescenti miniatura B
    Lampade circolari                                    B                            Lampade circolari                                    B
    Altri tubi fluorescenti                              A                            Altri tubi fluorescenti                              A
    Tutte le altre lampade comprese quelle a LED e le lampade a scarica     A         Tutte le altre lampade comprese quelle a LED e le lampade a scarica     A

Nota: è opportuno utilizzare la definizione di classe di efficienza energetica più Nota: è opportuno utilizzare la definizione di classe di efficienza energetica
recente. Attualmente, il rendimento energetico è definito nell'allegato IV della più recente. Attualmente, il rendimento energetico è definito nell'allegato IV
direttiva 98/11/CE della Commissione1.                                             della direttiva 98/11/CE della Commissione2.

Verifica: etichettatura della lampada in base alla classe energetica specificata o   Verifica: etichettatura della lampada in base alla classe energetica
classe superiore. I prodotti provvisti di marchio di qualità ecologica Ecolabel di   specificata o classe superiore. I prodotti provvisti di marchio di qualità
tipo 1 sono da ritenersi conformi, a condizione che tale marchio soddisfi i          ecologica Ecolabel di tipo 1 sono da ritenersi conformi, a condizione che tale
requisiti sopra riportati. Saranno anche accettate modalità diverse di prova,        marchio soddisfi i requisiti sopra riportati. Saranno anche accettate modalità
quali una dichiarazione del produttore circa l'efficacia della lampada (lumen        diverse di prova, quali una dichiarazione del produttore circa l'efficacia della

1
           GU L 71 del 10.3.1998, pag. 1.
2
           GU L 71 del 10.3.1998, pag. 1.

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per Watt) e un calcolo indicante che l'efficacia è uguale o superiore al valore lampada (lumen per Watt) e un calcolo indicante che l'efficacia è uguale o
minimo per la classe energetica stabilita.                                      superiore al valore minimo per la classe energetica stabilita.
2. Le lampade per impianti nuovi e impianti rinnovati devono avere efficacia 2. Le lampade per gli impianti nuovi e per quelli ristrutturati avranno
    luminosa uguale o superiore all'efficienza minima della classe energetica       un'efficienza luminosa uguale o superiore all'efficienza minima della
    corrispondente di cui alla seguente tabella.                                    classe energetica corrispondente di cui alla seguente tabella.

    Tipo di lampada                                    Classe energetica              Tipo di lampada                                          Classe energetica
    Tutte le lampade con indice di resa cromatica Ra>=90 (ove richiesto per le        Tutte le lampade con indice di resa cromatica Ra>=90 (ove richiesto per le
    attività in corso di realizzazione nell'edificio)  B                                          attività in corso di realizzazione nell'edificio)   B
    Tutte le altre lampade                             A
                                                                                      Lampade fluorescenti compatte e lampade a LED di dimensione massima
Nota: è opportuno utilizzare la definizione di classe di efficienza energetica più    inferiore a 300 mm                                A
recente. Attualmente, l'efficienza energetica è definita nell'allegato IV della       Tutte le altre lampade                            A +10%
direttiva 98/11/CE della Commissione3.
                                                                                     Nota: è opportuno utilizzare la definizione di classe di efficienza energetica
Verifica: etichettatura della lampada in base alla classe energetica specificata o   più recente. Attualmente, l'efficienza energetica è definita nell'allegato IV
classe superiore. I prodotti provvisti di marchio di qualità ecologica Ecolabel di   della direttiva 98/11/CE della Commissione4.
tipo 1 sono da ritenersi conformi, a condizione che tale marchio soddisfi i
requisiti sopra riportati. Saranno accettate anche altre modalità di prova, quali    Per alcune applicazioni specialistiche, potrebbero non essere disponibili
una dichiarazione del produttore circa l'efficacia della lampada (lumen per          lampade con efficacia di classe A +10%, nel qual caso l'amministrazione
Watt) e un calcolo indicante che l'efficacia è uguale o superiore al valore          aggiudicatrice può, in alternativa, inserire a specifica lampade di classe A.
minimo per la classe energetica stabilita.
                                                                                     Verifica: i prodotti provvisti di marchio di qualità ecologica Ecolabel di tipo
                                                                                     1 sono da ritenersi conformi, a condizione che tale marchio soddisfi i
                                                                                     requisiti sopra riportati. Saranno accettate anche altre modalità di prova,
                                                                                     quali una dichiarazione del produttore circa l'efficacia della lampada (lumen
                                                                                     per Watt) e un calcolo indicante che l'efficacia è uguale o superiore al valore
                                                                                     minimo per la classe energetica stabilita.

3. Le lampade per impianti nuovi e impianti rinnovati e le lampade sostitutive 3. Le lampade per impianti nuovi e impianti rinnovati e le lampade
   per impianti esistenti dovranno avere una durata non inferiore ai valori       sostitutive per impianti esistenti dovranno avere una durata non inferiore
   indicati nella tabella seguente.                                               ai valori indicati nella tabella seguente.

3
           GU L 71 del 10.3.1998, pag. 1.
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           GU L 71 del 10.3.1998, pag. 1.

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Tipo di lampada                                       Durata della lampada         Tipo di lampada                                       Durata della
 (ore)                                                                              lampada (ore)
 Lampade alogene al tungsteno                          2000                         Lampade alogene al tungsteno                          2500
 Lampade a globo e a pera, lampade fluorescenti compatte tipo riflettore o          Lampade a globo e a pera, lampade fluorescenti compatte tipo riflettore o
 candeliere con alimentatore integrato                 6000                         candeliere con alimentatore integrato                 8000
 Tutte le altre lampade fluorescenti compatte          10000                        Altre lampade fluorescenti compatte con alimentatore separato 10000
 Lampade circolari                                     7500                         Altre lampade fluorescenti compatte con alimentatore integrato 12000
 Tubi fluorescenti T8 con alimentatori elettromagnetici (solo per impianti          Lampade circolari                                     8000
 esistenti)                                            15000                        Tubi fluorescenti T8 con alimentatori elettromagnetici (solo per impianti
 Altri tubi fluorescenti                               20000                        esistenti)                                            15000
 Lampade a scarica ad alta intensità (HID) non direzionali (posizione primaria      Altri tubi fluorescenti                               25000
 di funzionamento)                                     12000                        Lampade a scarica ad alta intensità (HID) non direzionali (posizione
 Lampade a scarica ad alta intensità (HID) direzionali (posizione primaria di       primaria di funzionamento)                            12000
 funzionamento)                                        9000                         Lampade a scarica ad alta intensità (HID) direzionali (posizione primaria di
 LED di conversione con unità di alimentazione integrata          15000             funzionamento)                                        9000
 Altri LED                                             20000                        LED di conversione con unità di alimentazione integrata          20000
                                                                                    Altri LED                                             25000
Verifica: i prodotti provvisti di marchio di qualità ecologica Ecolabel di tipo 1
sono da ritenersi conformi, a condizione che tale marchio soddisfi i requisiti         Verifica: i prodotti provvisti di marchio di qualità ecologica Ecolabel di
sopra riportati. Saranno accettate anche altre modalità di prova adeguate, quali       tipo 1 sono da ritenersi conformi, a condizione che tale marchio soddisfi
il risultato della prova di durata della lampada, in conformità alla procedura di      i requisiti sopra riportati. Saranno accettate anche altre modalità di
prova di cui alla norma EN 50285 (tranne per lampade HID e per lampade a               prova adeguate, quali il risultato della prova di durata della lampada, in
LED) o a procedura equivalente.                                                        conformità alla procedura di prova di cui alla norma EN 50285 (tranne
                                                                                       per lampade HID e per lampade a LED) o a procedura equivalente.

4. Le lampade fluorescenti per impianti nuovi e impianti rinnovati e le 4.            Le lampade fluorescenti per gli impianti nuovi o per quelli ristrutturati e
   lampade sostitutive per impianti esistenti devono presentare un contenuto di       le lampade sostitutive negli impianti attuali dovranno avere un contenuto
   mercurio non superiore ai valori indicati nella tabella seguente.                  di mercurio non superiore ai valori indicati nella tabella seguente.

    Tipo di lampada                                        Contenuto di                 Tipo di lampada                                   Contenuto di
    mercurio (mg/lampada)                                                               mercurio (mg/lampada)
    Lampade fluorescenti compatte, con potenza inferiore a 30 W        2,5              Lampade fluorescenti compatte                     1,5
    Lampade fluorescenti compatte, con potenza pari o superiore a 30 W                  Tubi fluorescenti T5, con durata inferiore a 25000 ore   2
                                                           3                            Lampade T5, con durata pari a 25000 ore o superiore      3

                                                                                                                                                               7
Tubi fluorescenti T5, con durata di vita inferiore a 25000 ore        2,5            Tubi fluorescenti T8, con voltaggio inferiore a 70W e durata inferiore a
    Lampade T5, con durata pari o superiore a 25000 ore 4                                25000 ore                                          2,5
    Tubi fluorescenti T8, con potenza inferiore a 70 W e durata di vita                  Tubi fluorescenti T8, con voltaggio 70W o superiore e durata inferiore
    inferiore a 25000 ore                                     3,5                        a 25000 ore                                        4,5
    Tubi fluorescenti T8, con potenza pari o superiore a 70 W 5                          Lampade T8, durata 25000 ore o superiore           5
    Lampade T8, con durata di vita pari o superiore a 25000 ore 5                       Nota: le lampade circolari non rientrano nel presente criterio.
   Nota: le lampade circolari non rientrano nel presente criterio.
                                                                                    Verifica: ai sensi della direttiva 2009/125/CE in materia di progettazione
Verifica: ai sensi della direttiva 2009/125/CE in materia di progettazione          ecocompatibile e dell'allegato III del regolamento (CE) n. 245/2009 della
ecocompatibile e dell'allegato III del regolamento (CE) n. 245/2009 della           Commissione, il contenuto di mercurio deve essere specificato nelle
Commissione, il contenuto di mercurio deve essere specificato nelle                 informazioni sul prodotto pubblicate su siti web liberamente accessibili e in
informazioni sul prodotto pubblicate su siti web liberamente accessibili e in       altre forme ritenute appropriate. Possono essere richiesti, a titolo di verifica,
altre forme ritenute appropriate. Possono essere richiesti, a titolo di verifica,   una copia dello schema di imballaggio e un indirizzo di collegamento al sito
una copia dello schema di imballaggio e un indirizzo di collegamento al sito        web dell'offerente nel quale è specificato il contenuto di mercurio.
web dell'offerente nel quale è specificato il contenuto di mercurio.

5. Requisiti riguardanti lampade per impianti nuovi e rinnovati e lampade 5.            Requisiti riguardanti lampade per impianti nuovi e rinnovati e lampade
   sostitutive per impianti esistenti: imballaggio.                                     sostitutive per impianti esistenti: imballaggio.

Non devono essere utilizzati laminati e composti plastici.                          Non devono essere utilizzati laminati e composti plastici.

Qualora siano utilizzate scatole di cartone o di carta ondulata, queste devono Qualora siano utilizzate scatole in cartone, queste devono essere costituite per
essere costituite per almeno il 50% da materiale riciclato post-consumo.       almeno l'80% da materiale riciclato post-consumo.

Qualora siano utilizzati materiali plastici, questi devono essere costituiti per Qualora siano utilizzati materiali plastici, questi devono essere costituiti per
almeno il 50 % da materiale riciclato post-consumo.                              almeno il 50 % da materiale riciclato post-consumo.

Verifica: i prodotti provvisti del marchio di qualità ecologica Ecolabel di tipo    Verifica: i prodotti provvisti del marchio di qualità ecologica Ecolabel di tipo
1 sono da ritenersi conformi, a condizione che tale marchio soddisfi i requisiti    1 sono da ritenersi conformi, a condizione che tale marchio soddisfi i requisiti
sopra riportati. Saranno accettate anche altre modalità appropriate, quali          sopra riportati. Saranno accettate anche altre modalità appropriate, quali
elementi di prova in forma scritta attestanti il rispetto della precedente          elementi di prova in forma scritta attestanti il rispetto della precedente
clausola.                                                                           clausola.

CRITERI DI AGGIUDICAZIONE                                                           CRITERI DI AGGIUDICAZIONE


                                                                                                                                                                  8
1. Sono riconosciuti crediti se i valori di efficacia della lampada equivalgono 1. Sono riconosciuti crediti se i valori di efficacia della lampada
   almeno al 110% dei minimi indicati alla rispettiva tabella di cui ai            equivalgono almeno al 110% dei minimi indicati alla rispettiva tabella di
   precedenti criteri 1 o 2.                                                       cui ai precedenti criteri 1 o 2.

Verifica: una dichiarazione del produttore circa l'efficacia luminosa della Verifica: una dichiarazione del produttore circa l'efficacia luminosa della
lampada (lumen per Watt) e un calcolo indicante che l'efficacia equivale lampada (lumen per Watt) e un calcolo indicante che l'efficacia equivale
almeno al 110% del suo valore minimo per la classe energetica stabilita.    almeno al 110% del suo valore minimo per la classe energetica stabilita.

2. Sono riconosciuti crediti se la durata della lampada equivale almeno al 2.       Sono riconosciuti crediti se la durata della lampada equivale almeno al
   120% del minimo indicato alla tabella del precedente criterio 3.                 120% del minimo indicato alla tabella del precedente criterio 3.

Verifica: risultato della prova di durata della lampada, in conformità alla     Verifica: risultato della prova di durata della lampada, in conformità alla
procedura di prova data nella norma EN 50285 o a procedura equivalente, oltre   procedura di prova data nella norma EN 50285 o a procedura equivalente,
al calcolo indicante che la durata della lampada equivale almeno al 120% del    oltre al calcolo indicante che la durata della lampada equivale almeno al
valore minimo specificato per quel tipo di lampada.                             120% del valore minimo specificato per quel tipo di lampada.

3. Sono riconosciuti crediti se il contenuto massimo di mercurio della 3. Sono riconosciuti crediti se il contenuto massimo di mercurio della
   lampada corrisponde all'80% del valore più elevato indicato alla tabella del lampada corrisponde all'80% del valore più elevato indicato alla tabella del
   precedente criterio 4.                                                       precedente criterio 4.

Verifica: una dichiarazione del produttore circa il contenuto di mercurio della Verifica: una dichiarazione del produttore circa il contenuto di mercurio
lampada e un calcolo indicante che il massimo contenuto corrisponde all'80% della lampada e un calcolo indicante che il massimo contenuto corrisponde
del valore più elevato specificato per quel tipo di lampada.                    all'80% del valore più elevato specificato per quel tipo di lampada.




                              Criteri di base                                                              Criteri generali
                                     3.2 Criteri GPP UE per la progettazione e l'illuminazione per interni




                                                                                                                                                         9
OGGETTO                                                                          OGGETTO
Progettazione a basso uso di energia e di risorse di nuovi sistemi di            Progettazione a basso uso di energia e di risorse di nuovi sistemi di
illuminazione o di interventi per il rinnovamento di un sistema di               illuminazione o di interventi per il rinnovamento di un sistema di
illuminazione esistente.                                                         illuminazione esistente.
CRITERI DI SELEZIONE                                                             CRITERI DI SELEZIONE
1. Nei casi di progettazione di un nuovo sistema di illuminazione, l'offerente   1. Nei casi di progettazione di un nuovo sistema di illuminazione, l'offerente
è tenuto a dimostrare che il progetto è intrapreso da personale con almeno       è tenuto a dimostrare che il progetto è intrapreso da personale con almeno tre
tre anni di esperienza nel settore e/o con adeguata qualifica professionale in   anni di esperienza nel settore e/o con adeguata qualifica professionale in
materia di illuminotecnica o appartenente ad un organismo professionale nel      materia di illuminotecnica o appartenente ad un organismo professionale nel
campo della progettazione di sistemi di illuminazione.                           campo della progettazione di sistemi di illuminazione.

Verifica: l'offerente deve fornire l'elenco delle persone responsabili del       Verifica: l'offerente deve fornire l'elenco delle persone responsabili del
progetto, compresi i dirigenti, indicando titoli di studio, qualifiche           progetto, compresi i dirigenti, indicando titoli di studio, qualifiche
professionali e relativa esperienza. L'elenco dovrà includere il personale       professionali e relativa esperienza. L'elenco dovrà includere il personale
impiegato da subappaltatori, se il lavoro richiede subappalto. L'offerente       impiegato da subappaltatori, se il lavoro richiede subappalto. L'offerente
deve inoltre presentare un elenco di sistemi di illuminazione progettati dallo   deve inoltre presentare un elenco di sistemi di illuminazione progettati dallo
stesso negli ultimi tre anni.                                                    stesso negli ultimi tre anni.

SPECIFICHE TECNICHE                                                          SPECIFICHE TECNICHE
1. Se l'installazione di illuminazione riguarda tutto l'edificio, la potenza 1. Se l'installazione di illuminazione riguarda l'intero edificio, la potenza
   massima di illuminazione assorbita per l'intero edificio divisa per la       massima di illuminazione assorbita in tal caso divisa per la superficie
   superficie totale non deve superare i seguenti valori:                       totale non deve superare i seguenti valori:

      Tipo di edificio                            Densità di potenza di              Tipo di edificio                               Densità di potenza di
      illuminazione W/m2                                                             illuminazione W/m2
      Parcheggio per auto                         2.5                                Parcheggio per auto                            2,2
      Tribunale                                   14                                 Tribunale                                      13
      Area espositiva, museo                      9                                  Area espositiva, museo                         7,5
      Stazione dei vigili del fuoco               12                                 Stazione dei vigili del fuoco                  11
      Edificio per l'insegnamento superiore       13                                 Edificio per l'insegnamento superiore          11
      Ospedale                                    12                                 Ospedale                                       11
      Biblioteca                                  12                                 Biblioteca                                     11
      Ufficio (principalmente diviso in locali) 13                                   Ufficio (principalmente diviso in locali)      11
      Ufficio (principalmente costituito da spazio aperto)       11                  Ufficio (principalmente costituito da spazio aperto) 10

                                                                                                                                                              10
Stazione di polizia                             14                                    Stazione di polizia                                 13
       Ufficio postale                                 14                                    Ufficio postale                                     13
       Carcere                                         9                                     Carcere                                             8
       Sala aperta al pubblico                         9                                     Sala aperta al pubblico                             7,5
       Edificio residenziale                           11                                    Edificio residenziale                               9
       Edificio residenziale (solo spazi comuni)       6                                     Edificio residenziale (solo spazi comuni)           4,5
       Scuola                                          8                                     Scuola                                              7
       Centro sportivo                                 9                                     Centro sportivo                                     7,5
       Sede di municipio                               13                                    Sede di municipio                                   12

Verifica: calcolo fornito dall'esecutore del progetto di illuminazione                   Verifica: calcolo fornito dall'esecutore del progetto di illuminazione
indicante la potenza totale e media assorbita dal sistema, ivi compresi                  indicante la potenza totale e media assorbita dal sistema, ivi compresi
lampade, alimentatori, sensori e dispositivi di controllo, divisa per la                 lampade, alimentatori, sensori e dispositivi di controllo, divisa per la
superficie totale di tutti gli spazi interni all'edificio. Il progettista deve inoltre   superficie totale di tutti gli spazi interni all'edificio. Il progettista deve inoltre
dimostrare che il sistema di illuminazione rispetta gli standard di prestazione          dimostrare che il sistema di illuminazione rispetta gli standard di prestazione
indicati alla norma EN 12464-1, la normativa nazionale equivalente oppure                indicati alla norma EN 12464-1, la normativa nazionale equivalente oppure
orientamenti basati sulle migliori pratiche o stabiliti dalle autorità pubbliche.        orientamenti basati sulle migliori pratiche o stabiliti dalle autorità pubbliche.
Secondo il tipo di strada e in base alle esigenze correlate, i requisiti possono         Secondo il tipo di strada e in base alle esigenze correlate, i requisiti possono
includere luminanza, uniformità, controllo dell'abbagliamento, resa                      includere luminanza, uniformità, controllo dell'abbagliamento, resa
cromatica e aspetto dei colori.                                                          cromatica e aspetto dei colori.

2. Se l'installazione di illuminazione riguarda uno spazio individuale o una 2. Se l'installazione di illuminazione riguarda uno spazio individuale o una
   parte dell'edificio, la potenza massima di illuminazione assorbita nello     parte dell'edificio, la potenza massima di illuminazione assorbita nello
   spazio, divisa per la superficie totale e per il relativo illuminamento in   spazio, divisa per la superficie totale e per il relativo illuminamento in
   unità di 100 lux, non deve superare i seguenti valori:                       unità di 100 lux, non deve superare i seguenti valori:

    Tipo di spazio Densità di potenza di illuminazione normalizzata                           Tipo di spazio Densità di potenza di illuminazione normalizzata
    (W/m2/100 lux)                                                                           (W/m2/100 lux)
    Camere da letto                              7,5                                         Camere da letto                              6
    Mense                                        3,5                                         Mense                                        3,2
    Parcheggi auto                               2,2                                         Parcheggi auto                               2
    Zone di passaggio, tra cui ascensori e scale 3,2                                         Zone di passaggio, tra cui ascensori e scale 3
    Aule                                         2,8                                         Aule                                         2,6
    Palestre                                     2,8                                         Palestre                                     2,6
    Sale di ingresso                             2,8                                         Sale di ingresso                             2,6

                                                                                                                                                                              11
Corsie ospedaliere e sale ambulatoriali          4                               Corsie ospedaliere e sale ambulatoriali          3,5
    Cucine (uso domestico)                           5                               Cucine (uso domestico)                           4
    Cucine (ristoranti)                              2,8                             Cucine (ristoranti)                              2,6
    Laboratori                                       2,8                             Laboratori                                       2.6
    Biblioteche                                      3,2                             Biblioteche                                      3
    Saloni – superficie grande                       6                               Saloni – superficie grande                       4,5
    Saloni – superficie ridotta                      7,5                             Saloni – superficie ridotta                      6
    Uffici (spazio aperto)                           2,3                             Uffici (spazio aperto)                           2
    Uffici (divisi in locali)                        3                               Uffici (divisi in locali)                        2,8
    Locali macchinari                                3,2                             Locali macchinari                                3
    Locali destinati a servizi postali/ centralini   3,2                             Locali destinati a servizi postali/ centralini   3
    Celle carcerarie                                 4                               Celle carcerarie                                 3,5
    Spazi destinati al ricevimento                   4                               Spazi destinati al ricevimento                   3,5
    Locali di ristoro, servizi igienici, bagni       5                               Locali di ristoro, servizi igienici, bagni       4
    Locali per la vendita al dettaglio               3,5                             Locali per la vendita al dettaglio               3,2
    Aule scolastiche                                 2,3                             Aule scolastiche                                 2
    Locali adibiti a deposito                        3,2                             Locali adibiti a deposito                        3
    Sale d'attesa                                    3,2                             Sale d'attesa                                    3

Verifica: l'esecutore del progetto di illuminazione deve fornire un calcolo      Verifica: l'esecutore del progetto di illuminazione deve fornire un calcolo
indicante la potenza totale assorbita dal sistema di illuminazione, ivi          indicante la potenza totale assorbita dal sistema di illuminazione, ivi
compresi lampade, alimentatori, sensori e dispositivi di controllo, divisa per   compresi lampade, alimentatori, sensori e dispositivi di controllo, divisa per
la superficie totale dello spazio, e per un centesimo dell'illuminamento nello   la superficie totale dello spazio, e per un centesimo dell'illuminamento nello
spazio. Pertanto, se l'illuminamento fosse pari a 500 lux, la potenza di         spazio. Pertanto, se l'illuminamento fosse pari a 500 lux, la potenza di
illuminazione andrebbe divisa per la superficie e per 5.                         illuminazione andrebbe divisa per la superficie e per 5.

L'illuminamento utilizzato nel calcolo deve corrispondere al valore              L'illuminamento utilizzato nel calcolo deve corrispondere al valore
raccomandato dalla norma EN 12464-1 o da normativa nazionale                     raccomandato dalla norma EN 12464-1 o da normativa nazionale
equivalente, oppure al valore di illuminamento mantenuto installato, se          equivalente, oppure al valore di illuminamento mantenuto installato, se
inferiore. Se la norma EN 12464-1 o la normativa nazionale equivalente,          inferiore. Se la norma EN 12464-1 o la normativa nazionale equivalente non
non forniscono raccomandazioni per il tipo di spazio, deve essere utilizzato     forniscono raccomandazioni per il tipo di spazio, deve essere utilizzato il
il valore di illuminamento mantenuto installato.                                 valore di illuminamento mantenuto installato.

Per le trombe di scale, la superficie totale può comprendere sia l'area delle Per trombe di scale, la superficie totale può comprendere sia l'area delle
alzate dei gradini, sia le superfici orizzontali.                             alzate dei gradini, sia le superfici orizzontali.

                                                                                                                                                              12
Per spazi eccezionalmente piccoli, l'amministrazione aggiudicatrice può Per spazi eccezionalmente piccoli, l'amministrazione aggiudicatrice può
incrementare l'obiettivo in termini di densità di potenza oppure non incrementare l'obiettivo in termini di densità di potenza oppure non
richiedere la conformità al criterio.                                   richiedere la conformità al criterio.

3. Progettazione e      installazione   di   dispositivi   per   il   controllo 3.    Progettazione e      installazione   di   dispositivi   per   il   controllo
   dell'illuminazione                                                                 dell'illuminazione

I sistemi per l'illuminazione di spazi occupati raramente devono essere I sistemi per l'illuminazione di spazi occupati raramente devono essere
controllati da sensori di presenza che spengono l'illuminazione dopo che lo controllati da sensori di presenza che spengono l'illuminazione dopo che lo
spazio è lasciato libero, a meno che ciò non metta a repentaglio la sicurezza. spazio è lasciato libero, a meno che ciò non metta a repentaglio la sicurezza.

I sistemi per l'illuminazione di spazi che non sono occupati durante la notte     I sistemi per l'illuminazione di spazi che non sono occupati durante la notte o
o nel fine settimana e di spazi in cui l'illuminazione potrebbe essere lasciata   nel fine settimana e di spazi in cui l'illuminazione potrebbe essere lasciata
accesa per errore, devono essere provvisti sia di interruttori orari sia di       accesa per errore, devono essere provvisti sia di interruttori orari sia di
sensori di presenza, per lo spegnimento dell'illuminazione dopo che lo            sensori di presenza, per lo spegnimento dell'illuminazione dopo che lo spazio
spazio è lasciato libero durante la notte o nel fine settimana.                   è lasciato libero durante la notte o nel fine settimana.

I sistemi per l'illuminazione di spazi con finestre laterali devono essere I sistemi per l'illuminazione di spazi con finestre laterali devono essere dotati
dotati di dispositivi di controllo disposti in file parallele alle finestre, in di dispositivi di controllo disposti in file parallele alle finestre, in modo che
modo che le file più vicine alle finestre possano essere spente separatamente. le file più vicine alle finestre possano essere spente separatamente.

I sistemi per l'illuminazione di uffici, sale conferenze, aule scolastiche e I sistemi per l'illuminazione di uffici, sale conferenze, aule scolastiche e
laboratori devono poter essere controllati dagli occupanti tramite interruttori laboratori deve poter essere regolata e controllata dagli occupanti, tramite
accessibili disposti adeguatamente.                                             interruttori accessibili disposti adeguatamente. In spazi di questo tipo,
                                                                                l'illuminazione regolabile deve potersi controllare automaticamente, in modo
I sistemi per l'illuminazione di zone di passaggio e di spazi destinati al che, nella fase iniziale di vita dell'impianto quando lampade e apparecchi
ricevimento illuminati da luce diurna devono essere monitorati da un illuminanti sono puliti e luminosi, la regolazione garantisca l'illuminamento
dispositivo di controllo (per commutazione o regolazione) collegato mantenuto richiesto; se lo spazio è illuminato da luce diurna, deve essere
automaticamente alla luce diurna (interruttore crepuscolare).                   prevista la fornitura di un dispositivo di regolazione automatico collegato
                                                                                alla luce diurna (interruttore crepuscolare). Negli uffici, l'illuminazione di
Verifica: l'esecutore del progetto di illuminazione deve fornire uno schema zone di lavoro individuale deve poter essere controllata separatamente.
dei dispositivi di controllo dell'illuminazione da installare in ogni spazio,
accompagnato da descrizioni dei prodotti o dalle schede del produttore che I sistemi per l'illuminazione di zone di passaggio e di spazi destinati al
ne illustrano il funzionamento.                                                 ricevimento illuminati da luce diurna devono essere monitorati da un

                                                                                                                                                                 13
dispositivo di controllo (per commutazione o regolazione) collegato
                                                                                   automaticamente alla luce diurna (interruttore crepuscolare).

                                                                                   Verifica: l'esecutore del progetto di illuminazione deve fornire uno schema
                                                                                   dei dispositivi di controllo dell'illuminazione da installare in ogni spazio,
                                                                                   accompagnato da descrizioni dei prodotti o dalle schede del produttore che
                                                                                   ne illustrano il funzionamento.

CRITERI DI AGGIUDICAZIONE                                                      CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
1. Qualora la regolazione dell'illuminazione risulti vantaggiosa in alcuni 1. Qualora la regolazione dell'illuminazione risulti vantaggiosa in alcuni
   spazi, crediti aggiuntivi sono riconosciuti in proporzione alla percentuale    spazi, crediti aggiuntivi sono riconosciuti in proporzione alla percentuale
   globale della potenza di illuminazione negli spazi in cui la luce è            globale della potenza di illuminazione negli spazi in cui la luce è
   regolabile. Per definirsi regolabile, l'illuminazione deve potersi             regolabile. Per definirsi regolabile, l'illuminazione deve potersi
   controllare automaticamente, in modo che, nella fase iniziale di vita          controllare automaticamente, in modo che, nella fase iniziale di vita
   dell'impianto quando lampade e apparecchi illuminanti sono puliti e            dell'impianto quando lampade e apparecchi illuminanti sono puliti e
   luminosi, la regolazione garantisca l'illuminamento mantenuto richiesto;       luminosi, la regolazione garantisca l'illuminamento mantenuto richiesto;
   se lo spazio è illuminato da luce diurna, deve essere prevista la fornitura    se lo spazio è illuminato da luce diurna, deve essere prevista la fornitura
   di un dispositivo automatico di regolazione collegato alla luce diurna.        di un dispositivo automatico di regolazione collegato alla luce diurna.

Verifica: l'esecutore del progetto di illuminazione deve fornire un calcolo        Verifica: l'esecutore del progetto di illuminazione deve fornire un calcolo
indicante la potenza di illuminazione installata nell'intero impianto              indicante la potenza di illuminazione installata nell'intero impianto
(compresa la potenza assorbita da lampade, alimentatori, sensori e                 (compresa la potenza assorbita da lampade, alimentatori, sensori e dispositivi
dispositivi di controllo) quando le parti regolabili del sistema di                di controllo) quando le parti regolabili del sistema di illuminazione sono
illuminazione sono regolate completamente, dividendo invece per la potenza         regolate completamente, dividendo invece per la potenza di illuminazione
di illuminazione installata, quando tutte le lampade sono a pieno regime di        installata, quando tutte le lampade sono a pieno regime di emissione
emissione luminosa.                                                                luminosa.
2. Sono riconosciuti crediti se i valori di densità di potenza sono inferiori al   2. Sono riconosciuti crediti se i valori di densità di potenza sono inferiori al
    90% dei valori riportati alla tabella del precedente criterio 1 o, in              90% dei valori riportati alla tabella del precedente criterio 1 o, in
    alternativa, se i valori di densità di potenza normalizzata non                    alternativa, se i valori di densità di potenza normalizzata non
    raggiungono il 90% dei valori riportati alla tabella del precedente                raggiungono il 90% dei valori riportati alla tabella del precedente
    criterio 2.                                                                        criterio 2.

Verifica: calcolo come da specifica riportata al rispettivo criterio di cui            Verifica: calcolo come da specifica riportata al rispettivo criterio di cui
sopra.                                                                                 sopra.


                                                                                                                                                                  14
Criteri di base                                                                    Criteri generali
                                         3.3 Criteri GPP UE per l'installazione di illuminazione per interni
OGGETTO                                                                            OGGETTO
Installazione di nuovi impianti di illuminazione o rinnovamento di impianti        Installazione di nuovi impianti di illuminazione o rinnovamento di impianti
esistenti a basso uso di energia e di risorse.                                     esistenti a basso uso di energia e di risorse.
CRITERIO DI SELEZIONE                                                              CRITERIO DI SELEZIONE
Nei casi di installazione di un sistema di illuminazione nuovo oppure              Nei casi di installazione di un sistema di illuminazione nuovo oppure
rinnovato, l'offerente è tenuto a dimostrare che l'installazione è intrapresa da   rinnovato, l'offerente è tenuto a dimostrare che l'installazione è intrapresa da
personale con almeno tre anni di esperienza nel settore e/o con adeguata           personale con almeno tre anni di esperienza nel settore e/o con adeguata
qualifica professionale in materia di tecnologie elettriche e costruttive, o       qualifica professionale in materia di tecnologie elettriche e costruttive, o
appartenente ad un organismo professionale nel campo dell'illuminazione.           appartenente ad un organismo professionale nel campo dell'illuminazione.

Verifica: l'offerente deve fornire l'elenco delle persone responsabili del         Verifica: l'offerente deve fornire l'elenco delle persone responsabili del
progetto, compresi i dirigenti, indicando titoli di studio e qualifiche            progetto, compresi i dirigenti, indicando titoli di studio e qualifiche
professionali e la relativa esperienza. L'elenco dovrà includere il personale      professionali e la relativa esperienza. L'elenco dovrà includere il personale
impiegato da subappaltatori, se il lavoro richiede subappalto. L'offerente         impiegato da subappaltatori, se il lavoro richiede subappalto. L'offerente
deve inoltre presentare un elenco dei sistemi di illuminazione installati negli    deve inoltre presentare un elenco dei sistemi di illuminazione installati negli
ultimi tre anni.                                                                   ultimi tre anni.
SPECIFICHE TECNICHE                                                                SPECIFICHE TECNICHE
1. Per l'installazione di sistemi di illuminazione nuovi oppure rinnovati,         1. Per l'installazione di sistemi di illuminazione nuovi oppure rinnovati,
    l'offerente deve fornire quanto segue:                                            l'offerente deve fornire quanto segue:
     • Istruzioni per lo smontaggio di apparecchi illuminanti                           • Istruzioni per lo smontaggio di apparecchi illuminanti
     • Istruzioni relative alla sostituzione delle lampade e alla tipologia di          • Istruzioni relative alla sostituzione delle lampade e alla tipologia di
          lampade da usarsi per gli apparecchi illuminanti senza ridurre il                 lampade da usarsi per gli apparecchi illuminanti senza ridurre il
          rendimento energetico indicato                                                    rendimento energetico indicato
     • Istruzioni sulle modalità di gestione e di manutenzione dei                      • Istruzioni sulle modalità di gestione e di manutenzione dei
          dispositivi di controllo dell'illuminazione                                       dispositivi di controllo dell'illuminazione
     • Istruzioni sulla regolazione di sensibilità e sulla temporizzazione dei          • Istruzioni sulla regolazione di sensibilità e sulla temporizzazione dei
          sensori di presenza e suggerimenti sulle migliori pratiche per                    sensori di presenza e suggerimenti sulle migliori pratiche per


                                                                                                                                                                  15
rispondere alle necessità degli occupanti senza eccessivo aumento                rispondere alle necessità degli occupanti senza eccessivo aumento
         del consumo di energia elettrica                                                 del consumo di energia elettrica
     •   Istruzioni sulle modalità di ritaratura e regolazione dei dispositivi di     •   Istruzioni sulle modalità di ritaratura e regolazione dei dispositivi di
         controllo collegati alla luce diurna, cui fare riferimento, ad esempio,          controllo collegati alla luce diurna, a cui fare riferimento, ad
         in caso di modifica nella disposizione dei locali                                esempio, in caso di modifica nella disposizione dei locali
     •   Istruzioni sulle modalità di regolazione dei periodi di spegnimento          •   Istruzioni sulle modalità di regolazione dei periodi di spegnimento
         degli interruttori orari e suggerimenti sulle migliori pratiche per              degli interruttori orari e suggerimenti sulle migliori pratiche per
         rispondere alle necessità degli occupanti senza eccessivo aumento                rispondere alle necessità degli occupanti senza eccessivo aumento
         del consumo di energia elettrica                                                 del consumo di energia elettrica

Verifica: l'offerente deve trasmettere istruzioni scritte all'amministrazione Verifica: l'offerente deve trasmettere istruzioni scritte all'amministrazione
aggiudicatrice.                                                               aggiudicatrice.

2. L'offerente è tenuto all'attuazione di adeguate misure ambientali dirette a 2. L'offerente è tenuto all'attuazione di adeguate misure ambientali dirette a
   ridurre e ricuperare i rifiuti prodotti durante l'installazione di un sistema  ridurre e ricuperare i rifiuti prodotti durante l'installazione di un sistema di
   di illuminazione nuovo o rinnovato. Lampade, apparecchi illuminanti e          illuminazione nuovo o rinnovato. Lampade, apparecchi illuminanti e
   dispositivi di controllo destinati allo scarto devono essere tutti separati e  dispositivi di controllo destinati allo scarto devono essere tutti separati e
   inviati al recupero in conformità alla direttiva sui rifiuti di                inviati al recupero in conformità alla direttiva sui rifiuti di
   apparecchiature elettriche ed elettroniche (direttiva RAEE).                   apparecchiature elettriche ed elettroniche (direttiva RAEE).

Verifica: l'offerente deve fornire una descrizione delle modalità di Verifica: l'offerente deve fornire una descrizione delle modalità di
separazione, recupero e riciclo dei rifiuti.                         separazione, recupero e riciclo dei rifiuti.
CLAUSOLE CONTRATTUALI DI PRESTAZIONE                                 CLAUSOLE CONTRATTUALI DI PRESTAZIONE
1.    Il contraente è tenuto a garantire che i sistemi di illuminazione nuovi o 1. Il contraente è tenuto a garantire che i sistemi di illuminazione nuovi o
      rinnovati e i dispositivi di controllo funzionano correttamente e che il     rinnovati e i dispositivi di controllo funzionano correttamente e che il
      relativo impiego di energia non supera il consumo richiesto.                 relativo impiego di energia non supera il consumo richiesto.
     • I livelli di sensibilità e di temporizzazione dei sensori di presenza       • I livelli di sensibilità e di temporizzazione dei sensori di presenza
          devono essere impostati adeguatamente, in modo da rispondere alle            devono essere impostati adeguatamente, in modo da rispondere alle
          necessità degli occupanti senza eccessivo consumo di energia                 necessità degli occupanti senza eccessivo consumo di energia
     • I sensori di presenza devono essere verificati per garantirne il            • I sensori di presenza devono essere verificati per garantirne il
          corretto funzionamento e per accertare che la sensibilità è sufficiente      corretto funzionamento e per accertare che la sensibilità è sufficiente
          a rilevare spostamenti abituali di occupanti                                 a rilevare gli spostamenti abituali degli occupanti
     • I dispositivi di controllo collegati alla luce diurna devono essere         • I dispositivi di controllo collegati alla luce diurna devono essere
          regolati in modo da garantire lo spegnimento dell'illuminazione in           regolati in modo da garantire lo spegnimento dell'illuminazione in

                                                                                                                                                                 16
presenza di luce diurna adeguata                                                     presenza di luce diurna adeguata
    •   I dispositivi di controllo della regolazione di luce devono essere               •   I dispositivi di controllo della regolazione di luce devono essere
        tarati in modo da garantire il mantenimento della combinazione di                    tarati in modo da garantire il mantenimento della combinazione di
        luce diurna e luce elettrica al livello richiesto nello spazio                       luce diurna e luce elettrica al livello richiesto nello spazio
    •   Gli interruttori orari devono essere impostati in base a periodi di              •   Gli interruttori orari devono essere impostati secondo periodi di
        spegnimento adeguati, tali da rispondere alle necessità degli                        spegnimento appropriati, tali da rispondere alle necessità degli
        occupanti senza eccessivo incremento del consumo di energia                          occupanti senza eccessivo incremento del consumo di energia
    •   Il cablaggio degli interruttori di presenza e dei regolatori di luce             •   Il cablaggio degli interruttori di controllo e dei regolatori di luce
        deve essere verificato al fine di garantire il controllo di aree                     operati dagli occupanti deve essere verificato al fine di garantire il
        appropriate all'interno dei locali                                                   controllo di aree appropriate all'interno dei locali

Se i dispositivi di controllo dell'illuminazione, conseguentemente                   Se i dispositivi di controllo dell'illuminazione, conseguentemente
all'occupazione dello spazio, non sembrano soddisfare tutti i requisiti sopra        all'occupazione dello spazio, non sembrano soddisfare tutti i requisiti sopra
riportati, il contraente deve provvedere a garantire la corretta conformità          riportati, il contraente deve provvedere a garantire la corretta conformità
mediante regolazione e/o taratura.                                                   mediante regolazione e/o taratura.

Verifica: una dichiarazione del contraente attestante l'avvenuta esecuzione Verifica: una dichiarazione del contraente attestante l'avvenuta esecuzione
delle relative regolazioni e tarature.                                      delle relative regolazioni e tarature.

2. Il contraente deve garantire che l'apparecchiatura di illuminazione (ivi 2.           Il contraente deve garantire che l'apparecchiatura di illuminazione (ivi
   compresi lampade, apparecchi illuminanti e dispositivi di controllo) è                compresi lampade, apparecchi illuminanti e dispositivi di controllo) è
   installata esattamente come specificato nel progetto originario.                      installata esattamente come specificato nel progetto originario.

Verifica: verbale di installazione delle apparecchiature di illuminazione Verifica: verbale di installazione delle apparecchiature di illuminazione
accompagnato dalle fatture del fabbricante o dalle bolle di consegna, e accompagnato dalle fatture del fabbricante o dalle bolle di consegna, e
conferma circa la conformità dell'apparecchiatura alle specifiche originarie. conferma circa la conformità dell'apparecchiatura alle specifiche originarie.

Nota: lo scopo della presente clausola contrattuale di prestazione è di evitare      Nota: lo scopo della presente clausola contrattuale di prestazione è di evitare
l'introduzione, in fase di installazione, di prodotti di illuminazione sostitutivi   l'introduzione, in fase di installazione, di prodotti di illuminazione sostitutivi
di qualità inferiore. Qualora tale sostituzione sia inevitabile a causa della non    di qualità inferiore. Qualora tale sostituzione sia inevitabile a causa della non
disponibilità dei prodotti specificati in origine, il contraente deve presentare     disponibilità dei prodotti specificati in origine, il contraente deve presentare
un rapporto di sostituzione e i relativi calcoli indicanti che l'installazione di    un rapporto di sostituzione e i relativi calcoli indicanti che l'installazione di
prodotti sostitutivi non ha compromesso la conformità ai rispettivi criteri di       prodotti sostitutivi non ha compromesso la conformità ai rispettivi criteri di
progettazione dell'illuminazione di cui al precedente punto 3.2.                     progettazione dell'illuminazione di cui al precedente punto 3.2.


                                                                                                                                                                      17
Note esplicative

Per l'acquisizione di sistemi di illuminazione, le amministrazioni aggiudicatrici hanno la facoltà di stipulare contratti separati nei confronti di contraenti diversi
(ad esempio, in base a progettazione, fornitura di apparecchiature e installazione). In questi casi, contraenti diversi possono pertanto essere responsabili di
garantire il rispetto di criteri differenti.

Criteri di aggiudicazione: le amministrazioni aggiudicatrici sono tenute a indicare nel bando e nella documentazione di gara quanti punti supplementari sono
attribuiti per ciascun criterio di aggiudicazione. I criteri di aggiudicazione in materia ambientale devono costituire, nel complesso, almeno il 15% della totalità
dei punti disponibili.

Criteri di efficacia: norme relative all'efficacia luminosa delle lampade sono stabilite anche nell'ambito dei requisiti di eco progettazione, ai fini della loro
introduzione sul mercato. Tali norme sono destinate a diventare più impegnative in termini di requisiti ad aprile del 2012. Per alcuni tipi di lampade, i requisiti
di progettazione ecocompatibile possono essere più restrittivi del valore minimo di efficacia espresso in base alla classe di lampada ai precedenti criteri 1a
e 1b.

Criteri di densità di potenza: nei casi di installazione di un nuovo impianto di illuminazione in un intero edificio ad uso misto, l'amministrazione
aggiudicatrice può richiedere, a sua discrezione, che ciascuna parte dell'edificio soddisfi il rispettivo criterio 2 di progettazione relativamente alla densità di
potenza, oppure, in alternativa, può stabilire un criterio globale di densità di potenza per l'intero edificio, basato su una media ponderata delle superfici adibite
a usi diversi.

Se l'installazione di un nuovo sistema di illuminazione riguarda la totalità di un edificio caratterizzato da un'insolita combinazione di spazi o da spazi per i
quali, secondo i requisiti visivi di destinazione, è previsto un illuminamento eccezionalmente alto, oppure l'installazione avviene in un edificio la cui tipologia
non rientra nell'elenco di cui al precedente criterio 2 di progettazione, l'amministrazione aggiudicatrice può richiedere, a sua discrezione, che ogni spazio
dell'edificio rispetti il valore di densità di potenza normalizzata definito al rispettivo criterio 3 di progettazione, oppure può stabilire, in alternativa, un valore
globale relativo alla potenza di destinazione di tutto l'edificio, in base alla somma dei valori di potenza di ciascuno spazio. Tali valori vanno individuati
moltiplicando la densità di potenza normalizzata definita in base al criterio in quello spazio per la superficie dello spazio e per il relativo valore di
illuminamento diviso per 100.

Dispositivi di controllo dell'illuminazione: prima dell'installazione dei dispositivi di controllo, occorre che l'amministrazione aggiudicatrice informi
l'installatore sulle modalità di occupazione e di utilizzo dello spazio, e su qualsiasi specifica prescrizione in merito al controllo del sistema di illuminazione, ivi
comprese le questioni riguardanti sicurezza e protezione. Eventuali problematiche in materia di sicurezza e protezione non vanno sopravalutate: negli spazi
senza pericoli evidenti, sensori di illuminazione adeguatamente installati funzioneranno efficacemente senza esporre gli occupanti ad alcun rischio. Nel caso di
particolari difficoltà, può presentarsi frequentemente la possibilità di tenere in funzione una porzione ridotta di illuminazione in determinate zone critiche,
come ad esempio le scale, lasciando spenta la parte di illuminazione più consistente.


                                                                                                                                                                    18
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