L'accreditamento e l'andamento delle certificazioni ISO 50001 - Ing. Elena Battellino
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L’accreditamento e l’andamento delle certificazioni ISO 50001 Ing. Elena Battellino Funzionario tecnico Webinar, 21 ottobre 2021
L’Infrastruttura Nazionale per la Qualità
VIGILANZA DEL MERCATO
Le Autorità Pubbliche sorvegliano il
mercato per garantire la circolazione di
prodotti conformi alla normativa UE di
armonizzazione e sicuri per la salute e altri
aspetti di pubblico interesse.
ACCREDITAMENTO VALUTAZIONE DELLA
CONFORMITÀ
L’Ente nazionale di Un organismo o laboratorio
accreditamento attesta che un verifica il rispetto delle prescrizioni
Organismo o Laboratorio soddisfa i specifiche relative a un prodotto, a
criteri stabiliti da norme armonizzate un processo, a un servizio, a un
e atri requisiti applicabili. sistema.
Norme volontarie e obbligatorie Reg. UE Norme volontarie e obbligatorie
1025/2012
NORMAZIONE
L’Ente di unificazione definisce specifiche tecniche
volontarie, alle quali prodotti, processi di produzione o
servizi possono conformarsi.L’Ente Nazionale di Accreditamento ACCREDIA è l’Ente italiano per l’accreditamento dei Laboratori di prova e taratura e degli Organismi di certificazione, ispezione e verifica Legge n. 99 del 2009 Attuazione del Regolamento (CE) n. 765/2008, in materia di accreditamento e vigilanza del mercato (art. 4) Decreti Ministeriali 22 dicembre 2009 Designazione di ACCREDIA in qualità di Ente unico italiano di accreditamento L’Ente unico italiano di accreditamento è tenuto a rispettare: Normativa europea - Regolamento CE n. 765/2008 Prescrizioni emanate dal Governo - D.M. 22.12.2009 Standard internazionali - ISO/IEC 17011
Il mutuo riconoscimento internazionale
Infrastruttura UE
di accreditamento
ACCORDI EA/IAF MLA e ILAC MRA
Gli Enti firmatari degli
Accordi internazionali IAF e ILAC (mondo) ed EA (Europa)
riconoscono reciprocamente gli accreditamenti rilasciatihttps://iaf.nu/en/home/
Il mutuo riconoscimento internazionale
Criteri per l’AB : ISO 17011
Competenza dell’AB
nell’ambito e nella norma di
accreditamento
Competenza dell’AB nella
verifica delle competenze del
CAB in uno specifico settore
“equally reliable”
Approvazione da parte di
“equivalent” IAF del documento
normativo di valutazione
della conformità utilizzato
dai CABUn ruolo strategico per imprese, PA e consumatori
Valutazione della competenza,
indipendenza e imparzialità
LABORATORI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE, LABORATORI
DI PROVA ISPEZIONE E VERIFICA DI TARATURA
Valutazione della conformità di prodotti, servizi, professionisti
a regole obbligatorie e norme volontarie
IMPRESE ISTITUZIONI CONSUMATORI
6Il supporto alla PA nella regolazione
EFFICIENZA
In ambito cogente, ACCREDIA collabora ENERGETICA
per la definizione dei requisiti
di accreditamento e certificazione D.Lgs. 102/2014
con Ministeri e Pubbliche Amministrazioni
• Professioni
• Ambiente e Territorio
COLLEGATO VIGILANZA
• Interno AMBIENTALE PRIVATA
• Sviluppo Economico
• ANAC L. 221/2015 DM 115/2014
• Garante della Privacy
REGOLAMENTO
CODICE APPALTI
PRIVACY
D.Lgs. 50/2016
Reg. 679/2016 INDUSTRIA 4.0
L. 232/2016
7ISO 50001 e legislazione italiana
Decreto Legislativo 14 luglio 2020, n. 73
Obbligo di diagnosi energetica per le grandi imprese e per quelle a forte consumo di energia –
Attuazione della direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica
modificando di conseguenza il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102
Le diagnosi devono essere effettuate
da professionisti (Esperti in Gestione
dell’Energia - EGE o società di servizi
(Energy Service Company - ESCO) SGE
in possesso di apposita certificazione
rilasciata da organismi accreditati Grandi imprese
ai sensi del Reg CE 765/2008 o (con consumi annui
firmatari degli MLA. superiori a 50 tep)
L’obbligo non si applica alle grandi Imprese a forte
imprese che hanno adottato sistemi consumo di energia
di gestione conformi alla norma EGE e
ISO 50001, a condizione che il ESCo
sistema di gestione includa una
diagnosi energetica in conformità
all'allegato 2.
Le imprese a forte consumo di energia sono tenute ad attuare gli interventi di efficienza individuati dalle
diagnosi o ad adottare sistemi di gestione conformi alla norma ISO 50001 (SGE).
8ISO 50001 e legislazione italiana
LEGGE 28 dicembre 2015 , n. 221 « Collegato Ambientale»
Art. 17 Disposizioni per promuovere l'adozione dei sistemi EMAS ed Ecolabel UE
Per l'assegnazione di contributi, agevolazioni e finanziamenti in materia ambientale, nella
formulazione delle graduatorie costituiscono elemento di preferenza il possesso di
registrazione al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS), ai sensi del regolamento (CE)
n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, da parte delle
organizzazioni pubbliche e private interessate; il possesso di certificazione UNI EN ISO 14001
emessa da un organismo di certificazione accreditato ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008; il possesso per un proprio prodotto o servizio
del marchio di qualita' ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) ai sensi del regolamento (CE) n.
66/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009; il possesso della
certificazione ISO 50001, relativa ad un sistema di gestione razionale dell'energia,
emessa da un organismo di certificazione accreditato ai sensi del citato regolamento (CE)
n. 765/2008.
9ISO 50001 e legislazione italiana
DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 « Codice Appalti»
Art. 93 Garanzie per la partecipazione alla procedura
L'offerta è corredata da una garanzia fideiussoria, denominata "garanzia provvisoria" pari al 2 per
cento del prezzo base indicato nel bando o nell'invito, sotto forma di cauzione o di fideiussione, a
scelta dell'offerente.
Comma 7
Nei contratti di servizi e forniture, l'importo della garanzia e del suo eventuale rinnovo è ridotto del
30 per cento, non cumulabile con le riduzioni di cui ai periodi precedenti, per gli operatori economici
in possesso del ((rating di legalita' e rating di impresa)) o della attestazione del modello
organizzativo, ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001 o di certificazione social accountability
8000, o di certificazione del sistema di gestione a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori,
o di certificazione OHSAS 18001, o di certificazione UNI CEI EN ISO 50001 riguardante il
sistema di gestione dell'energia o UNI CEI 11352 riguardante la certificazione di operatività in
qualità di ESC (Energy Service Company) per l'offerta qualitativa dei servizi energetici e per gli
operatori economici in possesso della certificazione ISO 27001 riguardante il sistema di
gestione della sicurezza delle informazioni.
10ISO 50001 e legislazione italiana
DECRETO MiTE 21 maggio 2021
Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che
possono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e
del gas per gli anni 2021-2024 (cd. certificati bianchi)
Art. 21
Modifiche all'Allegato 2 del decreto ministeriale 11 gennaio 2017 come modificato dal
decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 maggio 2018.
Modalità riconoscimento dei certificati bianchi.
1.5. Nei casi in cui l'intervento di efficienza energetica ammesso al meccanismo dei
certificati bianchi venga realizzato in attuazione di diagnosi energetiche eseguite in
conformità all'Allegato 2 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 presso gli stabilimenti, gli
edifici e/o i siti interessati dall'intervento medesimo, ed il relativo soggetto titolare del
progetto si sia dotato di sistemi di gestione aziendale energetici o ambientali
certificati ISO 50001, EMAS, ISO 14001 o ISO 14005, o da sistemi di certificazioni
ambientale di prodotto, ovvero da studi di carbon footprint, water footprint o dei flussi di massa
rispettivamente secondo la ISO 14067, ISO 14046, o ISO 14052, e' riconosciuto un
risparmio energetico addizionale per l'intero periodo di vita utile pari al 2%, fino ad un
valore massimo di complessivi ulteriori 40 TEP.
11ISO 50003 - Accreditamenti
UNI CEI EN ISO 50001:2011 UNI CEI EN ISO 50001:2018
20
18
18 17
16
16
14
14 13 13
12 12
12
10
10
8 7 7
6
4
2
2
0
2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021
RT-32 UNI ISO 50003:2015 e ISO 50003:2021
schema D.I. 12.05.2015
12Siti
Aziende
Certificati
0
500
1000
1500
2000
2500
3000
3500
4000
dic-15
794
291
240
feb-16
apr-16
giu-16
ago-16
ott-16
dic-16
635
599
1315
feb-17
apr-17
giu-17
ago-17
ott-17
dic-17
701
798
2322
feb-18
apr-18
giu-18
ago-18
ott-18
dic-18
995
3420
997
feb-19
apr-19
giu-19
ago-19
ott-19
dic-19
1064
1054
2607
feb-20
apr-20
giu-20
ago-20
ott-20
dic-20
1135
990
2960
feb-21
apr-21
giu-21
1284
3333
1176
ISO 50001 – Certificazioni accreditate da ACCREDIAdic-15
feb-16
196
598
794
apr-16
giu-16
ago-16
ott-16
dic-16
feb-17
479
836
1315
apr-17
giu-17
ago-17
ott-17
dic-17
feb-18
583
1739
2322
apr-18
Italia ed estero
giu-18
ago-18
ott-18
dic-18
Siti certificati
solo Italia
feb-19
1436
1984
3420
apr-19
giu-19
ago-19
Estero
ott-19
dic-19
feb-20
805
1802
2607
apr-20
giu-20
ago-20
ott-20
dic-20
feb-21
591
2369
2960
apr-21
ISO 50001 – Certificazioni accreditate ACCREDIA
giu-21
769
2564
3333ISO 50001 – Andamento numero certificazioni
Distribuzione regionale della
documentazione pervenuta per i
siti delle Organizzazioni
registrate ISO 50001
Fonte ENEA (Maggio 2020)
700
600
500
Distribuzione regionale dei siti
certificati ISO 50001 400
300
Fonte Accredia (Maggio 2020)
200
100
0www.accredia.it Banca dati ACCREDIA
ISO 50001 – Certificazioni accreditate
0 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000
Germany
China
United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
Italy
France
India
Spain
Hungary
Turkey
Austria
Bulgaria
Latvia
Taiwan, Province of China
Czech Republic
Poland
Thailand
Croatia
Russian Federation
Belgium
Brazil
Ireland
Denmark
Peru
Greece
Netherlands
Serbia
Viet Nam
Sweden
Indonesia
United Arab Emirates
Romania
Korea (Republic of)
Chile
ISO Survey 2020ACCREDIA Via Guglielmo Saliceto, 7/9 - 00161 Roma T +39 06 8440991 / F +39 06 8841199 info@accredia.it Dipartimento Certificazione e Ispezione Via Tonale, 26 - 20125 Milano T +39 02 2100961 / F +39 02 21009637 milano@accredia.it Dipartimento Laboratori di prova Via Guglielmo Saliceto, 7/9 - 00161 Roma T +39 06 8440991 / F +39 06 8841199 info@accredia.it Dipartimento Laboratori di taratura Strada delle Cacce, 91 - 10135 Torino T +39 011 32846.1 / F +39 011 3284630 segreteriadt@accredia.it accredia.it
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