Comune di baschi - Finanze

COMUNE DI BASCHI
                           PROVINCIA DI TERNI


COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO E
D'UFFICIO DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
N.9 DEL 21-04-2016



Oggetto:     IUC ANNO 2016 - PIANO FINANZIARIO PER LA DETERMI=
       NAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE RIFIUTI
             URBANI E PER LA DETERMINAZIONE DELLE CATEGORIE O=
             MOGENEE TARI E RISPETTIVE TARIFFE PER L'ANNO

   L'anno duemilasedici il giorno ventuno del mese di aprile alle ore 21:00,
presso questa Sede Municipale, si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a
norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima Convocazione - Seduta Pubblica.

   Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica:
BERNARDINI ANACLETO            A        PIERONI LUCA                    P
DR.GRASSELLI ISAURO            P        BENEDETTI SIMONE                P
BERNARDINI DAMIANO             P        MONTEGIOVE DANILO               P
MUCCITELLI CONCETTA P                   BURATTINO UBALDINI              P
                                        PAOLA
FATTORINI AGNESE               A        SALUCCI PIETRO                  P
MECARELLI FEDERICA             P
ne risultano presenti n. 9 e assenti n. 2.

  Assume la presidenza il Signor MUCCITELLI CONCETTA in qualità di
PRESIDENTE assistito dal SEGRETARIO COMUNALE                  DR.SSA RUCO
FABIANNA.
  Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta, previa
nomina degli scrutatori nelle persone dei Signori:
In prosieguo di seduta

       IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE , SIG.RA MUCCITELLI CONCETTA
Dà la parola al consigliere e assessore BERNARDINI DAMIANO, il quale illustra
l’argomento all’ordine del giorno,         evidenziando che anche qui non c’è alcuna
variazione.
L’elemento interessante e da valutare è quello relativo ad una prima riduzione, già nel
2015 del costo della gestione dei rifiuti, derivante da una buona partenza della raccolta
differenziata, che ha permesso di abbattere i costi per il conferimento in discarica.
Il rifiuto indifferenziato è diminuito, e il relativo risparmio, per volontà
dell’amministrazione, lo si vorrà suddividere per tutti i contribuenti, sia con scopo
incentivante a proseguire il lavoro di raccolta differenziata in modo serio, perché è solo
grazie alla partecipazione dei cittadini che si può fare una buona raccolta differenziata,
sia come riscontro premiante agli stessi.
Non si tratta di un importo elevato, si è a circa il 6% di riduzione per ogni contribuente,
tuttavia lo si ritiene un passo importante.
Il servizio sembra che funzioni in modo adeguato, grazie all’abbinamento fra l’isola
ecologica e la raccolta porta a porta.
L‘approccio da parte dei cittadini è stato buono, con un buon riscontro e poche
lamentele.

Prende la parola il consigliere e vicesindaco GRASSELLI, il quale vuole evidenziare che
dell’argomento si è molto discussi, perché si sperava di poter spalmare i risparmi in
maniera un po’ più cospicua sugli utenti.
La prima problematica è che si è riusciti a farlo per circa 34, 35.000 euro, mentre si sperava in
un risparmio di 70.000 euro. E questo in realtà è successo come quantitativo di indifferenziata
conferita in discarica; ma poi il Piano finanziario dell’ATI 4 ha fatto si che questo risparmio si è
assottigliato, perché ha spalmato sui Comuni altri costi.
La seconda problematica era se spalmare il risparmio su tutti gli utenti o solo sui non residenti,
i quali ultimi chiedono alcune cose, poiché indubbiamente sono più penalizzati, non avendo il
porta a porta, pagando una tariffa abbastanza alta ecc.
Per quest’anno la scelta è stata quella di decidere di spalmare il risparmio su tutti, residenti o
non residenti, perché sembra giusto, anche se si dà un piccolo segnale, di darlo a tutti, anche
perché un risparmio seppur piccolo si pensa sia un incentivo a fare ancora meglio.
Se si riuscirà ad arrivare ad una raccolta differenziata ancora maggiore, si potrebbero in
seguito conseguire maggiori risparmi, che poi si deciderà come spalmare.

Prende la parola il consigliere PIERONI, il quale chiede se quindi l’idea della spazzatrice è stata
accantonata.

Il consigliere GRASSELLI risponde che la spazzatrice è una delle cose su cui si dovrà discutere
sul nuovo bilancio. Crede che nel nuovo bilancio si possa trovare lo spazio per la spazzatrice,
anche perché è una spesa che al Comune servirebbe, e anche se costasse ad esempio 50.000
euro la si acquisterebbe in leasing, che potrebbe portare a una spesa di 5.000 euro all’anno.
E’ una spesa che sarebbe necessaria, anche perché il Comune di Baschi ha fatto la scelta di non
affidare lo spazzamento alla COSP, occupandosene direttamente.

Prende la parola il consigliere MUCCITELLI, la quale chiede se questa riduzione sulle tariffe si
verifica già adesso.
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Il consigliere BERNARDINI evidenzia che va sul 2016.

Riprende la parola il consigliere MUCCITELLI, la quale si chiede e chiede, visto che il risparmio
non è eccessivo e visto che la gente non si aspettava per almeno un paio di anni di risparmiare,
perché non si mette da parte questo tesoretto invece di distribuirlo fra gli utenti. Anche
perché ritiene che i non residenti, per sua esperienza personale, sono quelli che hanno creato
più problemi ,e ciò pur provenendo da città dove la differenziata viene fatta da anni; ma sono
proprio loro quelli che a volte si sono rifiutati di ritirare le chiavi, hanno messo in discussione
la posizione dei cassonetti, non gli stava bene mai niente e sembrava fossero del tutto
all’oscuro di come si fa la raccolta differenziata. Quindi non vede perché debbano essere
premiati.

Prende la parola il consigliere BERNARDINI, il quale replica che infatti quello che, come
evidenziato poco fa da Grasselli, è stato deciso, è di garantire una riduzione della tariffa a
tutti i cittadini e non solo ai non residenti.

Il consigliere MUCCITELLI chiede perché invece non si pensa di conservare questo tesoretto
almeno per l’anno prossimo.

Il consigliere GRASSELLI replica di non concordare con quanto esposto dalla consigliera
Muccitelli, perché secondo lui questo tesoretto va speso per gli utenti, per rendere loro
chiaro che fare la raccolta differenziata è importante, fa risparmiare, è necessaria dal punto di
vista ambientale, e deve entrare nella cultura di tutti. E’ un segnale incentivante che mira a far
capire che la fatica che si fa a separare i rifiuti è qualcosa che porta a dei riscontri.

Il Consigliere BERNARDINI evidenzia che c’è da precisare che per ragioni tecniche, quest’anno
la riduzione si percepirà in modo maggiore, perché il primo acconto si verserà sulla base
dell’anno scorso, quindi sul secondo acconto si avrà una riduzione più alta del 6% perché
andrà a comprendere anche il risparmio non calcolato sul primo acconto, per cui apparirà più
evidente.




                                   IL CONSIGLIO COMUNALE



Su proposta della giunta comunale, di cui alla deliberazione di giunta comunale n.36 del
08.04.2016



Premesso che:
   • Con la legge 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita l’Imposta
      Unica Comunale (IUC), basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal
      possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l’altro collegato
      all’erogazione e alla fruizione servizi comunali. La IUC si compone dell’imposta
      municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili,
      di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili
      (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui
      rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei
      rifiuti, a carico dell’utilizzatore;
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•   Contestualmente, il comma 704 della Legge di stabilità ha abrogato l’art. 14 del Decreto
       Legge del 6 dicembre 2011, n. 201 istitutivo della TARES nel 2013;
   •   La disciplina della nuova TARI è prevista nella citata Legge di stabilità ai commi da 641
       a 668, nonché nei commi da 681 a 691; sono state inoltre previste modifiche alla TARI
       dall’art. 1 del D.L. n.16 del 6 marzo 2014;
   •   Sempre per quanto attiene la TARI, ai sensi del comma 683, le relative tariffe devono
       essere approvate in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti
       urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso;
   •   Che a partire dal 1 Luglio 2014 il servizio di gestione dei rifiuti è svolto dall’Autorità
       d’Ambito Territoriale Integrato (ATO) n. 4 e che la stessa ha già inoltrato a questo Ente
       il relativo piano finanziario, nonché un regolamento tipo per l’applicazione del tributo
       sui rifiuti (TARI);
   •   La nuova tassa, ai sensi del comma 642, è dovuta da chiunque possieda o detenga
       locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le
       tariffe sono commisurate ad anno solare coincidente con un’autonoma obbligazione
       tributaria e il Comune nella commisurazione delle tariffe tiene conto dei criteri
       determinati con l’apposito regolamento comunale di cui al decreto del Presidente
       della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158;
   •   Secondo tali criteri, gli introiti della tassa devono assicurare la copertura integrale dei
       costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ricomprendendo anche i costi di
       cui all’articolo 15 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, ad esclusione dei costi
       relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi
       produttori comprovandone l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa
       vigente;
   •   La TARI pertanto deve essere applicata e riscossa dal Comune, al pari delle altre
       componenti tributarie che costituiscono l’imposta unica comunale (IUC) e quindi
       introitata nel proprio bilancio, fermo restando la sua destinazione a copertura dei costi
       derivanti dall’espletamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi
       urbani;
   •   Le tariffe della TARI, come detto, sono determinate sulla base di quanto sancito dal
       Decreto del Presidente della Repubblica n. 158 del 27 aprile 1999 e dall’apposito
       regolamento comunale; in questo caso il Regolamento per la disciplina dell’Imposta
       unica comunale (IUC) nel capitolo riferito alla tassa sui rifiuti (TARI), in corso di
       predisposizione. Si tratta delle stesse modalità previste in precedenza per la TARES;
   •   La tariffa è composta da una quota fissa legata alle componenti essenziali del costo del
       servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai
       relativi ammortamenti, spese del personale, e da una quota variabile rapportata alle
       quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità degli oneri di gestione, in
       modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi;
   •   Le tariffe si dividono in “domestiche” per le quali, accanto alla superficie imponibile
       dell’abitazione, viene considerato anche il numero dei componenti del nucleo
       familiare e “non domestiche” con una differenziazione sulla base delle stesse categorie
       precedentemente utilizzate per la TARES, caratterizzate, come detto, da una
       componente fissa e da una variabile;
   •   Il Piano Finanziario redatto ai sensi dell’articolo 8 del D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, è
       stato predisposto dal Settore Economico Finanziario dell’Ente sulla base della vigente
       normativa, prendendo come riferimento i costi sostenuti autonomamente dall’Ente e
       il piano finanziario per l’anno 2016 trasmesso dalla stessa Autorità d’Ambito;
   •   Complessivamente i costi per l’anno 2016 sono pari ad Euro 468.043,96, oltre al
       tributo provinciale in ragione del 5%;
   •   Per quanto concerne la determinazione delle tariffe della TARI, oltre ai costi del piano
       finanziario occorre tenere conto degli altri parametri quali le superfici soggette alla
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tassa, la suddivisione dei costi fra costi fissi e variabili, nonché della disciplina prevista
          dal DPR 158/1999 e della normativa provinciale in materia;
   •      I costi complessivi per il servizio, come da piano finanziario, sono per € 293.832,30
          imputabili ai costi fissi mentre per € 174.211,66 sono imputabili ai costi variabili;
   •      L'articolo 4, comma 2, del citato D.P.R. 158/1999 prevede che “L'ente locale ripartisce
          tra le categorie di utenza domestica e non domestica l'insieme dei costi da coprire
          attraverso la tariffa secondo criteri razionali”;

Dato atto che contestualmente all’approvazione del Piano Finanziario è necessario procedere
anche all’approvazione delle tariffe della tassa finalizzate alla copertura dei costi del servizio
come desumibili dal piano finanziario;

Visto l’allegato piano economico finanziario elaborato dal Settore Economico Finanziario
dell’Ente in collaborazione con il Settore Tecnico – Opere Pubbliche, riportante i dati dei costi
del servizio e la loro articolazione;
Visto il DPR 27/04/1999, n. 158 “Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo
normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani”;
Vista la Legge 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilità per l’anno 2014) e in particolare i
commi dal 639 al 705 nella quale è stata istituita l’imposta comunale unica (IUC) e nell’ambito
di questa la componente tributaria costituita dalla tassa sui rifiuti (TARI);

Visto l’articolo 1 del D.L. 6 marzo 2014, n.16 di modifica delle disposizioni in materia di TASI e
TARI;

Vista la Delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 08.04.2016 con cui sono state approvate le
modalità di pagamento della TARI 2016;
Preso atto che con detta delibera si danno indirizzi per l’emissione di un ruolo in acconto TARI
corrispondente al 50% di quanto dovuto utilizzando le tariffe vigenti al 31.12.2015 ai fini TARI
(aumentate del 5% per tributo provinciale) stabilendo le scadenze in due rate (31/05/2016 e
31/07/2016) così come il saldo/conguaglio (30/09/2016 e 30/11/2016) con le tariffe 2016;
Visto l’art 52 del Decreto Legislativo 446/1997;
Preso atto dei pareri di regolarità tecnica e di regolarità contabile resi ai sensi dell’art. 49 del
Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Acquisito il parere favorevole del revisore dei conti, come da nota del 19.04.2016;
Visto l’art. 42 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, D.Lgs 267/2000 , dove
sono previste le competenze del consiglio;


Proceduto a votazione palese e per alzata di mano, con il seguente esito:

FAVOREVOLI: 9 (Unanimità)
                                               DELIBERA


       1. Di approvare il piano finanziario della gestione del servizio dei rifiuti urbani per l’anno
          2016, dal quale risulta un costo di € 468.043,96 oltre Tributo provinciale nella misura
          del 5%, che viene allegato al presente atto a costituirne parte integrante e
          sostanziale;

       2. Di dare atto che nel redigendo bilancio di previsione 2016 viene iscritta la
          corrispondente risorsa a titolo di TARI per l’integrale copertura del costo del servizio;



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3. Di dare atto che il piano approvato costituisce il riferimento per la determinazione
       delle tariffe 2016;

    4. Di applicare a partire dal 01.01.2016 le tariffe per l’applicazione del tributo comunale
       sui rifiuti e servizi nelle misure stabile all’interno dello stesso piano finanziario;


5.     di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi di legge,
con successiva e separata votazione resa con voti :     FAVOREVOLI: 9 (Unanimità).




                     COMUNE DI BASCHI
                               Provincia di Terni




       PIANO FINANZIARIO RELATIVO
 AL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
               E TARIFFE 2016




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IL PIANO FINANZIARIO

    L’insieme dei costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani è determinato con
l’approvazione da parte del Comune di un dettagliato Piano Finanziario.

     Il piano finanziario, disposto ed adottato in conformità all’art.8 del D.P.R. 27 aprile
1999 n. 158, è uno strumento di natura programmatoria avente ad oggetto la definizione
gli interventi economici ed ambientali relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei
rifiuti urbani ed è redatto tenendo conto della forma di gestione del servizio predisposto
dall’ente locale.
    Esso comprende:
    a) il programma degli interventi necessari;
    a) il piano finanziario degli investimenti;
    b) la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso
       eventuale all’utilizzo di beni e strutture di terzi, o all’affidamento di servizi a terzi;
    c) le risorse finanziarie necessarie.

    Inoltre deve essere accompagnato da una relazione che indichi i seguenti elementi:
    a) il modello gestionale organizzativo;
    b) i livelli di qualità del servizio ai quali deve essere commisurata la tariffa;
    c) la ricognizione degli impianti esistenti;
    d) l’indicazione degli scostamenti rispetto all’anno precedente e le relative
        motivazioni.



Con Delibera Consiliare n. 3 del 08/04/2016         sono state stabilite le seguenti scadenze di
versamento :

    - n. 4 RATE con scadenza :

    - 31/05/2016
    - 31/07/2016
    - 30/09/2016
    - 30/11/2016


2 ‐ Gli obiettivi di fondo dell’amministrazione comunale
Il piano finanziario costituisce lo strumento attraverso il quale i comuni definiscono la
propria strategia di gestione dei rifiuti urbani. É quindi necessario partire dagli obiettivi che il
Comune di di Baschi si pone.

Questi ultimi sono formulati secondo una logica pluriennale (tipicamente tre anni).
‐ Obiettivo d’igiene urbana
Lo Spazzamento delle strade e piazze nel territorio comunale viene effettuato dal comune ,
con frequenza media settimanale, e continuerà ad essere di competenza del Comune anche
successivamente al processo di esternalizzazione del Servizio effettuato a livello provinciale
mediante l’ATI4, con l’impiego dei sotto elencati
mezzi in dotazione :
n 2 autocarri.,
n 2 motocarri.
L’obiettivo è di migliorare il livello di pulizia delle strade e del contesto urbano in generale.
‐ Obiettivo di riduzione della produzione di RSU

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L’obiettivo di riduzione della produzione di RSU si dovrà raggiungere attraverso una
campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i cittadini per una maggiore differenziazione dei
rifiuti (separazione carta, vetro, ecc). Il raggiungimento di tale obiettivo che, in base al
contratto di affidamento effettuato con Determina Dirigenziale dell’ATI4 alla società
aggiudicataria dell’appalto della gestione del servizio integrato dei rifiuti di tutta la Provincia
di Terni (RTI CNS e ASM), dovrà conseguirsi entro i 18 mesi dall’affidamento avvenuto il
01/07/2014, oltre alla riduzione complessiva del rifiuto prodotto dall’intera comunità,
consentirà all’amministrazione di attuare una più equa applicazione della tassazione.
‐ Obiettivo di gestione del ciclo dei servizi concernenti i RSU indifferenziati
Obiettivo per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti indifferenziati è di ridurre la quantità di
prodotto indifferenziato da raccogliere, per il quale si devono sostenere costi sempre
maggiori nel servizio di trasporto e smaltimento, e di incrementare la quantità da
differenziare e conferire alla piazzola ecologica che comporterà riduzioni ai sensi dell’art. 14
comma 5 del Regolamento TARI.
a) Modalità di raccolta trasporto smaltimento rifiuti indifferenziati.
La raccolta indifferenziata è realizzata mediante cassonetti stradali di prossimità fino
all’introduzione della raccolta differenziata porta a porta, che comporterà progressivamente
la soppressione dei cassonetti di prossimità.
Il servizio di raccolta – trasporto e smaltimento dei rifiuti indifferenziati è stato gestito fino al
30/06 dalla Società Cosp Tecno Service S.c.r.l., la quale opera con proprie strutture operative
e decisionali e conferisce i rifiuti prevalentemente presso la discarica di Orvieto in Loc. Le
Crete gestita dalla società SAO Spa. Mentre a decorrere dal 1/07/2014 la gestione è passata
formalemente alla RTI CNS e ASM di Terni.
‐ Obiettivi di gestione del ciclo della raccolta differenziata
a) Raccolta differenziata:


    -   Raccolta porta a porta con cadenze differenziale tenuto conto della
        distinzione fra aree urbane e aree vaste;
    -   Raccolta presso il Centro di raccolta comunale in loc. La Ruota in Via
        del Commercio di materiale ingombrante, RAEE, Neon e materiale
        elettrico ed elettronico e Batterie.
    -   Raccolta abiti usati.

b) Trattamento e riciclo dei materiali raccolti
Tutti i materiali della raccolta differenziata (ferro, alluminio, carta, plastica, vetro, verde,
umido ecc) sono conferiti ad aziende specializzate che provvedono al recupero degli stessi.
Obiettivo economico
L’obiettivo economico stabilito dalla normativa vigente per l’anno 2016, che pertanto
l’Amministrazione Comunale è tenuta a rispettare, è il seguente :
‐ copertura del 100% dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei
rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della
vigente normativa ambientale, e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni (sicurezza,
illuminazione, manutenzione delle strade ecc.) .

Obiettivo sociale
Il Comune, secondo i propri programmi d’intervento socio – assistenziali e alla disponibilità
finanziaria, potrà accordare a soggetti che si trovano in condizione di grave disagio sociale ed
economico, un riduzione/esenzione della tariffa.

3 ‐ Relazione al piano finanziario
Il presente documento riporta gli elementi caratteristici del Piano Finanziario della
componente TARI (tributo servizio rifiuti) componente dell’Imposta Unica Comunale
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“IUC”, in vigore dal 1 gennaio 2016, destinata a finanziare i costi del servizio di
raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.

Nella determinazione della superficie assoggettabile alla TARI non si tiene conto di
quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali, al cui
smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, a condizione
che ne dimostrino l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.
Per i produttori di rifiuti speciali assimilati agli urbani, nella determinazione della TARI, il
comune disciplina con proprio regolamento riduzioni della quota variabile del tributo
proporzionali alle quantità di rifiuti speciali assimilati che il produttore dimostra di aver
avviato al riciclo, direttamente o tramite soggetti autorizzati. Con il medesimo regolamento il
comune individua le aree di produzione di rifiuti speciali non assimilabili e i magazzini di
materie prime e di merci funzionalmente ed esclusivamente collegati all'esercizio di dette
attività produttive, ai quali si estende il divieto di assimilazione. Al conferimento al servizio
pubblico di raccolta dei rifiuti urbani di rifiuti speciali non assimilati, in assenza di
convenzione con il comune o con l'ente gestore del servizio, si applicano le sanzioni di cui
all'articolo 256, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il comune, in alternativa ai criteri di cui al comma 651 e nel rispetto del principio «chi
inquina paga», sancito dall’articolo 14 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti, può commisurare la tariffa alle
quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli
usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti. Le tariffe per
ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal comune moltiplicando il
costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo,
per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti.

Nelle more della revisione del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica
27 aprile 1999, n. 158, al fine di semplificare l'individuazione dei coefficienti relativi alla
graduazione delle tariffe il comune può prevedere per gli anni 2014 e 2015 l'adozione
dei coefficienti di cui all'allegato 1, tabelle 2, 3a, 3b, 4a e 4b, del citato regolamento di
cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 158 del 1999, inferiori ai minimi o
superiori ai massimi ivi indicati del 50 per cento e può altresì non considerare i
coefficienti di cui alle tabelle 1a e 1b del medesimo allegato 1

Ai sensi dell’art. 1 comma 27 della Legge di stabilità 2016 vengono confermate le
deroghe ai criteri standard per il calcolo della TARI.

Il comune può deliberare, con regolamento di cui all'articolo 52 del citato decreto
legislativo n. 446 del 1997, ulteriori riduzioni ed esenzioni rispetto a quelle previste
dalle lettere da a) a e) del comma 659. La relativa copertura può essere disposta
attraverso apposite autorizzazioni di spesa e deve essere assicurata attraverso il ricorso
a risorse derivanti dalla fiscalità generale del comune

Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per
l’approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano
finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il
servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma
delle leggi vigenti in materia, e le aliquote della TASI, in conformità con i servizi e i costi
individuati ai sensi della lettera b), numero 2), del comma 682 e possono essere differenziate
in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili.
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Il versamento della TARI e della tariffa di natura corrispettiva di cui ai commi 667 e 668 è
effettuato secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del
1997, nonché tramite bollettino di conto corrente postale ovvero tramite le altre
modalità di pagamento offerte dai servizi elettronici di incasso e di pagamento
interbancari e postali. Con decreto del Direttore generale del Dipartimento delle finanze del
Ministero dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalità per la rendicontazione e
trasmissione dei dati di riscossione, distintamente per ogni contribuente, da parte dei soggetti
che provvedono alla riscossione, ai comuni e al sistema informativo del Ministero
dell'economia e delle finanze. Il comune stabilisce le scadenze di pagamento della TARI,
prevedendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato
con riferimento alla TASI.

I comuni possono, in deroga all'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, affidare,
fino alla scadenza del relativo contratto, la gestione dell'accertamento e della riscossione
della TARI, anche nel caso di adozione della tariffa di cui ai commi 667 e 668, ai soggetti ai
quali, alla data del 31 dicembre 2013, risulta affidato il servizio di gestione dei rifiuti o di
accertamento e riscossione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi di cui all'articolo 14
del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
dicembre 2011, n. 214.

I Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’articolo 52
del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a :
- disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto
attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e
della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione
degli adempimenti dei contribuenti.

La norma sopra citata demanda la modalità applicativa del nuovo tributo ad
apposito regolamento, che il consiglio comunale dovrà adottare, ai sensi dell’articolo 52
del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

Il comma 16 dell’art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, stabilisce che il termine
per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l’aliquota
dell’addizionale comunale all’IRPEF di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto
legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale
all’IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per
approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data
fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti
sulle entrate, anche se approvati successivamente all’inizio dell’esercizio purchè
entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno di riferimento”.

La redazione del piano finanziario è necessaria per la determinazione del costo del
servizio                                   da                                 coprire
con il gettito della tariffa determinata con metodo normalizzato, ed è costituito dai
seguenti                                                                   elementi:

a) il piano finanziario degli investimenti;
b) il programma degli interventi necessari;



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c) la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale
all’utilizzo                                                                                  di
beni e strutture di terzi, o all’affidamento di servizi a terzi;
d) le risorse finanziarie necessarie;
e) il grado attuale di copertura dei costi afferenti alla tariffa rispetto al preesistente
prelievo sui rifiuti;

Tali informazioni vengono ricavate descrivendo:

1. il modello attuale del servizio e dei risultati relativi;
2. gli obiettivi di qualità del servizio previsti per il triennio 2016/2018
3. il Piano dei costi e degli interventi necessari a conseguire gli obiettivi prefissati;
4. Descrizione del modello gestionale ed organizzativo

La gestione dei rifiuti solidi urbani è tipicamente definita come la raccolta, il trasporto, il
recupero e lo smaltimento dei rifiuti sia in discarica che presso gli impianti di
smaltimento.


Il Comune di Baschi conta, al 31 dicembre 2015, n abitanti.2722
MOVIMENTO DEMOGRAFICO DELLA POPOLAZIONE ANNO 2015
maschi femmine totale famiglie
popolazione al 01/01/2015 2763
nati 18
morti 41
iscritti 72
cancellati 90
popolazione al 31/12/2015 2722

decremento 1,48%

La tabella seguente riporta il dettaglio delle modalità e frequenza delle attività previste nella
gestione del ciclo RSU gestite dalla società Asm di Terni con riferimento al periodo
01.01.2016- 31.12.2016.
La gestione della raccolta è effettuata porta a porta e viene distinta fra Area Intensa e Area
Vasta con differenti modalità di raccolta e tempi di raccolta:

AREA INTENSA
FLUSSO DI RACCOLTA               FREQUENZA                        MODALITA
                                                                  D’ATTUAZIONE
Raccolta Indifferenziata         Periodo invernale – il           Porta a porta
                                 mercoledì.
                                 Periodo estivo – il
                                 mercoledì.
Rottami ferrosi/ingombranti      Consegna diretta presso il       Conferimento presso Centro
                                 centro                           di raccolta intercomunale
                                 raccolta da parte degli utenti
Vetro                            Ogni 15 gg                       Porta a porta
Plastica                         Il giovedì                       Porta a porta
Verde – Rifiuti                  In economia per la sola          Conferimento presso
biodegradabili                   attività comunale                discarica


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umido                         Periodo invernale – il              Porta a porta
                              martedì e il sabato
                              Periodo estivo – il martedì, il
                              giovedì e il sabato
Farmaci                       mensile                             Bidoni
Carta e Cartone               Il venerdì                          Porta a porta
Apparecchiature contenenti    Consegna diretta presso il          Conferimento presso Centro
clorofluorocarburi            centro di raccolta da parte         di raccolta comunale
                              degli utenti
Batterie e accumulatori       Consegna diretta presso il          Conferimento presso Centro
                              centro                              di raccolta comunale
                              raccolta da parte degli utenti
Apparecchiature elettriche ed Consegna diretta presso il          Conferimento presso Centro
elettroniche                  centro di raccolta da parte         di raccolta comunale
                              degli utenti
Abbigliamento                 Bidoni di raccolta appositi         Contenitori di prossimità
Pneumatici fuori uso          Consegna diretta presso il          Conferimento presso Centro
                              centro di raccolta da parte         di raccolta comunale
                              degli utenti


Con riferimento all’Area Vasta la raccolta porta a porta è cadenzata quindicinalmente, solo
per il vetro è mensile.

Con il modello gestionale ed organizzativo operativo nel corso dell’anno 2015 il Comune di
Baschi è stato in grado di raccogliere in modo differenziato 337,206 Tonnellate di rifiuti
solidi urbani, pari al 26,23 % del totale dei rifiuti.
La restante parte dei rifiuti solidi urbani prodotti pari al 73,77 % del totale, 1.285,33
Tonnellate è stata smaltita in modo indifferenziato.
5. Obiettivi di gestione del ciclo della raccolta differenziata per il
periodo 2016
In considerazione del fatto che si è partiti solo a Settembre con la raccolta dei rifiuti porta a
porta, il livello di raccolta differenziata raggiunto è stato piuttosto elevato considerato il
ritardo con cui si è partiti. L’obiettivo di raggiungere il 60 % al 31/12/2015 se si tiente conto
del periodo da Settembre a Dicembre è stato quasi raggiunto: a fronte di una raccolta
indifferenziata di 161,275 Tonnellate si è raggiunta una raccolta differenziata di 195,548
Tonnellate.
6. Analisi dei costi relativi al servizio e piano finanziario
Dopo aver descritto il modello gestionale ed organizzativo adottato dall'Ente sono stati
valutati analiticamente i costi di gestione del Servizio da coprire con la tariffa calcolata con
metodo normalizzato.
Per una corretta valutazione dei costi bisogna tener conto di due aspetti:
a) la qualità del servizio che si intende fornire alla comunità
b) l'obbligo di assicurare l'integrale copertura dei costi


La struttura dei costi è articolato nelle seguenti macrocategorie:
a) CG => Costi operativi di gestione
b) CC => Costi comuni
c) CK => Costo d'uso del capitale
ciascuna delle quali è a sua volta suddivisa in una o più categorie.
Di seguito i costi di gestione del servizio sono esposti in tabelle riassuntive.

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COSTI DI GESTIONE (CG)
Sono i costi relativi al servizio di raccolta, trasporto e trattamento oggetto del servizio di
igiene
urbana; possono esser divisi in:
Costi di gestione dei servizi afferenti la raccolta indifferenziata
CGID = CSL + CRT + CTS + AC
dove
CSL = costo di spazzamento e lavaggio strade (pulizia strade e mercati, raccolta rifiuti
esterni)
CRT = costi di raccolta e trasporto
CTS = costi di trattamento e smaltimento (discarica o impianto di trattamento rifiuto
indifferenziato)
AC = altri costi


PREVISIONE DEI COSTI ANNO 2016

     Le procedure connesse alla trasformazione tariffaria comportano l’evidenziazione
analitica dei costi di gestione rifiuti all’interno di bilanci comunali e la loro trasparente
attribuzione a voci di costo indicate dal DPR 158/99 che ne impone la copertura totale
attraverso la tariffa.
   Il piano finanziario è articolato seguendo i criteri di aggregazione dei singoli costi,
così come proposti dal D.P.R. 158/99, sintetizzati nella successiva tabella.

                                                                          Determinazione costi sostenuti
CG Costi di                                                                                   CSL costi di lavaggio e spazzamento strade                        €       85.887,02
gestione                                                                                      CRT costi raccolta e trasporto rsu                                €       23.598,01
Voci di bilancio:
B6 costi per materie di   CGIND                                                               CTS costi trattamento e smaltimento rsu                           €       49.174,63
consumo e merci           Costi di gestione del ciclo dei servizi RSU indifferenziati
                                                                                              AC altri costi (realizzazione ecocentri,campagna informativa,
(al netto dei
                                                                                              consulenze,sacchetti biodegradabili e quanto non
resi,abbuoni e sconti)
B7 costi per servizi
                                                                                              compreso nelle precedenti voci)                                   €        5.109,34
                          CGD
B8 costi per godimento    Costi di gestione del ciclo di raccolta differenziata               CRD costi per la raccolta differenziata (costi di appalto e/o
di beni di terzi                                                                              convenzioni con gestori)                                          €       99.993,64
B9 costo del personale                                                                        CTR costi di trattamento e riciclo (per umido e verde, costi di
B11 variazioni delle                                                                          compostaggio e trattamenti)
rimanenze di materie
prime, sussidiarie, di
consumo e merci
B12 accontamento per
rischi, nella misura
ammessa dalle leggi e
prassi fiscali
B13 altri
accantonamenti
B14 oneri diversi di
gestione                                                                                                                                                        €        1.445,38
CC Costi comuni CARC
                          Costi Amministrativi di Accertamento e Riscossione
                          (costi amministrativi del personale, di accertamento, riscossione e contenzioso)                                                      €        6.208,30
                          CGG
                          Costi Generali di Gestione
                          (del personale che segue l'organizzazione del servizio o appalto minimo 50% di B9)                                                    €       79.717,21
                          CCD
                          Costi Comuni Diversi
                          (costo del personale a tempo determinato, quote dei costi di materiali e dei servizi come
                          elettricità, gas, acqua, pulizie, materiali di consumo, cancelleria e fotocopie)                                                      €       64.562,97
CK                        Amm Ammortamenti                                                                                                                      €       27.317,49
Costi d'uso del           Acc Accantonamento                                                                                                                    €        6.559,68
capitale
                          R Remunerazione del capitale
                          R=r(KNn-1+In+Fn)
                          r tasso di remunerazione del capitale impiegato
                          KNn-1 capitale netto contabilizzato dall'esercizio precedente
                          In investimenti programmati nell'esercizio di riferimento
                          Fn fattore correttivo in aumento per gli investimenti programmati e in riduzione per l'eventuale scostamento negativo                     €        0,00

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Voci libere per costi fissi:               Acc. crediti dubbia esazione                          €          18.470,29 Voce libera 2                    €      0,00


                                           Voce libera 3                                             €           0,00


Voci libere per costi variabili:           Voce libera 4                                             €           0,00 Voce libera 5                    €      0,00


                                           Voce libera 6                                             €           0,00


Ipn
Inflazione programmata per l'anno di riferimento                                                                                                           0,00 %
Xn
Recupero di produttività per l'anno di riferimento CKn                                                                                                     0,00 %
                                                                                         TF - Totale costi fissi
          Costi totali                                                                   ΣTF = CSL+CARC+CGG+CCD+AC+CK                           €      293.832,30
        ΣT = ΣTF + ΣTV
                                                  €                468.043,96
                                                                                         TV - Totale costi variabili
                                                                                         ΣTV = CRT+CTS+CRD+CTR                                  €      174.211,66




La ripartizione dei costi tra parte fissa e parte variabile risulta così definita:


                       Attribuzione costi fissi/variabili a utenze domestiche e non domestiche
Quantità rifiuti       Kg rifiuti utenze                   80,00          Kg rifiuti utenze              20,00            Kg totali         100,00
  prodotti:             domestiche                                        non domestiche
                                   % attribuzione costi a utenze domestiche e non domestiche
                                                  % costi fissi                         Ctuf - totale dei           Ctuf =                         €
                                                                                        costi fissi                 ΣTF x
                                                    utenze                   80,22      attribuibili utenze         80,22%                235.712,27
Costi totali       ΣTd = Ctuf + Ctuv              domestiche                  %         domestiche
per utenze                                          % costi                             Ctuv - totale dei           Ctuv =
domestiche
                                                                                                                                                   €
                   €           375.464,86          variabili                            costi variabili             ΣTV x
                                                                             80,22      attribuibili utenze         80,22%                139.752,59
                                                    utenze
                                                                              %         domestiche
                                                  domestiche
                                                  % costi fissi                         Ctnf - totale dei           Ctnf =            €    58.120,03
                                                                                        costi fissi                 ΣTF x
                                                  utenze non                 19,78      attribuibili NON            19,78%
Costi totali
                   ΣTn = Ctnf + Ctnv              domestiche                  %         utenze domestiche
per utenze
  NON                                               % costi                             Ctnv - totale dei           Ctnv =            €    34.459,07
                   €            92.579,10          variabili                            costi variabili             ΣTV x
domestiche                                                                   19,78      attribuibili NON            19,78%
                                                  utenze non
                                                                              %         utenze domestiche
                                                  domestiche




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SUDDIVISIONE UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE

    La Tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e non domestica, l’ente deve
ripartire tra le due categorie l’insieme dei costi da coprire e il potenziale dei rifiuti prodotti
secondo criteri razionali.
     Per la ripartizione dei costi è stata considerata l’equivalenza Tariffa rifiuti (tassa
rifiuti) = costi del servizio ed è stato quantificato il gettito derivante dalle utenze
domestiche e calcolata l’incidenza percentuale sul totale. Per differenza è stata calcolata
la percentuale di incidenza delle utenze non domestiche.
    La situazione delle due categorie di utenza nei ruoli Trsu per il 2016 era la seguente:

                            Costi totali attribuibili alle utenze domestiche
                                                  Ctuf - totale dei costi fissi attribuibili
  Costi totali utenze                             alle utenze domestiche                       €   235.712,27
    domestiche              €        375.464,86
  ΣTd = Ctuf + Ctuv                               Ctuv - totale dei costi variabili
                                                  attribuibili alle utenze domestiche          €   139.752,59




                          Costi totali attribuibili alle utenze non domestiche
                                                  Ctnf - totale dei costi fissi attribuibili
Costi totali utenze non                           alle utenze non domestiche                   €    58.120,03
     domestiche             €         92.579,10 Ctnv - totale dei costi variabili
 ΣTn = Ctnf + Ctnv                              attribuibili alle utenze non
                                                domestiche                                     €    34.459,07




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TARIFFE UTENZE DOMESTICHE

       Le tariffe così elaborate sono riportate nella tabella sottostante:

                                Tariffa di riferimento per le utenze domestiche
                                                                         KB appl
                                             KA appl
                                                             Num            Coeff
                                               Coeff di
                                                                        proporzional
                                             adattament      uten
                                                                             e di       Tariffa        Tariffa
                                                 o per
   Tariffa utenza domestica        mq                                    produttività
                                              superficie      Esclusi        (per        fissa        variabile
                                                  (per       immobili   attribuzione
                                             attribuzione   accessori       parte
                                             parte fissa)
                                                                          variabile)
         USO DOMESTICO-UN
1 .1                                                 0,86      472,20           1,05       0,859335      45,692112
         COMPONENTE              59.419,83
         USO DOMESTICO-DUE
1 .2                             115.468,0           0,92      911,62           1,80       0,919289      78,329335
         COMPONENTI
                                         1
         USO DOMESTICO-TRE
1 .3                                                 1,03      246,25           2,00       1,029204      87,032595
         COMPONENTI              36.171,22
         USO
1 .4     DOMESTICO-QUATTRO                           1,10      168,23           2,20       1,099150      95,735854
                                 25.008,44
         COMPONENTI
         USO
1 .5     DOMESTICO-CINQUE                            1,17       42,85           2,90       1,169096     126,197263
                                  6.604,41
         COMPONENTI
         USO DOMESTICO-SEI O
1 .6                                                 1,19       26,00           3,33       1,189081     144,909271
         PIU` COMPONENTI          4.883,99
         USO DOMESTICO-DUE
1 .2     COMPONENTI-AREE NON       508,00            0,36        1,00           0,72       0,367715      31,331734
         SERVITE
         USO DOMESTICO-DUE
1 .2     COMPONENTI-Riduzione      232,00            0,30        1,00           0,59       0,306363      26,105426
         AIRE




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TARIFFE UTENZE NON DOMESTICHE

      I risultati ottenuti sono riportati nella tabella sottostante.

                               Tariffa di riferimento per le utenze non domestiche
                                                                 KC appl        KD appl
                                                                    Coeff        Coeff di
                                                                 potenziale    produzione
                                                                      di       kg/m anno      Tariffa      Tariffa
            Tariffa utenza non domestica               mq
                                                                produzione          (per       fissa      variabile
                                                                     (per      attribuzione
                                                                attribuzione       parte
                                                                parte fissa)    variabile)
2     MUSEI,BIBLIOTECHE,SCUOLE,ASSOCIAZIONI,LUOGHI
                                                                        0,66          5,62                  0,581160
.1    DI CU                                          1.004,00                                  0,959269
2
      CAMPEGGI,DISTRIBUTORI CARBURANTI                                  0,85          7,20                  0,744547
.2                                                     140,00                                  1,235423
2
      ESPOSIZIONI,AUTOSALONI                                            0,54          4,57                  0,472580
.4                                                   2.120,00                                  0,784857
2
      ALBERGHI CON RISTORAZIONE                                         1,41         12,01                  1,241946
.5                                                   3.672,00                                  2,049348
2
      ALBERGHI SENZA RISTORAZIONE                                       0,85          7,23                  0,747649
.6                                                   2.240,00                                  1,235423
2
      CASE DI CURA E RIPOSO                                             0,93          7,88                  0,814865
.7                                                   1.164,00                                  1,351698
2
      UFFICI,AGENZIE,STUDI PROFESSIONALI                                1,03          8,78                  0,907934
.8                                                   2.779,00                                  1,497042
2     NEGOZI
                                                                        1,05          8,90                  0,920343
.10   ABBIGLIAMENTO,CALZATURE,LIBRERIA,CARTOLERIA      452,00                                  1,526110
2
      EDICOLA,FARMACIA,TABACCAIO,PLURILICENZE                           1,16          9,88                  1,021684
.11                                                    372,00                                  1,685989
2     ATTIVITA` ARTIGIANALI TIPO
                                                                        0,98          8,37                  0,865536
.12   BOTTEGHE(FALEGNAME,IDRA                          498,00                                  1,424370
2
      CARROZZERIA,AUTOFFICINA,ELETTRAUTO                                1,13          9,80                  1,013411
.13                                                    386,00                                  1,642386
2     ATTIVITA` INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI
                                                                        0,88          7,50                  0,775570
.14   PRODUZIONE                                     5.036,00                                  1,279026
2     ATTIVITA` ARTIGIANALI DI PRODUZIONE BENI
                                                                        0,98          8,35                  0,863468
.15   SPECIFICI                                      3.886,00                                  1,424370
2
      RISTORANTI,TRATTORIE,OSTERIE,PIZZERIE                             4,35         37,03                  3,829249
.16                                                  1.877,00                                  6,322459
2
      BAR,CAFFE`,PASTICCERIA                                            3,45         28,29                  2,925451
.17                                                  1.013,00                                  5,014364
2     SUPERMERCATO,PANE E
                                                                        2,21         18,18                  1,879982
.18   PASTA,MACELLERIA,SALUMI E FORM                   599,00                                  3,212100
2
      PLURILICENZE ALIMENTARI E/O MISTE                                 2,15         17,81                  1,841720
.19                                                    448,00                                  3,124893
2     ALBERGHI SENZA RISTORAZIONE-AREE NON
                                                                        0,34          2,89                  0,299059
.6    SERVITE                                          291,00                                  0,494169
2     UFFICI,AGENZIE,STUDI PROFESSIONALI-BAR
                                                                        1,03          5,85                  0,605317
.8    CAMPEGGIO                                         30,00                                  1,497042
2
      BAR,CAFFE`,PASTICCERIA-BAR CAMPEGGIO                              3,45         18,86                  1,950393
.17                                                     21,00                                  5,014364
2
      CAMPEGGI,DISTRIBUTORI CARBURANTI-CAMPEGGIO                        0,85          4,80                  0,496385
.2                                                   1.799,00                                  1,235423
2     RISTORANTI,TRATTORIE,OSTERIE,PIZZERIE-RIDUZ.
                                                                        4,35         24,68                  2,552960
.16   RIST, BAR E PIZZ.                                 71,00                                  6,322459
2
      ALBERGHI CON RISTORAZIONE-Agriturismo                             1,41         12,01                  1,241946
.5                                                     351,00                                  2,049348
2
      ALBERGHI SENZA RISTORAZIONE-Agriturismo                           0,85          7,23                  0,747649
.6                                                     568,00                                  1,235423




@-@ - Pag. 17 - @-@
CONFRONTO TARIFFE SIMULATE E PRECEDENTI


                                                                             O2 =
                                                                             Mag.
                                                                                        O3 =                                                                     N5=N4-O4
                                                                   O1 =        +                     O4=          N1 =      N2=N1-O3                  N4= Add.
                                                         Sup.                          O1+O2                                              N3 = %                  Differ.
                 Descrizione tariffa                             Imposta     Add.                  Add.prov.    Imposta     Differenza                 Prov.
                                                         med.                         Incasso                                            Differenza                Add.
                                                                precedente    Ex                  precedente    prevista     incasso                  prevista
                                                                                     prececente                                                                    Prov.
                                                                              Eca
                                                                             prec.
1.1-Uso domestico-Un componente                                  76.155,09            76.155,09     3.807,75                                -7,14%                 -175,94
                                                          71                 0,00                               72.636,14    -3.518,95                3.631,81

1.2-Uso domestico-Due componenti                                                                    9.040,49                                -6,68%                 -146,94
                                                          69    180.809,82   0,00    180.809,82                177.871,05    -2.938,77                8.893,55

1.3-Uso domestico-Tre componenti                                 61.089,23            61.089,23     3.054,46                                -6,73%                 -121,51
                                                          78                 0,00                               58.659,07    -2.430,16                2.932,95

1.4-Uso domestico-Quattro componenti                             45.714,71            45.714,71     2.285,74                                -6,29%                 -106,00
                                                          75                 0,00                               43.594,72    -2.119,99                2.179,74

1.5-Uso domestico-Cinque componenti                              13.775,78            13.775,78       688,79                  -647,27       -5,30%      656,43      -32,36
                                                          78                 0,00                               13.128,51

1.6-Uso domestico-Sei o piu` componenti                          10.040,54            10.040,54       502,03     9.575,12     -465,42       -6,42%      478,76      -23,27
                                                         116                 0,00
2.1-Uso non
domestico-Musei,biblioteche,scuole,associazioni,luoghi            1.419,58             1.419,58        70,98     1.546,60      127,02       -1,88%       77,33       6,35
                                                         115                 0,00
di cu
2.2-Uso non domestico-Campeggi,distributori
                                                                  3.439,84             3.439,84       171,99     3.392,73       -47,11      -1,36%      169,64       -2,35
carburanti                                               387                 0,00

2.4-Uso non domestico-Esposizioni,autosaloni                      3.331,73             3.331,73       166,59     2.665,77     -665,96      -11,61%      133,29      -33,30
                                                         265                 0,00


@-@ - Pag. 18 - @-@
2.5-Uso non domestico-Alberghi con ristorazione                 12.317,30           12.317,30     615,87                    577,00     -1,88%     644,72       28,85
                                                         192                0,00                             12.894,30

2.6-Uso non domestico-Alberghi senza ristorazione                5.604,69            5.604,69     280,23      5.461,35     -143,34     -1,98%     273,07        -7,16
                                                         189                0,00

2.7-Uso non domestico-Case di cura e riposo                      2.570,24            2.570,24     128,51      2.521,87       -48,37    -1,88%     126,09        -2,42
                                                         173                0,00
2.8-Uso non domestico-Uffici,agenzie,studi
                                                                 5.890,69            5.890,69     294,53      6.746,48      855,79    14,63%      337,32       42,79
professionali                                            76                 0,00
2.10-Uso non domestico-Negozi
                                                                 1.127,00            1.127,00      56,35      1.105,78       -21,22    -1,88%      55,29        -1,06
abbigliamento,calzature,libreria,cartoleria              47                 0,00
2.11-Uso non
                                                                 1.026,66            1.026,66      51,33      1.007,27       -19,39    -1,88%      50,36        -0,97
domestico-Edicola,farmacia,tabaccaio,plurilicenze        93                 0,00
2.12-Uso non domestico-Attivita` artigianali tipo
                                                                  996,60              996,60       49,83      1.140,38      143,78     -1,88%      57,02        7,19
botteghe(falegname,idra                                  45                 0,00
2.13-Uso non
                                                                 1.045,16            1.045,16      52,26      1.025,12       -20,04    -1,91%      51,26        -1,00
domestico-Carrozzeria,autofficina,elettrauto             128                0,00
2.14-Uso non domestico-Attivita` industriali con
                                                                10.546,29           10.546,29     527,31                   -199,35     -1,89%     517,35        -9,96
capannoni di produzione                                  419                0,00                             10.346,94
2.15-Uso non domestico-Attivita` artigianali di
                                                                 9.041,93            9.041,93     452,10      8.890,52     -151,41    -12,64%     444,53        -7,57
produzione beni specifici                                277                0,00
2.16-Uso non
                                                                20.060,14           20.060,14    1.003,01                  -375,24     -1,87%     984,25      -18,76
domestico-Ristoranti,trattorie,osterie,pizzerie          177                0,00                             19.684,90

2.17-Uso non domestico-Bar,caffe`,pasticceria                    8.341,44            8.341,44     417,07      8.189,30     -152,14     -1,82%     409,47        -7,60
                                                         65                 0,00
2.18-Uso non domestico-Supermercato,pane e
                                                                 3.107,29            3.107,29     155,36      3.050,17       -57,12    -1,83%     152,51        -2,85
pasta,macelleria,salumi e form                           63                 0,00
2.19-Uso non domestico-Plurilicenze alimentari e/o
                                                                 1.285,28            1.285,28      64,26      2.225,02      939,74     -1,85%     111,25       46,99
miste                                                    89                 0,00
 - Imposta relativa a immobili non calcolati nell`anno
                                                                19.687,97           19.687,97     984,40          0,00                 0,00%         0,00    -984,40
corrente (cessati,sospesi,...)                           0                  0,00                                         -19.687,97

TOTALI                                                                                          24.921,24                              0,00%                -1.553,25
                                                         0     498.425,00   0,00   498.425,00               467.359,11   -31.065,89             23.367,99




@-@ - Pag. 19 - @-@
PARERE:          IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA
Il sottoscritto Funzionario Responsabile dà atto di avere preventivamente controllato la regolarità
amministrativa del presente atto ai sensi dell’art.147 bis comma 1, del D.Lgs n.267/2000 e s.m.i.,
e attesta la legittimità, la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa, esprimendo
parere favorevole.


Baschi, li 21-04-2016
                                                  Il Responsabile del servizio interessato
                                                       F.to DOMINICI ANTONIETTA

PARERE:         IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ CONTABILE
Il sottoscritto Funzionario Responsabile esprime parere favorevole in ordine alla regolarità
contabile del presente atto, ai sensi dell’art.49 del D.Lgs. n.267/2000 e s.m.i.



Baschi, li 21-04-2016

                                                    Il Responsabile dei servizi finanziari
                                                        F.to DOMINICI ANTONIETTA




@-@ - Pag. 20 - @-@
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.

      Il Presidente                                                  Il Segretario
F.to MUCCITELLI CONCETTA                                  F.to DR.SSA RUCO FABIANNA
========================================================================


                                CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d’ufficio
                                              ATTESTA
     - Che la presente deliberazione:
     -    è stata pubblicata giorno 27-04-2016 per rimanervi 15 giorni consecutivi sul sito Web
         Istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (art.32 comma 1, della Legge 18
         giugno 2009 n.69)


Baschi, li 27-04-2016
                                                                IL SEGRETARIO COMUNALE
                                                                F.to DR.SSA RUCO FABIANNA


========================================================================

                                    CERTIFICATO ESECUTIVITA`

Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d’ufficio

                                               ATTESTA


Che la presente deliberazione:
- E’ stata pubblicata sul sito Web Istituzionale di questo Comune dal          al           per
quindici giorni consecutivi senza reclami (art.124, comma 1)

- E’ divenuta esecutiva il

   per il decorso termine di 10 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell'art.134 comma 3 del
   Decreto Legislativo 18.8.2000, n.267.


   Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art.134, COMMA 4)

Baschi, li 07-05-2016
                                                                IL SEGRETARIO COMUNALE
                                                                F.to DR.SSA RUCO FABIANNA

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COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE

    Baschi, li 12-05-2016                                    Il Segretario Comunale
                                                            DR.SSA RUCO FABIANNA




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