RISPETTIAMO LA QUALITÀ - Rapporto sostenibilità e valori 2017 - Coop
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Coop Italia Consorzio Nazionale delle Cooperative di Consumatori A cura di Direzione Qualità, Prodotto a Marchio e Marketing e Comunicazione Coop Italia Progetto grafico Agra Editrice Sede Legale: Via del Lavoro 6-8 Casalecchio di Reno (BO) Telefono: 051 596 111 Fax: 051 596 512 (Direzione) Sede di Prato: Via Nottingham 27 Prato (PO) Telefono: 0574 642.1 Fax: 0574 642 208 www.e-coop.it
Introduzione 4 I nostri numeri 6 Il marchio Coop come garanzia di valore 9 Sicuro 11 Etico 23 Ecologico 29 Buono 37 Conveniente 41 Trasparente 45 Il Piano strategico, i settori e le linee 49 Progetti distintivi Coop e Comunicazione 61
RISPETTIAMO LA QUALITÀ
A
nche quest’anno so-
no a presentarvi il
Rapporto di Soste-
nibilità e Valori Coop, un
documento che associa i
risultati economico-socia-
li delle azioni sui Prodotti
Coop con i valori fon-
danti di Coop da sempre
espressi dal nostro Prodot-
to a marchio.
Il 2017 si è aperto con la na-
scita di un progetto forte che
segna un bel punto di svolta a
favore della salute delle perso-
ne e del benessere degli animali:
la campagna “Alleviamo la Salute”.
L’iniziativa, che ha trovato forte ap-
prezzamento nel Ministero delle Politiche
Agricole e Forestali, vuole anzitutto contribuire
a contrastare l’antibiotico resistenza, un problema emer-
gente in sanità pubblica determinato, fra le altre cause, anche dall'abuso di antibiotici
negli allevamenti. Le conseguenze possono essere gravissime per la salute umana: infe-
zioni anche comuni, precedentemente curate senza difficoltà, possono non rispondere
in maniera risolutiva ai farmaci disponibili.
Ma Alleviamo la Salute è anche una delle risposte di Coop al dibattito sulla sostenibilità
dei diversi modelli agricoli e alimentari e alle politiche per il perseguimento degli obiettivi
di sicurezza alimentare e di qualità ambientale. Ora, grazie all’impegno per il migliora-
mento della qualità della vita nelle filiere animali degli allevamenti destinati ai Prodotti
Coop, crediamo di contribuire al cambiamento positivo della produzione nel nostro pa-
ese. È inoltre una sfida per i nostri competitor a seguirci su questo terreno per portare un
vantaggio concreto a tutti i clienti ma anche a tutta la produzione italiana.
Con questo progetto vogliamo continuare a tenere alta l’asticella sui temi della salute,
dell’etica e della tutela dell’ambiente che da sempre ci contraddistinguono; ma vogliamo
segnare anche una nuova tappa nel percorso di miglioramento della tracciabilità e dei
controlli lungo tutta la filiera, dal mangime al prodotto finito. Attualmente sono coinvolti
nel progetto tutti i nostri allevamenti, ben 1.600 in tutta Italia con oltre 30.000.000 di
animali ogni anno. Questi volumi danno il senso di come il Progetto incida in maniera
significativa su un pezzo veramente rilevante dell‘economia del sistema agricolo del no-
stro paese.
Il progetto proseguirà anche per tutto il 2018 con l’estensione a nuove filiere, dai bovini,
ai salumi, agli ovoderivati, al pesce.
4 < Rapporto sostenibilità e valori 2017Il 2018 sarà un anno molto importante anche perché festeggeremo il settantesimo anni-
versario della nascita del Prodotto a marchio Coop: una celebrazione della nostra storia,
certamente, ma con lo sguardo ben fissato all’oggi e soprattutto al domani.
Tornando al 2017, siamo stati orgogliosi di partecipare allo storico concerto del Primo
Maggio a Roma per celebrare il primo anno dei “Buoni e Giusti”, la campagna partita
nel 2016 volta a promuovere la legalità in generale e l’eticità delle filiere ortofrutticole
a rischio e a contrastare il lavoro nero e il fenomeno del caporalato. Sul palco del Pri-
mo Maggio, a raccontare questo impegno sono stati ispettori e lavoratori che hanno
portato le loro storie nel segno della legalità del lavoro. Sulle 13 filiere ortofrutticole dei
nostri Prodotti a marchio considerate più esposte ai rischi di illegalità e di sfruttamento,
abbiamo infatti aumentato verifiche e controlli, e spesso con la piena collaborazione dei
nostri fornitori. Questo perché per noi la produzione dei Prodotti a marchio Coop non
può prescindere dalla responsabilità sociale verso i lavoratori impegnati in tutte le fasi di
produzione, così come non può prescindere dal rispetto dell’ambiente che ci circonda.
Veniamo infine alla sostenibilità ambientale, tema da sempre nella nostra agenda, e cer-
tamente destinato ad avere sempre più spazio nelle nostre attività anche in futuro.
Quest’anno abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti: il programma Coop for Kyo-
to, iniziato nel 2006 con l’obiettivo di lavorare insieme ai fornitori di Prodotto Coop per
ridurre volontariamente le emissioni di gas serra, nel tempo ha ampliato le tematiche di
interesse includendo altri temi strettamente correlati alla sostenibilità. L’energia, ma an-
che i consumi idrici, i rifiuti, l’utilizzo di materiali riciclati, le certificazioni adottate, la lotta
allo spreco: evolvendosi così, nel 2017, in “Coop: insieme per un futuro sostenibile”.
Dall’inizio del progetto abbiamo ricevuto una crescente adesione dei fornitori, che nu-
mericamente sono passati da poche decine ad oltre trecento, a dimostrazione del fatto
che questi interventi, oltre a portare ad un beneficio per l’ambiente e per l’uomo, pos-
sono generare un beneficio economico per le aziende. Così ad oggi, in base ai valori
da loro stessi dichiarati, abbiamo raggiunto un risparmio complessivo di circa 500.000
tonnellate di C02 non immesse in atmosfera.
È un avanzamento importante sul tema dell’ambiente, ma da considerare solo come una
tappa significativa di un percorso che viene da lontano e proseguirà, ancora più forte e
chiaro nei contenuti nel corso del 2018, con impegni che avremo modo di condividere
durante l'anno.
Concluderò quindi dicendo che etica, responsabilità e partecipazione – i valori che insie-
me a trasparenza e sicurezza non ci stanchiamo di perseguire - sono tutti accomunati
dalla consapevolezza che il benessere non può essere esclusivamente individuale ma
deve essere condiviso: è questo che rende il Prodotto a marchio Coop non soltanto
buono ma “buono e giusto”.
Maura Latini
Direttore Generale di Coop Italia
www.e-coop.it > 5RISPETTIAMO LA QUALITÀ
I
nostri
numeri
--> 13,4 miliardi di euro
Fatturato Retail Coop
--> 14,8 miliardi di euro
Fatturato totale Coop
Include diversificazioni business
(librerie, tlc, turismo, energia, ecc.)
--> 86
Cooperative
--> 6,8
Soci
milioni
--> 53.000
Addetti
--> 1.152
Punti vendita con insegne Coop
--> 1.659.450 mq
Area di vendita con insegne Coop
6 < Rapporto sostenibilità e valori 2017Il marchio Coop
come garanzia di valore
Il Prodotto Coop costituisce l’espressione
massima della nostra missione cooperativa,
contribuendo a diffondere i valori per i quali
Coop è nata e per i quali continua a essere
un punto di riferimento per i milioni di Soci
e clienti.
È nel Prodotto a marchio che si realizza
l’impegno di Coop nel rispondere ai
fondamentali bisogni legati a qualità,
sicurezza, convenienza, trasparenza, legalità,
rispetto delle persone e dell’ambiente.
→ www.e-coop.it > 9RISPETTIAMO LA QUALITÀ 10 < Rapporto sostenibilità e valori 2017
1
Sicuro
I Prodotti Coop sono il risultato
della nostra accurata selezione
dei fornitori e di un rigoroso sistema
di controlli
www.e-coop.it > 11RISPETTIAMO LA QUALITÀ
SICUREZZA, CONTROLLI CONTROLLI FORNITORI
QUALITÀ E NUTRIZIONE E PRODOTTI
L’attenzione alla sicurezza e alla qualità SUL PRODOTTO COOP
rappresenta per Coop il primo aspetto
su cui agire per garantire la salute e il Solo chi rispetta gli elevati standard
benessere dei Consumatori, un impe- richiesti può diventare fornitore del
gno che si concretizza con continui Prodotto Coop. I nostri ispettori con-
investimenti in termini di risorse per i trollano gli stabilimenti coinvolti nella
controlli previsti dagli accordi di produ- produzione, con verifiche che prose-
zione sui prodotti, dalla selezione del- guono sistematicamente negli anni.
le materie prime e lungo il processo di La volontà di continuo miglioramento
produzione ed ispezioni presso i forni- ci impegna ogni anno nell’attribuzio-
tori, ma anche in azioni di sensibilizza- ne di un giudizio (Buono, Migliorabile,
zione verso questi ultimi. Critico) ai nostri fornitori di Prodotto a
marchio, stabilito principalmente in ba-
Per fornire maggiori garanzie ai Con- se ai risultati delle ispezioni effettuate,
sumatori, i Prodotti Coop rispettano alle non conformità rilevate ed all’ana-
rigide regole di produzione, nonché lisi dei vari indicatori correlati alla pre-
di formulazione che nello specifico stazione del Fornitore stesso. In base
vietano (ad esempio no grassi idroge- alla classificazione, segue la richiesta di
nati, no olio di palma, no coloranti, no interventi migliorativi graduali che, se
OGM, no polifosfati) o limitano alcuni non ottemperati, arrivano fino alla so-
ingredienti (ad esempio nitriti e nitrati) spensione degli ordini. Periodicamen-
o che definiscono limiti da rispettare te Enti di certificazione controllano in
per taluni contaminanti (ad esempio virtù della Certificazione di servizio di
pesticidi, micotossine). controllo, mediante audit a Coop Italia
Coop da sempre è attenta anche al e ai Fornitori, che questi requisiti siano
profilo nutrizionale dei propri Prodotti mantenuti. I prodotti devono, inoltre,
a marchio e alla comunicazione relati- rispettare dei capitolati tecnici spesso
va dello stesso sia sul packaging sia at- più stringenti rispetto alla normativa e
traverso altre modalità. sottostare piani di controllo ordinari e
Il rapporto tra Coop e i Fornitori del straordinari che ne verificano la con-
proprio marchio è improntato alla con- formità.
divisione dei valori che contraddistin- I numeri del 2017: sugli oltre 500 for-
guono i Prodotti a marchio in materia nitori a marchio Coop, sono stati effet-
di salute, sicurezza e benessere del tuati 1.748 audit e complessivamente
Consumatore. 3.029.437 determinazioni analitiche
(comprese quelle effettuate dal labora-
torio Coop Italia).
AUTENTICITÀ ALIMENTARE
Coop è impegnata da anni sul tema
dell’autenticità alimentare, in quanto le
3.029.437
determinazioni complessive effettuate
frodi possono costituire un problema
economico, ma anche di potenziale si-
curezza per il Consumatore.
da Coop e dai Fornitori Alcune merceologie sono più soggette
12 < Rapporto sostenibilità e valori 2017a frodi, ad esempio l’olio extravergine dotto stesso. Al momento, il suo utiliz-
d’oliva, i formaggi, il pesce, il miele, i zo è focalizzato in primis sul Prodotto
derivati del pomodoro, le spezie. Coop e nello specifico sull’identifica-
zione dell’origine geografica dell’olio
Coop da sempre è all’avanguardia in extravergine d’oliva (italiano-comunita-
termini di strumentazioni ed analisi dei rio), ma anche su miele, formaggi, caf-
rischi emergenti e già negli anni 1999- fè, vino, pet food, spezie. Questo me-
2000 è stata tra le prime tre strutture todo ha suscitato interesse da parte di
in Italia ad acquisire la Real Time PCR, diverse istituzioni, tra cui il Laboratorio
una strumentazione che permette di centrale dell’Antifrodi di Roma (ICQRF)
effettuare analisi basate sul DNA. Dal con cui è in corso una collaborazione
2005 Coop sono proprio queste le me- di natura scientifica.
todologie di indagine che consentono
di verificare la corrispondenza con le Nel 2016 Coop Italia ha acquisito
specie dichiarate sulle confezioni dei due nuovi strumenti: la Digital PCR e
prodotti, permettendo di identificare un Ion Torrent che utilizza la tecno-
eventuali sostituzioni non dichiarate: logia Next Generation Sequencing.
ad esempio, di carne pregiata con car- L’utilizzo combinato di queste nuove
ne meno pregiata in macinati, sughi, metodologie permette di applicare un
paste ripiene, come ha rivelato lo scan- approccio untarget basato sul DNA
dalo delle carni equine del 2013. ovvero di fare una fotografia genera-
le del prodotto e segnalare anomalie
In questi ultimi anni l’evoluzione tec- senza necessariamente conoscere l’e-
nologica ha sviluppato strumentazio- lemento “estraneo” da ricercare. Que-
ni che permettono di superare i limiti ste nuove tecniche possono essere
delle analisi target, ovvero che ricerca- applicate a prodotti alimentari com-
no un elemento specifico, effettuan- plessi/elaborati, dove sia necessario
do “analisi ad ampio spettro” (analisi ricercare le specie utilizzate, principal-
untarget), per intervenire tempestiva- mente con ingredienti di origine ani-
mente in caso di problemi tracciando male (es. carni, prodotti lattiero-casea-
profilo globale di una matrice, detto ri), ma sono in corso approfondimenti
“fingerprinting” (impronta digitale). Ciò anche su quelli di origine vegetale (es.
che si ottiene è paragonabile ad un co- spezie) o misti.
dice a barre identificativo del prodotto.
Nel caso di una “alterazione” del codi- Coop inoltre porta la sua grande espe-
ce, lo strumento lo riconosce come rienza nell’analisi finalizzata alla lotta
estraneo e lo segnala: seguono poi ul- delle frodi alimentari all’interno di Fo-
teriori indagini per l’identificazione spe- odintegrity, in qualità di stakeholder e
cifica. unico rappresentante della catena del-
la GDO italiana: si tratta di un progetto
Nel 2013 è stata acquistata presso il europeo lanciato nel 2015 che si pro-
laboratorio Coop Italia una innovativa pone di armonizzare e di valorizzare la
strumentazione, Heracles II- un ga- ricerca e la tecnologia per assicurare
scromatografo FAST a doppia colon- l’autenticità dei prodotti alimentari in
na con due ionizzatori di fiamma, che Europa. Coop Italia partecipa come
nella pratica funziona come un “naso unico partner privato venendo rico-
elettronico evoluto” e traccia un profilo nosciuta a livello europeo come polo
globale dei composti volatili del pro- scientifico a tutti gli effetti.
www.e-coop.it > 13RISPETTIAMO LA QUALITÀ
LABORATORIO COOP ITALIA Per il controllo e la messa a punto dei
diversi prodotti, Coop collabora con
Coop Italia dispone da oltre 20 anni di diversi Enti, Istituti di Ricerca e Uni-
un laboratorio che garantisce un’effi- versità: nello specifico, il laboratorio è
cace e attenta sorveglianza sulle tema- impegnato nella ricerca e nell’imple-
tiche più attuali ed innovative nel con- mentazione di nuove metodiche per la
trollo della sicurezza e della qualità dei verifica dell’autenticità alimentare.
prodotti a marchio Coop. Nel 2017 presso il laboratorio Coop Ita-
L’attività del laboratorio può essere di- lia sono state effettuate 5.923 determi-
visa in due grandi filoni: uno dedicato nazioni analitiche su 2.805 campioni.
alle attività consolidate in esecuzione
da anni e uno dedicato alle nuove aree NUTRIZIONALE
di sviluppo in campo alimentare e non
grazie a strumentazioni all’avanguardia Sul tema della corretta alimentazione,
che permettono di eseguire analisi chi- Coop indica sulle confezioni dei Pro-
miche e biologiche soprattutto focaliz- dotti a marchio le informazioni nutri-
zate sui rischi emergenti. zionali (obbligatorie per legge solo dal
2016); nel 2008 ha introdotto un’ulte-
Il laboratorio è suddiviso nelle aree riore indicazione, ancora oggi elemen-
biologica, chimica e sensoriale, con to volontario, ovvero la percentuale di
l’obiettivo di presidiare: copertura giornaliera, per porzione, dei
>> l’ambito dell’autenticità alimentare, nutrienti più critici.
come strumento per prevenire le È stata successivamente inserita un’i-
frodi; cona di movimento che sensibilizza i
>> l’ambito dei “nuovi rischi” biomole- consumatori sull’importanza dell’attivi-
colari, chimici e microbiologici attra- tà motoria correlata al consumo calo-
verso una banca dati che raccoglie rico relativo.
le allerte uscite e che consente di Per quei prodotti destinati agli adul-
avere rapidi tempi di reazione al ri- ti, ma consumati anche dai bambini,
presentarsi di casi simili, lavorando in è presente sulle etichette un’icona di
prevenzione; “consumo moderato per i bambini”. La
>> l’ambito sensoriale, come strumen- sensibilizzazione viene inoltre attuata
to per valutare la qualità percepita attraverso siti tematici e app dedicate
dei Prodotti a marchio all’alimentazione.
Coop, alimentari e In aggiunta sono state lanciate diverse
non alimentari. importanti campagne di sensibilizza-
Nel laboratorio Coop Italia sono state effettuate
5.923
determinazioni su
2.805
campioni
analitiche
14 < Rapporto sostenibilità e valori 2017zione quali “Alimenta il tuo benessere” di alcolici ai minori di 18 anni, suc-
nel 2007, “Dai peso al peso” e la cam- cessivamente proibita per legge dal
pagna per una corretta alimentazione dicembre 2012. Nel 2010 si è deciso
dell’infanzia nel 2009. Quindi, altre atti- di trasmettere suggerimenti in meri-
vità ancora, compresi i progetti di edu- to al consumo consapevole di alcol
cazione al consumo consapevole per tramite un cartello esposto nel re-
bambini e ragazzi in età scolare che parto. Sulle etichette delle bevande
vedono coinvolte in prima fila le Asso- alcoliche a marchio, vino e birra, so-
ciate ed ANCC-Coop. no state inserite frasi che invitano ad
Anche su questo tema cosi importan- un consumo consapevole.
te, Coop ha sviluppato tutte le iniziative
in collaborazione con autorità pubbli- >> Sale: i Prodotti Coop destinati ai
che e del mondo scientifico per pote- bambini di età inferiore all’anno ap-
re basarsi sulla massima autorevolezza partenenti alla linea Crescendo so-
e rigore scientifico. Coop ha aderito no formulati senza sale aggiunto ed
fin dalla sua partenza nel 2007 al pro- i prodotti per bambini dal primo an-
gramma “Guadagnare salute: rende- no di vita in poi con un ridotto con-
re facili le scelte salutari” promossa tenuto di sale; dal 2011 il “pane alla
dal Ministero della Salute, lanciando semola di grano duro con olio ex-
tre iniziative legate rispettivamente al- travergine di oliva” e il “pane bianco
la promozione del consumo di frutta con olio extravergine di oliva” con il
e verdura, al consumo consapevole 20% in meno di sale, dal 2015 18 re-
delle bevande alcoliche, alla riduzione ferenze di piatti pronti surgelati con
dell’assunzione di sale. una riduzione di sale compresa tra il
10% e il 30%.
>> Frutta e verdura: Coop promuove
il consumo di frutta e verdura sia A luglio 2017 è stato firmato un pro-
attraverso iniziative dedicate all’in- tocollo di intesa tra il Ministero del-
formazione del consumatore (carat- la Salute, l’Associazione Nazionale
teristiche salutistiche, origine, stagio- delle Cooperative di Consumatori
nalità ecc.), sia attraverso promozioni (ANCC-Coop) e Coop Italia nell’ambi-
commerciali importanti con sconti a to delle azioni volte a promuovere stili
rotazione su referenze di frutta e ver- di vita salutati e a prevenire malattie
dura di stagione. In collaborazione croniche non trasmissibili, in attuazio-
con il Ministero della Salute dall’esta- ne del programma “Guadagnare Salu-
te 2010, sono stati predisposti diversi te: rendere facili le scelte salutari” ed
materiali relativi alla frutta e verdura a supporto del Piano Nazionale della
di stagione, tutti con il logo di “Gua- Prevenzione 2014-2018 con l’obietti-
dagnare salute”, con informazione vo di favorire la diffusione di una cul-
sui prodotti, consigli per l’acquisto, tura alimentare fondata sui principi del
caratteristiche nutrizionali e ricette, vivere sano, del rispetto dell’ambiente,
slogan che sensibilizzano sul consu- della qualità dei prodotti.
mo, indicazioni relative alla stagiona- ANCC-Coop e Coop Italia, attraverso
lità. campagne di informazione si impe-
gnano a promuovere e rilanciare in-
>> Bevande alcoliche: a partire dal 1 terventi di sensibilizzazione e informa-
gennaio 2009 in tutti i punti vendi- zione sull’importanza di una corretta
ta Coop è stata interrotta la vendita alimentazione.
www.e-coop.it > 15RISPETTIAMO LA QUALITÀ
Sono state messe in campo inoltre nu- categorie bibite, biscotti, caramelle,
merose azioni finalizzate a migliorare il cioccolato
profilo nutrizionale dei prodotti, quali >> esclusione, per il principio di precau-
ad esempio: zione, di alcuni edulcoranti sintetici
>> riformulazione dei prodotti Coop ammessi per legge, ma sui quali esi-
in merito alla quantità e tipologia di stono studi che evidenziano poten-
grassi: no uso dei grassi idrogenati dal ziali rischi, limitazione sull’uso di ad-
2005, riduzione dei tropicali, elimi- ditivi, utilizzo di soli aromi naturali
nazione del palma dal 2016, impiego
privilegiato di oli/grassi monosemi o CERTIFICAZIONI
olio di oliva ed extravergine da sem- E MARCHI SUL PRODOTTO
pre, ma con maggiore enfasi a segui- COOP
to della scelta correlata al palma;
>> contenimento del consumo di zuc- Tutte le attività di verifica dei prodotti
cheri: rispondono a un Sistema di Quali-
>> nessuna aggiunta nella formulazio- tà di cui Coop -prima tra le insegne
ne dedicata alla prima infanzia (ad della grande distribuzione- si è dota-
eccezione per biscotti) e riduzione ta fin dal 2000, certificato secondo
del contenuto di zuccheri per i pro- la norma ISO 9001:2008 per quanto
dotti dedicati ai bambini dal primo riguarda:
anno di vita >> la definizione, l’innovazione e il con-
>> presenza in assortimento a marchio trollo delle regole a presidio dei valo-
di referenze senza zucchero nelle ri del prodotto Coop;
>> la progettazione, il controllo e il mi-
glioramento dei prodotti a marchio
Coop;
>> la valutazione, la validazione e il con-
trollo dei fornitori dei prodotti a mar-
Nel 2017 sono state effettuati: chio Coop.
A fine 2006 il sistema di certificazione
è stato revisionato e rinnovato e si è ar-
rivati ad una Certificazione di servizio
di controllo: due Enti di controllo ac-
creditati e indipendenti certificano che
106 audit
l’intero sistema di controllo Coop sia
serio e affidabile su tutti i propri prodot-
ti. I requisiti certificati sono:
>> verifiche ispettive presso i fornitori
e controlli analitici sui prodotti allo
scopo di valutare il rispetto del Ca-
pitolato di fornitura relativamente ai
requisiti di processo, alle caratteristi-
23.004
determinazioni analitiche
che definite dei prodotti e agli aspetti
igienico-sanitari, oltre che al rispetto
dei Valori di Coop;
su prodotti alimentari e non >> verifiche ispettive e controlli analitici
sulle filiere controllate;
16 < Rapporto sostenibilità e valori 2017>> impiego di valutatori e laboratori (CE) N.834/2007 e successive modi-
qualificati; fiche e per questo Coop riceve audit
>> validazione della qualità prestazio- di un ente di certificazione accredita-
nale mediante il metodo “Approvato to dal Ministero, il quale controlla tut-
dai Soci”; ta la movimentazione delle referenze
>> non utilizzo di PVC e altri polimeri biologiche a marchio Coop che deve
clorurati nei materiali destinati a ve- essere coerente con le quantità effetti-
nire a contatto con gli alimenti. vamente prodotte. Coop effettua inol-
tre, sui fornitori e sul prodotto, attività
Nel corso degli audit esterni gli En- di controllo che affiancano quanto già
ti controllano l’operato degli ispettori è svolto dagli Enti di certificazione del
Coop nell’esecuzione delle verifiche biologico.
ispettive presso i fornitori e periodica-
mente controllano, mediante audit a Adesione a marchi ecologici su Pro-
Coop Italia e ai Fornitori, che questi re- dotti Coop per un uso responsabile
quisiti siano mantenuti. delle risorse naturali (Ecolabel, FSC,
Anche nel 2017 tutte le verifiche effet- PEFC, FOS, ecc).
tuate dagli Enti di certificazione han-
no dato esito positivo, confermando LA SICUREZZA
l’affidabilità del sistema di garanzie di DEI PRODOTTI
Coop. NON A MARCHIO COOP
Filiere controllate Coop: consentono Coop sottopone a controllo periodico
di ricostruire la storia di ogni singolo anche i fornitori di prodotti non a mar-
prodotto, attraverso l’identificazione chio, con lo scopo di garantire la sicu-
degli operatori che prendono parte al rezza e la qualità dei prodotti presenti
processo produttivo e mediante la do- nei propri punti di vendita.
cumentazione di tutte le attività di tra-
sformazione e la profonda conoscen- Con il Progetto Qualità, Coop coin-
za della filiera. volge sia fornitori nazionali (tramite
Le filiere controllate Coop sono: car- controlli svolti da Coop Italia) sia quelli
ni di suino leggero e pesante, carni locali (tramite intervento da parte delle
avicole e derivati, carne cunicola, pe- Cooperative interessate) con l’obiettivo
sce, carne bovina ed elaborati, latte di garantire la genuinità, la salubrità, la
fresco e microfiltrato, mozzarella di sicurezza igienico-sanitaria dei prodot-
bufala campana DOP, Grana Padano ti in assortimento e di sensibilizzare il
oltre 16 mesi DOP, uova, salumi, or- mondo produttivo sulle tematiche di
tofrutta fresca, verdura IV gamma e tutela dei Consumatori.
frutta secca, conserve di pomodoro,
vino, olio extra vergine di oliva 100% Sui fornitori nazionali, il controllo
italiano). dell’assortimento viene realizzato per
mezzo di analisi a campione e visite
Certificazione no OGM: per i mangimi ispettive presso gli stabilimenti, svol-
delle filiere animali di prodotti Coop. te da auditor qualificati con apposita
check-list di Coop Italia per verificare:
Certificazione dei prodotti biologi- >> gli aspetti legali relativi ad esempio
ci: volontariamente assoggettati al ad autorizzazioni sanitarie e bollo
regime di controllo ai sensi del Reg. CE;
www.e-coop.it > 17RISPETTIAMO LA QUALITÀ
>> i requisiti igienico-sanitari relativi a Qualità delle singole Cooperative che
immobili, impianti, pulizia e sanifica- verificano il rispetto dei parametri pre-
zione e controllo infestanti; visti sia per la filiera nazionale sia per le
>> gli aspetti gestionali relativi a: ac- produzioni fresche interne, denomina-
quisti, produzione, attività post pro- te Fatti da noi.
duzione, gestione prodotti non Presso i punti di vendita, inoltre, viene
conformi, personale, struttura orga- realizzata un’intensa attività di verifica
nizzativa, controllo strumentazione, attraverso un monitoraggio continuo
azioni correttive, gestione docu- delle superfici e degli strumenti usa-
mentazione, etichette. ti per la conservazione e il trattamen-
to degli alimenti a cui si aggiungono
I numeri del 2017: sono stati effettuati le ispezioni svolte da parte di enti di
106 audit e complessivamente 23.004 controllo esterni realizzate attraverso
determinazioni analitiche su prodotti check-list in ogni punto di vendita.
alimentari e non. Un’ulteriore attività di controllo viene
effettuata sui prodotti non alimentari
A livello locale il controllo è affidato al- con analisi a supporto delle aree com-
le singole Cooperative e ai Consorzi di- merciali in caso di problemi riscontrati
strettuali attraverso analisi e visite ispet- dai Soci e dalle Cooperative. Vengo-
tive. Le analisi non conformi vengono no inoltre effettuati controlli sugli arti-
verificate da Coop Italia che indica le coli import svolti sia durante la fase di
azioni correttive sul prodotto non ido- certificazione del prodotto (giocattoli,
neo e sul fornitore. Successivamente prodotti elettrici e prodotti con con-
vengono riverificati gli interventi effet- tatto alimentare, accoppiate, quando
tuati con priorità per le situazioni più necessario, a verifiche di laboratorio)
critiche. e test analitici svolti sulle produzioni
Altri controlli sono eseguiti dagli Uffici prima della spedizione.
Dalla nostra pagina Facebook Coop
Ferdinando Ferrari Posso dire di essere orgoglioso di essere vostro socio.
I nostri valori non sono in vendita!
Bianca Mezzanotte Dopo tanti anni continuiamo ad apprezzarvi per convenienza,
freschezza e non per ultimo, qualità dei prodotti!
18 < Rapporto sostenibilità e valori 2017IL NOSTRO IMPEGNO
PER IL BENESSERE ANIMALE
NON È SOLO SULLA CARTA.
Coop si impegna a migliorare le condizioni di allevamento degli animali
per eliminare o ridurre l’uso degli antibiotici. Così si può contrastare l’aumento
dei batteri resistenti e dare alle persone una garanzia in più per la loro salute.
Per questo, il benessere animale è nell’interesse di tutti.
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alleviamo la salute_FATTORIA_A4_13-12.indd 1 13/12/17 16:55
www.e-coop.it > 19RISPETTIAMO LA QUALITÀ
Alleviamo L’attività e la campagna sono gestite per step
la salute successivi.
Nel 2017 le filiere coinvolte sono state:
- filiera avicola, con 5 avicoli speciali fiorfiore
A fine aprile 2017 Coop ha lanciato la campagna e tutto il pollo della linea Origine, compreso
“Alleviamo la salute” per contrastare il problema quello da rosticceria, al 100% allevato senza uso
dell’antibiotico resistenza e tutelare quindi di antibiotici, risultato raggiunto addirittura in
la salute pubblica. L’antibiotico resistenza, anticipo rispetto alla scadenza prefissata grazie
ovvero la resistenza dei batteri a resistere ai al forte coinvolgimento di tutti gli attori.
trattamenti antibiotici, è un problema sempre - filiera delle uova, con due referenze di uova a
più crescente e si stima che, se non si agisce, marchio Coop da galline allevate senza uso di
nel 2050 potrebbe essere la prima causa di antibiotici e sempre da allevamento a terra con
morte al mondo. Per questo motivo tutti gli il coinvolgimento totale a regime di 2 milioni di
Enti internazionali a partire dalla stessa OMS galline e una produzione di 190 milioni di uova
(Organizzazione Mondiale della Sanità) e annue.
dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare - filiera dei salumi fiorfiore, con una linea di
(EFSA), oltre ai Ministeri italiani competenti, salumi lavorati artigianalmente e prodotti da
hanno da tempo lanciato l’allarme riguardo la suini “allevati liberi senza uso di antibiotici
necessità di ridurre l’abuso e l’uso non corretto negli ultimi 4 mesi” e il coinvolgimento di circa
degli antibiotici in medicina umana e negli 3000 suini allevati sulle colline del Chianti e in
allevamenti di animali da reddito per preservare Maremma.
la salute pubblica. - filiera bovina, in particolare vitellone e
Il progetto Coop rappresenta una vera e propria scottona, con il coinvolgimento di 350
rivoluzione nella gestione degli allevamenti allevamenti.
degli animali da reddito, che coinvolge Tutti i prodotti sono facilmente
complessivamente oltre 1.600 allevamenti fra identificabili grazie ad un
tutte le varie filiere di carne a marchio Coop e su bollino che riporta le garanzie
base annua più di 26 milioni di animali. di Coop.
Il progetto si basa sull’impegno di sempre di
Coop rivolto alla tutela della salute delle persone
e al benessere animale nelle proprie filiere
zootecniche, anche in collaborazione con le
principali organizzazioni che si occupano
di benessere animale come LAV e CIWF
La Campagna Alleviamo la Salute
(Compassion In World Farming). L’obiettivo è
nel 2017 ha coinvolto
di ridurre, e quando possibile eliminare, l’uso
di antibiotici negli allevamenti degli animali da
reddito.
Animali che vivono meglio hanno meno
1.600
allevamenti
bisogno di essere curati; un uso degli antibiotici
26.000.000
solo quando necessario ed in maniera mirata è
possibile attraverso un cambiamento sostanziale
delle politiche gestionali e sanitarie degli animali
allevamenti.
190.000.000 uova
20 < Rapporto sostenibilità e valori 2017Le nostre azioni 1.600 allevamenti
Obiettivi raggiunti
AVICOLI POLLO
«FIOR FIORE»
100% allevato 100% allevato
senza uso di antibiotici senza uso di antibiotici
POLLO ROSTICCERIA UOVA SUINO
2 referenze
«FIOR FIORE» Allevato all’aperto
100% allevato Da gallina allevata 100% allevato
senza uso di antibiotici senza uso di antibiotici senza uso di antibiotici
ultimi 4 mesi
SCOTTONA VITELLONE SUINO
100% allevato 100% allevato 100% allevato
senza uso di antibiotici senza uso di antibiotici senza uso di antibiotici
ultimi 4 mesi ultimi 4 mesi ultimi 4 mesi
SUINO SALUMI VITELLO INCROCIO
Da settembre 2017 Vitello incrocio allevato
prosciutto da suino Danese allevato senza uso di antibiotici ultimi 4 mesi
senza uso di antibiotici dalla nascita per alcune cooperative il resto maggio 2018
www.e-coop.it > 21RISPETTIAMO LA QUALITÀ 22 < Rapporto sostenibilità e valori 2017
2
Etico
La tutela del lavoro
e dei diritti umani
sono alla base
del nostro codice etico
www.e-coop.it > 23RISPETTIAMO LA QUALITÀ
ETICA Sporca in cui è stata analizzata la filiera
delle arance raccolte in Sicilia e Cala-
Con l’adesione allo Standard Etico SA bria, Coop è stata definita come l’ope-
8000, prima azienda in Italia nel 1998, ratore più attento alla questione della
Coop ha messo in campo nuovi stru- responsabilità sociale; un simile prima-
menti per presidiare il tema dei diritti to è stato confermato anche nel 2016
dei lavoratori. Ai fornitori dei Prodotti nel proseguo della campagna relativa-
a marchio si richiede la sottoscrizione mente agli agrumi, nonché anche in ri-
di un codice di comportamento basa- ferimento alla attività di indagine svolta
to su questo standard e vengono inol- sulla filiera del pomodoro da trasfor-
tre effettuate verifiche presso i luoghi mazione dove veniamo inoltre citati al
di produzione: negli anni quasi 1.700 primo posto per trasparenza e collabo-
ispezioni tra fornitori e subfornitori. razione. Coop è infine riconosciuta an-
Queste ultime attività sono comprensi- che da parte delle istituzioni un inter-
ve di interviste anonime ai lavoratori (in locutore virtuoso su queste tematiche.
particolare per verificare il rispetto de-
gli orari di lavoro e dei salari) nonché di ATTIVITÀ SA 8000
raccolta informazioni dagli stakeholder E CODICE ETICO
locali (sindacato, ONG, ...); per le filie-
re particolarmente a rischio i controlli Nel luglio 1998 Coop Italia ottiene la
arrivano a coinvolgere anche le azien- certificazione SA 8000, prima azienda
de agricole con un monitoraggio spe- in Italia e in Europa e ottava nel mon-
cifico. In caso di non conformità alle do.
tematiche in oggetto Coop chiede un Coop presidia con questo standard
immediato piano di miglioramento o, etico tutti i fornitori di Prodotti a mar-
in relazione alla gravità, può anche de- chio, alcune migliaia di sub-fornitori e
cidere di escludere dalle forniture i for- negli ultimi anni ha esteso la sua attività
nitori/subfornitori coinvolti. Negli ultimi anche verso alcune filiere di prodotto
7 anni infatti Coop ha espulso 10 azien- non a marchio Coop.
de agricole, includendo nel conteggio Vengono effettuate ispezioni periodi-
anche la campagna finocchi 2017. che tramite Enti accreditati nei punti
critici della filiera e in caso di ritrova-
Questo impegno negli anni è valso a mento di non conformità vengono ri-
Coop dei riconoscimenti: nel 2010 chieste azioni di miglioramento a cui
Coop è risultata la migliore catena segue il monitoraggio dell’implemen-
della grande distribuzione europea tazione delle stesse. A tutti i fornitori
per quanto riguarda la responsabili- di Prodotto a marchio ed ai fornitori di
tà sociale d’impresa (riconoscimento ortofrutta non a marchio, si richiede la
assegnato dalla Federazione “Consu- sottoscrizione di un codice di compor-
mers International”, 220 associazioni di tamento etico che contempla impegni
Consumatori di 155 nazioni); nel 2013 sui diritti dei lavoratori basati sui prin-
Altroconsumo ha indicato Coop co- cipi dello standard SA 8000 e dell’ILO:
me la catena con le migliori politiche >> lavoro infantile e minorile
e la maggiore attenzione nel campo >> lavoro coatto
della responsabilità sociale di impresa >> discriminazione di sesso, razza e re-
e massima coerenza fra quanto fat- ligione
to e quanto dichiarato; a giugno 2015 >> norme per la salute e la sicurezza
nell’ambito della campagna #Filiera- >> condizioni dell’ambiente lavorativo
24 < Rapporto sostenibilità e valori 2017>> libertàdi associazione ai temi eti-
>> stipendio ed orario di lavoro ca, legalità
La non adesione al codice etico com- e sicurezza
porta l’esclusione del fornitore. sui luoghi di
lavoro, non-
LE FILIERE ché tutta l’at-
ORTOFRUTTICOLE tività necessa-
ria per adeguare
Coop ha sempre presidiato il setto- il nostro sistema di
re agroalimentare con un approccio certificazione alla nuo-
di “filiera” e cioè controllando tutti i va norma SA 8000: 2014.
passaggi dal campo alla tavola. Nel- Con il lancio della nuova linea di pro-
lo specifico per l’ortofrutta sono state dotti ortofrutta Origine alla fine del
individuate 13 filiere ortofrutticole più 2017 viene rinnovata e rafforzata la
esposte ai rischi di illegalità in base ad richiesta ai fornitori di assumersi im-
una analisi del rischio basata su area pegni lungo tutta le filiere interessate
geografica, modalità di raccolta, du- dai prodotti a marchio commissionati
rata stagionalità, eventuali tensioni sui attuando controlli basati sull’analisi del
prezzi, ecc (clementine, arance Navel, rischio.
arance rosse, uva, anguria, melone, fi-
nocchi, cavolfiore, cavoli, pomodoro, I numeri del 2017: effettuati 270 audit
fragole, patate novelle, zucchine) e do- con il coinvolgimento di 123 fornitori.
ve più frequentemente emergono epi- Inoltre, sono stati eseguiti complessi-
sodi di sfruttamento dei lavoratori: in vamente a partire dal dicembre 2015
questi casi si sono attuati controlli più e fino a dicembre 2017 (campagna
approfonditi. cavoli e cavolfiori) 528 audit che han-
Sulla filiera del pomodoro da trasfor- no convolto 220 fornitori. Nel periodo
mazione nel 2017 sono stati svolti au- della Campagna Buoni e Giusti sono
dit in 42 aziende, coinvolgendo tutti i state sospese per gravi problematiche
cinque fornitori di prodotto a marchio. rilevate 3 aziende, mentre, se sono
Per la definizione del campionamento state rilevate non conformità, è stato
è stata fatta una analisi del rischio che richiesto un piano di miglioramento
ha considerato sia la zona che il tipo che è stato seguito nel tempo. Le azio-
di raccolta e di prodotto finito. Tra fine ni di Coop non mirano solo a garantire
2015 ed inizio 2016 è iniziata la revisio- gli standard di eticità dei prodotti, ma
ne dell’attività sul controllo dei fornitori vogliono essere uno stimolo alla pro-
per migliorare e rendere ancora più ef- mozione della legalità e dell’eticità da
ficace il presidio di Coop relativamente parte di tutti gli attori della filiera.
Dalla nostra pagina Facebook Coop
Nirvana Andreani Questo vuol dire rispettare chi lavora. Grande Coop
Marcella Tafuro Mi affido completamente nelle vostre mani e devo dire
che non mi avete mai deluso
www.e-coop.it > 25RISPETTIAMO LA QUALITÀ
IMPRENDITORIA LEGALE Campagna
In virtù di un ragionamento più am- Buoni e Giusti
pio sulle attività di Coop relativamente
all’etica, che comprende anche il tema “Buoni e Giusti” è la campagna Coop
dell’imprenditoria legale, da fine 2015 volta a promuovere l’eticità delle
è stata richiesta l’adesione alla “Rete filiere produttive, soprattutto per le
del lavoro agricolo di qualità” (iniziativa filiere ortofrutticole a rischio, che
del Ministero del Lavoro e delle Politi- ha coinvolto oltre 800 fornitori di
che sociali, del Ministero delle Politiche ortofrutta (nazionali e locali) di Coop.
Agricole Alimentari e Forestali (MIPA- In questi primi due anni della
AF), del Ministero dell’Economia e delle campagna 11 sono state le filiere
Finanze, dell’INPS) per le aziende agri- ortofrutta e di pomodoro da
cole (oltre 7.200) coinvolte nelle filie- trasformazione sotto i riflettori, per un
re del prodotto ortofrutta a marchio totale di 528 aziende agricole sottoposte
Coop. L’implementazione di questa ad audit, di cui 3 sospese per i gravi
richiesta è stata effettuata gradualmen- problemi rilevati.
te a partire dalle 13 filiere identificate Il nostro impegno su questo versante
come maggiormente critiche. A ulte- è decennale, ma a fronte di una
riore supporto dell’iniziativa nell’arco di situazione critica e drammatica che
questi anni si è deciso di ri-sensibilizza- getta sempre più ombre sul cibo che
re le aziende agricole delle filiere criti- arriva sulle nostre tavole vogliamo
che affinché procedessero all’adesione rilanciare. Il rischio è che l’impresa
della rete nonché di fare pressioni su “cattiva” scacci quella buona e che la
MIPAAF e cabina di regia attraverso le ricerca del prezzo più basso possibile
associazioni di categoria (CIA) perché faccia a pugni con i diritti delle persone.
agevolino le registrazioni. “Buoni e Giusti Coop” vuole essere
Malgrado le notevoli difficoltà riscon- un apripista e un testimonial
trate, a fine dicembre 2017 un terzo per intervenire e sensibilizzare
delle aziende agricole di cui sopra ha concretamente in tema di illegalità.
provveduto a richiedere l’iscrizione; di Ci aspettiamo un grande e più forte
queste circa la metà ha ottenuto l’iscri- impegno da parte degli organi ispettivi
zione. Viceversa, i dati riferiti al totale e di controllo e del Governo nella
delle aziende agricole afferenti a tutte lotta all’illegalità, al lavoro nero, al
le filiere ortofrutta si attestano su circa caporalato e alle truffe alimentari.
il 10% in termini di richiesta di iscrizione. Allo stesso tempo ci auguriamo che
La stessa attività è stata richiesta anche le associazioni dei produttori agricoli
alle circa 1.500 aziende agricole coin- operino affinché le proprie imprese
volte nella filiera del pomodoro da in- aderiscano alla Rete del Lavoro Agricolo
dustria; le adesioni sono allineate alle di Qualità il cui accesso deve essere
richieste di iscrizione del totale aziende reso più semplice. I soggetti della
ortofrutta. I fornitori sono stati nuova- campagna di comunicazione, hanno
mente sollecitati a far chiedere l’iscri- previsto statement forti (“Il lavoro nero
zione alla rete da parte delle aziende dà solo pessimi frutti”, “Scegli i frutti
agricole loro afferenti. della legalità”) abbinati ad un visual
In generale, si riscontrano molti timori in d’impatto.
merito alla possibilità di ricevere controlli
aggiuntivi in virtù della maggiore visibilità.
26 < Rapporto sostenibilità e valori 2017IL LAVORO NERO
DÀ SOLO
PESSIMI FRUTTI.
SCEGLI I FRUTTI
DELLA LEGALITÀ.
OGNI GIORNO COOP SI IMPEGNA A GARANTIRTI LA LEGALITÀ DEL LAVORO.
L’ortofrutta che acquisti nei nostri negozi, controllata lungo tutta la filiera produttiva, proviene
solo da fornitori che aderiscono al nostro codice etico. Per questo, con Coop sei in buone mani.
Se vuoi saperne di più vai su e-coop.it/buoniegiusticoop
LA SEI TU.
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www.e-coop.it > 27RISPETTIAMO LA QUALITÀ 28 < Rapporto sostenibilità e valori 2017
3
Ecologico
Rispetto dell'ambiente
ed ecosostenibilità
guidano lo sviluppo
dei Prodotti Coop
www.e-coop.it > 29RISPETTIAMO LA QUALITÀ
AMBIENTE magazzinamento e alla distribuzione,
sino ai punti vendita e alle case dei
La tutela dell’ambiente è alla base della Consumatori.
sicurezza alimentare e della salute del- Coop quindi dedica attenzione alla dif-
le persone. Salvaguardare l’ambiente fusione di sistemi biologici o comun-
non vuol dire solo piantare più alberi e que più rispettosi dell’ambiente, alla
tenere puliti i mari, significa anche ga- tutela della biodiversità (scelta di non
rantire benessere e qualità della vita a utilizzare OGM), al benessere animale,
noi e alle generazioni future. Per que- ad interventi per il risparmio energeti-
sto Coop è impegnata da sempre nella co, alla promozione della tutela de-
tutela dell’ambiente, attenzione che si gli ecosistemi marini, all’adozione di
traduce in azioni concrete sui Prodotti schemi di certificazione (ECOLABEL,
Coop, nella gestione dei punti vendita FSC, PEFC, ecc.), alla promozione di
e del trasporto delle merci abbattendo strategie di riduzione, riutilizzo, recu-
le emissioni inquinanti, nella riduzione pero e riciclo.
dei rifiuti e coinvolgendo gli stakehol-
der delle filiere produttive. Inoltre, Coop si impegna a promuove-
re consapevolezza per la valutazione
Alcune importanti tappe della politica della sostenibilità ambientale di pro-
ambientale Coop: dotti, imballaggi, procedimenti produt-
>> 1995: elaborazione di 10 principi tivi e strutture. Offre cioè ai propri Con-
ispiratori della politica ambientale sumatori gli strumenti di informazione
di Coop durante la VI Assemblea Na- e di educazione ambientale in grado di
zionale delle Sezioni Soci, svoltasi a accrescere la loro consapevolezza cir-
Grado; ca gli impatti delle scelte di consumo
>> 2002: stesura della Carta dei Valori individuali e collettive sull’ambiente.
delle Cooperative di Consumato- Vi è inoltre la partnership con i fornitori
ri sulla base della Dichiarazione di di prodotto a marchio in relazione alle
Identità Cooperativa approvata dal tematiche ambientali. Proprio in que-
31° Congresso dell’Alleanza Coope- sto contesto dal 2006 Coop, prima
rativa Internazionale (Manchester, insegna della grande distribuzione, ha
1995), nella quale si ribadisce l’impe- iniziato a lavorare insieme ai fornito-
gno verso l’ambiente; ri di prodotto a marchio, per iniziative
>> 2005: revisione della politica am- volontarie di riduzione delle emissioni
bientale di Coop in base ai principi di gas serra (azioni mirate alla riduzio-
di precauzione, sostenibilità e con- ne dei consumi energetici e non solo),
sapevolezza. nell’ambito del programma «Coop for
Kyoto». Questo programma, che nel
I Prodotti Coop rispondono, qualora tempo ha ampliato le tematiche di in-
possibile, a criteri di eco-compatibili- teresse comprendendo anche argo-
tà, venendo progettati e realizzati con menti, quali la lotta allo spreco di risor-
l’obiettivo di minimizzare gli sprechi di se ed elementi di economia circolare,
risorse e l’emissione di sostanze dan- si è proiettato sempre più verso il futu-
nose per l’ambiente. Il rispetto dell’am- ro per diventare nel 2017 “Coop: insie-
biente è parte integrante del patrimo- me per un futuro sostenibile”.
nio di valori del sistema, ispirando i Abbiamo partecipato anche a proget-
criteri di gestione di tutta la filiera Co- ti, quale ad esempio il LIFE Climate
op: dai vari livelli di produzione, all’im- changE-R, (2013-2016) coordinato dal-
30 < Rapporto sostenibilità e valori 2017la Regione Emilia-Romagna e in colla-
borazione di partner rappresentativi di
tutto il sistema agroalimentare, avente
l’obiettivo di identificare modelli pro-
duttivi e buone pratiche atte a ridurre le
-->
328
fornitori aderenti
emissioni di gas effetto serra nei siste-
al progetto
mi agricoli della Regione.
“COOP: INSIEME
PER UN FUTURO
SOSTENIBILE” --> 497
stabilimenti
Nel 2006 Coop Italia aveva lancia-
to il programma Coop for Kyoto, con
l’obiettivo di incentivare la riduzione
230.000
dell’immissione in atmosfera dei gas
che provocano l’accrescimento dell’ef-
fetto serra con conseguenti interfe- --> tonnellate di prodotto
renze sugli equilibri naturali per l’in- in donazioni
nalzamento della temperatura media
terrestre. L’iniziativa prevedeva l’adesio-
ne volontaria dei Fornitori di Prodotto a Quasi
Marchio agli obiettivi di riduzione delle
emissioni di gas serra sanciti dal Pro-
tocollo di Kyoto, nonché l’adozione di --> 5
milioni m3
azioni mirate alla riduzione dei consu-
mi energetici: il tutto per valorizzare le di risparmio idrico
migliori iniziative prese dai fornitori di
Prodotto Coop in tema ambientale. A
supporto di ciò ed al fine di incentivare Materiali da imballaggio
pratiche industriali di risparmio energe- risparmiati:
tico, Coop aveva preparato e distribu- 11.347 t
ito ai Fornitori di Prodotto a marchio cellulosa
una Linea Guida contenente una serie
di possibili interventi impiantistici e ge- --> 3.371 t
plastica
stionali.
Nel 2015, dopo un anno di sperimen- 496 t
tazione, si è deciso di integrare la rac- vetro
colta dei dati sui consumi di CO2 e le
attività messe in atto dai Fornitori per il
241 t
altri materiali
contenimento delle stesse (sul triennio
2012-2014), con informazioni relative
Per la riduzione dei
ad aspetti della sostenibilità ambientale
consumi di energia
legati al processo produttivo, allo sco-
elettrica, gas metano e
po di favorire azioni di sensibilizzazio- --> gasolio un risparmio di
ne e di spinta al miglioramento conti-
nuo. Si è dato avvio, così, ufficialmente 204.680 t
alla evoluzione del progetto in “Coop di CO2 non emessa
www.e-coop.it > 31RISPETTIAMO LA QUALITÀ
oltre Kyoto”. Anche nel 2016 il proget- il coinvolgimento di 497 stabilimenti,
to ha raccolto moltissime informazioni si riferiscono ad un risparmio idrico di
attraverso la compilazione di un que- quasi 5 milioni m3, un risparmio di ma-
stionario relativo a tematiche di soste- teriali da imballaggio per 11.347 t cellu-
nibilità che, dopo opportune analisi ed losa, 3.371 t plastica, 496 t vetro, 241 t
elaborazioni, hanno costituito la base altri materiali, un risparmio di 204.680 t
per identificare le aziende fornitrici di di emissioni di CO2 non emessa per la
Prodotto a Marchio particolarmen- riduzione di consumi di energia elettri-
te virtuose sul tema della sostenibilità ca, di gas metano e di gasolio, 230.000
ambientale. I temi presi in considera- t di prodotto in donazione per il 75%
zione sono stati la gestione dell’ener- distribuito a fini di beneficienza per l’ali-
gia e altri progetti inerenti, l’acqua, gli mentazione umana.
imballaggi, la lotta allo spreco materie
prime e prodotti ed altri aspetti am- IMBALLI
bientali tra cui certificazioni di filiera,
rapporti sostenibilità, compensazioni Il contenitore è una parte integrante
di emissioni di CO2. Le risposte sono del Prodotto a marchio e perciò deve
state elaborate e tradotte in un “indi- rispettare gli stessi requisiti valoriali del
catore di sostenibilità quantitativo” che contenuto.
ha permesso di stilare la graduatoria di Gli imballaggi per Coop devono ri-
valutazione delle politiche di sostenibi- spondere alle esigenze di:
lità delle aziende. >> sicurezza: protezione del contenuto
nel rispetto delle normative vigen-
Nel 2017 si è ulteriormente concre- ti in materia di interazioni contenu-
tizzato il progetto diventando “Coop: to-contenitore (cessione);
insieme per un futuro sostenibile” che >> funzionalità ed efficienza della filie-
ha inserito, rispetto all’anno preceden- ra logistica: protezione dell’alimen-
te, un focus sulle donazioni, per capire to sia in termini di sicurezza che di
l’orientamento adottato dalle aziende prestazione del prodotto stesso (ad
fornitrici di Coop. Le aziende più vir- esempio la shelf life), facilità di utiliz-
tuose sono state sottoposte ad audit di zo da parte dei Consumatori e mi-
seconda parte da un organismo di cer- glioramento del livello di servizio (ad
tificazione terzo per verificare la corret- esempio sulla funzionalità per l’uso),
tezza e la completezza delle informa- dell’esposizione a punto vendita e
zioni da loro riportate sulla piattaforma della logistica in tutti i punti della fi-
di raccolta dati Coop e quindi il pun- liera;
teggio relativo ottenuto. I fornitori più >> innovazione: intesa come l’utilizzo
virtuosi sono stati premiati all’interno di ogni potenziale soluzione innova-
del loro settore di appartenenza duran- tiva relativa al packaging, di qualun-
te un evento pubblico che si è svolto que tipologia ed applicazione;
presso FICO Eataly World a Bologna. >> rispetto per l’ambiente: soluzioni
In quella occasione sono state inoltre che riducano il consumo di risorse
assegnate menzioni speciali ai fornitori nonché la quantità di rifiuti a fine vita;
più virtuosi relativamente allo specifico >> comunicazione: informazioni relati-
tema di lotta allo spreco. ve alle modalità di conservazione, di
I numeri 2017: i dati quantitativi più si- utilizzo, oltre alle indicazioni previste
gnificativi riferiti all’anno 2016 relativi ai dalle normative vigenti e sullo smalti-
328 Fornitori aderenti al progetto, con mento a fine vita.
32 < Rapporto sostenibilità e valori 2017>> economicità: il costo del prodotto revisione va individuata la migliore tra
deve essere il minore possibile a pa- le due per caratteristiche del prodotto,
rità di condizioni e di manufatto shelf life, linea di appartenenza ed esi-
genze di consumo.
Certamente il valore imprescindibile Le azioni di Coop seguono da anni la
del packaging è la sicurezza ed è per policy delle 3R (Riduzione, Riuso, Ri-
questo che Coop ha definito richieste ciclo), ovvero: usare minori quantità
più restrittive rispetto alla legge defini- di imballaggi; privilegiare materiali da
te in una linea guida specifica. Pertanto imballaggio riciclabili o compostabili,
ai fornitori è richiesto di effettuare una cioè da imballaggio riciclato al posto
valutazione del rischio che tenga con- dei vergini qualora possibile; riutilizzare
to di tutte le possibili variabili coinvolte, imballaggi reimpiegabili più volte per lo
inoltre devono essere raccolte lungo stesso uso (ricariche).
la filiera le documentazioni a suppor-
to della valutazione del rischio stesso I numeri 2017:
e deve essere data evidenza dei con- >> sui 201 Prodotti a marchio coinvolti
trolli analitici conseguenti. Infine, in dalla policy 3 R, per azioni di riduzio-
un’ottica di precauzione, i packaging ne di imballaggio e uso di ricariche
dei prodotti a marchio Coop devono risparmio di 4.350 t di materiale di
rispettare dei requisiti valoriali aggiunti- confezionamento a cui si va a som-
vi su composizione, inchiostri e vernici mare l’uso di 1.900 t di materiale
utilizzati, adesivi e altro ancora. riciclato a base cellulosa e plastica
post consumo, al posto del vergine.
Fondamentale per Coop è anche il ri- Queste azioni contribuiscono a ri-
spetto di due direttrici strategiche di durre l’emissione di 8.100 t di CO2 in
prevenzione: atmosfera.
>> la riduzione a monte del consumo di >> sui Prodotti a marchio interessati
risorse (materiale, energia) dalla attività 3R nel corso degli anni,
>> la riduzione a valle della produzione considerando il mon-
di rifiuti da destinarsi alla raccolta in- tante dal 2009:
differenziata per azioni di
Non è sempre è possibile soddisfare riduzione di
entrambe le esigenze contemporane- imballaggio
amente, ma già dalla progettazione/ e uso di ri-
Queste azioni contribuiscono a ridurre l’emissione
di 8.100 tonnellate di CO2 in atmosfera
Risparmio di Uso di
201
Prodotti a marchio
4.350
tonnellate di materiale di
1.900
tonnellate di materiale
coinvolti dalla policy 3 R confezionamento riciclato
www.e-coop.it > 33Puoi anche leggere