Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa

Pagina creata da Nicole Alfano
 
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Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa
Autore del disegno:
                                                                                                                                                                                                                                           Michele Milan, bambino affetto da ST

                                                                                                                                                              Notiziario dell’Associazione Sclerosi Tuberosa ONLUS
                                                                                                                                                      (D.L. 460 4/12/97) - Anno XV - numero 4/4 - Ottobre - Dicembre 2016
Poste italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2 e 3, Roma/Aut. n. 146/2008

                                                                                                                                                                 Immagini di speranza
                                                                                                                                                                        Speciale:                                           Essetì Caregiver     Poster con
                                                                                                                                                                        STare Assieme                                       e il servizio        i disegni
                                                                                                                                                                        2016                                                per le famiglie      di Natale
Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa
Editoriale
                                                                                                                               Ottobre/Dicembre 2016
                                                                                                                                               n 4/4

Non mollare mai…                                                                                                                                       pag. 2

T
       ra tanti eventi, tante attività,    clusa e ora si dà spazio al confronto     nano… Questo deve continuare ad
      il tempo scorre veloce e sembra      fra i nostri medici di riferimento e      essere il nostro lavoro. Il progetto
      non ci si debba mai fermare.         le famiglie, con la possibilità di con-   EsseTi Caregiver ha questi obiettivi
È passata la bellissima vacanza ve-        sulenza riservata, per riuscire a ca-     e ho fiducia che possa avere un
neta, che ha visto una presenza stra-      pire dove e come continuare a curare      grande impatto in molte famiglie. Il
ordinaria, anche sotto l’aspetto della     i nostri familiari. Anche questo è un     confronto avuto con altre associa-
condivisione e della partecipazione        momento importante per la comunità        zioni a Lisbona mi dice che facciamo
attiva. Sicuramente il valore ag-          AST, che ha sempre bisogno di con-        molte più cose mirate e con meno          Francesca Macari
                                                                                                                               Presidente Nazionale A.S.T. onlus
giunto per un relax vero è il coin-        frontarsi. Un grazie ai medici pre-       risorse; dobbiamo imparare a tra-         presidente@sclerosituberosa.org
volgimento di personale qualificato        senti, che ci hanno permesso di pro-      smetterle nella maniera giusta: il la-
e motivato che permette, insieme                                                     voro è tanto ma forse poco visibile.
ad altri fattori, di caratterizzare que-                                             Ci attiveremo anche su questo, ma
sti giorni come un momento impor-                                                    ricordandovi che abbiamo bisogno
tante nella vita di una famiglia AST.                                                dell’aiuto, del conforto e del soste-
Da questa vacanza mi porto dietro                                                    gno di tutti per condividere e dare
un’immagine che mi aiuterà a non                                                     spazio ai bisogni comuni più urgenti.
mollare nei (troppi) momenti di stan-                                                Non perdetevi e non perdiamoci mai
chezza: due genitori felici di aver                                                  di vista. L’opinione di tutti conta,
cercato con ostinazione e trovato la                                                 perché solo così sapremo dove an-
soluzione per godere di 7 giorni al-                                                 dare e come continuare ad aiutare
l’insegna del rilassamento, potendo                                                  ad aiutarsi.
abbandonare una quotidianità fati-                                                   Grazie a tutti, buone feste e l’augurio
cosa per una passeggiata insieme o                                                   che il nuovo anno porti un po’ di se-
per chiacchierare con gli altri. Loro                                                renità in tutte le famiglie.
sono la fotografia che può spiegare        vare questo nuovo approccio. Gli
cosa è lo STare Assieme. Disporre di       spazi di formazione non manche-            AESSETI NEWS
educatori qualificati, che sappiano        ranno e noi saremo sempre pronti a         Notiziario dell’Associazione Sclerosi
                                                                                      Tuberosa ONLUS
gestire anche le situazioni più com-       partecipare, promuovere e portare il       Pubblicazione trimestrale
plesse, e dare la possibilità di una       nostro contributo nelle strutture che
breve consulenza, che possa far scat-      vorranno formare e informare la co-        Anno XV Numero 04/2016
                                                                                      ottobre-novembre-dicembre ‘16
tare l’intuizione di un percorso           munità medica sulle metodologie di         Registrato c/o il Tribunale di Roma
nuovo, mai pensato, o dia la consa-        intervento per affetti da ST.              n° 279/02 del 7.6.2002
pevolezza che non si sta sbagliando,       Sì, ogni tanto vorrei mollare, godermi
                                                                                      Direttore responsabile:
sono sicuramente servizi che ci            giornate d’ozio da pensionata e di
                                                                                      Marco Michelli
hanno dato la soddisfazione di una         tutte le gioie che la mia famiglia mi      marcomwm@inwind.it
graditissima vacanza, insieme al con-      offre! Sì, la mia famiglia! Ma anche
tributo, non banale, di una struttura      l’AST è la mia famiglia ed ha bisogno      In redazione:
                                                                                      Marco Michelli, Liliana Gaglioti
che ci ha saputo supportare (e sop-        ancora di vincere tante battaglie per
portare) con professionalità e gen-        non darla vinta a questa malattia,         Collaborazioni:
tilezza. Vedere i nostri ragazzi auto-     sicuramente molto capricciosa e im-        Francesca Macari, Marco Michelli,
                                                                                      Bruna Donazzan, Carla Fladrowski,
nomi fare gruppo, sostenendosi a           prevedibile. Il mio desiderio più          Elena Cannizzo, Alessandro Livelli,
vicenda, e aver voglia di rivedersi        grande sarebbe quello di vedere qual-      Maria Antonietta Tozzi,
già dal giorno stesso del ritorno a        cuno dei nostri giovani voler pren-        Sabrina Paola Banzato,
                                                                                      Francesca Attardi, Anna Baldini,
casa, è un’altra bellissima fotografia     dere in mano l’AST e farla marciare        Valter Tramarin, Eleonora Natali,
e un traguardo che non credevo sa-         alla loro velocità. Sono sicura che        Raffaella Cavalleri, Stefano Ferrara,
rebbe stato possibile. E invece…           anche questo avverrà.                      Giorgio Busnardo, Valentina Laface,
                                                                                      Giacomo Andolfatto, Giovanni Covre,
eccoli ancora ad ottobre a Genova          Ora vecchie e nuove sfide ci aspet-        Aurora Crosato, Alice Lechiara.
per vivere in autonomia due giorni         tano, perché c’è ancora tanto biso-
di avventura in giro per la città,         gno di lavorare nei territori per far      Grafica:
                                                                                      4DRG snc • Via del Serbatoio, 26
felici di stare insieme e di rincontrare   crescere la consapevolezza nelle isti-
                                                                                      00054 Fiumicino, RM •
tutta la grande famiglia AST.              tuzioni e nella società che una fa-        www.4drg.com
A Genova l’assemblea è stata molto         miglia con un malato di sclerosi tu-
partecipata. Si è avvalorata l’idea        berosa non va lasciata sola, ma va         Finito di stampare il 2 dicembre ‘16
                                                                                      c/o Mondo Stampa srl
che l’era dei grandi convegni medici,      supportata. Le reti sono ancora tutte      Via della Pisana, 1448 • Roma
poco partecipati, debba essersi con-       sulla carta e in poche zone funzio-
Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa
Editoriale
Ottobre/Dicembre 2016
n 4/4

pag. 3                                                                                    In punta di piedi
                                                                                          H
                                                                                                   o rimandato per giorni l’impe-     stata un’emozione. Ma anche questa          Per questo, semplicemente, mi sento
                                                                                                   gno. Eppure mi sentivo, quasi      sensazione, stavolta, mi appare di-         di raccogliere un testimone che terrò
                                                                                                   obbligato a scrivere questo        versa: all’epoca infatti c’era da ‘dare     con la massima cura nel rispetto di
                                                                                          primo editoriale.                           vita’ ad un periodico iniziato quasi        coloro che, prima di me, hanno con-
                                                                                          Il motivo è che non volevo ammettere        per gioco e che necessitava di seguire      tribuito ad arricchirlo e farlo crescere.
                                                                                          a me stesso che in realtà non vorrei        le regole base di
                                                                                          ‘essere qui’. Questo perché, pur grati-     ogni pubblica-
Marco Michelli                                                                            ficato dalla scelta, avrei preferito non    zione e di tro-
Direttore responsabile
                                                                                          ci fosse stata l’esigenza di rinnovare      vare la sua
                                                                                          una carica che nasce da un lutto che        strada edito-
                                                                                          tutti voi avete condiviso.                  riale. Adesso in-
                                                                                          Di fatto sono qui. E dopo quasi dieci       vece è un pro-
                                                                                          anni ritrovo vecchi amici, scopro nuove     dotto editoriale
                                                                                          persone e davanti agli occhi ho una         ben radicato
                                                                                          rivista che è cresciuta tantissimo, gra-    nelle sue rubriche e capace di
                                                                                          zie ai tanti contributi e alle esperienze   accompagnare il percorso associativo
                                                                                          portate e che vive di luce propria.         nel suo vivere annuale.                     Non mi re-
                                                                                          E vi assicuro non è cosa da poco.           Ecco allora che ‘ci ritroviamo’ letteral-   sta che dare un sa-
                                                                                          La rivista Aesseti News potrei dire di      mente, per onor di firma: perché Aes-       luto affettuoso a tutti, anche
                                                                                          averla vista quasi nascere, avendo          seti News continuerà ad essere così         di buone feste e rimboccarmi le ma-
                                                                                          preso il timone dopo pochi numeri e,        com’è, un tramite per raccontare storie,    niche, confidando che continuiate ad
                                                                                          nei dieci anni che sono stato Direttore,    divulgare informazioni e promuovere         aiutarci a far sì che la pubblicazione
                                                                                          ritrovarmi tra le mani ogni numero          le attività dell’AST.                       possa essere sempre più ‘bella’ ed in
                                                                                          nella sua impostazione finale è sempre      Insomma, ad essere ‘voi’.                   linea con le vostre esigenze.

                                                                                          Bentornato!                                   EDITORIALE
                                                                                                                                      • Non mollare mai
                                                                                                                                                                         2           NATALE 2016
                                                                                                                                                                                  • Per un Natale di vera fantasia
                                                                                                                                                                                                                       16

                                                                                          B
                                                                                                 en rientrato in AST a
                                                                                                                                      • In punta di piedi
                                                                                                 Marco Michelli. In 5 anni                                                           STARE ASSIEME                     19
                                                                                                                                      • Bentornato!
                                                                                                 senza di te ne sono pas-                                                         • I nostri ricordi vivranno
                                                                                          sate di cose, persone, eventi!                INTERNAZIONALE                   4          in quel mare
                                                                                          Ma noi siamo qui felici di acco-            • A Lisbona la conferenza interna-          • L’AST non ti permette
         Tutto il materiale iviato alla redazione non ne assicura la sua pubblicazione.

                                                                                          glierti come direttore del gior-              zionale sulla ricerca per la ST             di sentirti solo
                                                                                          nale, con la stima e l'entusiasmo                                                       • Carichi di entusiasmo
                                                                                                                                        STUDIO                           6        • Assolutamente da provare
                                                                                          di sempre, perché, anche grazie
         L’invio di fotografie alla redazione ne autorizza la pubblicazione;

                                                                                                                                      • Progettazione di intervento
         che può non coincidere con quella della direzione del giornale.

                                                                                                                                                                                  • Il bis in Veneto: una carica
         Negli articoli firmati gli autori esprimono la propria opinione,

                                                                                          a te, ogni giornale scrive la no-             riabilitativo neuro-pedagogico              di fiducia
                                                                                          stra storia, il nostro esistere,                                                        • I fratelli che tanto ci danno
                                                                                          traccia un profilo e crea un’iden-            RUBRICA SOCIO-ECONOMICA 9
         articoli e fotografie inviate non verranno restituite.

                                                                                                                                                                                  • L’effetto terapeutico dello
                                                                                          tità dell’AST.                              • Sviluppare le abilità professionali         “STare Assieme”
                                                                                          E' bello saperti con noi! Sono                di chi ha gravi disabilità                • Di AST non ne posso fare
                                                                                          certa che, come già fatto, darai              ST-AND UP                        10         più a meno
                                                                                          forza e carattere ad Aesseti News.          • Progetto STand up                         • In un giorno di pioggia,
                                                                                          Viaggeremo assieme su binari                • La vera sfida...                            giochiamo con le pozzanghere
                                                                                          paralleli. Buon lavoro e ciao!                                                          • Un nuovo volontario all'AST
                                                                                                                                        ESSETÌ CAREGIVER                 13       • La gioia di partecipare
                                                                                          Bruna Donazzan, Coordinatore
                                                                                                                                      • Un riferimento per                        • Mi sono sentita felice
                                                                                          Regionale AST Veneto.                                                                   • Una crescita personale
                                                                                                                                        le famiglie di AST

                                                                                                                                        ATTIVITÀ AST                     14          REFERENTI MEDICI                  25
                                                                                                                                      • Eventi AST 2017
                                                                                                                                                                                     I DELEGATI AST                    28
                                                                                                                                      • Riconoscimento al Dott. Loi
                                                                                                                                                                                     MODULO                            30
                                                                                                                                        FUNDRAISING                      15
                                                                                                                                      • La civiltà perduta
                                                                                                                                      • Il vero premio è la vita
                                                                                                                                      • I migliori auguri
Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa
Internazionale
                                                                                                                                 Ottobre/Dicembre 2016
                                                                                                                                                 n 4/4

A Lisbona la conferenza                                                                                                                                 pag. 4

internazionale sulla
ricerca per la ST                                                                    duo ed essere trasversali – ciò inclu-
                                                                                     derebbe gli aspetti clinici, sociali e
                                                                                     tutto il necessario ad arrivare al be-
                                                                                     nessere di tutti, inclusi i caregiver -

O
       gni Conferenza Internazionale       tutto nei numeri; una contraddizione      questo è valido soprattutto per il          Carla Fladrowski
                                                                                                                                 Rappresentante internazionale AST
       dedicata alla ST offre un gran      intrinseca, laddove non c’è corrispon-    caso della ST. L’impatto di un approc-      Co-presidente dell’ETSC
       numero di opportunità per ag-       denza proprio nei numeri tra quanti,      cio olistico può solo migliorare la
giornarsi sugli ultimissimi sviluppi       secondo l’incidenza della ST, dovreb-     qualità della vita ed il wellbeing degli
relativi alla ricerca sui trattamenti      bero essere gli affetti in una popola-    interessati. Sfortunatamente, pochis-
relativi ai vari aspetti della malattia.   zione e quante persone effettiva-         simi paesi seguono questa linea
Il Comitato Scientifico dell’AETN, As-     mente sappiamo avere la ST in ogni        d’azione e, come risultato, noi prin-
sociazione Sclerosi Tuberosa del Por-      nazione.                                  cipalmente affetti, ma anche caregi-
togallo, ha proposto una program-          L’ultimissimo giorno del congresso        ver, paghiamo le conseguenze.
mazione ricca di eventi, iniziati con      è stato interamente dedicato alla         Un grande apprezzamento per i centri
incontri di prima mattina a colazione,     comunità di pazienti con spazio per       di eccellenza che includano tutte le
a cui seguivano sessioni ininterrotte,     le domande, discussioni sui tratta-       aree di cura per persone con ST: sa-
presso la splendida Fondazione Cham-       menti per la ST e incontri privati        rebbero l’ideale e sono l’obiettivo da
palimaud a Lisbona, piene di infor-        con i medici.                             raggiungere. Ma la dura realtà resta
mazioni e scoperte. Uno spazio è           L’assemblea annuale della TSCi Tube-      quella fatta di molti Paesi in cui ci
stato offerto anche a una più giovane      rous Sclerosis Complex International
generazione di ricercatori provenienti     (Federazione Internazionale Sclerosi
da tutto il mondo.                         Tuberosa) si è svolta nel corso del
Anche durante le pause è stata data        congresso internazionale: due giorni
enfasi al fare rete.                       di riunioni con la comunità interna-
La sessione finale, una tavola rotonda,    zionale ST ci hanno visto discutere
ha visto riuniti membri dell’intera        di un progetto, a cui stiamo lavorando
“comunità ST”, sia i rappresentanti        da un paio d’anni, dedicato al mi-
dei pazienti, come me, che i nostri        glioramento dell’assistenza sanitaria
ben noti medici. Abbiamo ricono-           per le persone con ST. Personalmente
sciuto le difficoltà che molti possono
avere per accedere a cure adeguate,
ci siamo impegnati a lavorare insieme
per un futuro migliore. Lavorare a li-
vello globale, secondo me, è la strada
giusta ed è estremamente importante
per la ST, poiché la forza sta soprat-                                               sono pochissimi medici esperti in ST
                                                                                     e ancor meno fondi dedicati alle cure;
                                                                                     quindi, ogni Paese non può che la-
                                                                                     vorare con ciò che ha.
                                                                                     Per concludere, la considerazione che
                                                                                     personalmente mi sono portata a
                                                                                     casa: la ricerca progredisce e molte
                                                                                     associazioni stanno facendo tante
                                                                                     cose meritevoli per la comunità ST.
                                           ritengo che, più che dover lavorare       Tuttavia, percepisco che bisognerebbe
                                           solo sulla cure mediche dell'assistito,   focalizzarsi su ciò che manca: gli
                                           dovremmo lavorare sulla cura in ge-       aspetti negativi della cura delle per-
                                           nerale. Io, come la maggioranza, sono     sone con ST, andrebbero posti sotto
                                           sempre stata dell’opinione che le cure    i riflettori, rendendone consapevoli
                                           per le persone affette da una malattia    le autorità; inoltre, dovremmo impe-
                                           rara dovrebbero coinvolgere ogni sin-     gnarci più a fondo per incrementare
                                           gola categoria che interessa l’indivi-    la nostra lotta per il cambiamento.
Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa
Internazionale
Ottobre/Dicembre 2016
n 4/4

pag. 5
Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa
Studio
                                                                                                                               Ottobre/Dicembre 2016
                                                                                                                                               n 4/4

Progettazione di                                                                                                                                     pag. 6

intervento riabilitativo
neuro-pedagogico
                                                                                                                               Elena Cannizzo

L
      ’elaborato da me redatto ai fini    sia frequente e sulla necessità di         festano come piccoli rilievi di pelle     Laureata in Scienze
                                                                                                                               dell'Educazione
      del conseguimento del titolo        progettare interventi terapeutici ri-      nodulari rotondeggianti, rossastri o      Perfezionata in
      di perfezionamento in Neuro-        facentisi a metodologie di carattere       rosa, distribuiti in maniera con-         Neuro-Pedagogia Clinica
                                                                                                                               Catania
Pedagogia Clinica, ha voluto illu-        “ecologico”, ossia integrali ed in-        forme alle gote, alle pieghe, naso-
strare, nelle linee generali, le carat-   clusive.                                   labiali, al mento ed alla punta del
teristiche salienti della ST e fornire    In seguito, si è voluto dare uno           naso.
un modus operandi d'intervento per        sguardo alla storia della malattia,        5. I fibromi cutanei, che possono
questo genere di patologie attraverso     definita inizialmente malattia di          manifestarsi sotto forma di “fibromi
un focus su alcune modalità di trat-      Bourneville, in virtù del suo scopri-      penduli”, localizzati sul collo e sulle
tamento.                                  tore, D. M. Bourneville.                   spalle.
Il lavoro è stato suddiviso in due        Successivamente ci si è concentrati        6. I fibromi ungueali, i quali sono
parti.                                    sugli aspetti prettamente clinici, con     quasi sempre caratteristici dei pa-
La prima parte ha avuto lo scopo di       riferimento ad alcuni degli organi         zienti adulti e ve ne sono di due
fornire, in primis, qualche nota in-      in cui, con maggiore probabilità, si       varietà: peri-ungueali e sub-un-
troduttiva sulla malattia, spiegando      manifestano i “segni maggiori”: la         gueali; i fibromi peri -ungueali sono
che la ST è un'affezione genetica         cute, il cuore, il rene, il sistema ner-   noduli fibrosi sporgenti il nodo su-
autosomica dominante multisiste-          voso centrale.                             periore dell'unghia. I fibromi sub-
mica, poiché riguarda tessuti ed or-      Per quanto concerne la cute, sono          ungueali, sono meno visibili ad oc-
gani multiformi ed una consistente        state descritte:                           chio nudo; essi sono più complessi
variabilità di espressioni cliniche, la   1. Le macchie ipomelanotiche, le           e tendono ad annidarsi sotto la
cui incidenza e prevalenza illuminano     quali istologicamente mostrano una         matrice dell'unghia.
su quanto, in realtà, la patologia        riduzione di pigmentazione rispetto        Un altro organo a cui è stata posta
                                                         alle zone limitrofe.        attenzione è stato il cuore.
                                                         2. La placca fibrosa, di    Sono stati riportati alcuni dati epi-
                                                         difficile diagnosi al-      demiologici, secondo i quali il 50%
                                                         l'esordio poiché spesso     dei pazienti affetti da ST presenta
                                                         confusa con le lesioni      rabdomiomi cardiaci, che sono tra
                                                         tipiche della dermatite     le lesioni più importanti, poiché,
                                                         eczematosa, per poi         se presenti, possono essere rilevati
                                                         assumere, in seguito,       diagnosticamente fin dalla nascita.
                                                         le caratteristiche mor-     Il rabdomioma cardiaco, in verità,
                                                         fologiche di una le-        non è paragonabile ad una neopla-
                                                         sione importante, che       sia; in realtà esso è un amartoma.
                                                         presenta consistenza        Questa tipologia di lesione è di na-
                                                         elastica e rilevata, in-    tura asintomatica; solo in una pic-
                                                         scurita rispetto alla       cola percentuale dei casi può as-
                                                         cute circostante.           sumere notevoli dimensioni,
                                                         3. La placca (o mac-        localizzarsi in sedi critiche e, di
                                                         chia) zigrinata, ossia      conseguenza, causare:
                                                         una zona di cute con        1. Disturbo del ritmo cardiaco.
                                                         aspetto a “buccia           2. Alterazioni del flusso delle cavità
                                                         d'arancia”, rugoso, ri-     cardiache, nel caso in cui la massa
                                                         levato e di colore rosa-    tumorale fosse piuttosto grande.
                                                         giallastro.                 3. Idrope.
                                                         4. Le lesioni tipiche       4. Morte fetale.
                                                         dell'angiofibroma fac-      Le principali lesioni descritte, a ca-
                                                         ciale, le quali si mani-    rico del rene, sono state gli angio-
Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa
Studio
Ottobre/Dicembre 2016
n 4/4                   miolipomi renali, ai quali può ac-       essere associati: disturbi d'appren-     Le modalità di trasmissione hanno
                        cadere che si associno cisti renali;     dimento e di comportamento.              chiuso la parte ascrivibile alla ge-
pag. 7                  entrambi possono essere asintoma-        L'85% dei soggetti con ST che pre-       netica; sappiamo che la ST è una
                        tici, bilaterali e multipli e possono    sentano disturbi dell'apprendimento      patologia genetica a trasmissione
                        essere contemporaneamente pre-           necessitano della supervisione gior-     autosomica dominante, autosomica
                        senti nello stesso paziente.             naliera e un buon 60% non sono           perché non è dovuta ad un gene
                        Rara, invece, è la cisti renale lin-     autosufficienti; per tal motivo gli      posto sul cromosoma X o Y; domi-
                        fangiomiomatosa.                         interventi riabilitativi devono es-      nante in quanto è sufficiente un
                        Delle neoplasie renali si è parlato      sere condotti il più precocemente        solo allele difettoso perché la ma-
                        separatamente, poiché la relazione       possibile. I disturbi del comporta-      lattia si manifesti.
                        tra queste ed ST è alquanto con-         mento, invece, sono variabilmente        E' stato, infatti, dimostrato che
                        troversa. In vari soggetti affetti       presenti nei pazienti affetti da ST;     soggetti eterozigoti che hanno ere-
                        dalla malattia sono state riscon-        tra questi, sono frequenti il deficit    ditato un allele mutato da un ge-
                        trate alcune tipologie neoplastiche;     d'attenzione/iperattività (ADHD) e       nitore, e un allele sano dall'altro
                        tuttavia non esistono dati epide-        comportamenti di tipo aggressivo,        genitore, abbiano una probabilità
                        miologici in grado di dimostrare la      accompagnati principalmente da           vicina al 100% di manifestare, nel-
                        reale associazione tra questi ed ST,     fenomeni di auto-mutilazione. 3.         l'arco della vita, qualche segno le-
                        né una possibile tendenza dei sog-       L'associazione tra ST e disturbi per-    gato alla patologia.
                        getti a svilupparle.                     vasivi dello sviluppo, nello speci-      In virtù di una corretta illustra-
                        Riguardo alle lesioni a carico del       fico, i disturbi dello spettro auti-     zione, è stata esposta, inoltre, una
                        sistema nervoso centrale nella ST        stico. Vi sono, infatti, molteplici      sintesi dei principali approcci te-
                        è stato spiegato che esse sono delle     studi epidemiologici che giustifi-       rapeutici utilizzati per il tratta-
                        malformazioni dello sviluppo cor-        cano l'elevata frequenza di corre-       mento della ST.
                        ticale; nello specifico, un difetto      lazione tra il disturbo e la malattia.   Notevoli risultati si sono avuti, in
                        della migrazione, crescita e diffe-      4. L' associazione tra ST e disturbi     termini di regressione tumorale,
                        renziazione cellulare che determina      del sonno, che si manifestano con        con l'uso della rapamicina (siroli-
                        la formazione di:                        elevata frequenza in pazienti affetti    mus), un immunosoppressore che
                        1. Tuberi corticali, lesioni roton-      da disturbi epilettici e/o disturbi      inibisce le successive cascate di
                        deggianti che aumentano il volume        cognitivi.                               segnali del complesso mTOR, e tec-
                        delle circonvoluzioni celebrali nelle    Un'ampia digressione è stata fatta,      niche chirurgiche pluri-funzionali.
                        zone colpite.                            in questa prima parte, in merito         La seconda parte, viceversa, è stata
                        2. Noduli subependimaliche pos-          alla genetica ed al consiglio gene-      concentrata sulla progettazione,
                        sono evolversi in astrocitomi a cel-     tico, la quale ha posto l'attenzione     quindi la traduzione in termini pra-
                        lule giganti (ASCG)                      sulla delineazione dei geni respon-      tici, di un intervento riabilitativo
                        3. Lesioni striali della sostanza        sabili della patologia, TSC1 e TSC2,     neuro-pedagogico su un soggetto
                        bianca, generalmente a forma di          localizzati rispettivamente sul cro-     (ipotizzato) affetto da ST.
                        bande, sono lesioni di tipo etero-       mosoma 9 e 16 e sulla funzionalità       E' stato inizialmente costruito un
                        topico da alterata istogenesi o da       delle proteine da questi sintetiz-       protocollo diagnostico costituito da:
                        difetti di migrazione delle cellule      zati, l'amartina, una proteina ubi-      1. Scheda dati, consistente nel-
                        neuronali.                               qua localizzata nel citoplasma, e        l'annotazione dei dati anagrafici,
                        4. Cisti celebrali, piuttosto rare, ve   la tuberina, localizzata nel reticolo    quadro clinico, composizione del
                        ne sono di due tipi: parenchimali,       endoplasmatico, entrambe impli-          nucleo familiare, livello socio-eco-
                        ossia cisti isolate presenti nella so-   cate nella regolazione della pro-        nomico, livello di scolarizzazione
                        stanza bianca, e amartomatose, site      tein-kinasi mTOR.                        parentale e dei fratelli
                        all'interno di un tubero corticale o
                        di un nodulo subependimale o, con
                        maggiore frequenza, di un ASCG.
                        L'accenno alle manifestazioni cli-
                        niche, molteplici e variegate, pro-
                        vocate dalle displasie a carico del
                        SNC, ha riguardato:
                        1. L'epilessia, la più frequente.
                        Nello specifico, le crisi epilettiche
                        sopraggiungono entro il primo anno
                        di vita (> 1 anno) con un incidenza
                        del 70%, mentre solo il 25% le ma-
                        nifesta in età adulta.
                        2. I disturbi cognitivi, i quali pre-
                        sentano un alto grado di variabilità
                        e di frequenza; a questi possono
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Studio
                                                                                                                            Ottobre/Dicembre 2016
2. Anamnesi familiare, presuppo-         col paziente, la focalizzazione delle    todologia basata sullo sviluppo di                        n 4/4
nente l'anamnesi genetica familiare      risorse e delle qualità del soggetto,    capacità resilienti ed abilità di co
compiuta attraverso la costruzione       nonché l'analisi del grado di con-       ping.                                                    pag. 8
dell'albero genealogico, anamnesi        sapevolezza e di percezione delle
della gravidanza, anamnesi peri-         difficoltà di que-
natale, anamnesi prima infanzia.         sto, e la sommini-
3. Osservazione comportamentale          strazione di que-
e colloquio col soggetto, suddiviso      stionari, tra cui
in due momenti: l'intervista col         The Child Behavior
paziente e osservazione compor-          Checklist      2001
tamentale.                               (CBCL) di Achen-
4. Somministrazione di questionari       bach e Rescorla,
ed interviste diagnostiche.              un questionario-
5. Misurazione QI, attraverso la         report per i geni-
valutazione dell'intelligenza e la       tori, che valuta
valutazione del profilo cognitivo.       problematiche di
6. Valutazione neuro- psicologica,       natura comporta-
attraverso l'utilizzo di test neuro-     mentale ed emo-
psicologici.                             zionale nei bam-
I punti 4, 5, 6, è bene specificare,     bini.
presuppongono l'intervento di uno        3. La misurazione
psicologo-psicoterapeuta, poiché         del QI, compiuta attraverso la va-       Quelli indiretti, invece, hanno ri-
né l'educatore né il pedagogista         lutazione dell'intelligenza e del        guardato interventi di natura co-
sono autorizzati a qualsiasi forma       profilo cognitivo, ipotizzando l'uti-    gnitivo-comportamentale sui ge-
di valutazione.                          lizzo della Weschler Intelligence        nitori, tra i quali il parent training,
Infine sono stati inseriti, poiché è     Scale for Children (WISC III).           una metodologia che fornisce ai
necessario che ogni protocollo ab-       4. Valutazione neuro-psicologica,        genitori di bambini con ADHD in-
bia uno scopo ben preciso, l'indi-       compiuta attraverso la scala stan-       formazioni sul disturbo e compe-
viduazione dell'obiettivo terapeu-       dardizzata SDAI, ossia la descri-        tenze legate ad alcune strategie
tico e le modalità di trattamento.       zione delle caratteristiche dell'im-     di training, come ad esempio, il
Come già accennato, la costruzione       pulsività e disattenzione nelle varie    rinforzo positivo, del costo della
del caso clinico è stata ipotizzata.     forme. Si ribadisce che, la sommi-       risposta e del time out per le forme
Si è supposto che il paziente fosse      nistrazione dei questionari, misu-       di disobbedienza gravi, nonché
un minore di otto anni d'età, af-        razione del QI, valutazione neuro-       strumenti utili per la gestione co-
fetto da ST con mutazione a carico       psicologica, è necessario che            gnitiva e comportamentale del fi-
del gene TSC2, presentante svariate      vengano eseguiti da uno specialista      glio nelle diverse situazioni.
lesioni a carico della cute, cuore,      psicologo-psicoterapeuta.                Ringraziamenti sentiti vanno al
rene e sistema nervoso centrale e        In seguito, è stato delineato            Prof. Martino Ruggieri, per la di-
innumerevoli manifestazioni clini-       l'obiettivo terapeutico, il cui fine     sponibilità, la pazienza ed il ma-
che e psichiatriche, tra le quali        è stato la costruzione sinergica di      teriale fornitomi.
epilessia farmaco resistente (do-        interventi e/o approcci persona-         Grazie.
vuta alla presenza dei tuberi cor-       lizzati e multifunzionali, volti a ri-
ticali), correlata a deficit cognitivo   modulare l'ambiente fisico e sociale
e disturbi comportamentali quali         del bambino al fine di correggerne
ADHD ed episodi di aggressività.         il comportamento. Il lavoro è stato
Per una giusta sintesi, è utile sof-     chiuso con un focus sulle modalità
fermarsi esclusivamente su alcuni        di trattamento, concernenti la co-
dati significativi, inerenti:            struzione di interventi diretti e in-
1. Le caratteristiche comportamen-       diretti; i primi, di natura psicoe-
tali rilevabili dall'anamnesi della      ducativa, sono stati fondati su
prima infanzia; secondo i dati           tecniche cognitivo - comportamen-
estrapolati da quest'ultima, il sog-     tali e metacognitive, quali:
getto presentava elevati livelli di      1. Problem solving, la cui princi-
attività motoria ed episodi di ag-       pale peculiarità è la dinamicità;
gressività.                              qualora, infatti, una soluzione non
2. Gli strumenti tecnico- valutativi,    fosse risolutiva, è necessario riva-
quali l'osservazione comportamen-        lutare la procedura ed optare un'al-
tale ed il colloquio col soggetto,       tra alternativa.
che presupponeva, nell'intervista        2. Stress inoculation training, me-
Immagini di speranza Speciale: STare Assieme 2016 - Associazione Sclerosi Tuberosa
Rubrica socio-economica
Ottobre/Dicembre 2016
n 4/4

pag. 9                    Sviluppare le abilità
                          professionali di chi
                          ha gravi disabilità
                          Sviluppare le abilità professionali       getto SKIP, ovvero Innovative ap-         con disabilità; formazione ai forma-
                          di chi ha gravi disabilità e per tutti    proaches to develop vocational Skills     tori e agli operatori di settore, ri-
                          coloro (docenti, formatori e opera-       of People with severe disabilities        guardante le innovative metodologie
                          tori) che supportano appunto con          (“Approcci innovativi per sviluppare      individuate e sperimentazione dei
                          persone con gravi disabilità, nel-        le abilità professionali di persone       moduli, coinvolgendo direttamente
                          l’ambito dell’inclusione sociale e la-    con gravi disabilità”), iniziativa fi-    utenti adulti con disabilità grave
                          vorativa: è stato questo l’obiettivo      nanziata all’interno del Programma        all’interno dei territori dei partner.
                          – e anche il risultato, concretizzatosi   Europeo Lifelong Learning-Grun-           Il risultato più evidente di SKIP è
                          in un corso fruibile online – del Pro-    dtvig.                                    un corso, composto da vari moduli
                          getto Europeo “SKIP”, che ha visto        Queste le attività realizzate nel bien-   formativi, fruibile sia su un’apposita
                          coinvolti sette partner di cinque         nio di lavoro: identificazione delle      piattaforma online che in formato
                          Paesi Europei (Italia, Germania, Spa-     buone pratiche relative alle meto-        cartaceo, rivolto a docenti, formatori
                          gna, Repubblica Ceca e Grecia), co-       dologie formative specificamente          e operatori impegnati con persone
                          ordinati dal Centro Studi Opera Don       dedicate a persone adulte con disa-       con gravi disabilità nel campo della
                          Calabria Ferrara.                         bilità gravi nei Paesi coinvolti e a      formazione e dell’inserimento so-
                          Sette partner di cinque Paesi Europei     livello europeo; definizione di mo-       cio-lavorativo. (S.B.)
                          (Italia, Germania, Spagna, Repub-         duli e metodologie formative comuni       Si può visionare la Piattaforma SKIP
                          blica Ceca e Grecia), coordinati dal      tra i partner del progetto, per lo        (e iscriversi ad essa) nella pagina
                          Centro Studi Opera Don Calabria Fer-      sviluppo di competenze e abilità          web dedicata www.europe-project-
                          rara, hanno collaborato per due anni      professionali, tali da favorire l’inte-   skip.eu/ . Per ulteriori informazioni
                          alla realizzazione di materiale for-      grazione socio-lavorativa, e crea-        e approfondimenti: progettieuro-
                          mativo utile per tutti coloro che         zione di una piattaforma ICT (ove         pei@cittadelragazzo.it
                          supportano persone adulte con di-         ICT sta naturalmente per “Tecnologie      Fonte:
                          sabilità nell’ambito dell’inclusione      dell’Informazione e della Comuni-         www.superando.it/2016/02/22/svi-
                          sociale e lavorativa: è questa, in        cazione”), a supporto degli operatori     luppare-le-abilita-professionali-di-
                          sintesi, la “carta d’identità” del Pro-   che lavorano con persone adulte           chi-ha-gravi-disabilita/

                                                                      per donazioni
                                                                      5X1000
         Codice Fiscale 96340170586
         su Conto Corrente Postale n. 96653001
         su BANCA PROSSIMA S.p.A. IBAN: IT92 X033 5901 6001 0000 0003 561
         N.B. Inserire nella causale/descrizione: donazione/raccolta fondi/quota ass. (specificare anno)/etc...
         e indicare sempre nome, cognome e indirizzo completo

         www.sclerosituberosa.org
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ST-and up
                                                                                                                                     Ottobre/Dicembre 2016
                                                                                                                                                     n 4/4

Progetto STand up                                                                                                                                             pag. 10

G
        razie ad un finanziamento ot-       sogni, obiettivi e co-costruzione delle    dinamiche le attività si sono divisi i
        tenuto attraverso il bando “Vi-     azioni pre-progettuali attraverso un       partecipanti in due gruppi che si sono
        vomeglio” 2014 della Fonda-         processo di progettazione condivisa.       alternati nelle attività di navigazione
zione CRT, da maggio 2015 a maggio          Il progetto si è poi sviluppato fasi       o documentazione fotografica del-
2016 è stato realizzato il progetto         successive di seguito riportate:           l’esperienza, con lo scopo di cooperare
“ST-and up”.                                                                           loro stessi alla costruzione del repor-
Gli enti coinvolti sono stati l’AST (sog-   Prima Fase: Conoscenza dei/tra i par-      tage dell’intero percorso.                    Alessandro Livelli
getto proponente), l’Associazione “In-      tecipanti e delle loro ‘storie’            I momenti del pranzo, sono stati fun-         Coordinatore progetto“ST-and up”
                                                                                                                                     Associazione Interzona
terzona” e l’Associazione “Il Riccio”.      • Costituzione del gruppo ragazzi          zionali alla costruzione di uno spazio        alessandro.livelli@gmail.com
Il progetto nasce a partire dalla ne-           per lo svolgimento delle attività;     dedicato all’elaborazione informale           www.psicologinterzona.it

cessità di progettare interventi in         • Costituzione focus group delle           dell’esperienza e in particolare alla         Co-Autori:

grado di offrire opportunità sul piano          famiglie.                              programmazione delle uscite future.           Maila Scimemi
                                                                                                                                     Associazione Interzona
della socializzazione e dello svi-                                                     Il viaggio di ritorno dal lago ha co-         Julian Popllo
luppo/acquisizione di                                                                               stituito anch’esso un mo-        Associazione Il Riccio
                                                                                                                                     Michela Borile
abilità prevalentemente                                                                             mento di condivisione delle      Associazione Il Ricci
in termini relazionali. In-                                                                         impressioni sulla giornata.
fatti, pur nella moltepli-                                                                          I laboratori si sono svolti
cità e validità degli in-                                                                           sempre in clima di ottima
terventi disponibili sul                                                                            cooperazione e condivi-
territorio, è emersa la ne-                                                                         sione sia tra i ragazzi par-
cessità di uno spazio di                                                                            tecipanti e gli operatori
condivisione, che funga                                                                             che tra i ragazzi stessi.
da raccordo e da punto                                                                              A partire da gennaio 2016,
di riferimento, all'interno                                                                         i beneficiari hanno iniziato
del quale sperimentarsi                                                                             a frequentare, presso i lo-
e ritrovarsi.                                                                                       cali dell’Associazione Il Ric-
In una società ‘liquida’ e                                                                          cio, gli “Spazi di Socialità:
contraddistinta dalla precarietà del-       Seconda Fase:                              Social Networ-K-Lab”, ossia un per-
l'agire (Baumann, 2005) e del vivere,       1) Attività di: laboratorio di vela, re-   corso di riflessione sulle molteplici
che si ripercuote sul vissuto perso-        portage fotografico e social networ-       forme di socializzazione e comunica-
nale e collettivo rendendolo instabile      k-lab                                      zione, dettate dalla propria soggetti-
poco tangibile, la nostra idea è stata                                                 vità e dal diverso contesto. I benefi-
quella di ricostruire un luogo comu-        Il laboratorio di vela, condotto su un     ciari sono stati guidati nel mondo dei
nitario protetto dove trovarsi, cono-       imbarcazione e guidato da un educa-        social media, delle sue grandi poten-
scersi, condividere, sperimentarsi,         tore esperto, aveva come obiettivi:        zialità informative, ma anche dei rischi
ritrovare l'altro nella consapevolezza      la promozione delle abilità coopera-       conseguenti ad un uso o abuso non
del siamo e del saremo, condividendo        tive; favorire la socializzazione e la     consapevole. Questi laboratori, seguiti
momenti di vita ristrutturanti.             costruzione di eventuali legami rela-      da momenti ludici, hanno permesso
Proprio per la sua natura, il progetto      zionali; l’apprendimento delle abilità     la continuità del progetto anche nella
non è stato pensato e promosso dal-         sociali.                                   stagione invernale, periodo nel quale
l'alto, ma ideato e strutturato dagli       Le attività si sono svolte sul lago di     le uscite in barca erano impedite dalle
stessi utenti in diversi momenti di         Viverone presso il Circolo Nautico di      condizioni meteorologiche. Tali spazi
condivisione ed una conclusiva              Torino.                                    sono stati pensati in integrazione agli
azione di sintesi.                          Le attività sono state riprese: la crea-   interventi educativi e riabilitativi già
A partire da una condivisione spon-         zione di un reportage fotografico ha       in atto e intendevano focalizzarsi pro-
tanea di esigenze e proposte di in-         permesso di dare ai partecipanti l'op-     prio su quelle aree generalmente la-
tervento si è pensato di valorizzare        portunità di raccontare e raccontarsi      sciate ‘scoperte’ dagli altri interventi:
e potenziare una rete informale di          attraverso le immagini.                    favorire l’integrazione seguendo le
relazioni professionali già presente:       Sono state realizzate undici giornate      esigenze, gli interessi, i tempi, la par-
pertanto, si è così costituito un ta-       di laboratorio vela, due di lezione        tecipazione spontanea in orari e mo-
volo di lavoro permanente, che, a           teorica e le restanti di pratica, dove     menti in cui normalmente non ven-
partire dalle esperienze e competenze       i partecipanti hanno potuto conoscere      gono realizzate altre attività più
dei singoli soggetti, ha consentito         le principali operazioni utili alla con-   strutturate.
una più puntuale definizione di bi-         duzione della barca. Per render più
ST-and up
Ottobre/Dicembre 2016
n 4/4                   2) Focus group e colloqui individuali       tro con realtà associative che hanno         significativo di guida e la consapevo-
                        con le famiglie beneficiarie                favorito non solo il coinvolgimento          lezza che uno svincolo è condizione
pag. 11                                                             in attività che ne hanno rafforzato          necessaria per lo sviluppo di una forma
                        I focus group sono stati pensati come       l’autostima ma che sono stati anche          di autonomia. Il tema dell’autonomia
                        un intervento di gruppo aperto ai ge-       occasioni di sperimentazione di rap-         è stato il filo conduttore degli incontri,
                        nitori dei soggetti coinvolti e agli        porti con i pari.                            non solo per la necessità che i ragazzi
                        operatori del progetto, finalizzati ad      A dicembre si è svolto il secondo focus      possano dotarsi di strumenti che per-
                        esplorare l’esperienza di genitorialità,    group previsto dal progetto, che si è        mettano di leggere e ri-significare
                        favorire il potenziamento delle risorse     incentrato sui vissuti delle famiglie        l’esperienza emotiva (in particolare
                        in ambito familiare per sostenere lo        verso l’organizzazione dell’ultima           quelle di segno negativo come la rab-
                        sviluppo di abilità relazionali e il per-   uscita in barca. Sono emersi vissuti         bia) per poterla gestire in assenza dei
                        corso di autonomia nei figli.               ambivalenti da parte dei genitori tra        genitori, ma anche per la possibilità
                        Parallelamente alle altre azioni pro-       il desiderio che il proprio figlio possa     di sperimentarsi in altre aree. Più pre-
                        gettuali, sono stati predisposti i col-     vivere e godere di tale esperienza, e        cisamente i genitori hanno sollevato
                        loqui individuali destinati alle famiglie   l’ansia e la preoccupazione che tale         la questione dell’inserimento nel
                        come strumento di monitoraggio/va-          occasione possa trasformarsi in un           mondo del lavoro che rimane un nodo
                        lutazione ‘periodico’ incrociando il li-    frustrante insuccesso. L’emergere di         problematico nel processo di crescita
                        vello di rete con quello individuale e      tali vissuti ha evidenziato la difficoltà    dei figli.
                        favorendo in tal modo, l’emersione di       di pensare ad uno spazio di autonomia        Rispetto alle azioni progettuali vale
                        bisogni rimasti “sommersi” ed un’ana-       all’interno del quale i loro figli possano   la pena sottolineare come l’organiz-
                        lisi individualizzata dei bisogni spe-      muoversi al di fuori della supervisione      zazione degli incontri e delle attività
                        cifici, delle competenze e delle ca-        genitoriale. I successivi incontri sono      non sia stata fissata da subito, ma è
                        ratteristiche dei partecipanti.             stati pensati facendo riferimento ai         stata gradualmente concordata con
                        Il primo focus-group si è incentrato        contenuti e ai bisogni già emersi. La        le famiglie, tenendo conto delle esi-
                        attorno alla tematica della differenza      graduale costruzione di un rapporto          genze e proposte che emergevano dai
                        tra “durezza” e rigidità in ambito edu-     di fiducia ha permesso, non solo la          genitori.
                        cativo, e dell’autorevolezza finalizzata    condivisione di esperienze legate alla       Nei colloqui finali è emerso come il
                        alla costruzione di regole condivise.       difficoltà di gestire il rapporto quoti-     coinvolgimento delle famiglie nella
                        Sono emerse alcune iniziali perplessità     diano con i figli, ma anche l’emersione      definizione delle attività progettuali
                        e possibili resistenze proprio riguardo     di contenuti e vissuti ad alto impatto       è stato un elemento valorizzante: le
                        a queste regole, che costituiscono le       emotivo. Il peculiare contesto che si        famiglie hanno sottolineato l’impor-
                        condizioni essenziali al fine della co-     è venuto a creare ha favorito la pos-        tanza di un coinvolgimento attivo de-
                        struzione di un gruppo in grado di          sibilità di sostenere l’ambivalenza,         gli stessi figli nello stesso processo
                        coordinarsi in attività. Le perplessità     oscillando tra vissuti di impotenza e        di individuazione e successiva orga-
                        hanno costituito un importante              frustrazione vs strategie di risoluzione     nizzazione di attività che li riguardano,
                        spunto di riflessione.                      dei problemi e possibilità di indivi-        in modo da favorire una partecipazione
                        Nel periodo tra ottobre e novembre si       duare soluzioni che possano essere           attiva, tale da valorizzare una dimen-
                        sono svolti i colloqui individuali che      messe a disposizione anche dalle             sione di autonomia.
                        hanno coinvolto singolarmente cia-          altre famiglie.                              Il gruppo si è dato appuntamento per
                        scun nucleo familiare. Questo primo         La dimensione gruppale ha, dunque,           l’autunno per pensare insieme ulteriori
                        ciclo di colloqui si è focalizzato su       spontaneamente mobilitato risorse            percorsi di progettualità condivisa.
                        una conoscenza più approfondita dei         nei partecipanti, sostenendo nei
                        soggetti coinvolti nel progetto e sulle     momenti a maggiore intensità emo-
                        loro aspettative e bisogni specifici.       tiva chi stava portando la propria
                        Ogni genitore ha riportato le caratte-      esperienza e favorendo una rilettura
                        ristiche e le peculiarità caratteriali      della criticità contingente capace
                        dei propri figli, che possono rappre-       di far intravedere strategie di ge-
                        sentare punti di forza o criticità. Tali    stione possibile.
                        elementi sono emersi nei racconti dei       Nel corso del processo, alcune tema-
                        genitori, che hanno ripercorso la vita      tiche sono emerse con particolare ri-
                        del figlio scandita da alcune tappe         levanza, prima fra tutte l’area delle
                        comuni a tutte le famiglie beneficiarie:    difficoltà comportamentali dei figli,
                        la diagnosi o la difficoltà di ottenerne    legate ad una scarsa capacità del con-
                        una a distanza di molti anni, il periodo    trollo degli impulsi. Un’altra tematica
                        scolastico con le relative possibili dif-   emersa ha riguardato le relazioni fra
                        ficoltà relazionali, la fine del ciclo      pari, particolarmente significative in
                        scolastico e la conseguente difficoltà      ragione dell’età dei figli, ormai pros-
                        di inserimento in un successivo per-        simi all’età adulta. I genitori sono
                        corso formativo o lavorativo, le prime      apparsi disorientati, oscillando tra il
                        possibili esperienze amorose, l’incon-      bisogno di esercitare ancora un ruolo
ST-and up
                                                                                                                             Ottobre/Dicembre 2016
                                                                                                                                             n 4/4

La vera sfida…                                                                                                                                 pag. 12

A
        lcune considerazioni sul la-     rino con prati, angoli suggestivi e       vera sfida. Abbiamo tutti bisogno
        boratorio di vela, iniziato un   una zona relax con sdraio e ombrel-       gli uni degli altri, insieme si può
        anno fa.                         loni. Il paesaggio naturale ha per-       essere creatori delle nostre vite, gra-
Il corso-laboratorio di vela, frequen-   messo un effetto straniante e rilas-      zie agli stimoli dati dalle diversità
tato da Luca e da altri quattro ra-      sante.                                    di ognuno di noi.
gazzi, ha previsto incontri di due       Il laboratorio ha previsto altre uscite
sabati al mese con partenza al mat-      e si è concluso con una giornata in       P.S.                                      Maria Antonietta Tozzi
tino e rientro nel tardo pomeriggio.     mare.                                     Anche noi mamme, abbiamo avuto            Socia AST
Gli educatori, compreso l’insegnante     Naturalmente, in questa esperienza,       un incontro con Julian, il velista,
di vela, erano tre.                      non ci sono solo aspetti positivi.        per imparare alcuni semplici nodi,
I ragazzi si dividevano in due gruppi:   Emergono la difficoltà nella rela-        usati a vela. Risultato? Nonostante
un gruppo andava in barca, mentre        zione, il mancato obiettivo di aprirsi    avessimo filmato i passaggi, siamo
l’altro decideva come trascorrere la     al territorio, con l’inserimento di       riuscite a creare nodi di tutti i tipi,
mattinata. Un’attività proposta dagli    persone, senza difficoltà. L’integra-     ma che non somigliavano neppure
educatori, è stata la fotografia. I      zione è il mancato obiettivo. È la        lontanamente a quelli filmati.
ragazzi hanno accolto
la proposta, trasfor-
mandola. Dalla fotogra-
fia, sono passati a delle
riprese-video. Sono
loro i protagonisti, in-
tervistati e intervista-
tori. Il risultato è stra-
ordinario. Un docufilm,
in cui si raccontano
con una autenticità e
sincerità disarmante.
Imparare i rudimenti
per condurre una barca
a vela, è stata un espe-
rienza di crescita. Di-
versi sono stati gli ele-
menti che hanno
contribuito a questo ri-
sultato positivo: il met-
tere in pratica ciò che
si è appreso; la capa-
cità di condurre, anche
se non da soli; l’avere
acquisito delle cono-
scenze che esulano dal
quotidiano; la collabo-
razione necessaria tra
coloro che sono in
barca; il rispetto dei
tempi e l’essere nel
"qui e ora"; la libertà
di proporre e scegliere
ciò che si vuole fare,
quando non si è in
barca. Altro elemento
favorevole è stato il
luogo scelto: un lago
nelle vicinanze di To-
Essetì caregiver
Ottobre/Dicembre 2016
n 4/4

pag. 13                       Un riferimento per le
                              famiglie di AST
                              D
                                      a settembre il progetto “EsseTi    berosa ha voluto mettere al centro di           di gruppo, che coinvolge circa 5-
                                     Caregiver – Prendersi cura di       questo progetto sperimentale coloro             15 persone chiamate a discutere
                                     chi si prende cura” è entrato       che nella famiglie si prendono cura             attorno ad una questione. È l’oc-
Sabrina Paola Banzato         nel vivo, con l’avvio della mappatura      tutti i giorni di persone con la sclerosi       casione per approfondire di per-
Sociologa della salute
Consulente Specializzato in   dei bisogni dei caregiver e del servizio   tuberosa.                                       sona le questioni che emergono
EsseTi caregiver
astcaregiver@gmail.com
                              nazionale di sostegno ai caregiver,        Cosa è stato fatto finora?                      dai questionari con le famiglie,
                              entrambi diffusi anche nell’incontro       Il progetto prevede molteplici attività         raccogliendo direttamente la voce
                              dello scorso 15 ottobre a Genova.          volte al miglioramento delle condi-             dei caregiver. Il primo focus group
                              Di cosa si tratta?                         zioni dei familiari che si prendono             è stato realizzato a Caorle lo
                              “EsseTi Caregiver – Prendersi cura di      cura delle persone con sclerosi tube-           scorso 24 agosto 2016. Almeno
                              chi si prende cura” è un progetto          rosa. Per farlo è prima necessario co-          altri 5/10 focus group verranno
                              ideato e gestito dall’Associazione Scle-   noscere bene queste condizioni, e la            realizzati tra novembre 2016 e
                              rosi Tuberosa, e co-finanziato dal Mi-     cosa migliore da fare è sempre chie-            marzo 2017, coinvolgendo le fa-
                              nistero del Lavoro e delle Politiche       dere a chi vive tutti i giorni questa           miglie di diverse regioni italiane.
                              Sociali, ai sensi dell’art. 12, comma      situazione: le famiglie che si prendono         In questa occasione saranno an-
                              3, lettera f della Legge 383/2000,         cura di persone con sclerosi tube-              che rilevati elementi specifici di
                              che regola il funzionamento delle As-      rosa.                                           supporto alla condizione di ge-
                              sociazioni di Promozione Sociale.          Per questo è stata avviata un’attività          stione territoriale svolta dai ser-
                              Il progetto mette al centro dell’at-       di ricerca, analisi e mappatura dei             vizi pubblici e del privato sociale,
                              tenzione la figura dei Caregiver ovvero    bisogni dei familiari caregiver di per-         delle richieste di aiuto e sostegno
                              coloro che a livello informale, e                                                            delle famiglie
                              senza alcuna retribuzione, si
                              prendono cura di persone che                                                                 Contestualmente è stata piani-
                              hanno un elevato bisogno di                                                                  ficata l’attivazione di un servizio
                              cura: anziani, malati, disabili.                                                             nazionale di ascolto, orienta-
                              Nella maggior parte dei casi sono                                                            mento e consulenza per i care-
                              i familiari a sobbarcarsi gran                                                               giver. Il servizio intende gra-
                              parte dell’attività di cura nella                                                            dualmente porsi come punto di
                              quotidianità, dedicando un                                                                   riferimento strutturato per le
                              enorme quantità di tempo ed                                                                  questioni che riguardano l’espe-
                              energie della loro vita alla cura di       sone con sclerosi tuberosa, che si          rienza di cura, sia a livello informa-
                              figli e fratelli che hanno ininterrot-     svolge principalmente attraverso due        tivo-formativo che di supporto psico-
                              tamente bisogno di attenzioni. È           attività:                                   sociale e di sollievo, che di
                              un’attività spesso logorante, che to-      1. Somministrazione di un questio-          orientamento sui diritti e i servizi. E’
                              glie tempo, energie e denaro a tutto           nario rivolto ai caregiver di per-      stato messo a disposizione un numero
                              il resto, e che può influire negativa-         sone con sclerosi tuberosa. Il que-     telefonico e un indirizzo mail dedicati
                              mente su molte sfere della vita: la            stionario è stato presentato            per contattare il servizio astcaregi-
                              salute e il benessere psico-fisico, la         durante l’incontro del 15 ottobre       ver@gmail.com – Tel. 338 67 47 922
                              vita sociale, il lavoro, le finanze. È         a Genova, dove è anche comin-           / 366 57 05 821.
                              un’attività che contemporaneamente,            ciata l’attività di somministra-        Cosa si farà nei prossimi mesi?
                              sviluppa nei caregiver grandi risorse          zione alle famiglie. Tale attività      In seguito alla raccolta dati svolta
                              e competenze, che occorre valorizzare          sta proseguendo anche in moda-          attraverso i questionari e i focus
                              al meglio. Nonostante il ruolo prima-          lità online, con l’invio del que-       group, sarà reso pubblico nella prima
                              rio che i caregiver, e le famiglie in          stionario via mail e direttamente       metà del 2017 un report di ricerca
                              particolare, svolgono nei sistemi di           nelle regioni per il tramite dei re-    contenente informazioni preziose ri-
                              cura, l’Italia non ha ancora dato un           ferenti territoriali che sostengono     spetto all’attività di cura svolta dalle
                              riconoscimento formale a questa fi-            le famiglie.                            famiglie, che conterrà anche alcune
                              gura, che di conseguenza è anche           2. Realizzazione di focus group ter-        indicazioni di interesse di istituzioni
                              priva di un sistema integrato di sup-          ritoriali con familiari di persone      e policy maker del settore per co-
                              porto dedicato.                                con sclerosi tuberosa. Il focus         struire nuove politiche e servizi per i
                              Per questo l’Associazione Sclerosi Tu-         group altro non è che un incontro       caregiver, o migliorare gli esistenti.
Attività AST
                                                                                                                                  Ottobre/Dicembre 2016
È prevista anche l’organizzazione di          in formato video da diffondere a tutta     avremo attivato un servizio che possa                    n 4/4
alcuni incontri pubblici in alcune re-        la rete AST.                               qualificarsi come punto di riferimento
gioni da individuare di presentazione                                                    per le famiglie di AST, che possa dare                 pag. 14
dei risultati della ricerca, a cui invitare   Il lavoro di questo prossimo anno ci       delle risposte, certo non tutte le ri-
istituzioni e policy maker territoriali.      consentirà quindi di avere un’idea         sposte, ma proporsi comunque come
Il servizio nazionale di ascolto e orien-     più chiara su chi sono i caregiver         un riferimento per tutti. Infine,
tamento sarà attivo per tutta la durata       dentro la rete AST, che tipo di attività   avremo aperto dei canali con le isti-
del progetto, ossia fino a giugno             di cura svolgono, quanto tempo ci          tuzioni, almeno su alcuni territori,
2017. Lo staff del servizio predisporrà       dedicano e, soprattutto, quali sono i      perché le cose migliorino, per tutti e
anche materiali formativi e informativi       loro principali bisogni. Al contempo,      in forma stabile.

                   Eventi AST 2017
   28 febbraio                                                      Corsi di formazione con il
   Giornata mondiale malattie rare                                  Prof. Lucio Moderato
   (RDD - Rare Disease Day)
                                                                    Roma (4 incontri):
   17/19 marzo                                                      13 gennaio - 17 febbraio - 3 marzo - 17 marzo
   Assemblea Soci a Roma
   Weekend di autonomia                                             Milano (4 incontri)
                                                                    27 gennaio - 10 febbraio - 24 febbraio - 10 marzo
   15/22 maggio
   Settimana di sensibilizzazione                                   Matera (2 incontri):
   15 maggio giornata internazionale sulla ST                       12 e 13 maggio
   (TSC Global Awareness Day)
   22 maggio (S. Rita) Compleanno AST                               Catania (2 incontri):
   e Festa Nazionale per la ST                                      26 e 27 maggio

   15/18 giugno
   Weekend Sociale sul M.te Grappa
                                                                                                 Foto dal percorso formativo
   19/26 agosto                                                                                  itinerante ìInterventi
                                                                                                 psicoeducativi per persone
   “STare Assieme” Vacanza associativa                                                           con problemi
                                                                                                 neuropsichiatriciî, con il
   13/15 ottobre                                                                                 Prof. Lucio Moderato,
   Assemblea Soci nelle Marche                                                                   svoltosi a Genova
                                                                                                 tra ottobre e novembre.
   Weekend di autonomia

                                                                    Riconoscimento al Dott. Loi
                                                                    Il 10 novembre i delegati AST della Sardegna,
                                                                    Efisio Bachis e Maria Beatrice Manca, hanno
                                                                    consegnato al dott. Mario Loi, neuropsichiatra
                                                                    infantile di Cagliari, una targa in riconoscimento
                                                                    di quanto fatto per le persone con ST nel corso
                                                                    della sua carriera. Ringraziamo ancora sentita-
                                                                    mente il dott. Loi per il suo impegno!
Fundraising
Ottobre/Dicembre 2016
n 4/4

pag. 15                    La civiltà perduta
                                                                      Mio papà Elio ha finalmente co-      Siamo arrivati alla terza ristampa,
                                                                      ronato il suo sogno: scrivere e      nel frattempo ha fatto anche un
                                                                      vedere stampato il suo libro di      "tour" tra biblioteche, oratori, cir-
                                                                      ricordi “La civiltà perduta – Rac-   coli. Lui è sempre più soddisfatto
                                                                      conti di vita nella campagna         e noi siamo contenti di poter fare
                                                                      cremonese”.                          un bel versamento all’Associazione.
                                                                      Inizia a scrivere quando va in       Chi ne volesse una copia può man-
                                                                      pensione, e continua fino ad         darmi una mail e noi la spediamo,
                                                                      arrivare alla stampa. Comincia       offerta libera.
                                                                      a stamparne 50 ma le copie           nove76@hotmail.it
                                                                      "vanno a ruba". Tanti suoi           Novella Riviera - delegata AST pro-
                                                                      amici, vecchi e nuovi, gliene        vincia di Cremona
                                                                      chiedono una copia, e non si
                                                                      limitano a questo, gli fanno an-
                                                                      che un'offerta in denaro. E così
                                                                      nasce nel cuore di papà il desi-
                                                                      derio di regalare quelle offerte
                                                                      inaspettate all'AST.

          E’ al via anche quest’anno la raccolta fondi
          “Il Vero Premio è la Vita”
          2016 in provincia di Modena. L’estrazione dei premi av-
          verrà il 7 GENNAIO 2017 presso il ristorante “RISTOPIZZA”
          a Fiorano Modenese (MO). Siete tutti invitati a parte-
          cipare alla cena ed eventualmente restare con noi un
          week-end dove organizzeremo visite ai Musei Ferrari,
          ad acetaie ed alla città di Modena.

          A presto avrete maggiori informazioni sui dettagli e
          costi, vi aspettiamo numerosi!! (cell 3386268129)
          Manuela Magni e Doris Cervino

                                        I migliori auguri di
                                        buone feste a tutti i
                                        nostri lettori!
          In questo periodo è possibile trovare ancora prodotti natalizi e regali solidali anche in diverse città presso i banchini organizzati
          dai volontari AST. Ricordiamo che il ricavato è donato all’AST onlus per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi tuberosa e
          i progetti sociali. Il contributo è deducibile dal reddito, ad esclusione degli importi versati in contanti. Visitando la pagina
          Facebook “Una Bomboniera per la ricerca ST” è possibile visionare il catalogo.
          Per ulteriori informazioni contattare Manuela Magni: 338.6268129 – i.cuoghi@alice.it
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