Banca della Marca Credito Cooperativo - Società Cooperativa in qualità di Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento

 
 
Banca della Marca
                                     Credito Cooperativo - Società Cooperativa
                        in qualità di Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento




                                                Sede legale in via Giuseppe Garibaldi n.46 – Orsago (TV)
                                                         Tel 04.38.99.31 – Fax 04.38.99.05.99
                                                           Sito web: www.bancadellamarca.it
                              Iscritta all’Albo delle Banche al n. 5502, all’Albo delle Società Cooperative al n. A166497
                           e al Registro delle Imprese di Treviso al n. 288813, Codice Fiscale e Partita IVA 03669140265,
                                                                   Codice ABI 07084.7
                                        Aderente al Fondo di Garanzia dei depositanti del Credito Cooperativo
                               Aderente al fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle Banche di Credito Cooperativo

                                                     PROSPETTO DI BASE

                                      Per i programmi di emissione denominati

                “BANCA DELLA MARCA OBBLIGAZIONI STEP-UP/STEP-DOWN”
                                          e
   “BANCA DELLA MARCA OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE CON EVENTUALE TASSO MINIMO
                             (FLOOR) E/O MASSIMO (CAP)”
                                          e
                   “BANCA DELLA MARCA OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO”
                                          e
                   “BANCA DELLA MARCA OBBLIGAZIONI ZERO COUPON”
                                          e
 “BANCA DELLA MARCA OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO CON EVENTUALE TASSO MINIMO (FLOOR)
                                 E/O MASSIMO (CAP)”

Il presente Documento costituisce il Prospetto di Base (il “Prospetto di Base”) ai fini della Direttiva 2003/71/CE e successive
modifiche (la “Direttiva Prospetto”) ed è redatto in conformità al Regolamento 2004/809/CE e successive modifiche ed al
regolamento adottato dalla CONSOB con Delibera n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni. Depositato presso la
CONSOB in data 10/07/2014 a seguito dell’approvazione comunicata con nota n. 0057458/14 del 08/07/2014.

L’adempimento di pubblicazione del presente Prospetto di Base non comporta alcun giudizio della CONSOB
sull’opportunità dell’investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.

Il presente Prospetto di Base è a disposizione del pubblico per la consultazione in forma gratuita sul sito
internet dell’Emittente all’indirizzo web    www.bancadellamarca.it e, in forma stampata e gratuita,
richiedendone una copia presso la sede legale dell’Emittente in via Giuseppe Garibaldi n.46 – Orsago (TV) e/o
presso le filiali dello stesso.

Il presente Prospetto di Base si compone del Documento di Registrazione (“Documento di Registrazione”) che contiene
informazioni su BANCA DELLA MARCA Credito Cooperativo S.C. (“BANCA DELLA MARCA” e/o la “Banca” e/o la “BCC” e/o l’
“Emittente”), in qualità di Emittente di una o più serie di emissioni (ciascuna un “Prestito Obbligazionario”), titoli di debito di
valore nominale unitario inferiori ad Euro 100.000,00 (le “Obbligazioni” e ciascuna una “Obbligazione”), di una Nota
Informativa sugli strumenti finanziari (la “Nota Informativa”) che contiene informazioni relative a ciascuna serie di emissioni
di Obbligazioni e di una Nota di Sintesi (la “Nota di Sintesi”) che riassume le caratteristiche dell’Emittente e degli strumenti
finanziari, nonché i rischi associati agli stessi.
L’investitore è invitato a leggere con particolare attenzione le sezioni “Fattori di Rischio” contenute all’interno del
Documento di Registrazione e della Nota Informativa. In occasione di ciascun Prestito, l’Emittente predisporrà delle Condizioni
Definitive, a cui saranno allegate le pertinenti note di sintesi, che descriveranno le caratteristiche delle obbligazioni e che
saranno pubblicate entro il giorno antecedente l’inizio dell’offerta (le “Condizioni Definitive”) e contestualmente inviate alla
CONSOB.

Le informazioni definite all’interno del Prospetto di Base (ossia quelle che compaiono con lettera iniziale maiuscola)
manterranno lo stesso significato.




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INDICE

SEZIONE I - DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ...........................................................................................................................4
1 PERSONE RESPONSABILI ...................................................................................................................................................................4
1.1 Persone responsabili del Prospetto di Base................................................................................................................................4
1.2 Dichiarazione di responsabilità......................................................................................................................................................4
SEZIONE II - DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA...................................................................................................................................5
SEZIONE III - NOTA DI SINTESI ...........................................................................................................................................................6
SEZIONE IV - FATTORI DI RISCHIO ..................................................................................................................................................22
SEZIONE V – DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE ..............................................................................................................................23
1. PERSONE RESPONSABILI...............................................................................................................................................................23
2. REVISORI LEGALI DEI CONTI.......................................................................................................................................................23
2.1 Nome e indirizzo dei revisori dell’Emittente .............................................................................................................................23
2.2 Informazioni circa dimissioni, revoche dall'incarico o mancato rinnovo dell’incarico alla società di revisione. .........23
3. FATTORI DI RISCHIO .....................................................................................................................................................................24
3.1 Principali indicatori patrimoniali e dati economici ...................................................................................................................28
4. INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE ...............................................................................................................................................32
4.1. Storia ed evoluzione dell’Emittente ..........................................................................................................................................32
4.1.1. Denominazione legale e commerciale dell’Emittente ........................................................................................................32
4.1.2. Luogo di registrazione dell'Emittente e suo numero di registrazione ............................................................................32
4.1.3. Data di costituzione e durata dell'Emittente .......................................................................................................................32
4.1.4. Domicilio e forma giuridica dell'Emittente, legislazione in base alla quale opera, Paese di costituzione, indirizzo e
numero di telefono della sede sociale ..............................................................................................................................................32
4.1.5 Fatti rilevanti per la valutazione della solvibilità dell’Emittente ........................................................................................32
5. PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ....................................................................................................................................................33
5.1 Principali attività.............................................................................................................................................................................33
5.1.1 Breve descrizione delle principali attività dell'emittente con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti
e/o di servizi prestati. ..........................................................................................................................................................................33
5.1.2 Indicazione dei nuovi prodotti e/o delle nuove attività, se significativi..........................................................................33
5.1.3 Principali mercati ........................................................................................................................................................................33
5.1.4 La base di qualsiasi dichiarazione formulata dall'emittente nel documento di registrazione riguardo alla sua
posizione concorrenziale. ....................................................................................................................................................................34
6. STRUTTURA ORGANIZZATIVA ......................................................................................................................................................34
6.1 Descrizione del gruppo di cui l’Emittente fa parte..................................................................................................................34
6.2 Eventuale soggetto controllante ai sensi dell’art. 93 del Testo Unico della Finanza .......................................................34
7. INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE...........................................................................................................................34
7.1 Cambiamenti negativi sostanziali delle prospettive dell’Emittente dalla data dell’ultimo bilancio sottoposto a revisione
pubblicato ...............................................................................................................................................................................................34
7.2 Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere
ripercussioni significative sulle prospettive dell’Emittente almeno per l’esercizio in corso...................................................34
8. PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI....................................................................................................................34
9. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA.......................................................................34
9.1 Informazioni sugli organi dell’Emittente.........................................................................................................34
9.2 Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza..................................................36
10. PRINCIPALI AZIONISTI ...................................................................................................................................36
10.1 Capitale Sociale e assetto di controllo dell’Emittente ..........................................................................................................36
10.2 Variazioni dell’assetto di controllo dell’Emittente..................................................................................................................36
11. INFORMAZIONI FINANZIARIE ....................................................................................................................................................36
11.1 Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati...........................................................................................................36
11.2 Bilanci.............................................................................................................................................................................................37
11.3 Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative all’ultimo esercizio ..................................................................37
11.3.1 Dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie relative all’ultimo esercizio sono state sottoposte a
revisione..................................................................................................................................................................................................37
11.3.2 Indicazione di altre informazioni contenute nel Documento di Registrazione controllate dai revisori dei conti ...37
11.3.3 Dati finanziari contenuti nel Documento di Registrazione ..............................................................................................37
11.4 Data delle ultime informazioni finanziarie ..............................................................................................................................37
11.5 Informazioni finanziarie infrannuali .........................................................................................................................................37
11.6 Procedimenti giudiziari e arbitrali.............................................................................................................................................37
11.7 Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell'Emittente ....................................................38
12. CONTRATTI IMPORTANTI ...........................................................................................................................................................38
13. INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI ...........................38
14. DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO.................................................................................................................................38
SEZIONE VI – NOTA INFORMATIVA....................................................................................................................................................39
1. PERSONE RESPONSABILI .................................................................................................................................................................39
2 FATTORI DI RISCHIO .......................................................................................................................................................................40
1.1 Fattori di rischio relativi agli strumenti finanziari offerti ......................................................................................... 40

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3 INFORMAZIONI FONDAMENTALI .....................................................................................................................................................46
3.1 INTERESSI DI PERSONE FISICHE E GIURIDICHE PARTECIPANTI ALL’EMISSIONE/ALL’OFFERTA .....................................46
3.2 RAGIONI DELL’OFFERTA E IMPIEGO DEI PROVENTI ................................................................................................................46
4 INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE .............................................................................46
4.1 DESCRIZIONE DEL TIPO E DELLA CLASSE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI.........................................................................46
4.2 LEGISLAZIONE IN BASE ALLA QUALE GLI STRUMENTI FINANZIARI SONO STATI CREATI ................................................48
4.3 FORMA DEGLI STRUMENTI FINANZIARIE E SOGGETTO INCARICATO DELLA TENUTA DEI REGISTRI.............................48
4.4 VALUTA DI EMISSIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI .........................................................................................................48
4.4 RANKING...........................................................................................................................................................................................48
4.6 DIRITTI CONNESSI AGLI STRUMENTI FINANZIARI...............................................................................................................48
4.7 INTERESSI ....................................................................................................................................................................................48
4.8 DATA DI SCADENZA E MODALITA’ DI AMMORTAMENTO DEL PRESTITO ..............................................................................53
4.9 TASSO DI RENDIMENTO ................................................................................................................................................................53
4.10 RAPPRESENTANZA DEGLI OBBLIGAZIONISTI ..........................................................................................................................53
4.11 DELIBERE, AUTORIZZAZIONI E APPROVAZIONI......................................................................................................................53
4.12 DATA DI EMISSIONE DEGLI STRUMENTI FINANZAIRI ...........................................................................................................53
4.13 RESTRIZIONI ALLA TRASFERIBILITA’........................................................................................................................................54
4.14 REGIME FISCALE ...........................................................................................................................................................................54
5 CONDIZIONI DELL’OFFERTA.............................................................................................................................................................54
5.1 STATISTICHE RELATIVE ALL’OFFERTA, CALENDARIO E PROCEDURA PER LA SOTTOSCRIZIONE DELL’OFFERTA .....54
5.1.1 Condizioni cui può essere subordinata l’offerta .......................................................................................................................54
5.1.2 Ammontare totale dell’emissione offerta ..................................................................................................................................55
5.1.3 Periodo di validità dell’offerta e procedura per la sottoscrizione ...........................................................................................55
5.1.4 Possibilità di ritiro dell’ offerta / riduzione dell’ammontare delle sottoscrizioni ...................................................................55
5.1.5 Ammontare minimo e massimo di sottoscrizione ....................................................................................................................55
5.1.6 Modalità e termini per il pagamento e la consegna delle obbligazioni sottoscritte.............................................................55
5.1.7 Data di diffusione dei risultati delle offerte ..............................................................................................................................56
5.1.8 Diritti di prelazione .......................................................................................................................................................................56
5.2 PIANO DI RIPARTIZIONE E ASSEGNAZIONE...........................................................................................................................56
5.2.1 Destinatari dell’Offerta.................................................................................................................................................................56
5.2.2 Comunicazione ai sottoscrittori dell’ammontare assegnato....................................................................................................56
5.3 FISSAZIONE DEL PREZZO DI EMISSIONE ...............................................................................................................................56
5.3.1 Indicazione del prezzo previsto al quale saranno offerti gli strumenti finanziari ................................................................56
5.4 COLLOCAMENTO E SOTTOSCRIZIONE ........................................................................................................................................57
5.4.1 Soggetti incaricati del collocamento ..........................................................................................................................................57
5.4.2 Agente per il servizio finanziario ................................................................................................................................................57
5.4.3 Accordi di Sottoscrizione .............................................................................................................................................................57
5.4.4 Agente per i calcoli.......................................................................................................................................................................57
6 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITA’ OPERATIVE ..................................................................................................57
6.1 Mercati presso i quali è stata richiesta l’ammissione alle negoziazioni degli strumenti finanziari ........................................57
6.2 Quotazione su altri mercati regolamentati ...................................................................................................................................57
6.3 Soggetti intermediari operanti sul mercato secondario..............................................................................................................57
7 INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI....................................................................................................................................................57
7.1 Consulenti legati all’Emissione .......................................................................................................................................................57
7.2 Informazioni sottoposte a revisione..............................................................................................................................................57
7.3 Pareri o relazioni di esperti.............................................................................................................................................................57
7.4 Informazioni provenienti da terzi ..................................................................................................................................................57
7.5 Rating ................................................................................................................................................................................................58
8 GARANZIE ............................................................................................................................................................................................58
8.1 Natura della garanzia ......................................................................................................................................................................58
8.2 Campo di applicazione della garanzia ...........................................................................................................................................58
8.3 Informazioni sul garante.................................................................................................................................................................59
8.4 Informazioni su dove reperire notizie sul fondo di garanzia degli obbligazionisti ..................................................................59
9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE...................................................................................................................................59
9.1 - MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE.............................................................................................................................60




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SEZIONE II - DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA




Banca della Marca Credito Cooperativo Società Cooperativa ha redatto il presente Prospetto di Base nel quadro di
un progetto di emissione, approvato in data 4 giugno 2014 dal consiglio di Amministrazione, per l’offerta di
strumenti finanziari diversi dai titoli di capitale, per un ammontare totale complessivo massimo di nominali Euro
150 milioni.


Il programma di emissioni obbligazionarie prevede l’emissione in via continuativa delle seguenti tipologie di
obbligazioni:
-       Obbligazioni Step-up / Step-down
-       Obbligazioni a Tasso Variabile con eventuale Tasso Minimo (Floor) e/o Tasso Massimo (Cap)
-       Obbligazioni a Tasso Fisso
-       Obbligazioni Zero Coupon
-       Obbligazioni a Tasso Misto con eventuale Tasso Minimo (Floor) e/o Tasso Massimo (Cap)


Il presente prospetto di Base sarà valido per un periodo massimo di 12 mesi dalla data di pubblicazione e consta:
·       della Nota di Sintesi, che riassume le caratteristiche dell’emittente e dei titoli oggetto di emissione;
·       del Documento di Registrazione, che contiene informazioni sull’Emittente;
·       della Nota Informativa, che contiene le caratteristiche principali e i rischi di ogni singola emissione.


In occasione di ciascun Prestito l’Emittente predisporrà delle Condizioni Definitive (le “Condizioni Definitive”) -
redatte secondo il modello riportato nel presente Prospetto di Base - a cui saranno allegate le pertinenti note di
sintesi - che conterranno i termini e le condizioni specifiche dei titoli di volta in volta emessi e che saranno
contestualmente inviate alla CONSOB e messe a disposizione del pubblico per la consultazione non più tardi
dell’inizio dell’offerta in forma gratuita sul sito internet dell’Emittente all’indirizzo web www.bancadellamarca.it e,
in forma stampata e gratuita, richiedendone una copia presso la sede legale dell’Emittente in Orsago (TV), via
Garibaldi n. 46 e/o presso le filiali dello stesso.




SEZIONE II – - DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA           Pag. 5 di 64
SEZIONE III - NOTA DI SINTESI




La Nota di Sintesi è composta da requisiti di informazione noti come “Elementi”. Detti elementi sono classificati in
Sezioni A – E (A.1 – E.7).
Questa Nota di Sintesi contiene tutti gli Elementi richiesti in una nota di sintesi per questo tipo di strumenti
finanziari e per questo tipo di Emittente. Poiché alcuni Elementi non risultano rilevanti per questa Nota di Sintesi,
potrebbero esserci degli spazi vuoti nella sequenza numerica degli Elementi stessi.
Sebbene l’inserimento di un Elemento in una nota di sintesi possa essere richiesto in funzione del tipo di
strumenti finanziari e di Emittente, potrebbe non esservi alcuna informazione pertinente da fornire in relazione a
quell’Elemento.
In questo caso, una breve descrizione dell’Elemento è inclusa nella nota di sintesi accanto all’indicazione “non
applicabile”.


Sezione A – Introduzione e avvertenze

A.1    Avvertenza                   • La presente Nota di Sintesi va letta come un'introduzione al Prospetto di
                                    Base;
                                    • qualsiasi decisione di investire nei Titoli dovrebbe basarsi sull'esame da
                                    parte dell'investitore del Prospetto di Base completo;
                                    • qualora sia presentato un ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria in merito alle
                                    informazioni contenute nel Prospetto di Base, l'investitore ricorrente potrebbe
                                    essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le
                                    spese di traduzione del Prospetto di Base prima dell'inizio del procedimento, e
                                    • la responsabilità civile incombe solo alle persone che hanno presentato la
                                    Nota di Sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, ma soltanto se la Nota
                                    di Sintesi risulta fuorviante, imprecisa o incoerente se letta insieme con le
                                    altre parti del Prospetto di Base o non offre, se letta insieme con le altri parti
                                    del Prospetto di Base, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori
                                    al momento di valutare l’opportunità di investire in tali Titoli.
A.2    Consenso accordato           NON APPLICABILE
       dall’emittente               L’Emittente non intende accordare l’utilizzo del presente Prospetto di Base ad
       all’utilizzo del             altri intermediari finanziari.
       prospetto per
       successiva rivendita o
       collocamento finale di
       strumenti finanziari da
       parte di intermediari
       finanziari.


Sezione B – Emittente
B.1
        Denominazione                 La denominazione legale dell’Emittente è “Banca della Marca Credito
        legale e                      Cooperativo - Società Cooperativa”, mentre la denominazione commerciale
        commerciale                   è “Banca della Marca Credito Cooperativo”.
        dell’emittente
B.2                                   Banca della Marca è una società cooperativa a mutualità prevalente,
        Domicilio e forma
                                      costituita in Italia, a Orsago (Treviso), regolata e operante in base al diritto
        giuridica
        dell’Emittente,               italiano. Essa ha sede legale in via Giuseppe Garibaldi n. 46 – 31010
                                      Orsago (Treviso); è regolata dalla Legge Italiana e opera e svolge la sua
        legislazione in
        base alla quale               attività nel territorio di competenza secondo quanto espressamente
                                      previsto all’articolo 3 dello Statuto. Recapito telefonico 04389931.
        opera l’Emittente e
        suo paese di

SEZIONE III – NOTA DI SINTESI                     Pag. 6 di 64
costituzione
B.4b    Descrizione delle           Banca della Marca attesta che, alla data di redazione del presente Prospetto
        tendenze note               di Base, non sono note informazioni su tendenze, incertezze, richieste,
        riguardanti                 impegni o fatti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni
        l’Emittente e i settori     significate sulle prospettive dell’emittente, almeno per l’esercizio in corso.
        in cui opera
B.5     Appartenenza ad un          A seguito della costituzione della società immobiliare “BDM Investimenti Srl”
        gruppo                      avvenuta nel mese di aprile 2013, Banca della Marca ha fatto richiesta a
                                    Banca d’Italia di iscrizione all’Albo dei Gruppi Bancari. In data 25 febbraio
                                    2014 Banca d’Italia ha comunicato di aver accolto la richiesta e di aver
                                    iscritto nell’Albo, di cui all’art. 64 del T.U.B., il “Gruppo Bancario Banca della
                                    Marca”. Banca della Marca detiene il 100% del capitale sociale di BDM
                                    Investimenti Srl, società strumentale all’attività bancaria, costituita al fine di
                                    gestire in via indiretta l’attività di recupero crediti di natura immobiliare.
B.9     Previsioni o stima degli    Non applicabile
        utili
                                    Non vengono formulate previsioni o stime degli utili.
B.10    Descrizione della           Non applicabile
        natura di eventuali         Nessun rilievo nella relazione di revisione relativa alle informazioni
        rilievi contenuti nella     finanziarie relative agli esercizi chiusi al 31/12/2013 e 31/12/2012.
        relazione di revisione
        relativa alle
        informazioni
        finanziarie relative agli
        esercizi passati
B.12    Informazioni                Si riportano di seguito i principali indicatori di solvibilità ed i principali dati
        finanziarie                 patrimoniali ed economici dell’Emittente tratti dai bilanci sottoposti a
        fondamentali                revisione per gli esercizi finanziari chiusi al 31.12.2013 ed al 31.12.2012.
        selezionate                 I dati sono stati redatti secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.
        sull’Emittente relative
        agli esercizi passati

                                        Tabella 1 – PATRIMONIO DI VIGILANZA E COEFFICIENTI PATRIMONIALI

                                                  Indicatori                   2013         2012       Var. ass.       Var. %
                                    Tier 1 Capital Ratio (Patrimonio di
                                                                                 13,74%      12,88%                -     0,86%
                                    base/Attività di rischio ponderate)
                                    Core Tier 1 Capital Ratio                    13,74%      12,88%                -     0,86%
                                    Total Capital Ratio (Patrimonio di
                                    vigilanza/Attività di rischio                13,85%      13,02%                -     0,83%
                                    ponderate)
                                    Requisiti patrimoniali totali            104.568.000 107.740.000       3.172         -2,9%
                                    di cui requisiti specifici aggiuntivi              -           -               -            -
                                    Tier 1 Capital - Patrimonio di Base      179.561.000 173.488.000   6.073.000          3,5%
                                    Patrimonio Supplementare (“Tier 2”)
                                                                               1.426.000   1.925.000    -499.000        -25,9%
                                    (I)
                                    Elementi da dedurre dal totale del
                                                                                       -           -               -            -
                                    Patrimonio di Base e Supplementare
                                    Patrimonio di Terzo Livello (“Tier 3”)             -           -               -            -
                                    Patrimonio di Vigilanza                  180.987.000 175.413.000   5.574.000          3,2%


                                    (I) Il patrimonio supplementare, che passa da 1,9 milioni di euro del 2012 a
                                    1,4 milioni di dicembre 2013 è in leggera contrazione per effetto della
                                    riduzione delle Riserve da valutazione riferite ai titoli in portafoglio.




SEZIONE III – NOTA DI SINTESI                      Pag. 7 di 64
Tabella 2 – PRINCIPALI INDICATORI DI RISCHIOSITÀ CREDITIZIA
                                                                                                          Sistema bancario
                                              Indicatori                     Banca della Marca                 italiano
                                                                                                           Banche minori
                                                                                                                       2012
                                                                             2013            2012        2013 (*)
                                                                                                                       (**)
                                 Sofferenze lorde / impieghi lordi a
                                                                                  4,86%          3,12%      7,7%       6,1%
                                 clientela (I)
                                 Sofferenze nette / Impieghi netti a
                                                                                  2,49%          1,65%        n.d.      n.d.
                                 clientela (II)
                                 Crediti deteriorati lordi / Impieghi
                                                                                 10,33%          7,87%     15,9%     13,8%
                                 lordi a clientela (III)
                                 Crediti deteriorati netti / Impieghi
                                                                                  7,13%          5,86%        n.d.      n.d.
                                 netti a clientela
                                 Rapporto di copertura dei crediti
                                                                                 33,64%         27,56%     31,5%     27,2%
                                 deteriorati (IV)
                                 Rapporto di copertura delle
                                                                                 50,83%         48,52%     48,5%     46,1%
                                 sofferenze (V)
                                 Rapporto sofferenze nette /
                                                                                 20,40%         14,39%        n.d.      n.d.
                                 Patrimonio netto (VI)
                                (*) Fonte: Rapporto sulla stabilità finanziaria n. 1, aprile 2014.
                                (**) Fonte: Rapporto sulla stabilità finanziaria n. 5, aprile 2013.

                                (I) L’indicatore “Sofferenze lorde/Impieghi lordi” aumenta principalmente
                                per effetto dell’incremento delle sofferenze lorde che passano da 49,6
                                milioni di euro del 2012 a 75,8 milioni del 2013. Su questo dato pesa anche
                                la riduzione del denominatore (gli impieghi lordi) scesi di 33,3 milioni pari a
                                -2,09%.

                                II) L’indicatore “Sofferenze nette/Impieghi netti” aumenta rispetto
                                all’esercizio precedente per effetto, soprattutto, dell’incremento delle
                                posizioni a sofferenza. Le sofferenze nette passano da 25,5 milioni del 2012
                                a 37,3 milioni del 2013. Su questo dato pesa anche la riduzione del
                                denominatore (gli impieghi netti) scesi di 52,2 milioni pari a -3,37%.

                                III) L’indicatore è in aumento rispetto al precedente esercizio e si attesta al
                                10,33% (rispetto al 7,87% del 2012). L’incremento dei crediti anomali lordi
                                registrato nel 2013 ammonta a 35,7 milioni (corrispondente ad una crescita
                                del 28,50%). Tra i crediti deteriorati lordi si evidenzia principalmente un
                                incremento delle sofferenze lorde. Gli incagli si presentano in leggera
                                flessione passando da 65 milioni del 2012 a 64,4 milioni del 2013.

                                (IV) Il rapporto di copertura dei crediti deteriorati passa dal 27,56% del
                                2012 al 33,64% del 2013 per effetto delle maggiori svalutazioni effettuate
                                nel corso dell’esercizio. In particolare, le rettifiche di valore complessive
                                sulle partite deteriorate passano da 34,5 milioni del 2012 a 54,2 milioni del
                                2013 (crescita di 19,6 milioni corrispondente ad un più 56,86%).

                                (V) Il rapporto di copertura delle sofferenze passa dal 48,52% del 2012 al
                                50,83% del 2013 per effetto delle maggiori svalutazioni effettuate nel corso
                                dell’esercizio. In particolare, le rettifiche di valore complessive sulle
                                sofferenze passano da 24,1 milioni del 2012 a 38,5 milioni del 2013
                                (crescita di 14,4 milioni corrispondente ad un più 60,01%).

                                (VI) Il rapporto sofferenze nette/patrimonio netto passa dal 14,39% del
                                2012 al 20,40% di dicembre 2013. Tale incremento è imputabile all’effetto
                                della crescita delle sofferenze nette (commentate al precedente punto (II).




SEZIONE III – NOTA DI SINTESI                 Pag. 8 di 64
Tabella 2.1 – COMPOSIZIONE CREDITO DETERIORATO NETTO
                                                                     (valori in migliaia di euro)

                                         Tipologia deteriorato                    2013              2012       Var. ass.    Var. %
                                Sofferenze                                         37.262           25.540       11.722      45,9%
                                Incagliato                                         50.235           54.861       -4.626      -8,4%
                                Ristrutturato                                        1.117                 -      1.117     100,0%
                                Past Due                                           18.230           10.366        7.864      75,9%
                                Rettifiche su crediti voce 130
                                                                                   20.446           15.965        4.481      28,1%
                                c/economico
                                Costo del rischio (rettifiche voce
                                                                                    1,37%           1,03%              -     0,34%
                                130/crediti netti voce 70)




                                             Tabella 2.2 – COMPOSIZIONE CREDITO DETERIORATO LORDO
                                                                     (valori in migliaia di euro)

                                         Tipologia deteriorato                    2013              2012       Var. ass.    Var. %
                                Sofferenze                                         75.780           49.612       26.168      52,7%
                                Incagliato                                         64.378           64.996         -618      -1,0%
                                Ristrutturato                                        1.356                 -      1.356        n.s.
                                Past Due                                           19.491           10.688        8.803      82,4%




                                             Tabella 3 – PRINCIPALI INDICATORI DI CONTO ECONOMICO
                                                                     (valori in migliaia di euro)

                                                 Indicatori                        2013             2012        Var. ass.   Var. %
                                Margine di interesse (I)                              35.505          36.387         -882      -2,4
                                Margine di intermediazione                            58.191          56.786        1.405       2,5
                                Risultato netto gestione finanziaria (II)             37.745          40.820       -3.075      -7,5
                                Costi operativi                                       29.045          29.985         -940      -3,1
                                Utile della operatività corrente al lordo
                                                                                       8.691          10.866       -2.175     -20,0
                                delle imposte (III)
                                Utile di esercizio netto (IV)                          6.415           8.587       -2.172     -25,3


                                (I) La contrazione del margine di interesse è imputabile, da un lato, alla
                                riduzione degli impieghi e, dall’altro, al passaggio a sofferenza di crediti per
                                un controvalore lordo complessivo pari a 31,121 milioni, che, considerati
                                incassi e cancellazioni per 4,953 milioni, portano ad una variazione
                                complessiva di 26,168 milioni.

                                (II) La contrazione del risultato netto della gestione finanziaria (pari a -
                                3,075 milioni, pari a -7,5%), è ascrivibile alle rettifiche di valore per
                                deterioramento dei crediti ammontanti, nel corso dell’esercizio a 20,446
                                milioni, contro 15,965 milioni registrati nel 2012.

                                (III) e (IV) Si veda quanto riportato al precedente punto (II).




SEZIONE III – NOTA DI SINTESI                   Pag. 9 di 64
Tabella 4 – PRINCIPALI DATI DI STATO PATRIMONIALE
                                                                    (valori in migliaia di euro)

                                                        Dati                         2013              2012       Var. ass. Var. %
                                Raccolta diretta                                   1.587.864         1.564.388        23.476        1,5
                                Raccolta indiretta                                   509.303           516.479        -7.176      -1,39
                                Attività finanziarie (voce 20 + voce 30 + voce
                                                                                     278.672           206.399        72.273       35,0
                                40)
                                Totale impieghi (voce 70) (I)                      1.497.845         1.550.083    -52.238           -3,4
                                Totale Attivo                                      2.004.352         1.975.858        28.494        1,4
                                Patrimonio netto                                     183.575           178.466         5.109        2,9
                                Capitale                                                9.308            9.166          142         1,5


                                (I) La variazione registrata è da leggersi nel contesto del peggioramento
                                delle condizioni dell’economia reale che hanno fatto drasticamente ridurre la
                                domanda di credito e della accresciuta selettività adottata dall’azienda a
                                seguito dell’aumentata rischiosità del credito.



                                                           Tabella 5 – INDICATORI DI LIQUIDITÀ

                                                  Indicatori                    2013                   2012              Variazione
                                Loan to Deposit Ratio (I)                           94,33%                  99,09%               -4,76%
                                Liquidity Coverage Ratio (II)                           4,15                  1,98                  2,17
                                Net Stable Fundig Ratio (III)                           1,05                  1,00                  0,05


                                Si evidenzia inoltre che, al 31 dicembre 2013 l’ammontare dei finanziamenti
                                outstanding erogati da BCE è pari a 158,44 milioni di euro.

                                Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei finanziamenti in essere:

                                                     Tabella 5.1 – FINANZIAMENTI EROGATI DALLA BCE
                                                                    (valori in migliaia di euro)

                                          Tipologia finanziamento           Importo al 31.12.2013                Data scadenza
                                Asta triennale                                                     58.398             29 gennaio 2015
                                Asta triennale                                                  100.038               26 febbraio 2015


                                Si evidenzia infine che, al 31 dicembre 2013 il valore di mercato delle
                                attività non vincolate disponibili (stanziabili in garanzia di finanziamenti sia
                                sul mercato sia nell’ambito di operazioni di rifinanziamento con la stessa
                                BCE), al netto dell’ Hair cut applicato, ammonta a 216,48 milioni di euro.



                                                                  Tabella 6 – GRANDI RISCHI
                                                                    (valori in migliaia di euro)

                                                                                                    Attività fuori
                                            Dati 31.12.2103               Attività per cassa                                   Totale
                                                                                                      bilancio
                                Polizze a capitalizzazione con gestione
                                                                                   73.011                         -             73.011
                                separata
                                Depositi bancari                                  167.718                    2.393             170.111
                                Titoli di Stato                                   196.559                         -            196.559
                                Clienti                                              9.798                  12.350              22.148
                                Totale                                            447.086                   14.743             461.829




SEZIONE III – NOTA DI SINTESI                     Pag. 10 di 64
Tabella 7 – ESPOSIZIONE AI RISCHI DI MERCATO
                                                                      (valori in migliaia di euro)

                                                Indicatori                        2013               2012                Var. %
                                   VaR Portafoglio di Negoziazione                            0                  0                 -
                                   VaR Portafoglio Bancario                              2.293            3.136               -26,9%


                                   Si precisa che nel portafoglio bancario non sono presenti rischi di
                                   esposizione in cambi.


                                      Tabella 7.1 – TITOLI DI DEBITO EMESSI DA GOVERNI CENTRALI E LOCALI
                                                                      (valori in migliaia di euro)

                                                          Dati                         2013          2012        Var. ass. Var. %
                                   Paese emittente                                          Italia      Italia
                                   Rating Moody’s                                           Baa2        Baa2
                                   Valore di bilancio complessivo                        196.559      137.708        58.851   42,7%
                                     di cui strutturati                                    3.391        3.235          156     4,8%
                                   Classi di appartenenza                             AFS e DFV      AFSe DFV
                                   Incidenza su Totale Attività Finanziarie
                                                                                          70,8%        67,1%                   3,7%
                                   (Voci 20 + 30 + 40 + 50)



        Cambiamenti negativi       Banca della Marca, nella persona del suo legale rappresentante
        sostanziali delle          presidente del Consiglio di Amministrazione, Gianpiero Michielin, attesta
        prospettive                che non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali delle
        dell’Emittente dalla       prospettive della Banca rispetto alla data dell’ultimo bilancio pubblicato
        data dell’ultimo           sottoposto a revisione.
        bilancio sottoposto a
        revisione pubblicato
        Cambiamenti                Banca della Marca attesta che non si sono verificati cambiamenti
        significativi nella        significativi della propria situazione finanziaria o commerciale, dalla
        situazione finanziaria     chiusura dell’ultimo esercizio per il quale sono state pubblicate
        o commerciale              informazioni finanziarie sottoposte a revisione.
        dell'Emittente

B.13    Fatti rilevanti per la     L’Emittente dichiara che non si sono verificati fatti recenti nella vita
        valutazione della          dell’Emittente stesso, sostanzialmente rilevanti per la valutazione della sua
        solvibilità                solvibilità.
        dell’Emittente
B.14    Dipendenza da altri        L’Emittente non dipende da altre entità del gruppo
        soggetti all’interno di
        un gruppo
B.15    Descrizione delle          Banca della Marca ha per oggetto la raccolta del risparmio e l’esercizio del
        principali attività        credito nelle sue varie forme. La Banca può compiere, con l’osservanza
        dell’Emittente             delle disposizioni vigenti, tutte le operazioni e i servizi bancari e finanziari
                                   consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque
                                   connessa al raggiungimento dello scopo sociale, in conformità alle
                                   disposizioni emanate dall’Autorità di Vigilanza. La Banca è autorizzata a
                                   prestare al pubblico i seguenti servizi di investimento: negoziazione per
                                   conto proprio, ricezione e trasmissione di ordini, collocamento senza
                                   assunzione a fermo né assunzione di garanzia nei confronti dell'emittente,
                                   consulenza in materia di investimenti, esecuzione di ordini per conto dei
                                   clienti. Le principali categorie di prodotti venduti sono quelle bancarie,
                                   assicurative e prodotti finanziari nonché i servizi connessi e strumentali.
B.16    Informazioni inerenti il   Non applicabile.
        controllo diretto o
        indiretto dell’Emittente   Dato l’assetto societario della banca di credito cooperativo, non esistono
SEZIONE III – NOTA DI SINTESI                   Pag. 11 di 64
assetti di controllo dell’emittente e non possono verificarsi variazioni del
                                     medesimo.
B.17    Rating dell’Emittente        Non applicabile.
        e dello strumento
        finanziario            Banca della Marca non è fornita di rating così come le Obbligazioni emesse
                               nell’ambito del presente Programma.
B.18                           L’ Emittente si riserva la facoltà di richiedere la garanzia del Fondo di
        Descrizione      della
                               Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo così come indicato
        natura e della portata
        della garanzia         nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito obbligazionario.
                               Il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti è un consorzio costituito tra
                               Banche di Credito Cooperativo.
                               Scopo del Fondo, attraverso l’apprestamento di un meccanismo di garanzia
                               collettiva da parte delle banche consorziate, è la tutela dei portatori, persone
                               fisiche o giuridiche, di titoli obbligazionari emessi dalle Banche consorziate.
                               La garanzia è attuabile nell’ipotesi di mancato adempimento alla scadenza
                               dell’obbligo di rimborso dei ratei di interessi o del capitale, nei limiti e con le
                               modalità previsti dallo Statuto e dal Regolamento del Fondo. Il Fondo
                               interviene, nel caso di inadempimento degli obblighi facenti capo alle
                               Banche consorziate attraverso la fornitura di mezzi alla Banca che non abbia
                               onorato alla scadenza il debito di pagamento del rateo di interessi dei titoli
                               obbligazionari da essa emessi, anche nel caso in cui la Banca sia stata
                               sottoposta alla procedura di Amministrazione Straordinaria, su richiesta,
                               rispettivamente, del Consiglio di Amministrazione o del Commissario
                               Straordinario; attraverso il pagamento del controvalore dei titoli, su richiesta
                               dei loro portatori, nel caso di inadempimento dell’obbligo di rimborso del
                               capitale alla scadenza, anche nel caso in cui la Banca sia stata sottoposta
                               alla procedura di liquidazione coatta amministrativa. L’intervento del Fondo
                               non ha tuttavia luogo nel caso di sospensione dei pagamenti ai sensi dell’art.
                               74 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 ed in quello di continuazione
                               dell’esercizio dell’impresa disposta all’atto dell’insediamento degli organi
                               liquidatori ai sensi dell’art. 90 del citato D.Lgs.
                               L’intervento del Fondo non ha tuttavia luogo nel caso di sospensione dei
                               pagamenti ai sensi dell’art. 74 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 ed in
                               quello di continuazione dell’esercizio dell’impresa disposta all’atto
                               dell’insediamento degli organi liquidatori ai sensi dell’art. 90 del citato D.Lgs.
B.19                           Nell’effettuazione degli interventi il Fondo si avvale dei mezzi che le
        Informazioni       sul
                               consorziate si impegnano a tenere a disposizione dello stesso ai sensi degli
        garante
                               artt. 5 e 25 dello statuto del Fondo secondo un meccanismo commisurato
                               alla rischiosità di ciascuna Consorziata (Rischio Banca), al rischio storico del
                               Sistema del Credito Cooperativo (Perdita Attesa Storica), alla durata della
                               singola emissione (Rischio Durata), al rischio di concentrazione del
                               portafoglio di obbligazioni garantite dal Fondo stesso (Rischio
                               Concentrazione) e in proporzione all’ammontare delle obbligazioni garantite.
                               La somma di tali mezzi, calcolata con riferimento alle date del 30 giugno e
                               del 31 dicembre antecedenti l’evento di default, al netto degli importi
                               somministrati per l’effettuazione di precedenti interventi, rappresenta la
                               dotazione collettiva massima del Fondo medesimo a disposizione degli
                               interventi.
                               Alla data del 28/04/2014, per il periodo 1 gennaio – 30 giugno 2014, la
                               dotazione collettiva massima del Fondo, che garantisce nr. 1.519 titoli per
                               un ammontare di Euro 10.104.809.000, è pari a Euro 833.777.558,92.


Sezione C – Strumenti finanziari
C.1
         Descrizione del tipo e         Le Obbligazioni oggetto del presente programma sono titoli di debito che
         della classe degli             determinano l’obbligo per l’Emittente di rimborsare all’Investitore alla
         strumenti finanziari           scadenza il 100% del valore nominale, unitamente alla corresponsione di
         offerti compresi               interessi (ad esclusione delle obbligazioni Zero Coupon) determinati
         eventuali codici di            secondo la metodologia di calcolo specifica per ogni tipologia di
         identificazione degli          Obbligazioni. Il presente programma prevede l’emissione delle seguenti
SEZIONE III – NOTA DI SINTESI                  Pag. 12 di 64
strumenti finanziari         tipologie di Obbligazioni:

                                      - Obbligazioni Step-up / Step-down - Obbligazioni a Tasso Variabile con
                                      eventuale Tasso Minimo (Floor) e/o Tasso Massimo (Cap) - Obbligazioni
                                      a Tasso Fisso - Obbligazioni Zero Coupon - Obbligazioni a Tasso Misto
                                      con eventuale Tasso Minimo (Floor) e/o Tasso Massimo (Cap).

                                      Il codice ISIN delle singole tipologie sarà indicato nelle relative
                                      Condizioni Definitive.
C.2      Valuta di emissione degli
                                      Le Obbligazioni saranno emesse e denominate in Euro e le cedole
         strumenti finanziari.
                                      corrisposte saranno anch’esse denominate in Euro.
C.5      Descrizione di eventuali
                                      Non sono presenti clausole limitative al trasferimento e alla circolazione
         restrizioni alla libera
                                      delle obbligazioni, fatta eccezione per quanto disciplinato ai punti
         trasferibilità degli
                                      seguenti.
         strumenti finanziari
C.8      Diritti connessi alle        Le Obbligazioni incorporano i diritti previsti dalla vigente normativa per i
         Obbligazioni e ranking       titoli della stessa categoria e quindi il diritto alla percezione degli
         degli strumenti finanziari   interessi ed al rimborso del capitale.
                                      I diritti del titolare delle Obbligazioni si prescrivono, a favore
                                      dell’Emittente, per quanto concerne gli interessi, decorsi 5 anni dalla
                                      data di scadenza della cedola e, per quanto concerne il capitale, decorsi
                                      10 anni dalla data in cui le Obbligazioni sono divenute rimborsabili.

                                      Gli obblighi a carico dell’Emittente derivanti dalle Obbligazioni non sono
                                      subordinati ad altre passività dello stesso. Ne consegue che il credito
                                      degli Obbligazionisti verso l’Emittente verrà soddisfatto pari passo con gli
                                      altri crediti chirografari dell’Emittente stesso.

                                      Per tutta la durata delle Obbligazioni, in caso di liquidazione o di
                                      sottoposizione a procedure concorsuali dell'Emittente, non sarà
                                      consentita la compensazione tra il debito derivante dalle Obbligazioni ed
                                      i crediti vantati dall'Emittente nei confronti degli Obbligazionisti. E’ altresì
                                      esclusa la possibilità di ottenere o, comunque, far valere garanzie e
                                      cause di prelazione in connessione alle Obbligazioni su beni
                                      dell'Emittente, ovvero di terzi aventi diritto di rivalsa nei confronti
                                      dell’Emittente.
C.9      Disposizioni relative agli   Data di godimento e scadenza degli interessi
         interessi                    La data di godimento e la scadenza degli interessi saranno indicati nelle
                                      Condizioni Definitive di ciascun prestito.
                                      Tasso di interesse nominale e, qualora il tasso non sia fisso,
                                      descrizione del sottostante sul quale è basato
                                      Si riportano di seguito le modalità di calcolo degli interessi suddivise per
                                      tipologia di obbligazione.
                                      Obbligazioni Step-up / Step-down:
                                      Dalla data di godimento le obbligazioni fruttano interessi applicando al
                                      valore nominale un tasso di interesse crescente (Step Up) o decrescente
                                      (Step Down) indicato nelle relative Condizioni Definitive.
                                      Obbligazioni a Tasso Variabile con eventuale Tasso Minimo
                                      (Floor) e/o Tasso Massimo (Cap)
                                      Dalla data di godimento le obbligazioni a tasso variabile con minimo e/o
                                      massimo fruttano interessi applicando al valore nominale un tasso di
                                      interesse variabile legato all’andamento del parametro di indicizzazione
                                      prescelto (il valore puntuale del tasso Euribor base 360 a uno, due, tre,
                                      sei oppure dodici mesi, o la media mensile del tasso Euribor mensile,
                                      bimestrale, trimestrale, semestrale oppure annuale, o il Rendistato, il
                                      tasso di rendimento semplice lordo in asta di offerta dei BOT con
                                      scadenza trimestrale, semestrale, annuale, o il Tasso Ufficiale di
                                      Riferimento della Banca Centrale Europea), eventualmente diminuito,
                                      ovvero aumentato di uno spread. Inoltre, la prima cedola potrà essere
                                      determinata ad un tasso di interesse fisso. In ogni caso il tasso delle
SEZIONE III – NOTA DI SINTESI                 Pag. 13 di 64
cedole interessi non potrà essere inferiore a zero. L’eventuale tasso di
                                interesse della prima cedola, l’eventuale spread ed il parametro di
                                indicizzazione saranno indicati nelle Condizioni Definitive di ciascun
                                prestito. In particolare le obbligazioni a tasso variabile con minimo
                                prevedono la presenza di un tasso di interesse minimo mediante
                                l’acquisto di un’opzione di tipo Interest Rate Floor, mentre le obbligazioni
                                a tasso variabile con massimo prevedono la presenza di un tasso
                                massimo mediante la vendita di un’opzione di tipo Interest Rate Cap, e
                                l’obbligazione a tasso variabile con minimo e massimo prevedono la
                                presenza di un tasso di interesse minimo e un tasso di interesse
                                massimo mediante l’acquisto di un’opzione di tipo Interest Rate Floor e
                                la vendita di un’opzione di tipo Interest Rate Cap indicati nelle relative
                                Condizioni Definitive.
                                Obbligazioni a Tasso Fisso:
                                Dalla data di godimento le obbligazioni a tasso fisso fruttano interessi
                                applicando al valore nominale un tasso di interesse costante indicato
                                nelle relative Condizioni Definitive.
                                Obbligazioni Zero Coupon
                                Dalla data di godimento le obbligazioni zero coupon fruttano interessi il
                                cui importo è determinato come differenza tra il prezzo di rimborso a
                                scadenza ed il prezzo di emissione, che sarà sempre inferiore al 100%
                                del valore nominale, come indicato nelle relative Condizioni Definitive.
                                Obbligazioni a Tasso Misto con eventuale Tasso Minimo (Floor)
                                e/o Tasso Massimo (Cap)
                                Dalla data di godimento le obbligazioni a tasso misto fruttano interessi
                                applicando al valore nominale nel periodo a tasso fisso un tasso di
                                interesse costante, crescente o decrescente mentre nel periodo a tasso
                                variabile un tasso legato all’andamento del parametro di indicizzazione
                                prescelto (il valore puntuale del tasso Euribor base 360 a uno, due, tre,
                                sei oppure dodici mesi, o la media mensile del tasso Euribor mensile,
                                bimestrale, trimestrale, semestrale oppure annuale, o il Rendistato, il
                                tasso di rendimento semplice lordo in asta di offerta dei BOT con
                                scadenza trimestrale, semestrale, annuale, o il Tasso Ufficiale di
                                Riferimento della Banca Centrale Europea), eventualmente diminuito,
                                ovvero aumentato di uno spread. In ogni caso il tasso delle cedole
                                interessi nel periodo a tasso variabile non potrà essere inferiore a zero.
                                L’eventuale spread ed il parametro di indicizzazione saranno indicati
                                nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito. In particolare, nel periodo
                                a tasso variabile, le obbligazioni a tasso misto con minimo prevedono la
                                presenza di un tasso di interesse minimo mediante l’acquisto di
                                un’opzione di tipo Interest Rate Floor, mentre le obbligazioni a tasso
                                misto con massimo prevedono la presenza di un tasso massimo
                                mediante la vendita di un’opzione di tipo Interest Rate Cap, e le
                                obbligazioni a tasso misto con minimo e massimo prevedono la presenza
                                di un tasso di interesse minimo e un tasso di interesse massimo
                                mediante l’acquisto di un’opzione di tipo Interest Rate Floor e la vendita
                                di un’opzione di tipo Interest Rate Cap indicati nelle relative Condizioni
                                Definitive.
                                Data di scadenza e modalità di ammortamento del prestito
                                Le Obbligazioni saranno rimborsate in un’unica soluzione alla data di
                                scadenza indicata nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito.
                                Tasso di rendimento
                                Il tasso effettivo di rendimento lordo e netto su base annua alla data di
                                emissione sarà indicato nelle relative Condizioni Definitive di ciascun
                                Prestito.
                                Nome del rappresentante dei detentori dei titoli di debito
                                NON APPLICABILE
                                Non sono previste modalità di rappresentanza dei portatori delle
                                Obbligazioni ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. n. 385 dell’1 settembre 1993
                                e successive modifiche ed integrazioni.
C.10     Descrizione della      Obbligazioni Step-up / Step-down
SEZIONE III – NOTA DI SINTESI           Pag. 14 di 64
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