Aiuti all'eccellenza con gli otto Pif - Regione Basilicata

Aiuti all'eccellenza con gli otto Pif - Regione Basilicata

Il Quotidiano della Basilicata La Gazzetta del Mezzogiorno La Nuova del Sud Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it Reg. N°268/1999Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata -ViaV.Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli. Redazione: G. Fiorellini, G. Mafaro, N. Nicoletti Tel. 0971.668145 Fax 0971.668155 Val d’Agri, al via i cantieri forestali Approvati dalla giunta i Progetti integrati di filiera e gli elenchi di beneficiari Mastrosimone: sostegno condiviso ai comparti produttivi E’una vera e propria distilleria. Ma non è clandestina, anzi, è una scuola pubblica: all’Ippseoa, ossia l’Alberghiero di Potenza, gli studenti stanno imparando a distillare liquori dalle erbe officinali della regione.

Specialità: l’amaro alla salvia. Dedicato a Passannante.

  • Si possono fare degli auguri di stampo artistico alle mamme nel giorno della loro festa? Sì: è quello che ha deciso di realizzare il Musma, ossia il Museo della scultura contemporanea di Matera, il quale domenica 13 maggio prossimo proporrà un laboratorio didattico. Un progetto che ha coinvolto decine di ragazzi dai 6 ai 18 anni e ha dato loro gli strumenti conoscitivi utili a giudicare un film. E’“Vivere il cinema tra sogno e realtà”. Al termine, sono stati selezionati 10 giovani che faranno parte della giuria del celebre Giffoni Film Festival. I liquori dell’Alberghiero Dal prato agli alambicchi dell’Ipsseoa Anno 2 Numero 91 del 11/05/2012 La festa del Musma Auguri artistici alle mamme Le selezioni per il “Giffoni” Critici cinematografici tra i banchi Aiuti all’eccellenza con gli otto Pif Cultura
  • ALLE PAG. 4 e 5 Gli 8 programmi sono stati finanziati dalla Regione Basilicata con circa 30 milioni di euro.

Si va dal pane alla frutta, dagli ortaggi al vino per arrivare all’olivicoltura Trenta milioni di euro circa a otto Pif (Progetti integrati di filiera): è il modo in cui la giunta regionale vuole aiutrare le produzioni di eccellenza della Basilicata. L’esecutivo, oltre ai progetti, ha approvato anche gli elenchi dei beneficiari. L’iniziativa rientra nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2007-2013, come fa sapere l’assessore all’Agricoltura Rosa Mastrosimone.

  • A PAG. 2 Occupazione A PAG. 2 Lunedìcomincerannoalavorarei568addetti dell’AreaProgramma:rispettatol’impegno assuntoconRegione,sindacatieinteressati Impegno rispettato: lunedì 14 maggio saranno avviati al lavoro i 568 addetti forestali dell’Area ProgrammaVal d’Agri.Viene così mantenuta la promessa presa con la Regione, con i sindacati e soprattutto con i lavoratori forestali. Obiettivo raggiunto grazie all’impegno dei dipendenti e commissari delle ex Comunità Montane, dei dipendenti e amministratori del comune capofila nella definizione dell’assetto organizzativo delle Aree Programma e della Conferenza dei sindaci e della Regione Basilicata. Martorano incontra i vertici di ateneo e Asp Sanità
  • A PAG 6 L’adeguamento dell’ex convento di S. Lucia Formazione
  • A PAG. 3 Nel 2013 la scuola di Restauro a Matera L’assessore Viti: rapido avvio di tutte le attività previste Lagonegro, verifica sugli aspetti logistici Corso di laurea in infermieristica Cominciata oggi la seconda edizione Fiera dell’Autore: libri in primo piano I titoli, gli autori, gli ospiti Viti interviene nel dibattito sui sussidi all’editoria minore A PAG. 3 Piccoli giornali tornano i fondi Prima Regione in Italia a ricevere il premio sulla sicurezza stradale A PAG. 3 “Targa blu” alla Basilicata
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Basilicata Mezzogiorno Da lunedì tutti al lavoro. Si aprono i cantieri per i 568 addetti forestali dell’Area programma Val d’Agri. Rispettato l’impegno assuntoconRegione,sindacatie operai. Il raggiungimento dell’obiettivo è stato possibile grazie all’impegno congiunto dei dipendenti e dei commissari delle ex Comunità Montane, del Comune capofila nella definizione dell’assetto organizzativo delle Aree rogramma, della Conferenza dei sindaci e della Regione nella pronta approvazione dei Programmi di indirizzo forestale. “Una sinergia esemplare – ha evidenziato il presidente dell’Area programma Val d’Agri, Claudio Cantiani, – che lascia ben sperare sul futuro dell’Area programma e sulle sue potenzialità nell’attuazione di politiche regionali a scala territoriale e sull’associazionismo comunale”.

Tra le misure dell’accordo tra Regione e sindacati, lo ricordiamo, è previsto l’avvio di un progetto per garantire la formazione e il graduale inserimento dei forestali in attesa di essere immessi nel sistema di forestazione, utilizzando le risorse recuperate da quanti andranno in pensione. Allo studio degli esperti c’è inoltre un lavoro di approfondimento per aumentare il numero delle giornate lavorative per ogni singolo operaio, tramite progetti speciali da realizzare anche con l’utilizzo di fondi europei. L’obiettivo delle 151 giornate garantite per tutti e lo sblocco del turnover restano un tema fisso nell’agenda del governo regionale, come sottolineato nei giorni scorsi dallo stesso presidente De Filippo, ma bisogna lavorare ulteriormente per cogliere questo obiettivo, in assenza di una fonte finanziaria certa e nelle ristrettezze determinate da anni di tagli ai trasferimenti.

Un traguardo che può essere raggiunto con la proposta della Regione, che stabilisce tempi di avvio precisi per i cantieri in tutte le aree programma, come chiesto da sindacati e lavoratori, e offre prospettive per i lavoratori interessati al turnover, indicando una strada per giungere a un ampliamento delle giornate lavorative garantite. In un periodo di forte crisi economica e finanziaria, l’avvio al lavoro rappresenta un’ottima notizia per i 568 addetti forestali. Il comune interesse alla soluzione dei problemi e la criticità del momento deve “farci convergere su scelte certamente non ritenute ottimali da nessuno, ma condivise da tutti”, come sottolineò giorni fa il governatore De Filippo a proposito dell’apertura dei cantieri.

(bm2) Passo importante nell’attuazione dell Piano di sviluppo rurale relativo al 2007-2013.

Sono, infatti, otto i Pif (Progetti integrati di filiera) approvati, contestualmente ai relativi elenchi dei beneficiari, dalla giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta. Variegato l’ambito dei settori coinvolti, insieme a numerose imprese del mondo agricolo, dal provvedimento del governo regionale. Si parte da “Mangiare Matera, il grano, il pane, la pasta”, soggetto proponente il consorzio Pane di Matera Igp. Risorse negoziate erogabili per l’Asse 1 euro 3.246.652, per il 3 euro 1.124.177 per un totale Pif di 4.370.829 di euro. “Aglianico del Vulture: prodotto e territorio di qualità”, è stato invece proposto dal consorzio Qui Vulture.

Le risorse negoziate in totale ammontano a 4.687.500 euro, così suddivisi: Asse 1 euro 3.481.875, Asse 3 1.205.625.

Pif Latte Basilicata Marmo Platano Melandro”, è stato progettato dall’Ati Pif latte Basilicata. Le risorse negoziate erogabili sono 2.092.096 per l’Asse 1 e 724.404 per il 3 per un totale Pif di euro 2.816.500. Il “Progetto integrato di filiera ortofrutticola lucana Pifol”, è stato progettato da Op agricola Felice Società cooperativa agricola. Erogati in totale euro 4.056.643. Per l’Asse 1 ammontano a 3.013.275 e per il 3 euro 1.043.369. “Pif Eufolia Mediterranea” è stato, invece, proposto dal distretto agroalimentare di Qualità del Metapontino. Risorse negoziate massimo erogabili sono per l’Asse 1 euro 2.937.974 e per il 3 euro 1.017.295 per un totale Pif di 3.955.269.

E dal nord della Basilicata arriva anche la “Valorizzazione della filiera olivicola del Vulture” avviato da Rapolla Fiorente Op Scarl con il soggetto proponente Op Esedra Società consortile Arl. Il totale delle rirsose Pif assegnato è di 3.165.053 suddivise tra Asse 1, 2.351.001 e Asse 3 euro 814.052. Per “Ortofrutta Magna Grecia”, il soggetto proponente è Op Esedra Società consortile Arl. Le risorse negoziate massimo erogabili sono per l’Asse 1 euro 2.146.634, per il 3, 743.288 per un totale di 2.889.922 euro.

Grano Duro Collina Materana Gra.Du. Com”, è stato proposto dal consorzio per lo Sviluppo Collina e Montagna Materana – CoSviCoMM.

Assegnati in totale 4.225.164 euro tra Asse 1 (3.138.786) e Asse 3 (1.086.828). “Con i Progetti integrati di filiera - dichiara l’assessore all’Agricoltura, Rosa Mastrosimone - la Regione intende perseguire, sull’intero territorio, un’azione a sostegno dei comparti produttivi, attraverso un approccio progettuale complessivo e condiviso. Vogliamo aumentare il valore aggiunto del settore, il potere contrattuale degli imprenditori e la competitività delle imprese, promuovendo la tipicità delle produzioni e del territorio”.

I Pif che abbiamo approvato – evidenzia l’esponente della giunta regionale - rappresentano anche un passo importante nell’attuazione del Piano di sviluppo rurale 2007-2013. Tali Progetti – conclude l’assessore all’Agricoltura Mastrosimone – che legano la politica di programmazione regionale alle aree territoriali interessate e che coinvolgono settori produttivi di primaria eccellenza, possono offrire un significativo contributo al rilancio dell’economia e dell’occupazione, con particolare riferimento a quella giovanile”. Ricordiamo che il Psr è il programma con il quale la Regione, attraverso il Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (Feasr), intende promuovere politiche di sviluppo delle zone agricole con azioni e interventi per il periodo 2007-2013.Tra l’altro, sulla base della metodologia adottata dal Piano strategico nazionale e secondo le indicazioni Ue, la Basilicata è classificata come interamente“rurale”.

(bm2) Pif, occupazione in“verde” Dal pane di Matera all’Aglianico, la giunta approva 8 nuovi Progetti integrati di filiera Mastrosimone: “E’ un passo avanti importante nell’attuazione del Piano di sviluppo rurale 2007-2013” Quasi trenta i milioni stanziati Si promuovono le tipicità del territorio con una crescita di competività delle imprese Area programma Val d’Agri, da lunedì forestali al lavoro Rispettato l’impegno con Regione, sindacati e interessati Addetti forestali al lavoro L’assessore: coinvolti settori produttivi di primaria eccellenza con un significativo rilancio dell’economia e del lavoro Sguardo attento al mondo giovanile maggiormente colpito dalla crisi.

Tra ente e aziende approccio progettuale condiviso In alto prodotti ortofrutticoli, A destra il pane di Matera. In basso raccolta di olive PAG. 2 11.05.2012 N. 91

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Basilicata Mezzogiorno PAG. 3 11.05.2012 N. 91 Il blu è il colore che viene riproposto sotto tanti aspetti in Basilicata e in questi giorni. È di questa tinta la targa che la Regione ha ricevuto come riconoscimento sulla sicurezza stradale perchè la migliore in Italia a cercare di ridurre il numero di vittime. Istituita dal Centro studi indipendente sulla sicurezza stradale (Cesiss), la“Targa blu”premia gli Enti proprietari delle strade (Comuni, Province e Regioni) che si siano distinti per aver dato prova di impegno e virtuosismo nel garantire la sicurezza sulle strade. E di averlo fatto soprattutto attraverso iniziative che perseguano l’obiettivo primario della riduzione del numero delle vittime degli incidenti stradali.

A ritirare il premio, ieri nella cerimonia, svoltasi a Roma nel Palazzo dei Gruppi Parlamentari, una delegazione della Regione Basilicata guidata dall’ assessore alle Infrastrutture Agatino Mancusi, il dirigente generale dello stesso Dipartimento Mario Cerverizzo e il capo di gabinetto della Presidenza della Giunta regionale Angelo Raffaele Rinaldi.

La Regione Basilicata ha aderito al Premio Targa Blu per un piano di monitoraggio del valore della propria sicurezza stradale della durata di cinque anni (fino al 2017). (M.F.) di Maria Fasano Da stasera e fino a domenica a Possidente di Avigliano si svolgerà la “Notte blu” in occasione della Festa dell’Europa. L’iniziativa, presentata nei giorni scorsi a Potenza, è organizzata dalla Regione Basilicata in collaborazione con il Comune di Avigliano, l’associazione Gioventù federalista europea (Gfe) e l’associazione culturale“Il Carpine”. La manifestazione costituisce l’occasione per discutere e confrontarsi sui temi chiave correlati ai giovani e all’occupazione, nella consapevolezza che solo la sottoscrizione di uno Statuto europeo dei diritti dei lavoratori e la creazione di un welfare unico nella Ue possano tutelare la cittadinanza sociale e sindacale di ogni singolo individuo e il proprio diritto e libertà di circolare all’interno dell’area Schengen.

Durante le tre giornate si alterneranno dibattiti e workshop e momenti di intrattenimento; a fare da sfondo spettacoli e stand informativi e gastronomici e un concorso fotografico “Europa e integrazione; identità e cultura di un’Europa Multietnica” che premierà il vincitore domenica 13 per la foto più bella per la promozione dell’evento per il 2013. Tra gli interventi istituzionali previsti quello dell’assessore regionale alla Formazione Vincenzo Viti, dell’assessore regionale alle Attività produttive Marcello Pittella, del sindaco del comune di Avigliano Vito Summa e del presidente Anci Vito Santarsiero.

Il programma della manifestazione è consultabile su www.regione.basilicata. it - link dipartimento Formazione e Lavoro L’assessore regionale alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport Vincenzo Viti ha rilasciato una dichiarazione riguardante il dibattito che si è sviluppato, ultimamente, sui finanziamenti all’editoria locale: “Avendo verificato che le impietose ragioni di bilancio avevano costretto a cancellare la posta finanziaria relativa all’editoria minore, ho ritenuto di ripristinare i sostegni alle testate locali che considero un fattore di vitalizzazione e di dibattito assolutamente insostituibile.

Si tratta ora di procedere, Presto l’ex convento di Santa Lucia a Matera ospiterà la scuola di Restauro e nell’anno accademico 2013-2014 dovrebbero partire le attività didattiche della sezione distaccata nella città dei Sassi della Scuola di alta formazione e studio dell’Istituto centrale di restauro. L’annuncio da parte dell’assessore alla Formazione e Lavoro Vincenzo Viti, durante un incontro, per verificare lo stato dei lavori dell’edificio, dove erano presenti, tra gli altri il direttore generale del Dipartimento Formazione Liliana Santoro, l’asL’immagine della presentazione dell’iniziativa La regione migliore per la sicurezza stradale Al via la“Notte Blu” A Roma conferimento alla Basilicata della “Targa blu” per la riduzione delle vittime degli incidenti stradali L’iniziativa della Regione per discutere di temi come i giovani e l’occupazione.

Previsto anche un concorso fotografico Matera cuore del Restauro Viti: “Una struttura di eccellenza che potrà dare alla Basilicata il ruolo di riferimento del Sud” Sostegno all’editoria L’assessore alla Cultura Viti interviene nel dibattito sviluppatosi sui finanziamenti ai giornali locali considerati “fattore di vitalizzazione” Durante le tre giornate si alterneranno dibattiti, workshop e momenti di spettacolo oltre la mera erogazione di contributi in qualche maniera simbolici, a favorire tutte le forme di modernizzazione partendo dall’immissione in rete di queste voci che hanno bisogno di interagire e di alimentare il dibattito e il confronto all’interno di Comunità che devono superare la sindrome dell’isolamento.” Annunciata la discussione che avverrà nei competenti organismi consiliari permanenti circa le modifiche normative.

La revisione dell’impianto legislativo che ha regolato il sostegno alla cultura, peraltro, è fin d’ora oggetto di una specifica attenzione anche in vista della ripresa del dibattito consiliare sui provvedimenti di prossima istruzione presso le competenti commissioni. Viti fa riferimento, poi, a delle realtà locali interessanti incluse grazie al sostegno regionale. “Sono particolarmente lieto che tra i“fogli”ai quali si rivolge l’attenzione della Regione Basilicata compaia anche il mensile “La Cupola VerdeNotizie” che considero uno dei fogli più vivaci, informati e civili operanti, fra l’altro, in una comunità, Ferrandina, che è stata teatro di un grande processo di trasformazione sociale”.

(M.F.) Dalla Regione ripristino del sostegno all’editoria locale A Possidente di Avigliano tre giorni per festeggiare l’Europa di riferimento dell’intero Mezzogiorno nel campo della ricerca e dell’innovazione in ambito culturale e della formazione dei profili professionali richiesti dal mercato del lavoro nazionale ed europeo. La candidatura a capitale europea della cultura di Matera impegna quindi le Istituzioni a compiere ogni sforzo per conseguire l’avvio a Matera delle attività di una Istituzione così prestigiosa nel panorama nazionale”.

Il direttore dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro Gisella Capponi, ha colto l’occasione per annunciare che da giugno a settembre 2012 sarà realizzato a Matera un cantiere didattico con due restauratori di Belgrado. (M.F.) Previste nel 2013 le attività didattiche della Scuola di alta formazione Il titolo sarà equipollente alla laurea sessore della Provincia di Matera Salvatore Auletta, il sindaco di Matera Salvatore Adduce, il direttore dell’Istituto Superiore per il Restauro Gisella Capponi, il direttore Regionale MiBAC Attilio Maurano, la soprintendente Marta Ragozzino e il presidente della Fondazione Zétema Raffaello de Ruggieri.

Entro la primavera del 2013 saranno consegnati i lavori di adeguamento della struttura. La Scuola sarà in grado di rilasciare il titolo accademico di restauratore equipollente al diploma di laurea specialistica quinquennale. Ente di gestione sarà la Fondazione Zétema.

Per Viti “La Regione Basilicata, confermando il proprio sostegno finanziario all’iniziativa, è determinata a portare a compimento, in tempi brevi, tutte le attività propedeutiche all’avvio di una Istituzione che darà lustro all’intero territorio regionale. Si tratta di una scuola di eccellenza che sicuramente potrà dare alla Basilicata e a Matera il ruolo di centro

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Basilicata Mezzogiorno di Virginia Cortese Quel luogo privilegiato, attraverso il quale la “cultura del libro” si è diffusa, nel corso degli anni, la libreria, sta cambiando. Un tempo, sede di cenacoli culturali, punto di riferimento per gli intellettuali delle città, essa ha finito per diventare un posto estremamente diversificato, ponendosi comunque al centro dell’interesse di chi la preferisce e ha rappresentato momenti di confronto sempre più attraenti e competitivi.

Un’ampia gamma di cataloghi, la possibilità di trattenersi a sfogliare il libro per il quale si ha curiosità, e la scelta che accompagna all’acquisto, motivata, magari, dal prezzo più vantaggioso. Non è un caso che in tempo di crisi, il mercato del libro, sembra aver assorbito il “colpo” con discreta dignità e sembra, altresì, continuare a camminare in modo piuttosto veloce. Abbiamo indagato il circuito delle edicole, dove è presente soprattutto narrativa per bambini, il 3% è il dato che configura gli editori lucani, ma l’offerta è limitata ed è stabilita dai distributori nazionali.

Abbiamo deciso, pertanto, di ripartire dalle librerie (ne abbiamo selezionate tre nel capoluogo) per tracciare un quadro più preciso del panorama editoriale lucano.

Gli elementi emersi sono significativi. Pochi gli editori lucani, dieci in tutto, seguendo una stima approssimativa e, tra quelli di una certa levatura, i più citati sono risultati Osanna Editore (Venosa), Ermes editrice (Potenza), Arduino Sacco Editore. Il calo delle vendite si attesta intorno al 10%, nella misura in cui la valutazione più generale simboleggia l’analisi di mercato.

Non c’è un fermo, si è sottolineato, ma è anche vero che il libro è sempre entrato delle case di coloro che hanno/ hanno avuto un reddito medio alto. Altra riflessione interessante è inerente alle proposte; pare, infatti, siano gli autori, in modo diretto, a presentare i propri lavori, a farsi carico di interfacciarsi con le librerie, non le case editrici in primis, come si potrebbe immaginare. Questo è il motivo per cui, gli editori lucani in elenco sono in numero davvero esiguo.

L’ultima parte dell’indagine ci ha consentito di comprendere un’ulteriore sfumatura sulla questione. Gli scrittori lucani (la maggior parte si cimentano con la poesia, si è constatato) tendono ad auto-prodursi, attraverso agenzie tipografiche o grazie a gruppi editoriali intercettati sul web, che pubblicizzano pacchetti e offerte accattivanti e motivanti oltre che suggestivi nel rapporto qualità-prezzo.

Libria (Melfi), Calice (Rionero), Bmg (Matera), le case più scelte; la vendita dei libri editi, infine, è direttamente proporzionale all’impatto personale che l’autore ha sul pubblico: la simpatia, la vicinanza, il confronto, le presentazioni ben congeniate sono le carte vincenti.

I libri illustrati, i romanzi storici e le pubblicazioni poetiche sono le fattispecie più corpose. Non è da sottovalutare, inoltre, il profondo senso di appartenenza alla propria zona geografica d’origine; l’interesse e l’attenzione nella produzione di scritti dialettali, oltre che il recupero della memoria civica e sociale la fanno da padrone. Il resoconto: la fascia degli autori lucani è molto viva e produttiva, ma la distribuzione nel circuito editoriale è lenta e poco funzionale.

La fascia degli autori lucani è molto viva e produttiva, ma la distribuzione è lenta e poco funzionale Editoria, settore privilegiato La crescita e la diffusione passano attraverso canali sempre nuovi Nonostante la congiuntura economica che caratterizza gli ultimi anni, c’è ancora chi investe nei libri Non sarebbe facile, giudicando il numero corposo di talenti letterari, stilare una lista prioritaria di quelli che appartengono alla nostra terra.

Cantastorie e osservatori sognanti che, dei gesti semplici della vita, ne hanno fatto versi emozionanti e che hanno scritto pagine incantevoli della storia di un popolo. Fuori dalle righe, ciascuno, con una differente umanità, seppure originata dalla medesima culla, la Basilicata, ha ritenuto di esprimere la propria vis creativa, conseguendo risultati di gran prestigio e riconoscimenti a livelli trasversali. Giuseppe Lupo, originario di Atella, docente di letteratura contemporanea presso l’Università Cattolica, è proiettato per esempio sul romanzo storico-antropologico con rimandi epici e ad essi ha coniugato i linguaggi dell’espressività moderna.

Nel suo libro,“L’ultima sposa di Palmira”, ha celebrato un evento emblematico del Mezzogiorno, raccontando la fine di un’epoca. Ha riportato, in sostanza, alla luce un Sud immaginario.

Raffaele Nigro, il giornalista nato a Melfi, persegue l’ideale di una scrittura sperimentale, il cui centro è nuovamente “l’uomo”. Allontanarsi dalle convenzioni è divenuto principio primario ed esplorare e sconvolgere le formule del realismo, l’obiettivo da raggiungere. Il suo “I Fuochi del Basento”, ha ottenuto il Premio Super Campiello. Gaetano Cappelli, lo scrittore potentino, dallo stile irriverente, ripropone spesso personaggi dai tratti originali, mai banali e coinvolge il lettore in un turbine di colpi di scena che non smorzano mai la tensione. L’ultimo “Baci a colazione”, ha incuriosito molto.

Mariolina Venezia, la sceneggiatrice di Matera, vincitrice, anch’ella del Premio Campiello, ha riscoperto in “Mille anni che sto qui” una saga familiare ambientata a Grottole, analizzando le vicende umane di cinque generazioni, dall’Unità d’Italia fino alla caduta del muro di Berlino. Voci di cantastorie di successo Sta cambiando il luogo attraverso il quale la “cultura del libro” si è diffusa: la libreria Un tempo sede di cenacoli e intellettuali, è divenuta un posto oramai estremamente diversificato PAG. 4 11.05.2012 N. 91 Nigro “Io ora non combatto per rubare e per farmi ricco, ma per l’emancipazione dei contadini, per affrancarli dalle servitù, dalle decime, dai terraggi” Venezia “Quante cose può perdere un uomo, eppure restare se stesso?” “Ma se la bellezza una volta perduta non ritorna, si può dire lo stesso del talento?” Cappelli Lupo “Certe volte gli abitanti, anziché dormire, si divertivano a guardare le comete, a contare i gradini di una scala fino al cielo”

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Basilicata Mezzogiorno La Basilicata è una regione che nella storia del libro ha sempre detto la sua. Terra di grandi intellettuali, scrittori, poeti e giuristi, non ha mai mancato di presentarsi con le carte in regola come capofila di un universo quanto particolare tanto esclusivo, come quello dei libri. L’editoria è d’altronde un settore precipuo, per tradizione economica, commerciale e dunque culturale, in senso ampio. Certo è che spesso non si riserva alla lettura, l’attenzione che meriterebbe. E’ per questo che fra le iniziative, volte alla promozione, si segnala quella messa in campo dalla Publicom (editrice del settimanale Controsenso Basilicata) e dalla Arduino Sacco Editore (che nel suo vasto catalogo annovera anche le opere prime di giovani talenti lucani).

Due società che perseguono un unico obiettivo: quello di accorciare le distanze tra scrittore e lettore; e lo fanno attraverso un preciso modello che ripropongono per la seconda volta a Potenza. Circa cento autori, provenienti da differenti città e con esperienze editoriali disparate saranno presenti per esporre le proprie opere e interagire direttamente con i lettori; presenzieranno in apposite postazioni, rappresentate da stand e in alcune attività commerciali che hanno dato la propria disponibilità. I visitatori potranno avvicinare gli scrittori, sfogliare i loro libri, confrontarsi e magari acquistarli, se li preferiscono. Il principio potrebbe definirsi rivoluzionario: non si tratta della classica fiera del libro, cui spesso si assiste, ma di un contenitore sperimentale culturale ricco di sfumature. Questa sarà anche l’occasione per coinvolgere in modo più capillare possibile le scuole e quindi ragazzi di diverse età e magari raccogliere consigli, suggerimenti e critiche. L’inaugurazione si celebrerà venerdì 11 maggio presso il cineteatro Due Torri del capoluogo e vi prenderanno parte oltre agli studenti, le autorità locali. L’aspetto più strettamente commerciale, invece, vedrà nuovamente la proposta di vendita dei libri al 50% rispetto al loro costo originale e la vendita “al metro” che ha destato molta curiosità nella precedente manifestazione. Un programma che non ha la pretesa di imporsi come precostituito, ma che si sostanzierà in itinere nel corso della tre giorni potentina. PAG. 5 11.05.2012 N. 91 Un evento tutto da sfogliare Il modello viene riproposto nel centro storico di Potenza dopo il successo del 2011 Seconda edizione Coinvolgere le scuole è obiettivo principe degli organizzatori della Fiera dell’Autore. Fare rete sul territorio, coinvolgendo l’istituto di formazione didattica e sociale, indispensabile nella vita di ciascun individuo, la finalità. Tale iniziativa ha viaggiato di pari passo con la rubrica che il settimanale Controsenso ha dedicato a varie scuole nei mesi scorsi. Un percorso mirato, segnale indubbio di apertura, ma che rappresenta soprattutto un modo per raccogliere e presentare le eccellenze, i punti saldi e i problemi della scuola lucana. Una finestra privilegiata, insomma. I dirigenti scolastici hanno accolto con entusiasmo l’invito, accogliendo di buon grado la nuova sfida. I visitatori potranno avvicinare nei diversi stand i circa cento scrittori, sfogliare i loro libri, confrontarsi e magari acquistarli: un modo nuovo di coinvolgere l’intera comunità Inaugurata oggi la“Fiera dell’Autore”ideata da Publicom e Arduino Sacco Editore Ore 10:30: Inaugurazione della 2a Fiera dell’Autore alla presenza delle autorità:
  • Vito DE FILIPPO Presidente della Regione
  • Piero LACORAZZA Presidente della Provincia
  • Vito SANTARSIERO Sindaco di Potenza
  • Gianpiero PERRI Direttore Apt Basilicata
  • Mauro FIORENTINO Rettore UNIBAS
  • Raffaele VITA Direttore ARPAB Interverrà Mario TRUFELLI Ore 11:00: Accoglienza studenti e inizio lavori
  • Incontro con l’attore Ulderico PESCE
  • Presentazione del libro“DALLA terrazza di CARUSO”di Walter DE STRADIS
  • Incontro con il cantautore Gianni MAURO Presso gli Stand della Fiera
  • Incontro serale con l’On. Gabriella CARLUCCI Ore 10:00: Palazzo di Città
  • l’On. CARLUCCI Incontra il Sindaco di Potenza Ore 22:00: al Cavaliere Gran Relais di Rifreddo
  • Esibizione Gianni MAURO & PANDEMONIUM Barbara Picci Cagliari Elucubrazioni Domenico Martusciello Il bersaglio Il crollo Amnesia Cristiano Francolini Zapping Latte e carota C.B.

Io Ancora Io Simonetta Paroletti Il Mare e il sale Giorgia Cappella Io e te lei... lui Stefano Martufi A mani nude Gianni Mauro Storie disordinate di straordinaria ordinarietà Diario di un viaggio Aiuto! Mi si è aperto il rubinetto dell’anima Emiliano Felicissimo La pioggia lava via il sangue Manuela Lupo Il tarlo Dino Pinzari Noci pere e pecorino Enrico Scognamiglio Come una banana in un acquario Ezio Flammia Storia dell’arte della cartapesta Enrico Calenda Acqua alta Angelica Scarpati Libera donna libero Stato Claudio Cortesi Così eravamo Silvana Guerra Paolo e Paulinho Emanuele Grilli Codice 69 Potito Occhiobianco Altri dialoghi Terry Linoro Il cuore nella rete Finalba Maruggi Diario di bordo Il volo nelle mie vite Le strade dell’anima Vito Ferrone Nucleo centrale Relatività centrale Marco Candiani Etichette dimenticate La maglia di Tommi Antonio De Falco Io sono l’angelo oscuro Federica Orsida Luce e l’essenza d’argento Alessandro Maiucchi Ossa e Snuff Nazzareno Cristofani Punto di partenza Gino Pitaro I giorni dei giovani leoni Antonio Capolongo Un incontro d’amore Cassa integrazione guadagni...

la mia è straordinaria Domenico Romeo Le viscere della libertà Fabrizio Bonati L’inconveniente Micaela Linzalata Attacchi di panico Paolo Scafetti Nessuno escluso Oleandri dal Purgatorio Cristina Palma Serpente e farfalle Vincenzo Mazza Enero Amargo Carlo Cecchini I grandi maestri della scacchiera Amato Bernabei Dante o Benigni Marica Ricchiuti Rosa di strada Simonetta Ruggieri Fotosmosi Daniele Mascolo Ogni stupida volta Daniele Malavolta Modena Modena Simona Renzi Un difetto d’amore Carmensita Bellettieri Li cunti della Lucania mia Giovanni Melchiorre Come un volo d’uccelli Enrico Scandurra Tra ospedale e paradiso Luca Giovanni Masala Cercando il cielo Antonio Febi Un giorno qualunque Pasqua D’Abrosio Io diversa da me Marco Di Cesidio Ognuno è Dio di se stesso Immacolata Venturi Il mio canto libero Fiori Walter Carretta e Isabella Romualdi L’adulto e la dislessia.

Relazioni, emozioni e sensazioni Margherita Galotta Stalking Fabio Amendolara ed Emanuela Ferrara La colpa di Ottavia Venerdi 11 Maggio Sabato 12 Maggio / Cine-Teatro Due Torri Le scuole in prima fila per formare i ragazzi Come tutte le manifestazioni che si rispettino, anche la Fiera dell’Autore non mancherà di stupire. Da segnalare una serata di Gala, nel cuore di Potenza. Occasione di gran prestigio che vedrà anche l’intervento della parlamentare Gabriella Carlucci. Previsto un incontro con l’attore Ulderico Pesce, da sempre impegnato nelle grandi questioni ambientali, politiche e sociali del territorio lucano e l’intervento del giornalista e poeta Mario Trufelli, uomo di cultura che impreziosirà l’evento.

Altre personalità illustri costelleranno la Fiera dell’Autore. Gianni Mauro, cantautore, attore di teatro e scrittore. Affascinante commistione delle differenti sfumature dell’Arte.

Ospiti illustri fra serate di gala e concerti Largo ai giovani Tante sorprese Programma Autori & Opere

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Basilicata Mezzogiorno PAG. 6 Data 11.05.2012 N. 91 L’accordo era stato sottoscritto tra la Regione Basilicata e l’Università di Firenze A Lagonegro un corso di laurea che formerà 30 infermieri Il preside della Facoltà di Medicina di Firenze Gensini ha valutato gli aspetti logistici e organizzativi necessari per far partire l’iniziativa A Lagonegro sarà attivato presso il distretto sanitario un corso di laurea in infermieristica. L’assessore regionale alla salute Attilio Martorano ha incontrato ieri a il preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze Gianfranco Gensini, il sindaco di Lagonegro Domenico Mitidieri e il direttore generale dell’Asp Mario Marra .

L’accordo era stato già sottoscritto tra la Regione Basilicata e l’Università di Firenze. Il preside Gensini accompagnato dallo staff tecnico, ha potuto valutare gli aspetti logistici e organizzativi necessari per dare avvio all’iniziativa. Il corso di laurea formerà 30 infermieri. La facoltà toscana metterà a disposizione per la sede lucana una quota di Dal Consiglio Dializzati Benedetto (Idv) In Basilicata i dializzati sono circa 460, la carenza di personale medico e infermieristico sta diventando sempre più grave e mette l’assistenza sotto i livelli minimi di garanzia e sicurezza.

Ci sono motivi sufficienti per chiedere all’assessore Martorano più fatti concreti per la reale tutela della salute dei cittadini.

Editoria locale Trerotola “Colgo con entusiasmo quanto affermato dall’assessore Viti in merito alle opportunità da offrire alla editoria locale. Il Corecom Basilicata coglie con favore ed auspicio iniziative atte a favorire nuove e innovative forme di comunicazione”. Politica Vita (Psi) “In alcuni Comuni i socialisti tornano a sedere in Consiglio dopo 20 anni di assenza: un elemento che dà maggiore significato di attualità al 120esimo anniversario del Psi che abbiamo di recente festeggiato a Genova, a riprova che sono stati premiati l’impegno e la caparbietà di quanti non hanno mai perso la speranza e la fiducia in un pronto riscatto del nostro partito”.

Patto di stabilità Singetta (Api) “Il Patto di stabilità è nato per tenere sotto controllo le politiche economiche dei paesi dell’eurozona; dopo alcune modifiche, presenta ancora oggi delle modalità applicative che lo rendono poco utile e penalizzante per le politiche di crescita anche nella nostra regione”. Scomparsa Luigia Nitti Pagliuca (Pdl) Scompare la N.D. Maria Luigia Baldini Nitti, figura storica della nostra nazione che con le sue grandi capacità di donna e di studiosa ha contribuito ad affermare valori determinanti come la libertà e la costituzione dei diritti umani.

Sicurezza stradale Mollica (Mpa) “Assegnare un riconoscimento in materia di sicurezza stradale è molto importante per determinare un confronto costruttivo e responsabile tra diverse realtà italiane ed internazionali”. Spending review Navazio (Ial) “Revisione della spesa pubblica regionale. Segnala lo spreco suggerisci miglioramenti”. Navazio rende fruibile il suo “Bilancio sociale“, visionabile sul sito www. ernestonavazio.it. A portata di un click i conti economici del 2010 e quelli del 2011 relativamente all’indennità mensile percepita in qualità di consigliere, con le singole voci e un chiaro riferimento alle eccedenze utili che verranno restituite al bilancio del Consiglio regionale Politica Rosa (Pdl) La riconferma dei sindaci uscenti Mastrodonato a Maschito, Gallicchio a Calvello e Vita a Marsico Nuovo dimostra che dove il Popolo della libertà amministra bene i risultati positivi arrivano, è il segnale della buona politica che ha premiato anche l’amministrazione di area centrodestra di Baragiano e Grassano.

La Regione Basilicata intende garantire che le scuole superiori del territorio, appartenenti a tutte le tipologie di studi, avviino al più presto l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro, un importante strumento didattico per la realizzazione di percorsi di studio volti a sostenere la crescita professionale degli studenti attraverso una pluralità di situazioni di apprendimento in ambito scolastico e lavorativo per l’acquisizione di competenze rispondenti alla domanda di professionalità dei sistemi produttivi. L’obbiettivo del progettoha spiegato l’assessore alla Cultura Vincenzo Vitiè quello di strutturare azioni capaci di favorire un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle professioni, compresi il volontariato ed il privato sociale, di promuovere e consolidare modalità di collaborazione tra scuola, Università, Ricerca e mondo produttivo territoriale.

In quest’ottica –ha chiarito Viti - senza mai tradire ma anzi confermando e reclamando il ruolo delle istituzioni scolastiche, la Regione è impegnata nel sostenere la grande responsabilità che investe la scuola nel governo della propria autonomia, dando il giusto riconoscimento al ruolo di protagonista della stessa nel gestire in prima persona un’offerta formativa di qualità. L’assessore Viti: il 16 maggio al Tavolo di discussione vogliamo redigere un piano comune di qualità per una scuola di qualità Scuola-lavoro: la Regione assume un ruolo di regia docenti di ruolo pari al 70 per cento, decisamente superiore alla quota prevista dalla legge che è del 50 per cento.

I rapporti con l’Università di Firenze, che vanta una delle facoltà di medicina più prestigiose d’Italia, rivestono – ha sottolineato l’assessore - un grande interesse per la Regione Basilicata e non escludiamo che questa collaborazione possa dare vita ad attività future in grado di soddisfare ulteriori esigenze formative espresse dal sistema sanitario regionale”. La presenza dei docenti universitari, infatti, potrebbe essere utilizzata anche per attività di formazione rivolta al personale già in servizio, particolarmente per coloro che sono impegnati nell’organizzazione della rete territoriale e dell’integrazione tra sanità e territorio, strategiche nel processo di riforma in atto che sta riorganizzando la rete ospedaliera, distinguendo gli ospedali per acuti da quelli distrettuali.

Il confronto con altri modelli organizzativi – ha dichiarato Martorano – è utile per affrontare cambiamenti necessari che a lungo termine consentiranno di evitare gli sprechi e concentrare le risorse finanziarie su obiettivi importanti”.

Scomparsa M. L. Nitti Cordoglio del presidente della Giunta regionale Vito De Filippo per la scomparsa di Maria Luigia Baldini Nitti, deceduta ieri a Roma. Nata a Ravenna l’11 marzo 1911 era la presidente onoraria della Fondazione Nitti. Nell’esprimere il dolore della Basilicata De Filippo ha affiancato l’auspicio che l’esempio di Maria Luigia Baldini Nitti sia foriero di un rinnovato impegno civile. Sono certo-ha detto il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Folinoche la Fondazione proseguirà, anche nel suo nome, le attività di studio e di ricerca che concorrono ad elevare il confronto sul futuro della Basilicata e dell’Italia.

Il cordoglio della Regione Martorano. “ Non escludiamo attività future”

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Basilicata Mezzogiorno Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 11.05.2012 PAG. 7 Venerdì 11 maggio 2012 I V GRAVIDISAGI NEIPRESSIDELL’EXITCDAVINCI PERDITESUPERDITE Proprioneigiorniincuisiparladi acquadispersaspuntanocasiin cittàcherinvigorisconol’allarme Cavalcaviainondato daunaperditad’acqua Via di Giura in tilt: un «ruscello» altro che infiltrazione l A volte la cronaca si diverte a metterci lo zampino: nei giorni scorsi abbiamo segnalato un’indagine di Cittadinanzattiva che ha svelato (per la verità è un problema arcinoto in Basilicata) come la rete idrica lucana sia un colabrodo: ben il 53 per cento dell’acqua immessa nelle condotte lucane finisce chissà dove.

Strano, ma proprio da quando è stato pubblicato questo dato fioccano in redazione segnalazioni di perdite. Quella di ieri sera ha dell’incredibile. Non siamo di fronte alla classica infiltrazione, come quella, per esempio, della discesa San Gerardo di cui ci siamo occupati nei giorni scorsi. In via di Giura, al di sotto del cavalcavia che costeggia l’ormai «scheletro» dell’ex Itc Da Vinci, c’è un vero e proprio ruscello che fuoriesce dal muro. Acqua in quantità industriale invade la strada, costringendo finanche le auto a manovre per evitare di essere «travolte». Non è chiaro che cosa abbia provocato il problema: una condotta messa fuori uso da lavori? Il peso del cemento? E da dove arriva quell’acqua? Un fatto è certo: occorre intervenire al più presto per evitare che la dispersione (già abbondante) possa assumere i connotati di un’onda in grado di mettere fuori uso la viabilità nella zona e la stessa struttura portante del cavalcavia.

Senza contare, poi, i riflessi in termini di spreco. I residenti della zona già ieri sera hanno allertato Acquedotto Lucano, i cui tecnici sono intervenuti, due giorni fa, a pochi metri di distanza per riparare una perdita dalla principale condotta adduttrice ai serbatoi cittadini e ubicata in via Delle Medaglie Olimpiche. Di qui la sospensione dell’erogazione idrica in alcune zone come Piani del Mattino, Cugno delle Brecce, Rivisco, Pian di Zucchero, Stompagno, Lavangone, Barrata, Tiera, San Francesco, parte di contrada Botte e via Gandhi.

GUASTO Ecco gli effetti della perdita d’acqua sotto il cavalcavia di via di Giura, a Potenza [foto Tony Vece] SCUOLA IL PATRIMONIO LUCANO DELLE ERBE OFFICINALI DIVENTA UNO STRAORDINARIO CALDERONE DA CUI ATTINGERE SAPORI. UN CORSO DI LIQUORISTICA Eccoladistilleriadell’Alberghiero Studenti alle prese con liquori e creatività. Amaro alla salvia dedicato a Passannante LORENZA COLICIGNO l A chi visita la Basilicata con gli occhi rivolti a scoprire le bellezze spontanee della terra, non sfuggono le umili ma preziose erbe che arricchiscono di verdeefioricampagneecostedi monti, una ricchezza, quella delle erbe officinali, non dimenticata, ma per lo più fruita oggi attraverso le botteghe più meno specializzate, dalle erboristerie ai banchetti dei mercatini locali, piuttosto che attraverso una personale ricerca.

Chi riconosce, oggi, una radice di Angelica, una borragine, un rametto di anice, ma soprattutto che ne conosce le proprietà salutari? Ci sono luoghi, come, ad esempio, l’Ipsseoa «Umberto Di Pasca»diPotenza,dirigenteMichelePinto,incuilaricercasulle erbe e sulle loro proprietà, sia nella forma del liquore che in quella degli oli essenziali, da ormai 10 anni viene insegnata e praticata da gruppi di studenti dieccellenza,cheapprendonole tecniche tradizionali, artigianali, della produzione liquoristica.

IdocentiLeonardoAllegretti, Giuseppe Navazio e il tecnico di laboratorio Gianfranco Oriolo hanno anche quest’anno tenuto il corso di Liquoristica e distillazioneartigianale,guidando12 ragazzi nella teoria e nella pratica della ricerca delle erbe, della macerazione, della distillazione e dell’imbottigliamento deiliquoriottenuti.Ierinell’iniziativa di fine corso hanno messo in mostra il risultato pratico del loro apprendimento, bottiglie di fini liquori, per i quali hannoancherealizzatoanchele etichette, esercitando una creatività davvero meritevole di nota. Per arricchire le conoscenze erboristiche hanno anche visitato il museo delle erbe di Teggiano, dove hanno avuto modo di approfondire i segreti delle erbe officinali, valorizzandoli poi nelle attività svolte a Potenza nel laboratorio di scienze dell’alimentazione.

I 12 liquori realizzati dagli studenti Ipsseoa, Riccardo Muscillo, Valentino Vaccaro, Angelo Larocca, Adriano Toscano, Milena Lanza, Carmela Sabia, Antonio Mango, Roberto Verrastro, Julia Nistor, Veronica Calcagno, Caterina Ciampa, Francesco Di Lascio, sono stati presentati tra rametti di erbe e strumenti della distillazione artigianale, come veri tesori del gusto. Con orgoglioAllegrettisegnalachei ragazzi, con la sua guida, sono riusciti a clonare la variante gialla di uno dei più famosi liquori francesi, la Chartreuse, prodotto dai monaci certosini nelle cantine della certosa di Voiron in Val d’Isere, Francia meridionale.Traledelicatebottiglie di liquore spicca quella di «Salviante, il liquore che non piace al regnante», ricavato dalla macerazione e distillazione della salvia, dedicato a Giovanni Passannante, il cuoco lucano che nel 1878, a Napoli, attenti alla vita del re d’Italia, Umberto I.Maognibottigliaconservanel suo contenuto una storia, ogni ragazzo ha affidato al prodotto del suo lavoro il suo sapere, il suo gusto, la sua creatività ma anche la speranza di un futuro in cui la preparazione ricevuta a scuola diventi lavoro.

Non sono pochi i ragazzi usciti dall’Alberghiero di Potenza che hanno aperto i loro piccoli laboratori di liquoristica, c'è anche - ci racconta Allegretti - chi ha avuto più ingegno e forse più fortuna e,ognianno,portainParlamento a Roma i suoi cesti di prodotti liquoristici, realizzati con le erbe officinali della sua terra. AMBIENTE CICLICAMENTE RICOMPARE IL PROBLEMA. IL CARICO «ESPORTATO» SI È RIDOTTO Cassonettistrabordantiincittà Cirisiamoconirifiuti.Ilsistemadismaltimentoancorainritardo l Ci risiamo. A Potenza e dintorni tornano i cassonetti stracolmi di immondizia, segno inequivocabile che il fragile meccanismo dello smaltimento ancora una volta è andato in tilt (nella foto di Tony Vece la situazione a Dragonara).

I problemi sono causati da una «diminuzione del quantitativo da poter scaricare nella stazione di trasferenza di Tito e ciò per la minore quantità di rifiuti che viene accolta presso gli impianti si smaltimento finali». L'amministrazione comunale e l’Acta «si sentono di poter rassicurare che la situazione tornerà rapidamente alla normalità». VIABILITÀ L’IMPATTO PIÙ SERIO TRA UNA FIAT SEICENTO E UNA MOTO DI GROSSA CILINDRATA CherischiosuvialedelBasento Due incidenti nella stessa serata. La strada è pericolosa l Due incidenti stradali avvenuti nella serata di giovedì scorso in viale del Basento, a Potenza.

Non sono gravi le condizioni dei feriti trasportati all’ospedale San Carlo dal personale del 118. L'impatto più serio, a cui si riferisce la foto scattata da Tony Vece, è avvenuto tra una Fiat Seicento ed una moto di grossa cilindrata.

Non è chiara la dinamica dell’incidente, ma le conseguenze potevano essere molto gravi soprattutto per il «centauro» che se l’è cavata con qualche escoriazione. GUSTO Ieri la presentazione dei risultati del corso di liquoristica all’Alberghiero di Potenza [servizio fotografico di Tony Vece] POTENZA CITTÀ

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