Consigli per una preparazione efficace - Edu.lascuola
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APPRENDERE LE CARATTERISTICHE
Consigli per una preparazione efficace
La preparazione del colloquio d’esame richiede tempo e attenzione. Non si può
improvvisare. Potremmo anche dire che costituisce il momento sintetico del tuo
percorso alla scuola secondaria di primo grado. È un’occasione importante nella
quale potrai rendere evidente ai tuoi insegnanti il cammino che hai fatto, le tue
scoperte, le tue passioni e quanto hai appreso.
LE INDICAZIONI MINISTERIALI
Che cosa dice il Ministero dell’Istruzione in proposito? Nel decreto 741 del 2017 si
trovano le seguenti indicazioni. Ai primi tre punti aggiungiamo un commento.
1. Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità
e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni
nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.
Che cosa significa? Vuol dire che sarai valutato su ciò che sai (conoscenze), su
cosa sai fare (abilità) e su come hai reso tuo, personale, tutto il percorso di studi
che i tuoi insegnanti hanno individuato come prioritario (competenze).
Infatti ogni scuola può applicare in modo diverso quelle che sono le Indicazioni
nazionali, cioè le linee guida per l’insegnamento nella scuola dell’obbligo.
Ad esempio: sapere cosa è successo durante la Prima guerra mondiale è una
conoscenza; saperlo esporre con chiarezza è una abilità; comprenderne la por-
tata, fare dei collegamenti con le espressioni artistiche e culturali del periodo
e paragonarla al presente, riflettere su cosa ci possa insegnare ancora oggi o
produrre un ipertesto ispirato a tutto quanto hai appreso su questo argomento
sono competenze.
2. Viene condotto collegialmente dalla sottocommissione, ponendo particolare
attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pen-
siero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie di-
scipline di studio.
In questo punto si spiega che la prova orale viene svolta da tutti i docenti del tuo
Consiglio di classe, che valuteranno, oltre a quanto sai, la tua capacità di riflessio-
ne e ragionamento, a partire dai collegamenti tra le varie materie.
3. Tiene conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse all’inse-
gnamento di Cittadinanza e Costituzione.
Le competenze di Cittadinanza e Costituzione sono molto importanti, perché
tra le finalità principali della scuola c’è quella di formare cittadini consapevoli
e responsabili. Non si tratta di una materia in più, anche se ovviamente ci sono
informazioni precise che sono da imparare; è un percorso, un obiettivo da con-
seguire a cui concorrono tutti i docenti.
4. Per i percorsi ad indirizzo musicale è previsto anche lo svolgimento di una prova
pratica di strumento.
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LE COMPETENZE PIÙ IMPORTANTI
Il lavoro in classe con i tuoi insegnanti ti ha guidato progressivamente a raggiungere
queste mete, sintetizzate nello schema seguente.
Collegare i Individuare
Essere curiosi persone e
contenuti di studio
con la propria strumenti che
esperienza aiutino ad
approfondire
APPRENDERE LE CARATTERISTICHE
Non affidarsi Ascoltare con
solo alla attenzione i
memoria ARGOMENTAZIONE / problemi degli altri
PROBLEM SOLVING /
PENSIERO CRITICO
E RIFLESSIVO
Farsi domande Essere critici:
sul senso valorizzare
di quello e formarsi
che si studia un giudizio personale
COME AVVIENE IL COLLOQUIO
Gli insegnanti potrebbero chiederti di:
elaborare un percorso trasversale o pluridisciplinare, in genere per mezzo di map-
pe o presentazioni a slide;
sviluppare una tematica o un macroargomento, che potrebbe anche non com-
prendere tutte le discipline di studio e che potrebbe essere arricchito di infor-
mazioni che troverai da solo o che già possiedi. In questo caso il colloquio rileve-
rebbe meglio le tue competenze personali;
partire da una parola-chiave, intorno alla quale richiamare i contenuti studiati
nelle diverse discipline;
costruire collegamenti trasversali a partire da esperienze didattiche realizzate
durante l’anno;
sviluppare un percorso pluridisciplinare a partire da frasi, testi, libri significativi;
la presentazione di un elaborato pratico: un disegno, un lavoro di tecnologia, dal
quale partire per riflettere sulle sue modalità di realizzazione e sulle conoscenze
teoriche utilizzate per arrivare al prodotto finale;
realizzare un itinerario trasversale o un percorso pluridisciplinare a partire da
un’immagine.
I docenti ti potranno evidentemente porre anche quesiti che vadano oltre quan-
to hai progettato.
Il colloquio prevede anche l’esposizione nelle lingue straniere: è quindi importante
nel corso del triennio acquisire una certa scioltezza nella conversazione in lingua.
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le competenze di cittadinanza
Nello schema seguente sono sintetizzati gli elementi che, secondo le più recenti indicazioni europee,
vanno a costituire le competenze in materia di cittadinanza.
CONOSCERE
le vicende storiche contemporanee a livello: – nazionale; – europeo; – mondiale
i movimenti sociali e politici più importanti
il concetto di sostenibilità
i cambiamenti in atto: – climatici; – demografici
la relazione tra identità nazionale/europea
COMPRENDERE
le basi del sistema democratico a livello: – individuale; – di gruppo; – lavorativo
i valori comuni dell’Europa: Carta dei diritti fondamentali dall’UE
il sistema di comunicazione:
– mass media
– social network
COMPETENZE
saper risolvere problemi
pensare criticamente
argomentare
FINALITÀ: AGIRE DA CITTADINI RESPONSABILI
impegnarsi con gli altri per conseguire un bene comune
rispettare i diritti umani
partecipare alla democrazia
PER TUTELARE E INTEGRARE
diritti diversità
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PROVIAMO INSIEME ̀́¢+-1%+ orale
Saper esporre un argomento
Per esporre con sicurezza e scioltezza è necessario:
che tu abbia chiaro ciò che vuoi dire;
che tu tenga ben presente a chi lo dici;
che parli in modo e con atteggiamento tale da farti ascoltare dagli altri.
1 Conoscere l’argomento
Una buona conoscenza dell’argomento si ottiene applicando ciò che hai appreso
riguardo al metodo di studio: selezione delle informazioni, evidenziazione, prepa-
PROVIAMO INSIEME
razione di schemi e mappe.
Quando ripassi, abituati perciò a preparare una scaletta dell’argomento esaminato:
ti servirà come guida per l’esposizione.
A che cosa serve una “scaletta”? A centrare un argomento selezionandolo nelle sue
parti essenziali; a introdurlo con una premessa; a esporlo con una sintesi.
Naturalmente, padroneggiare un argomento significa non solo averlo compreso e
organizzato, ma anche averlo memorizzato, perciò quando ripassi devi ripetere più
volte i contenuti da acquisire.
La ripetizione aiuta ad acquistare la “parlantina da esame”, ottima difesa per su-
perare l’emotività e per fronteggiare le domande più insidiose; potrai così con-
trollare se sai davvero gli argomenti letti e se sei capace di collegarli tra loro con
spigliatezza.
2 Trucchi per migliorare l’esposizione
Per imparare a esprimerti con disinvoltura puoi usare al-
cuni “trucchi”.
Ripeti usando un registratore per poterti riascoltare
e correggere. Ti può sembrare inutile, ma ti sbagli:
il riascolto è importante per la memorizzazio-
ne, per l’autocorrezione e anche per il ripasso
successivo. Dopo qualche prova, quando la tua
esposizione registrata sarà buona e completa,
potrai ascoltarla, senza nemmeno rileggere il
testo (magari mentre ti riposi sul divano,
o mentre fai merenda).
Ripetere davanti allo specchio aiuta
la sicurezza e ti abitua ad assumere un
atteggiamento adeguato evitando sia
l’eccesso di gestualità, sia un’esposizione
meccanica e poco espressiva.
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3 Dialogare con i docenti
L’andamento dell’interrogazione dipende, oltre che dalla tua preparazione, anche
dalle caratteristiche soggettive tue e di chi ti interroga.
È importante perciò che tu sia in grado di relazionarti e far fronte alle richieste dei
tuoi insegnanti, con cui entri in rapporto interpersonale durante il colloquio. Molti
ragazzi affrontano l’esposizione come se non avessero degli interlocutori, cioè pre-
tendono di snocciolare gli argomenti di studio così come li hanno preparati, senza
mettersi in una posizione di dialogo.
Questo atteggiamento è molto negativo in quanto indica una scarsa maturità per-
sonale, un modo di porsi troppo ripiegato su se stessi.
Durante l’esposizione orale devi perciò essere mentalmente preparato alla possi-
bilità di essere interrotto da domande e di dover instaurare un discorso a più voci
con i docenti.
a. Se un docente ti interrompe, non andare nel panico pensando che non saprai
rispondere o ipotizzando che voglia metterti in difficoltà, ma ascolta attenta-
mente le sue richieste.
b. Cerca di comprendere le domande per poter rispondere restando sul tema, sen-
za deviazioni. Se hai dubbi sulla domanda posta, non esitare a chiedere informa-
zioni per chiarirla.
c. Prima di parlare, rifletti: organizza ciò che vuoi dire, prendendoti il tempo neces-
sario, al fine di esprimerti al meglio.
d. Cerca di non perdere il filo con
inutili divagazioni dal tema cen-
trale: evita di “allungare il brodo”,
cioè di riempire il discorso con
osservazioni inutili o con ripeti-
zioni.
e. Cerca di sostenere ciò che vai
affermando con precise cono-
scenze, se se esprimi il tuo pen-
siero, introducilo con l’espres-
sione “Secondo me”.
f. Se riferisci avvenimenti o esponi
una narrazione, distingui chiara-
mente ciò che avviene prima da
ciò che avviene dopo.
g. Nell’esposizione di contenuti
storico-geografici o scientifici
cerca di evidenziare i rapporti di
causa/conseguenza tra i fatti e
i fenomeni di cui stai trattando.
h. Alla fine concludi con una sin-
tesi che si riallacci al tema cen-
trale del discorso.
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̀́¢+-1%+ orale
4 Ulteriori attenzioni
Ricorda che anche gli atteggiamenti sono importanti:
a. utilizza un tono di voce chiaro, ma non troppo alto, mostra disponibilità a comu-
nicare, ma anche ad ascoltare;
b. evita continue ripetizioni di parole inutili (intercalari), quali: “cioè”, “insomma”,
“praticamente”, ecc.;
c. utilizza un frasario semplice e lineare, non cercare di fare bella figura infarcendo
il discorso di “paroloni” di cui non hai chiaro il significato.
5 Esporre bene
PROVIAMO INSIEME
Seguire un ordine
logico/cronologico
Conoscere Fare una scaletta
l’argomento
Distinguere tra
esposizione di fatti Memorizzare
e di opinioni
Evitare Ripetere:
divagazioni – registrandosi
e discorsi inutili
ESPORRE – allo specchio
– ad alta voce
Controllare BENE
gesti e intercalari
Voce chiara,
né troppo alta
Riflettere
né troppo bassa
prima di
rispondere
Ascoltare Linguaggio accurato
attentamente –lessico preciso
le domande –parole che conosci
con sicurezza
Ragionare
sugli argomenti
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PROVIAMO INSIEME
Come fare una ricerca
DOMANDE IN BREVE DIDATTICA INCLUSIVA
NEL DETTAGLIO
A cosa serve una Ad approfondire L’approfondimento di un argomento
ricerca? un argomento studiato e che si è trovato particolarmente
interessante interessante può integrare il colloquio orale.
Con che cosa Con la raccolta del Ammassare, senza un piano preciso, grandi
non va confusa? materiale. quantità di informazioni, non significa fare
Trovare tante una ricerca. Innanzi tutto perché si fa fatica
notizie, foto, poi a gestire o ricordare i contenuti reperiti.
informazioni, video Poi perché la tentazione di esagerare con
non significa aver il copia-incolla è inevitabile, quando si
fatto una ricerca. pensa che la lunghezza di un lavoro possa
impressionare i docenti…
Mentre la cosa più importante è rielaborare,
personalizzare, padroneggiare
i contenuti.
Bisogna quindi seguire un metodo ordinato
ed efficace.
Che tipo di testo È un testo La ricerca è un testo a carattere informativo
è la ricerca? informativo, basato basato sulla documentazione, cioè la
sulla raccolta di raccolta di notizie, informazioni, dati,
documenti. testimonianze che riguardano l’argomento
da approfondire.
Quali sono i a. progettazione In questa fase devi definire l’argomento da
passaggi corretti trattare prima in modo generale (magari con
per fare una - decidere
un titolo provvisorio), poi suddividendolo in
ricerca? l’argomento
sotto-temi.
Riesamina il libro di testo o gli appunti presi
- fare un piccolo in classe e cerca di scomporre l’argomento in
indice una serie di nuclei informativi da sviluppare.
Rifletti bene sulle tue conoscenze e poniti
delle domande: in quale occasione ne
ho sentito parlare? In relazione a quali
argomenti studiati? Per quali motivi ha
suscitato il mio interesse? Si lega in qualche
modo ad altri argomenti che intendo
discutere nel corso del colloquio d’esame?
Appuntati le risposte, esse costituiranno una
prima guida per la ricerca del materiale.
2003 prepariamo
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b. raccogliere e Consulta le enciclopedie (tradizionali o
scegliere il multimediali), raccogli informazioni da libri,
materiale articoli di giornale, dalla rete internet.
Sono utili anche disegni, immagini, tabelle,
- cerca info-grafiche ….
informazioni, Una volta raccolto il materiale, non puoi
notizie, immagini… presentarlo così com’è, devi selezionarlo
- fai una scelta sia in base all’estensione, tenendo solo
accurata in base ciò che veramente è essenziale ai fini del
alla qualità tema e dei sotto-temi da trattare, sia in
base alla qualità, inserendo esclusivamente
alla lunghezza
le informazioni che offrono un
PROVIAMO INSIEME
a quanto c’entra sostanziale contributo alla comprensione
con l’argomento dell’argomento.
che vuoi trattare La fase della raccolta e selezione è infatti
una fase attiva nella quale non ti limiti a
Non presentare sommare una dopo l’altra
il materiale così le informazioni, ma sei in grado di sceglierle,
come l’hai trovato: sintetizzarle e rielaborarle in modo
scegli solo ciò che è personale in vista dei risultati che vuoi
veramente utile raggiungere.
c. scrivere la ricerca Non devono mancare: introduzione,
- introduzione sviluppo e conclusione.
perché ho scelto Nell’introduzione puoi precisare le
di fare questo motivazioni che ti hanno spinto a fare
approfondimento? l’argomento e spiegare il taglio dato alla tua
spiego in breve ricerca.
quale idea mi ha Il taglio consiste in un preciso filo
guidato logico da seguire in base ad un aspetto
particolare che vuoi mettere in risalto. Ad
esempio, nel trattare la Seconda guerra
mondiale si può seguire un taglio politico
evidenziando i rapporti fra le varie potenze,
le loro tendenze egemoniche, ecc; oppure
un taglio militare analizzando le forze in
campo, gli eventi bellici, le armi ecc.
- sviluppo
Nello sviluppo devi dare prova di aver
è l’esposizione
compreso il senso delle diverse informazioni
vera e propria
trovate e di saperle riunire in modo organico.
deve essere Si chiama anche corpo centrale e può essere
- chiara suddiviso in sezioni con titoli e sottotitoli.
- precisa Deve seguire uno sviluppo logico; utilizzare
- non troppo lunga un linguaggio appropriato; essere completa,
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ma evitando elementi superflui e inutili
lungaggini.
Un approfondimento, al contrario di ciò
che molti alunni pensano, non si giudica in
base alla lunghezza, che se eccessiva può
diventare perfino un fattore negativo.
- conclusione
La conclusione contiene una sintesi sull’esito
Che cosa ho della ricerca, cioè evidenzia quali elementi
imparato, in importanti sono emersi, quale arricchimento
sintesi, con di conoscenze ne hai ottenuto.
questo lavoro?
d. impaginazione L’impaginazione è molto importante.
Occorre innanzi tutto delineare bene lo
- è molto sviluppo logico con titoli e sottotitoli che
importante formino una scaletta che ti aiuti a ricordare i
- deve essere chiara contenuti da esporre.
e semplice Cura la sinteticità del testo, in modo che la
trattazione risulti agevole.
- foto, disegni, Se la ricerca deve essere presentata ai
schemi: docenti in forma di relazione scritta,
devono avere una dovrai perciò predisporre una pagina
didascalia come frontespizio su cui riportare il titolo
mettili vicino e una pagina bianca di chiusura. Dovrai
al testo a cui si anche prevedere degli stacchi, cioè spazi
riferiscono bianchi per dividere i paragrafi, con eventuali
sottotitoli.
- crea:
una copertina Usa un carattere semplice, non troppo
l’indice piccolo né eccessivamente grande.
Non farti tentare da eccessive
personalizzazioni, è meglio evitare troppi
sfondi colorati o l’uso di colori poco leggibili
per lo stampato; è preferibile utilizzare
come colore base per i caratteri il nero e
riservare all’evidenziazione di parole-chiave
altri colori (ad es. il rosso).
Disegni, foto o schemi conferiscono
vivacità al lavoro rompendo la monotonia
dello scritto. Vanno sistemati in
prossimità dell’argomento di cui sono
una esemplificazione e corredati da
didascalie.
2023 prepariamo
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PROVIAMO INSIEME ̀́¢+-1%+ orale
Ricerca, tesina pluridisciplinare
o presentazione multimediale?
DOMANDE IN BREVE DIDATTICA INCLUSIVA
NEL DETTAGLIO
Che cos’è la La ricerca è il La regola fondamentale è scegliere un argomento
ricerca? lavoro con cui di partenza che interessi davvero. Se c’è passione
approfondire un il risultato sarà più facilmente positivo, inoltre
argomento che ti la presentazione al colloquio sarà personale e
interessa. vivace. Se invece l’argomento non ti interessa,
PROVIAMO INSIEME
è probabile che il risultato sia mediocre, e la
presentazione noiosa.
Tanto più tu sei
I docenti sono interessati a valutare le tue
appassionato,
capacità di attivare e utilizzare intelligenza,
tanto più facile
conoscenze, iniziativa, inventiva per la
sarà studiare e
realizzazione di un “lavoro” davvero tuo.
coinvolgere chi ti
Anche nel mondo del lavoro spesso sarai
ascolta.
giudicato per come hai ideato e realizzato
un’attività, per come sarai in grado di comunicare
i suoi contenuti ed elaborare le connessioni tra le
varie conoscenze che solo a scuola, per comodità
didattiche, sono separate in discipline.
Che cos’è È l’esposizione La tesina è una relazione scritta che espone, in
una tesina scritta dei risultati modo organico e piuttosto ampio e articolato, un
pluridiscipli- di una ricerca su argomento specifico o più argomenti attinenti a
nare? un argomento, diverse discipline di studio, collegati tra loro da un
dove si collegano i filo logico, in questo caso la tesina viene definita:
contenuti di diverse “pluridisciplinare”.
discipline. Il testo può essere accompagnato anche da
tabelle, grafici, illustrazioni.
Riguardo alla lunghezza della tesina non ci
sono regole fisse. L’importante è che ci sia un
reale approfondimento, senza eccedere nella
lunghezza, spesso sintomo di un copia-incolla
fatto senza cura e criterio. Tutto ciò che trascrivi
deve essere veramente “tuo”. È inutile abbondare
con pagine delle quali ricordi a malapena il
contenuto.
Inoltre non è detto che il colloquio orale si limiti
ai soli argomenti contenuti nella tesina o che i
docenti debbano essere condizionati
e attenersi esclusivamente alla tesina nelle loro
domande.
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Che cos’è una È l’esposizione dei Cominciamo a capire cosa non è: non è la
presentazione risultati di una semplice trascrizione, a pc, di una tesina.
multimediale? ricerca realizzata Una presentazione multimediale, per essere
con supporti veramente tale, deve sfruttare le potenzialità dei
informatici, dove programmi informatici per attirare l’attenzione
si integrano diversi sugli argomenti trattati e approfondirli
linguaggi (scritto/ evidenziandone i collegamenti. Fondamentali
audio/video). sono i link interni (per permettere il passaggio tra
le varie parti del file in modo flessibile) ed esterni
(per accedere a contenuti presenti in rete o su file
esterni).
Se vuoi parlare ad esempio di Ungaretti puoi
inserire, accanto alle informazioni sul poeta, una
sua fotografia, il link ad un sito sulla prima guerra
mondiale, quello ad un video in cui Ungaretti
recita una sua poesia, ecc.
Qual è La tesina La tesina pluridisciplinare, indipendentemente
dunque pluridisciplinare dal mezzo che si utilizza per prepararla, serve
la è l’organizzazione a evidenziare la tua capacità di partire da un
differenza? scritta dei risultati interesse per approfondirlo. Ciò non significa
di un lavoro che trovare chissà quante informazioni in più rispetto
collega diverse ai manuali di studio, quanto piuttosto capirlo a
discipline. fondo, ampliarne i confini, “rompendo” le barriere
Può essere svolta a delle discipline per guardare i saperi che ti sono
mano o a pc. stati trasmessi come un insieme unitario e perciò
interessante.
La presentazione La presentazione multimediale aggiunge, al lavoro
multimediale è della tesina, l’apporto degli strumenti informatici,
uno dei vari modi che permettono di evidenziare, incuriosire,
possibili con cui stimolare l’attenzione.
esporre una tesina. Non eccedere però con animazioni ed effetti
I collegamenti speciali che distolgano dal contenuto: alla lunga
(link) tra parti di sono piuttosto fastidiosi e possono costituire un
testo, immagini, elemento di valutazione negativa.
video, audio,
creano un sistema
che permette di
“navigare” tra i
diversi elementi.
Meglio su Dipende da te. Ci sono tanti modi per strutturare un buon lavoro.
carta Se sei bravo col Puoi farti consigliare dagli insegnanti, dai genitori,
o a pc? pc, puoi creare da amici… avranno sicuramente delle idee da
dei lavori molto suggerirti.
interessanti e Tuttavia una tesina scadente, copiata o
2043 prepariamo
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̀́¢+-1%+ orale
accattivanti. scaricata da internet, può essere addirittura
Ci sono però controproducente perché, se l’argomento
regole diverse, da non è stato elaborato da te in modo
conoscere e seguire, autonomo, non sarai in grado di sostenere
se si presenta il una discussione seria al colloquio e darai
proprio lavoro in l’impressione di snocciolare informazioni del
formato cartaceo o tutto esterne e mal digerite.
a pc.
Supporto - Copertina/ Per preparare una tesina si seguono più o
cartaceo Frontespizio con meno gli stessi passi necessari per realizzare
nome e cognome, una buona ricerca, a cui aggiungiamo solo i
PROVIAMO INSIEME
nome della scuola, seguenti consigli:
classe, titolo - lavora soprattutto sui collegamenti tra le
dell’argomento diverse discipline;
- Indice - evita collegamenti forzati o cervellotici;
- formula l’indice anche in forma di schema
- Distinzione tra
o mappa logica;
titoli dei capitoli
- cita le fonti da cui prendi le informazioni e
e dei paragrafi
il materiale; sceglile con cura, non fermarti al
- Carattere primo sito che incontri;
leggibile, non - non puoi scrivere una tesina basandoti
troppo grande solo sulle tue idee, confrontati con il libro di
né troppo piccolo testo e con fonti autorevoli;
- Immagini con - cerca una quantità di informazioni
didascalie ragionevole, cioè non troppo estesa,
- ultima pagina tuttavia non così sintetica da riproporre gli
bianca stessi contenuti del libro di testo;
- elimina le informazioni troppo
specialistiche, quelle per “addetti ai lavori”,
- Curare bene i
limitati ai contenuti espressi in modo
collegamenti
accessibile alle tue conoscenze;
- Non cercare - fai revisionare a qualcuno il tuo lavoro,
troppe perché un occhio esterno riesce a cogliere
informazioni, o meglio gli errori;
troppo difficili - una volta concluso il lavoro, pensa ad una
introduzione orale in cui spieghi perché
hai deciso di affrontare questo lavoro di
approfondimento.
Supporto - Pagina/slide Il metodo di lavoro è lo stesso; quello che
informatico introduttiva con cambia è che bisogna mettere poco testo e
nome e cognome, molte immagini, che servano da supporto
nome della scuola, per l’esposizione orale.
classe, titolo Chi ti segue non deve fare la fatica di leggere
dell’argomento schermate fitte di parole. La presentazione
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- Indice con link deve essere l’ossatura di un sapere più
(collegamenti) a ampio che devi dimostrare di maneggiare
parti interne o accuratamente.
esterne del file
(audio, video, siti) Se fai dei collegamenti a video o audio,
- Poche parole per cura che non siano troppo lunghi: meglio
ciascuna schermata, non superare i 3/5 minuti. Devono essere
scritte con chiarezza esemplificativi, non sostitutivi del tuo
discorso.
- No ai colori
sgargianti, evitare
Inserisci immagini con una definizione
contrasti tra sfondo
alta: quando si proietta su uno schermo
e carattere
ampio, infatti, dei documenti copiati a bassa
- Usare molte definizione risultano sgranati e, perciò,
N.B.: Preparare immagini, ad alta sgradevoli o illeggibili.
sempre una copia definizione, che
stampata, nel caso illustrino bene il
in cui il pc… si contenuto
guastasse! - Pagina conclusiva
con sintesi e firma
Prova tu
Evidenzia, per ciascuna di queste immagini tratte da presentazioni multimediali realizzate da alunni
di terza media, pregi e difetti.
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PERCORSO 1
Elaborare un percorso pluridisciplinare
Elabora un percorso trasversale o pluridisciplinare per mezzo di mappe
o presentazione digitale.
Una delle possibili modalità del colloquio di esame è l’esposizione di un percorso
per mezzo del quale dimostri come un argomento, da te ritenuto interessante, può
essere affrontato attraverso i diversi punti di vista delle discipline.
Puoi provare a farlo seguendo l’esempio che ti proponiamo.
1 Scegliere l’argomento
Segui i tuoi gusti e interessi ma stai attento anche a trovare un tema che possa
essere trattato collegando le discipline. Non deve quindi essere molto specifico e
particolare ma generale. Un tuo compagno, ad esempio, ha voluto parlare della Pri-
ma guerra mondiale perché è un argomento che lo ha colpito molto. Crede inoltre
che su questo avvenimento ci sia molto da dire.
2 Il titolo: la Prima guerra mondiale
Raccogli le idee e pensa ai possibili collegamenti nelle varie discipline.
Attento a non essere generico, a non voler dire tutto e a non fare collegamenti
forzati che non stanno insieme.
Per procedere in modo chiaro ed efficace prova a rispondere a queste domande.
Che cosa so della Prima guerra mondiale? Quali fatti mi hanno colpito? Quali
personaggi? Quali idee?
La guerra di trincea, le condizioni dei soldati durante la guerra, le ideologie che
hanno spinto l’Europa verso il conflitto, l’impiego delle nuove armi, la guerra
narrata da scrittori e poeti come Giuseppe Ungaretti, il racconto dei fatti di
guerra nelle canzoni, i paesi coinvolti oltre a quelli Europei.
Quale tema vorrei mettere in evidenza?
La vita dei soldati in guerra
Quali aspetti vorrei approfondire?
Gli effetti di alcune armi chimiche usate nel conflitto
Quali discipline mi hanno aiutato ad ampliare le mie conoscenze ri-
spetto alla guerra?
Italiano, geografia, musica, scienze e tecnologia
Come posso collegare tra loro i diversi
argomenti in modo lineare e co-
erente?
Avendo sempre chiaro
che devo sviluppare un
tema centrale.
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̀́¢+-1%+ orale
3 Creare una mappa dei collegamenti
Organizza le idee raccolte in una mappa sintetica dove al centro poni il titolo del
tuo percorso a cui colleghi i diversi argomenti delle materie studiate.
La mappa deve essere sintetica e chiara perché serve a dare un’idea generale dell’ar-
gomento e dei temi che approfondirai.
STORIA TECNOLOGIA
ARTE E
E SCIENZE
La vita IMMAGINE
dei soldati L’iprite e le
Il Futurismo
nelle trincee armi chimiche
PERCORSI
LA PRIMA GUERRA
MONDIALE
ITALIANO GEOGRAFIA MUSICA
“Veglia” Il territorio Le canzoni
russo campo di guerra
G. Ungaretti di battaglia italiane
4 Ripassare e approfondire
Una volta che hai scelto di che cosa parlare devi andare a ripassare e analizzare gli
argomenti.
Riprendi in mano i libri, gli appunti che hai preso durante l’anno e approfondisci i
temi che hai trattato con delle ricerche personali.
In questo caso ad esempio potrai reperire notizie sulla vita di trincea attraverso le
testimonianze dei soldati che trovi sul libro di storia oppure la lettura di testi che
trovi sull’antologia (vedi volume 3, Dossier Storia) oppure svolgi delle ricerche su
aspetti nuovi che vorresti presentare alla commissione, immagini, brevi video.
Puoi anche riprendere la vita e la testimonianza di Giuseppe Ungaretti (volume Let-
teratura, unità La poesia del Novecento).
Per quanto riguarda le altre materie fai riferimento ai tuoi manuali scolastici e per gli
approfondimenti parlane con i tuoi insegnanti.
5 Costruire una scaletta per esporre
Ora che hai deciso il percorso e raccolto il materiale, costruisci uno schema con il
percorso del colloquio e la sintesi degli argomenti.
Scegli da quale materia partire e collega le altre in modo coerente.
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Ecco un esempio di come potresti fare.
La Prima guerra mondiale:
dalla parte dei soldati
La Prima guerra mondiale Una breve introduzione sulle cause
Storia del conflitto, lo scoppio della guerra
e le prime operazioni di guerra
Il passaggio dalla guerra di posizione
alla guerra di trincea
La vita dei soldati nelle trincee,
documenti e testimonianze
I futuristi e la propaganda a favore Il clima ideologico a favore della
della guerra guerra
Arte e Italiano Il Futurismo
La testimonianza Uno dei testimoni della guerra:
di Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti
Italiano La poesia Veglia: lettura e analisi
Le testimonianze della guerra Il Piave
attraverso le canzoni Monte Canino
Musica Quel lungo treno…
La scienza e la tecnologia al servizio Le armi chimiche e l’impatto sui
della guerra soldati
Scienze e Tecnologia L’impiego dell’iprite
I campi di battaglia della prima I soldati italiani in Russia
guerra mondiale Il territorio russo campo di battaglia
Geografia
1. Sviluppa il percorso sulla Prima guerra mondiale e prepara il colloquio orale.
2. Scegli un argomento che ti è sembrato interessante e che può essere trattato da diversi punti di
vista e prepara il colloquio orale.
210PERCORSO 2
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3 prepariamo
̀́¢+-1%+ orale
Sviluppare un macroargomento
Individua una tematica che hai affrontato a scuola e che ti ha
interessato. Esponi quali strade hai percorso nelle diverse discipline
per indagarla e approfondirla.
1 Scegliere il macroargomento
Ripensa a un percorso tematico, a un argomento o a un fatto accaduto che hanno
suscitato il tuo interesse e che hai ripreso sotto profili diversi nella molteplicità
delle materie.
PERCORSI
Di seguito ti proponiamo il lavoro di Davide, un ragazzo della tua età. Alcuni suoi
lontani parenti sono emigrati all’estero, inoltre suo papà spesso lavora in trasferta
fuori dall’Italia. Ciò ha creato in lui una particolare sensibilità verso il tema dell’emi-
grazione. Durante l’anno ha potuto approfondire questa tematica tramite la lettura
di Non dirmi che hai paura di Catozzella, la visione del film Fuocammare di Rosi,
il commento di un articolo di giornale sui migranti letto con l’insegnante. Infine,
l’arrivo in una classe parallela di Mori, che ha viaggiato sui barconi verso Lampedusa,
e che è diventato suo amico, ha amplificato l’interesse di Davide e sono aumentate
le domande che si è posto su tali problematiche.
Perciò su tale questione grandissima, Davide ha maturato durante l’anno delle co-
noscenze e delle competenze personali che ha deciso di esporre in sede di esame.
2 Individuare un titolo efficace
Davide ha intitolato il suo percorso «Migrare, immigrare, emigrare» per poter dare
una visione a 360° sull’argomento.
È partito dalla sua motivazione personale per poi spiegare cosa ha approfondito e
che idea si è fatto su tale questione.
3 Selezionare i materiali e raccordarli
Nell’esposizione alla commissione, Davide ha deciso di partire da un piccolo trailer
tratto da Fuocoammare.
Dopo aver introdotto gli ascoltatori alla tematica ha chiarito di aver trovato inte-
ressanti sollecitazioni nella lettura di brani durante le ore di italiano e ne ha indicato
in breve titoli e contenuto.
Nelle cartine geografiche ha studiato i percorsi dei migranti e nell’esporli ha acco-
stato, alla descrizione degli ambienti e dei paesaggi, il racconto della fatica e del
dolore che accompagnano i viaggi della speranza fino all’arrivo in Italia.
Nella sua esposizione ha presentato dati statistici elaborati con il programma Excel
durante le ore di tecnologia.
Attraverso informazioni reperite in rete e notizie lette sui giornali, Davide ha illu-
strato qualche intervento sulle iniziative degli organismi internazionali quali l’Onu
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Le rotte
dei migranti
e l’Oim, specificando i diritti che tali organismi difendono a nome dell’umanità. Da-
vide ha spiegato come l’Italia sia uno Stato particolarmente capace di accoglienza
perché nel suo passato ha vissuto il dramma dell’emigrazione verso i Paesi esteri,
come agli inizi del ‘900, e tra Sud e Nord d’Italia negli anni ’50/’60.
Constatando che i migranti e gli uomini di colore sono spesso guardati con pregiu-
dizio, indicati come portatori di malattie e delinquenza, Davide ha spiegato che in
realtà essi scappano proprio da guerre e povertà e si ammalano durante i viaggi o al
loro arrivo in Europa a causa delle condizioni di povertà e deprivazione. Davide ha
quindi elencato le patologie più comuni tra gli immigrati e le cause delle epidemie
utilizzando quanto studiato in scienze.
L’amicizia con Mori, nigeriano, è stata una grande occasione per Davide anche per
migliorare il suo francese, utilizzato per conversare con il suo coetaneo. Ne ha dato
prova durante il colloquio, raccontando in inglese e francese della loro amicizia.
Essa è stata anche l’occasione per ascoltare la musica africana, esaminare i suoi
strumenti tradizionali, e ammirare l’arte della Nigeria, che presenta caratteristiche
specifiche a seconda della tribù.
4 Esplicitare il senso del percorso
Come hai visto, il tema dei migranti è partito dall’interesse personale di un ragazzo
come te che ha trovato nella scuola la possibilità di conoscere, comprendere e di-
ventare competente su un aspetto della sua realtà contemporanea.
1. Il periodo dell’adolescenza e le tematiche a esso connesse fanno parte della tua esperienza
personale e vengono affrontate in molte discipline. Organizza un percorso su questo
macroargomento.
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3 prepariamo
̀́¢+-1%+ orale
Partire da una parola-chiave
Elabora un percorso pluridisciplinare a partire da una parola-chiave.
Spiega i motivi della scelta, esplicita il senso del tuo itinerario
e la sua finalità.
1 Scegliere la parola-chiave
Le parole-chiave permettono di recuperare conoscenze, saperi ed esperienze at-
traverso analogie, riflessioni, intuizioni.
Un aspetto importante da tenere presente è il senso che vuoi dare al tuo percorso:
PERCORSI
quale aspetto della parola-chiave intendi spiegare attraverso il tuo percorso?
Ti potesti trovare in due situazioni: la parola ti viene presentata poco prima di af-
frontare l’orale oppure ti vengono lasciati più giorni per prepararti.
2 Ricercare le idee
Leggi sul dizionario la definizione della parola e recupera tutto quello che ti viene
in mente su questa parola, utilizzando il metodo del brainstorming.
Guarda ad esempio quali spunti potrebbero emergere dalla parola “differenza”.
razzismo ricchezza/povertà
Nord/Sud del mondo
di pensiero e opinione
di prestazioni di mentalità
DIFFERENZA
di cultura genetiche di leggi
fare la differenza
di secoli di strutture
conformazioni della terra insediamenti umani
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3 Esplicitare il senso del percorso
A questo punto puoi iniziare a recuperare le tue conoscenze e a organizzarle in un
percorso che abbia senso e una finalità: un tuo compagno ha elaborato questo per-
corso mettendo in luce che la diversità è una ricchezza, sta all’uomo saperla gestire.
La differenza più eclatante incontrata nel percorso di studi è la differenza tra
razze che si esprime nel problema nel razzismo (Italiano e Storia)
I gospel e il jazz nascono da questo potente bisogno di affermare la dignità
della propria diversità di cultura, religione e razza. (Musica)
In questo senso ho conosciuto la vita di personaggi che hanno fatto la
differenza. Ad es.: Martin L. King, Gandhi, Jesse Owens.
(Inglese e/o altra lingua studiata)
Se l’uomo mostra delle difficoltà a gestire il concetto di differenza la
Terra invece è maestra nel gestire con equilibrio i biomi differenti che
caratterizzano le diverse fasce climatiche. (Geografia)
Anche i maestri dell’arte hanno dipinto la natura e i suoi paesaggi in modo
personale ed evidenziandone aspetti differenti; anch’io ho realizzato un
disegno su un paesaggio naturale dove ho messo in evidenza il concetto di
differenza (es. uso dei colori, prospettive, ecc.) (Arte)
La protezione dei biomi naturali ha prodotto studi e applicazioni su diverse
tecnologie di energia pulita e di salvaguardia dell’ambiente.
(Scienze e Tecnologia)
Proprio le differenze dei biomi naturali hanno sollecitato gli uomini alla
pratica di molti sport: la corsa sugli altipiani, lo sci, il nuoto in acqua libera, il
pattinaggio sul ghiaccio, ecc. (Scienze motorie)
4 Preparare il colloquio
Preparati una mappa da portare davanti alla commissione in cui appunti la selezio-
ne dei tuoi ragionamenti e i contenuti da esporre in modo che l’emozione non ti
giochi brutti scherzi e che tu possa non dimenticare nulla di quanto hai pensato.
Nel caso che tu avessi qualche settimana di tempo per prepararti puoi ulteriormen-
te approfondire il tuo percorso esaminando l’etimologia della parola, proponendo
un percorso a partire dai sinonimi e contrari, parole composte, modi di dire, e svol-
gendo un percorso che si soffermi su aspetti curiosi e interessanti.
In questo caso avrai il tempo di formulare un titolo originale per il tuo lavoro e cre-
are una presentazione multimediale.
1. Elabora un percorso pluridisciplinare a partire da una delle seguenti parole-chiave:
rete – calore – giustizia – stella – amore
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3 prepariamo
̀́¢+-1%+ orale
Esporre un’esperienza didattica
significativa
Ripensa a un’esperienza tra quelle vissute fuori dalla classe (visione
di film, spettacoli teatrali, campionati sportivi, concorsi, uscite
didattiche, ...) che ti ha coinvolto di più. A partire da essa delinea un
percorso pluridisciplinare.
1 Scegliere un’esperienza
Il ricordo di un momento positivo e arricchente è il criterio più affidabile con cui
PERCORSI
effettuare la scelta: intanto perché un’esperienza bella e costruttiva la conserverai
dentro di te per sempre e poi perché l’importante, in questo genere di lavori, è
maturare una consapevolezza sincera e profonda di quanto si è vissuto.
2 Decidere il titolo
Chiamare le cose per nome è sempre importante: cerca un titolo riassuntivo e si-
gnificativo dell’esperienza fatta.
Prendiamo come esempio un’uscita didattica di una classe III a Milano.
I ragazzi e gli insegnanti hanno raggiunto Milano con il treno; hanno poi visitato il
Planetario dove, grazie alle strutture del laboratorio, hanno osservato il cielo stella-
to da diverse prospettive terrestri ed extraterrestri.
Nel pomeriggio hanno esplorato, giungendovi in metropolitana, il quartiere di Porta
Nuova, esempio di riqualificazione urbana innovativa e all’avanguardia per le moder-
nissime costruzioni come il famosissimo “Bosco verticale”. A sera il ritorno a casa.
Da qui il titolo: «Milano tra cielo e terra».
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3 Esplicitare il senso del percorso
La visione del cielo stellato, la scoperta delle costellazioni, della loro storia, l’e-
sperienza di un’insolita prospettiva da cui guardare le stelle, accompagnata da un
commento musicale moderno, sono state emozionanti.
Inoltre lo sguardo è stato spinto verso l’alto per tutta l’uscita: prima al Planetario,
poi nello spettacolare quartiere di Porta Nuova.
Se la ricostruzione del cielo stellato del deserto è risultata sorprendente, nondime-
no gli specchi dei palazzi, la guglia del grattacielo Unicredit, gli avveniristici edifici
residenziali, i prestigiosi business centre, le aree verdi, le piste ciclabili e le zone
pedonalizzate lasciano senza fiato per innovazione, cura e uso delle tecnologie.
4 Creare i collegamenti
Non è difficile, basta saper guardare e osservare in profondità.
Infatti, unuscita didattica mette in gioco tutte le competenze e attiva le conoscen-
ze: un laboratorio come quello del Planetario approfondisce gli aspetti riguardanti
l’astronomia, il moto delle stelle, il movimento del sole, la forma della Via Lattea e
le stelle cadenti studiate in Scienze. Inoltre obbliga alla riflessione sulla prospettiva:
a seconda del punto divista le costellazioni, la Via Lattea e il Sistema Solare appa-
iono diversi.
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3 prepariamo
̀́¢+-1%+ orale
Non è forse vero che il concetto di prospettiva lo hai appreso in modo teorico nei
disegni di tecnica? Ecco che alcune conoscenze pregresse diventano la chiave per
capirne di nuove.
E poi lo stupore del cielo stellato e della Luna riporta alla mente le liriche di
tanti poeti, come quelle di Leopardi (Sera del dì di festa, Alla luna, Canto di un
pastore errante), di Pascoli (L’assiuolo), di Ungaretti (Veglia).
Così come le parole, anche la musica ha cantato in ogni tempo luna e stelle: dal
tempo di sonata di Beethoven chiamata Al chiaro di luna, alla famosa aria della
Tosca, Lucevan le stelle, di Puccini, alle numerose canzoni italiane di musica leggera
fino ad A Sky Full of Stars dei Coldplay.
E come non ricordare l’allunaggio del 1969 in piena Guerra Fredda?
Se la visita al Planetario offre molti collegamenti, altrettanti ne suggerisce il quartie-
PERCORSI
re avveniristico di Porta Nuova.
Basti pensare all’architettura sostenibile con cui è costruito il palazzo del “Bosco
verticale” o la piazza Gae Aulenti, tra installazioni artistiche, vasche d’acqua, giochi
di luci e grattacieli.
Il tutto è arricchito da un’anima luminosa, il Solar Tree, l’albero tecnologico che
illumina la piazza grazie alla luce solare.
In questo quartiere, meta di persone provenienti da tutto il mondo, non è difficile
sentire parlare le lingue più diverse: è un’economia mondiale che si muove in que-
ste strade, piene di negozi delle grandi firme dell’alta moda, di uffici, di banche, di
ristoranti e bar di ultima tendenza (vegan, gluten free, ecc.)
Lungo i viali del quartiere, infine, non è difficile trovare persone che praticano jog-
ging, oppure si spostano in bicicletta o con i roller, sfrecciando silenziosi nella con-
fusione cittadina.
5 Decidere come presentare il lavoro
Fondamentale è documentare con foto e materiali l’esperienza vissuta.
Se tutto ciò viene caricato all’interno di una presentazione multimediale, l’avven-
tura sarà fruibile per tutta la commissione, che non si annoierà e gradirà vedere i
frutti del tuo ma anche del loro impegno, profuso alla ricerca di qualcosa che possa
arricchire le conoscenze degli studenti.
1. Ripensa a un’uscita didattica che ti è piaciuta in modo particolare e prova a elaborare un
percorso pluridisciplinare come hai visto nell’esempio.
2. Anche uno spettacolo teatrale, la lettura di un libro, la visione di un film, la visita a una mostra
possono sollecitare percorsi emozionanti e collegabili ai saperi incontrati a scuola.
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PERCORSO 5
Riflettere su una citazione
A partire da una serie di frasi significative di personalità incontrate
negli studi dell’ultimo anno, elabora un percorso pluridisciplinare.
Spiega i motivi della scelta ed esplicita il senso del tuo percorso.
1 Scegliere una citazione
0\OLIHLVP\PHVVDJH
0.*DQGKLLa forza della VeritàYRO6RQGD
Come ha insegnato Gandhi con il suo esempio, la vita di ogni uomo è portatrice di un
messaggio. Egli è stato un insegnamento vivente di pace, giustizia, di fiducia nell’uo-
mo e ha cambiato in meglio un pezzo della storia di molti, forse anche la nostra.
2 Creare la mappa dei collegamenti
Se la frase ti verrà consegnata per elaborare in breve tempo un colloquio a caratte-
re pluridisciplinare, analizza le conoscenze che possiedi riguardo al tema della frase,
cioè la vita come messaggio.
Cerca di ricordare tutto ciò che può avere un nesso con il significato della frase:
letture effettuate in diverse materie, notizie sull’autore della frase, sulla sua prove-
nienza, su fatti storici inerenti, su conoscenze tue personali, ecc.
Stendi uno schema che possa servirti come canovaccio per la tua esposizione e sul
quale riflettere nel tempo che ti viene dato per prepararti.
Ti forniamo un esempio:
MUSICA ARTE
TECNOLOGIA
Canzone o musica Opera di un artista
L’energia nucleare
inneggiante alla pace dove esistenza e arte
coincidono: Van Gogh
SCIENZE MOTORIE
GEOGRAFIA MY LIFE IS
MY MESSAGE Jesse Owens,
Il popolo e
un atleta di grandi
la società indiane Gandhi
messaggi
STORIA SCIENZE
INGLESE
La lotta non violenta Il DNA, informazioni
Lettura sull’apartheid
di Gandhi della vita di ciascuno
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3 prepariamo
̀́¢+-1%+ orale
3 Approfondire il percorso
Se avrai qualche settimana di tempo potrai esplorare la tematica con più profon-
dità.
Analizza la vita di Gandhi negli aspetti riguardanti il messaggio della frase citata: egli
è stato un modello di costanza ed equilibrio: ad esempio, nella famosa marcia del
sale ha dimostrato di affrontare in modo personale e consapevole molti aspetti del
vivere (ad es. la concezione del tempo, del lavoro, della meditazione).
Puoi organizzare una presentazione della biografia di Gandhi in inglese e presentare
aspetti interessanti sulla sua storia e quella dell’India, scegliendone alcuni come la
colonizzazione inglese, le lotte per la liberazione dell’India (satyagraha, “forza del-
la verità”, e ahimsa, “non violenza”), il raggiungimento dell’indipendenza, la nascita
del Pakistan.
Analizza anche le tensioni attuali tra India e Pakistan, che hanno portato il Paese di
PERCORSI
Gandhi a essere uno dei pochi al mondo a possedere la bomba atomica.
La colonizzazione britannica ha condizionato moltissimo la storia dell’India anche
in ambiti inaspettati. Ad esempio il cricket, sport inglese, è diventato l’attività spor-
tiva peculiare dell’India.
L’India di oggi è una delle potenze economiche mondiali più importanti: accenna
alle caratteristiche economiche e antropologiche più significative, in particolare
quelle che sono state oggetto dell’impegno del Mahatma.
La natura è stato motivo ispiratore per molte riflessioni di Gandhi: il ritorno alla ter-
ra, il rispetto verso le coltivazioni e il recupero delle lavorazioni tipiche locali come
la filatura del cotone per mezzo del charka, per questo popolo è stato qualcosa più
di un semplice strumento di autosussistenza.
Approfondisci i paesaggi, la flora e la fauna presenti in India, che ha caratteristiche
uniche nel suo genere, e mettine in risalto le peculiarità di biodiversità.
Infine, l’azione non violenta e il desiderio di giustizia e di pace hanno animato molta
musica europea degli anni ‘70 e ‘80 del Novecento: presentane qualche esempio.
1. Sull’esempio della frase di Gandhi prova a creare un percorso pluridisciplinare scegliendo una
delle seguenti frasi:
Chiunque non si curi della verità nelle piccole cose, non può essere considerato attendibile nelle
questioni importanti
(Albert Einstein)
Ho un sogno, che i miei quattro piccoli figli vivranno un giorno in una nazione dove non saranno
giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.
(Martin Luther King)
On ne voit bien qu’avec le coeur. L’essentiel est invisible pour les yeux.
(Antoine de Saint-Exupéry)
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PERCORSO 6
Presentare un elaborato pratico
Scegli uno dei progetti svolti durante l’ultimo anno nell’ambito di una
o più materie che abbia portato alla realizzazione di un elaborato
pratico. Rifletti sulle modalità di realizzazione e sulle conoscenze
teoriche che hai sfruttato per arrivare al risultato finale. Infine, parti da
questo per elaborare un percorso pluridisciplinare ragionato.
1 Scegliere il progetto
Ti proponiamo come esempio di presentazione di un elaborato pratico un proget-
to realizzato da una classe terza, chiamato “L’uovo solare”, che prevede la costruzio-
ne e il funzionamento di un forno solare.
Il progetto ha consentito di unire conoscenze teoriche e abilità pratiche, per capire
le diverse forme di energia e i problemi legati al resto dell’ambiente.
2 Illustrare come è stato realizzato il progetto
Osserva con attenzione l’elenco delle fasi del progetto, spiegato in sintesi.
1. Avvio dell’attività
È possibile cuocere un uovo con energie rinnovabili? Ogni alunno ha esposto le
proprie ipotesi.
2. Spiegazione teorica
L’insegnante ha illustrato alla classe il principio di assorbimento e trasmis-
sione del calore e l’effetto serra, attraverso paragoni con le serre usate dagli
agricoltori.
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3 prepariamo
̀́¢+-1%+ orale
3. Costruzione pratica
Il forno solare è stato costruito dagli alunni a gruppi, con materiali di riciclo (sca-
tola per pizza da asporto, carta di giornale, nastro adesivo, cartoncino nero, allu-
minio e pellicola per alimenti).
4. Attuazione dell’esperimento TEMPERATURA FORNO SOLARE
Il forno solare è stato testato a scuola, in
cortile, in una giornata di sole. L’uovo da Gradi
cuocere è stato inserito in un contenitore 100
di alluminio dentro al forno. Con un ter-
mometro è rilevato il calore ogni minuto. 75
È poi verificata la cottura dell’uovo. 50
5. Raccolta dei dati
I dati raccolti sono stati riportati su un dia- 25
gramma cartesiano per capirli meglio: in 0
PERCORSI
pochi minuti la temperatura è arrivata a 16.21 16.22 16.23 16.24 16.25 Ora
100 °C e ha cotto l’uovo!
6. Riflessioni finali
L’esperimento è riuscito? Quali sono stati gli aspetti interessanti del forno solare
in termini di risparmio energetico e sostenibilità ambientale?
3 Creare la mappa dei collegamenti
Nel caso presentato, le parole-chiave facilmente collegabili sono energia e sviluppo
sostenibile.
Quali conoscenze delle diverse materie sono collegabili all’esperimento presentato? Se
ti venissero chiesti dei collegamenti dopo la tua esposizione, come potresti lavorare?
Richiamando alla mente argomenti studiati, brani letti, notizie di attualità, ecc., che
siano collegati all’esperimento presentato.
Tornando all’esempio del forno solare, ecco che cosa si potrebbe collegare: una
mappa può guidarti nella tua esposizione.
ITALIANO
SCIENZE TECNOLOGIA
Articolo di giornale
Il Sole e l’effetto serra Il calore sul problema della
sostenibilità
STORIA
INGLESE ENERGIA
SOSTENIBILE: Le guerre per il
Renewable energy IL FORNO SOLARE possesso delle risorse
energetiche
GEOGRAFIA
SCIENZE MOTORIE ARTE
Globalizzazione
Attività fisica Opere d’arte realizzate
e sfruttamento
ed energia con materiali di riciclo
delle fonti energetiche
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4 Approfondire il testo
Documenta le diverse fasi dell’attività con un cartellone, una presentazione multi-
mediale, un video…; spiega perché hai scelto questo progetto; arricchisci la valuta-
zione finale del lavoro, racconta se ti è piaciuto e che cosa hai scoperto, le difficoltà
che hai riscontrato, i risultati ottenuti.
Sul piano dei contenuti, approfondisci gli aspetti che legano il forno solare alla te-
matica dello sviluppo sostenibile. Ricerca altri esempi pratici, di facile realizzazione,
che permettano nella nostra vita quotidiana di risparmiare energia e di tutelare
l’ambiente. Alcuni di questi sono:
il car pooling, cioè la condivisione dell’auto da parte di un gruppo di persone,
che puoi presentare in inglese;
la campagna contro la plastica usa e getta, che si collega ad esempio con il pro-
blema delle isole di plastica e dello sfruttamento degli oceani;
il risparmio idrico, che richiama come molti conflitti attuali nel Sud del mondo
siano provocati dalla mancanza d’acqua e dalla desertificazione.
Puoi approfondire a questo proposito la tematica di grande attualità dei “Fridays
for Future” e la figura di Greta Thunberg, presentandola in modo critico: è im-
portante impegnarsi per l’ambiente, ma saremmo davvero pronti a rinunciare alle
comodità della nostra vita di oggi?
La tecnologia e le conoscenze scientifiche forse possono davvero aiutarci in que-
sto senso ad arrivare a una mediazione, come nell’esempio della “casa passiva”, che
permette di risparmiare energia coniugando alta tecnologia con modelli architet-
tonici e materie prime tipici di un determinato luogo.
Anche la musica e lo sport sostengono le ragioni di uno sviluppo sostenibile. Ri-
cerca e presenta esempi di artisti e atleti che sono concretamente impegnati per
l’ambiente.
1. Scegli un progetto pratico svolto durante l’anno e sviluppa un percorso pluridisciplinare per il col-
loquio orale, seguendo le tappe di lavoro suggerite nell’esempio sopra riportato.
222Puoi anche leggere