BILANCIO SOCIALE 2019 - CAMMINO dalla radice ga, gam sanscrito e antico persiano: spostarsi, muoversi da luogo a luogo - ConsumerLab
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BILANCIO
SOCIALE
2019
CAMMINO
dalla radice ga, gam
sanscrito e antico persiano:
spostarsi, muoversi da luogo a luogo.Una cooperativa è come un albero: evolve, si espande, si radica,
a volte ha bisogno di essere potato, trapiantato,
a volte bisogna assicurarle spazio e ossigeno.
I nostri servizi dell’Area Salute Mentale da tempo chiedevano di esprimersi diversamente,
per garantire maggiore qualità e sostenibilità alla cura per i nostri utenti ed ospiti,
maggior efficienza per i lavoratori e volontari.
Il Centro Salute Mentale Maresana è nato per declinare questa necessità,
per applicare un attento lavoro di ottimizzazione delle risorse
e per avviare nuovi percorsi di cura nel territorio bergamasco.
Così la Comunità Villa Fiorita, dopo tanti anni a Brembilla,
e il centro diurno psichiatrico Cordata con il Colibrì Laboratorio Legno,
da Torre de’ Roveri, si sono riuniti a Ponteranica.
Oggi condividono la bella struttura sulla collina che è casa, laboratorio, negozio;
con il sogno di mettere radici ed abitare in maniera luminosa questo nuovo angolo di provincia.contenuti
lettera del presidente
4
finalita` e strategie 5
i nostri luoghi
6
#andraˋtuttobene 7
organigramma 8
minori e famiglie 10
neuropsichiatria 11
politiche giovanili 12
la formazione 13
salute mentale
14
lavoro - ega 15
soci e socie
16
servizi civili, leve civiche,
sve e tirocini 17
lavoratori e lavoratrici 18
volontari e volontarie 20
comunicazione sociale
e raccolta fondi 22
sbilanciati nel 2019 23
donatori
24
numeri utenza 26
bilancio economico 30
collaborazioni 32
s.bilanciati 34LETTERA DEL PRESIDENTE Rileggere gli avvenimenti che hanno caratterizza- no e delle loro idee, ma senza essere estranei, di to la vita della Cooperativa nel 2019 non può passaggio, come se non c’entrassimo nulla. che essere fatto alla luce (o nella penombra) dei C’entriamo, invece, e profondamente: le persone primi mesi del 2020, nei quali la pandemia da Co- che sono nei nostri servizi per minori, per la salu- vid-19 ha modificato radicalmente i nostri territori, te mentale, per adolescenti con disturbi psichici e le nostre abitudini, ma anche i bisogni sociali e sa- tanti altri sono persone che vivono in quel territorio, nitari delle persone e il modo di affrontarli. e che presto o tardi torneranno a casa loro, o, se L’emergenza sanitaria ci ha insegnato che ognuno ha non l’hanno, dovranno iniziare ad averla e vivere le sue fragilità, e che queste possono manifestarsi an- pienamente i diritti che spettano loro. che all’improvviso, indipendentemente dalla nostra vo- E’ quindi fondamentale che le nostre attività e i no- lontà, sia nella nostra salute fisica sia in quella psichica. stri servizi vivano pienamente il territorio nel quale Ci ha fatto riscoprire, anche forzatamente, il valo- sono inseriti, e che le comunità locali, i loro gruppi e re della solidarietà e il legame sociale che nasce i loro cittadini possano comunicare con noi, capire proprio nell’isolamento, perché in queste situazio- cosa facciamo, condividere quelle parti di attività ni estreme chi vive in prima persona la povertà, in che possono vedere una compartecipazione con qualsiasi forma si presenti (materiale, relazionale, persone che vi si accostino senza pregiudizi. sociale, sanitaria) vede peggiorare sensibilmente Questo è abitare i luoghi: luoghi della norma- le proprie condizioni. lità e della fragilità insieme; luoghi che vengono Molte persone stanno riflettendo sul fatto che una completati, nella loro umanità, dalla presenza di delle origini di situazioni estreme come questa è persone in difficoltà che vogliono tornare a far uno stile di vita al di sopra delle risorse fisiche del parte a pieno titolo della comunità locale; luoghi pianeta e psichiche delle persone. Forse potremo che facciano scoprire la bellezza e la preziosità di riscoprire che essenzialita' non è solo una pa- ogni vita, della cura, del farsi prossimo. rola astratta, ma può essere applicata al nostro Vivere pienamente i luoghi significa anche svelarne modo di vivere, alle relazioni che abbiamo, al le relazioni e il loro significato profondo, perché rapporto con il territorio, anche ai servizi rivolti alle siano educativi per tutti, e diventino dimore nelle persone che sono più fragili. quali sia di casa la speranza nel futuro. Comincian- Per questo occorre che continuiamo a vivere i luo- do dal conoscerli, noi per primi…. ghi dove sono presenti i nostri servizi come casa nostra, nel massimo rispetto degli altri che vi abita- raffaele casamenti 44
FINALITA` E STRATEGIE
Nel corso del 2019 la Cooperativa Sociale A.E.P.E.R. Il mantenimento dell’obiettivo di costruire una o più
ha dato sostanziale continuità ai suoi servizi, man- attività che siano effettive occasioni di inserimen-
tenendo l’assetto organizzativo che prevede 5 to lavorativo per persone con fragilità, e che nel
aree di intervento (minori e famiglie, politiche gio- tempo diventino autonome, pur nella logica della
vanili e del territorio, lavoro, neuropsichiatria infantile mutualità cooperativa
e dell’adolescenza, salute mentale) e 4 settori a La determinazione di servizi che abbiano sempre
servizio dell’intera Cooperativa (Amministrazione e maggiore competenza e professionalità nell’inter-
finanza, Risorse umane, Comunicazione, Logistica). vento su bisogni di fasce della popolazione spesso
Si sono registrati anche obiettivi nuovi che senza risposta
hanno dato origine a strategie concrete:
L’ampliamento di alcuni servizi, in particolare il
Una nuova concezione dell’area salute mentale, centro diurno “Kaleido” per adolescenti con di-
che ha portato ad integrare le équipe di lavoro e sturbi psichici
a riunire la comunità residenziale e il centro diurno in
un unico luogo, il Centro Salute Mentale Maresana, L’avvio di progettualità articolate e con una atten-
ristrutturato con attenzione alla funzionalità e alla zione alla dimensione territoriale nell’area della do-
bellezza, con la prospettiva di aumentare le iniziati- miciliarità e dei progetti territoriali nella salute menta-
ve e gli spazi riabilitativi rivolti ai nostri ospiti le, nonché verso giovani e adolescenti
La progettazione di azioni di lungo periodo che Lo sviluppo di reti di collaborazioni e quindi di in-
avranno un impatto rilevante nelle comunità locali tegrazione con altre Cooperative, in particolare
dove verranno sviluppate, con particolare riferimento appartenenti al Consorzio Solco Città Aperta, e
al progetto “Dai luoghi di cura alla cura dei luoghi” a con altri gruppi e Associazioni in diversi territori della
Scanzorosciate e al possibile ampliamento e diversifi- nostra provincia, nel tentativo di aumentare la re-
cazione del modello terapeutico della comunità per sponsabilizzazione e il coinvolgimento delle comu-
adolescenti con disturbi psichici “Piccola Stella” nità locali nei progetti di cui sono fattore centrale
L’avvio di progetti territoriali con ampie e articola- Il mantenimento di una forte attenzione sulla comu-
te partnership, in particolare nelle Valli Brembana e nicazione sia inerente i nostri progetti e servizi sia
Imagna, che sui temi della cura dei minori e delle fa- riguardante i temi sociali che maggiormente ci stan-
miglie e dell’housing per persone in difficoltà stanno no a cuore, per proseguire una azione di sensibiliz-
costruendo reti di risorse locali che diventino il vero zazione e coinvolgimento del territorio sulle temati-
patrimonio a disposizione dei territori che sociali che vi si manifestano.
DESIDERARE
Dal latino desiderāre, composto di dē- e un derivato di sīdus -ĕris ‘stella’;
propr. ‘smettere di guardare le stelle a scopo augurale’,
da cui ‘sentire la mancanza’, quindi ‘desiderare’.
Scrutare le stelle per orientarsi e orientare il proprio futuro.
Sentirne la mancanza e produrre desideri.
A dirigere passi. A generare futuro.
5I NOSTRI LUOGHI
Per gli antichi romani il genius loci era un oggetto di Al civico 75 di via Maresana siamo arrivati da strade
culto e una divinità associata ad un luogo. diverse, per percorsi, deviazioni, soste, riposiziona-
Architetti e paesaggisti utilizzano quest’espressio- menti che ci hanno plasmati e costituiti per come
ne per definire l’identità di un posto, la sua natura siamo oggi; in particolare per come oggi è la nostra
specifica. area che si occupa di salute mentale.
Non è difficile rintracciare scie di significato nei luo- Ricordare (dal latino recŏrdari, der., col pref. re-, di
ghi che abbiamo vissuto e che oggi ci accolgono: cor «cuore», perché il cuore era ritenuto la sede del-
considerarle significa abbracciare nel tempo la loro la memoria) tenere stretti vicino al cuore i passi che
storia, che ci precede e probabilmente succede; qui ci hanno portati, ci offre l’opportunità di nutrire
significa leggere nell’itineranza una stratificazione di la gratitudine che sentiamo per il nostro cammino. È
sapori, incontri, doni, possibilità che hanno plasmato fatto di tempo, è fatto di spazio, di volti, di intrecci, di
chi siamo stati e siamo. opportunità, di generosità, di sacrifici.
Un pulmino, il salotto di una casa, un negozio, il E‘ fatto del saper mettere un passo dietro
seminterrato di una cereria, una casa di un istituto l'altro, cercando, in ogni dove,il ge-
religioso…in valle, periferia o provincia estrema… nio del posto, il tesoro sepolto, ma anche
abbiamo attraversato il respiro di contesti differenti, l'inedito, la storia da scrivere. E dar
suonato campanelli di diverse porte, trovato un tetto loro voce.
in molteplici situazioni. Il bilancio sociale 2019 della cooperativa sociale
E uno sguardo amico, ed una mano aperta. AEPER riporta dati, elenchi, tabelle e disegna i luoghi
Nel 2019 abbiamo affrontato un cambiamento im- che abbiamo abitato nel nostro tempo.
portante, due traslochi e una convergenza che ci
ha condotti sulla collina vicina alla città, ma che alla
città si rivolge da un passo indietro; godendone la È (stato) un viaggio.
prossimità ma tenendosi distinta. Buona scoperta.
esplora
o Sociale
Questo Bidliancsiviluppo
le tappe nostri
e n e llo spazio dei
nel tempo
progetti e.
servizi e
dell'Area
Salute Menttoalattraverso
raccon
Ne trovateelilli di mariagrazia nilges
gli acquar
66`
#ANDRATUTTOBENE
Questo bilancio sociale è stato redatto nell’in- residenziali che, per tutta la durata dell’emergenza
verno e nella primavera del 2020. Mesi in cui il hanno assicurato professionalità, cura, affetto ai nostri
nostro pianeta è stato travolto dall’emergenza ospiti dell’Aquilone, della Piccola Stella e di Villa Fiorita.
COVID-19. Mesi in cui la nostra città, Bergamo, e È dedicato ai lavoratori e alle lavoratrici che hanno
la sua provincia, hanno vissuto il dramma del con- subito un’interruzione del loro servizio e che, con pa-
tagio e dell’isolamento; in cui ha pianto infinite per- zienza e passione hanno provato a riprogettare i loro
dite e desolanti solitudini. compiti.
È dedicato al personale sanitario che ha lavorato ol-
Preparare un bilancio in una situazione come que-
tre ogni possibile previsione per aiutare questa terra a
sta ha permesso di misurare e tenere tra le mani
far fronte al contagio.
l’intensità e la sconvolgente bellezza del lavoro di
È dedicato alle donne e agli uomini che sono morti
uomini e donne che credono nello stare insieme,
da soli, senza la consolazione di un abbraccio e di
che credono che il contributo di ognuno faccia
uno sguardo buono.
il bene di tutti. Lo fanno nella vita a volte banale
della ferialità e lo fanno nell’emergenza. Tutto questo rimane nel desiderio testardo di
Questo bilancio è dedicato con ammirazione ai costruire legami piu'forti, piu' inclusivi
nostri colleghi e alle nostre colleghe delle comunità e duraturi. Per i piu'fragili e per ognuno.
NOTA
REDAZIONALE
Il bilancio sociale è un documento redatto in conformità con il D.M. 24 gennaio 2008 con cui la
cooperativa sociale AEPER comunica obiettivi ed esiti della propria attività.
La metodologia redazionale adottata ha previsto il coinvolgimento diretto del consiglio di ammini-
strazione, del Comitato di direzione, dei Responsabili d’area, di coordinatori e di coordinatrici e del
settore Comunicazione e raccolta fondi.
1986
Nasce il Colibrì, progetto sperimentale
approvato da Regione Lombardia, senza sede:
iniziano le prime attività di lavoro
con persone fragili sul territorio
ITINERARE
Dal latino itinerarius che deriva
da iter cioè ‘via, viaggio, cammino’
Un pulmino, un educatore, un obiettore di coscienza:
il Colibri’ nasce senza un nido.
77
Leggero, in movimento, per andare incontro.ORGANIGRAMMA
ASSEMBLEA SOCI
COORDINAMENTO
Gruppo AEPER
COLLEGIO SINDACALE
Giovanni Morstabilini
Benedetta Stabilini
consiglio di
Silvano Mologni AMMINISTRAZIONE
SINDACI SUPPLENTI e PRESIDENTE
Christian Genco
Clemente Preda
Data nomina 20.05.2017.
La durata è per tre esercizi.
R. S. P. P.
Carla Burini
ORGANO di VIGILANZA
Cristina Renna
consiglieri comitato di
delegati per area direzione
Presidente e Responsabile
di Area/Settore
SPERIMENTAZIONI VOLONTARI
TERRITORIO Giovanni Candiani
Micaela Barni
Giovanni Candiani
Area Area
SALUTE MENTALE POLITICHE GIOVANILI
Luca Betelli E TERRITORIO
Micaela Barni
Area
MINORI E FAMIGLIE
Giuseppina Poma
percorsi
FORMATIVI
progetti Giovanni Candiani
PRIMA INFANZIA
Claudia Curioni
8PRESIDENTE
Raffaele Casamenti
(Delega Area salute mentale)
VICEPRESIDENTE
Claudia Curioni
(Delega Area NPI)
CONSIGLIERI
Fausto Gritti
(Delega Area Lavoro)
Gian Battista Maffioletti
(Delega Area minori e famiglie, Volontariato)
Silvia Guadagni
(Delega Area politiche giovanili, Rapporti con i soci)
Data nomina 20.05.2017.La durata è per 3 esercizi.
A norma di statuto l’assemblea dei soci delibera in merito
ad eventuali compensi spettanti agli amministratori:
per il triennio 2017-2020, tenuto conto di quanto avvenuto
nei mandati precedenti, si è stabilito che non sono dovuti compensi agli
amministratori per l’esercizio delle loro funzioni,
la carica è pertanto gratuita.
INNOVAZIONE e SVILUPPO
Micaela Barni
LOGISTICA
Giovanni Tosi
RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE
Emanuele Testa (su delega del CDA)
AMM. FINANZA CONTROLLO
Giovanni Tosi (su delega del CDA)
COMUNICAZIONE E RACCOLTA FONDI
Mariella Galessi
Area NPI
(neuropsichiatria) Area LAVORO
PER L'INFANZIA Mariella Galessi
E L'ADOLESCENZA
Francesca Nilges EGA
Edizioni Gruppo AEPER
progettualita` Marco Caraglio
ANZIANI
Micaela Barni
9MINORI E FAMIGLIE
Uno sguardo sull’area per evidenziare gli elementi
strategici, progettuali e culturali che ci hanno carat-
terizzato.
Il valore di aver partecipato con la rete consor-
tile all’attivazione a livello di Ambito di Bergamo
di un servizio specifico per minori stranieri (MSNA)
non accompagnati e alla disponibilità di posti
Responsabile d’area
data nella comunità L’Aquilone;
Giusi Poma
Il radicamento nella Valle Imagna e Valle Brembana, Progetti
insieme ad azioni intraprese con altre aree della Co-
operativa, nel promuovere progetti integrati di tutela Comunità l’Aquilone Silvia Dradi
e promozione della crescita dei minori che vivono Servizi per l’autonomia Marco Caraglio
in contesti di fragilità familiare (adm. Incontri facilitati, Rete famiglie affidatarie Daniela Malvestiti
gruppi famiglie accoglienti, affidi); Punto Più
Spazio incontri facilitati Patrizia Ubiali
La promozione progettuale e culturale di due azioni Centro psicodiagnostico Barbara Avanzi
importanti sul versante dell’accompagnamento ver- Tutoring lavorativi Marco Caraglio
so il mondo del lavoro di adolescenti in difficoltà Tutela minori e famiglie
Ambito Valle Brembana Daniela Malvestiti
(progetto con Patronato e Solco/Mestieri appro- Ambito Valle Imagna Silvia Guadagni
vato dalla Fondazione Istituti Educativi di Bg) e Ambito Dalmine Giusi Poma
una progettualità fatta con il Coordinamento delle Ambito 1 - Bergamo Teresa Salvetti
Debora Zanchi
comunità di Accoglienza sul versante dei ragazzi/e
Minori stranieri Giusi Poma
cresciuti fuori casa (care leavers); non accompagnati
La costruzione di relazioni e di partnership con Interventi Giusi Poma
Sperimentazione Innovativa
le cooperative della rete consortile Solco Città SIA Giusi Poma
Aperta, ma anche con altre realtà significative Sostegno per l’Inclusione Attiva
del territorio bergamasco citiamo in particolare il
Patronato San Vincenzo e il Cesvi.
10NEUROPSICHIATRIA
Il cuore dell’area di neuropsichiatria per l’anno venti terapeutici individuali di territorio T.IT.T.I.
2019 è stato offrire opportunità di cura ad ado- Un percorso di cura individualizzato che permette
lescenti, ragazzi, bambini che necessitano di aiuto agli adolescenti e alle loro famiglie un sostegno an-
specialistico per percorrere le tappe evolutive spe- che laddove l’accesso ai servizi non è possibile o
cifiche e di sostegno alle loro famiglie. A volte vi non è ancora possibile. La relazione, la presenza a
sono fatiche, rallentamenti, inciampi che necessitano domicilio, la possibilità di stare nel territorio, l’oppor-
di essere compresi per liberare nuove energie, op- tunità di comprendere e conoscere il mondo inter-
portunità, per dare spazio a competenze presenti no e le dinamiche famigliari per costruire, insieme, un
o da conquistare, migliorare la qualità della propria percorso terapeutico sempre più aderente ai biso-
vita e del proprio contesto famigliare. gni dell’adolescente, alle sue risorse e potenzialità.
Aiuto che si è concretizzato:
in percorsi di diagnosi e terapia psicologica, lo-
gopedica, specifica per l’apprendimento presso il
centro Geode che si è caratterizzato sempre più
come spazio clinico aperto alle famiglie; Responsabile d’area
Francesca Nilges
in un percorso di cura in comunità terapeutica, Pic- Direttore sanitario
cola Stella, casa e contenitore psichico per alcuni dr. Giovanni Brisone
ragazzi e ragazze che necessitano di un periodo di
Responsabile scientifico
allontanamento dalla loro famiglia per riprendere il
dr. Alessandro Ferrari
filo della loro storia;
in percorsi presso il centro diurno terapeutico Kalei- Progetti
do, luogo di ripresa delle relazioni, di rilancio di inte-
Comunità Antonella Dondi
ressi, di valorizzazione della propria identità e infine, La Piccola Stella Claudia Conigliaro
in progetti e interventi terapeutici che si svolgono Dana Gatti
Luca Betelli
a domicilio e nel territorio di residenza dei ragazzi. Debora Zanchi
Servizi e progettualità che si intrecciano quotidia- Centro diurno Kaleido Laura Marchesi
Daria Taino
namente sul piano clinico, organizzativo e proget- Dana Gatti
tuale per accompagnare in modo individualizzato Centro Geode Francesca Nilges
e flessibile i ragazzi e le ragazze di cui ci occupia- Sperimentazione TITTI Francesca Nilges
Trattamento individuale Alice Castelli
mo insieme alle loro famiglie e ai loro operatori del terapeutico
territorio, servizi di neuropsichiatria, sociali, scuole,
agenzie educative e sportive...
Questo costante intreccio ha creato le condizioni
per l’avvio di una sperimentazione legata agli inter-
Fine anni '80
A Casa Nicoli veniamo ospitati per attività conto terzi e di tipo agricolo.
CASA
Dal latino casa che letteralmente indica una capanna
o più genericamente un luogo coperto;
esso deriva, inoltre, dalla radice sanscrita ska che rimanda all’idea di coprire
Una copertura, una famiglia, un campo.
Facciamo, intrecciamo, incontriamo.
Nello spazio domestico di una coppia che ci fa posto:
noi lì troviamo tetto e relazioni.
11POLITICHE GIOVANILI
E DEL TERRITORIO
Nel 2019 l’Area Politiche Giovanili e del Territorio di poter tracciare connessioni di tipo intergene-
ha sviluppato i propri interventi in direzioni diver- razionale che, in prospettiva, si tradurranno sem-
se, dando al contempo consolidamento alle pro- pre più in progettualità integrate.
gettualità più tradizionali (progetti giovani, servizi
all’infanzia, interventi di territorio) ed avviando Il 2019 ha messo anche in rilievo quanto pos-
sperimentazioni e servizi in relazione all’abitare e sano essere generativi piccoli progetti ed espe-
alla popolazione anziana. rienze se sanno dare spazio e valorizzare chi le
fa, come l’esperienza abitativa dei giovani del
Questi ambiti di intervento, non disgiunti dalle mo- progetto Di Casa in Casa o il coworking dei gio-
dalità di lavoro di tutta l’Area, hanno consentito vani di P@sswork.
Responsabile d’area
Micaela Barni
Progetti
con adolescenti e giovani
Scanzorosciate Sergio Capitanio
Alzano Lombardo
e Bergamo Anna Stancheris
Torre de’ Roveri Antonia Quarteroni
Sedrina e Villa d’Almè Micaela Barni
Ciserano Carlo Fusari Servizi nell'ambito
Educativa di Strada Curno Micaela Barni dell’Infanzia
Scuolamica Loreto Nicoletta Rossi Referente sottoarea
Coworking Solidale Micaela Barni Claudia Curioni
Erasmus+ Rosita Poloni
Progetti parrocchiali Progetto 0-6
Mapello e Villaggio degli Sposi Anna Cattaneo Virgo Lauretana Claudia Curioni
Ludoteche Bergamo Claudia Curioni
Sviluppo Spazi gioco
delle Reti Territoriali Berbenno, Selino Basso,
Villa d’Almè, Presezzo Debora Lazzarini
Reti Sociali Bergamo Elettra Berlendis Rifiamo Debora Lazzarini
CSC Monterosso Barbara Previtali
Distanze Ravvicinate Servizi per anziani
Valle Imagna Antonia Quarteroni
Caffè sociale
Curno e Bonate Sotto Arianna Boroni
Servizi sull'Abitare Caffè Sociale
Di Casa in Casa Arianna Boroni Villa di Serio Nicoletta Rossi
Housing Sociale Intervento Territoriale
Costa Imagna Micaela Barni Loreto Nicoletta Rossi
Portierato Sociale Curno Micaela Barni
Portierato Sociale Bg Arianna Boroni Formazione esterna
Referente
Prevenzione Specifica Giovanni Candiani
e Riduzione del danno
Goodnight Eridania Peci
12FORMAZIONE
Fin dall’inizio della sua storia Aeper ha coltivato messo al centro la voce e le sue infinite possibilità
la passione per la formazione continua della per sostenere la relazione adulto-bambino, e si è
persona umana e dei gruppi. rivolto alle famiglie con bambini e bambine 0-3
E l’inizio di questa storia è stato proprio nel segno anni. Sussurrare, borbottare, canticchiare, narrare
dei giovani e delle famiglie, dei loro percorsi mai racconti di grandi e piccoli sono verbi che hanno
rettilinei e scontati, al contrario tortuosi e a volte accompagnato l’esperienza. Nella proposta,
sofferti, perché vivi ed autentici. la voce è entrata in dialogo con i materiali
La nostra Area Politiche Giovanili e del Territorio naturali e di recupero, divenendo occasione di
testimonia proprio questo: da più di trent’anni sperimentazione e di uso creativo, offrendo la
non gettiamo la spugna, continuando a proporre possibilità di esplorare ed immaginare libri tattili.
laboratori e percorsi formativi da costruire Rifiamo un Mandala, pensato per tutte le donne
insieme con le nostre comunità e territori, dove madri, per tutte le donne che nella quotidianità
desideriamo stringere alleanze educative sempre sono generative, provando a costruire uno
più forti e radicate. spazio per dare voce alle mamme, al loro essere
Perché di questo c’è bisogno in questo tempo: donne oltre e dentro la maternità. Ogni donna
allearsi, confrontarsi, unirsi ed inventare nuove è stata accompagnata, attraverso esperienze
possibilità co-costruite. corporee e di uso creativo di materiali a costruire
È in questa prospettiva che il 2019 ha visto la il proprio mandala di donna e di madre.
realizzazione del nostro Booklet Percorsi Formativi: Infine lanciamo un invito a costruire insieme un
una prima versione, nella quale abbiamo scelto percorso ad hoc sui bisogni e desideri specifici.
4 focus che non sono gli unici ma forse i più
rappresentativi dell’esperienza educativa, sul
campo, che i nostri Servizi ed i nostri Progetti
implementano nei territori.
Siamo già pronti ad impostare una seconda
versione del Booklet: nella quale valorizzeremo
competenze, strumenti ed esperienze maturati:
dalla formazione a distanza al coding, dalle
escape room alle serie tv…
I progetti formativi dedicati all’infanzia in quest’anno
si sono declinati costruendo esperienze e riflessioni
intorno ai temi della genitorialità e della cura delle
famiglie. In questa direzione vogliamo narrare dei
percorsi attivati in collaborazione con Rifiamo:
Rifiamo un Libro, un progetto formativo attivato in
collaborazione con la Biblioteca di Villa d’Almè e
lo Spazio Gioco Nel Paese dei Balocchi che ha
13
13SALUTE MENTALE
Il lavoro dei Servizi dell’Area Salute Mentale si è
concentrato sul trasferimento in Maresana della
Comunità e del Centro Diurno. Il lungo inverno
caratterizzato dall’accompagnamento stabile
Responsabile d’area
dei progetti riabilitativi individuali si è trasformato
Luca Betelli
nell’estate fremente di attesa e di lavoro perché
la struttura sulla collina ci potesse accogliere al Centro Salute
meglio. Il 9 settembre è partita l’avventura del Mentale Maresana
Centro Salute Mentale Maresana che oggi è
Comunità Villa Fiorita Silvia Pedrini
diventato il nostro riferimento per lo sviluppo dei
e Centro Diurno Cordata
servizi e dei progetti dell’intera area.
I progetti territoriali si sono caratterizzati nella
continuità dei percorsi che fin qui ci hanno con-
Progetti e servizi
dotti, innervando e ampliando le presenze sui
territoriali
territori degli Ambiti bergamaschi, con nuovi ope- Residenzialità leggera Silvia Pedrini
ratori, nuove attenzioni, nuovi utenti. Affidi psichiatrici TR07 Matteo Cortinovis
Verso la chiusura dell’anno la direzione assunta Progetto innovativo TR05 Raffaele Casamenti
dall’ASST Bergamo Ovest si è orientata per l’in- Progetti riabilitativi Raffaele Casamenti
terruzione del lavoro territoriale pluriennale del territoriali
Progetto Innovativo TR05 che ci ha visti compagni
di viaggio di tante persone seguiti dai Servizi di
salute mentale territoriali. La nuova direzione presa
dall’Azienda Socio Sanitaria non esclude che ci (ndr. Alla data di approvazione del presente bilancio sociale
è stata rinnovata la collaborazione con l’ASST Bergamo Ovest
possa continuare a vedere nuovamente protago- per il progetto innovativo TR115 che si occupa di prevenzione,
nisti a servizio della comunità bergamasca. terapia e diagnosi per adolescenti e giovani).
BANCARELLA
LA
14LAVORO EGA
Il focus dell’area è lo sviluppo dell’attività “B” os- I progetti di AEPER sono accompagnati da
sia la crescita e la gestione di attività produttive azioni culturali per far crescere conoscenza e
finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svan- sensibilità sui temi di rilevanza per la cooperati-
taggiate ed all’accoglienza in tirocinio di persone va. Proprio per questo ha preso forma un sogno:
in situazione di svantaggio. l’azione culturale trova riferimento in una piccola
casa editrice: Edizioni Gruppo Aeper.
AEPER ha scelto di perseguire questo obiettivo
concentrandosi sull’evoluzione della falegname-
ria ‘laboratorio legno Colibrì’, inserita nel Centro
Salute Maresana.
La produzione di complementi d’arredo, oggetti in
legno, per cerimonie e per la casa e mobili venduti
Responsabile d’area
nello shop on-line di AEPER, i tagli e montaggi di Mariella Galessi
mobili e bauli per conto terzi sono il cuore dell’at-
tività lavorativa, svolta con falegnami affiancati da Progetti LAVORO
persone fragili in inserimento lavorativo. Laboratorio Legno Colibrì Mariella Galessi
La falegnameria opera in sinergia con il Centro
diurno propedeutico al lavoro Cordata,: il coin-
volgimento di utenti con problematiche di salute
mentale nelle realizzazioni di oggetti in legno e in
assemblaggi e/o preparazioni in conto terzi permet-
te la sperimentazione di abilità utili a possibili futuri
inserimenti lavorativi e/o alla ricostruzione di una
identità personale che si riconosca anche attraver- Responsabile
so il “saper fare”. Marco Caraglio
Progetti EGA
EDIZIONI GRUPPO AEPER
Primi anni '90
Prendono avvio i lavori di Falegnameria a Brembate Sopra
e inizia la produzione di oggettistica
per la bancarella in S. Lucia a Bergamo.
LEGNO
Dal latino lĭgnum, derivato di legĕre ‘raccogliere, scegliere’,
perché in origine si riferiva al legno raccolto per il fuoco.
Qualcosa che si raccoglie e che scalda.
Ecco il legno, la nostra passione,
che trova un primo spazio a Brembate di Sopra
per uno progetto inizialmente dedicato alla tossicodipendenza.
15SOCI E SOCIE
Relazione sintetica della vita associativa Portatori
Nel corso del 2019 si è svolta l’assemblea annuale d'interesse interni
dei Soci per l’approvazione del bilancio consuntivo e tipologia
2018 e del bilancio sociale 2018, che il 18/05/19
di relazione
ha visto 36 soci presenti fisicamente o per delega. Assemblea dei Soci:
Si sono inoltre tenuti altri cinque incontri assemble- confronto e approvazione strategie
ari dei Soci sui temi più rilevanti della Cooperativa: Soci Lavoratori:
il Centro Salute Mentale Maresana, il bilancio pre- condivisione di strategie
ventivo 2019, la Riforma del Terzo Settore, il Centro e azioni della Cooperativa
Psico-Diagnostico, la Cooperativa e il progetto Peta, Soci Volontari:
l’andamento del fondo “Welfare e comunità”, le re- attività di volontariato
lazioni esterne della Cooperativa, l’impostazione del
Soci e persone giuridiche:
percorso da fare verso il rinnovo delle cariche sociali
collaborazione nella progettazione
del 2020, l’approvazione delle nuove Linee Strate-
giche triennali e del modello organizzativo della Co- e gestione dei progetti
operativa.
38maschi 1 32
persone altri
56femmine giuridiche
ETÀ RISPETTO
AL 2018
95
+50 41 +3 soci
soci totali
41-50 28 stabile
31-40 20 -4 62
18-30 5 stabile lavoratori dipendenti
e/o collaboratori
16SERVIZI CIVILI, LEVE CIVICHE,
SVE E TIROCINI
I giovani arrivano in cooperativa e ne popolano i Per l’accoglienza dei tirocinanti abbiamo in essere
servizi in modi differenti: grazie ai tirocini universitari, al convenzioni per tirocini pre lauream e post lauream
Servizio Volontario Europeo, al servizio civile e alle con le università degli studi di Scienze dell’educazio-
leve civiche. Si tratta sempre di percorsi dalle sfuma- ne e Psicologia di:
ture e formulazioni differenti, grazie ai quali ragazzi e - Università degli Studi di Milano-Bicocca (psicologia)
ragazze in formazione o orientamento afferiscono - Università Cattolica del sacro Cuore (psicologia)
all’esperienza della cooperativa per crescere. - Scuole di specializzazione in psicologia
Un’opportunità per tutti di scambiarsi energia, sguardi, del Conventino e di Psiba
occasioni di confronto.
leve
civiche
5 ? 4
Convenzioni aperte
per tirocini
PSICOLOGIA PRE LAUREAM
Bergamo - Bicocca
PSICOLOGIA POST LAUREAM
3
5
Bergamo - Bicocca - Cattolica
SVE
SPECIALIZZAZIONE PSICOLOGIA 3
52
Conventino - Psiba
7 SCIENZE DELL’EDUCAZIONE
Bergamo
10
servizio
civile totali SERVIZIO SOCIALE
Cattolica
2
33 ABF 1
tirocini ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 6
diversi istituti delle superiori
1993
Apre il primo centro diurno psichiatrico
il “Cordata” in via Rosa a Bergamo
FRAGILE
Dal latino fragĭlis, derivato di frangĕre ‘rompere’. Inizio sec. XIV.
La fragilità psichica diventa il cuore del progetto del centro diurno:
si chiama Cordata, perché desidera rintracciare nel cammino condiviso
una possibilità di riparare, di accogliere quanto è fragile
cercando insieme di ricomporre.
17LAVORATORI E LAVORATRICI
24 36
CONSULENTI
CONTRATTI esterni
tempo det.
12
COLLABORATORI
202
lavoratori
totali
130
ETÀ CONTRATTI
tempo ind.
+50 43
41-50 55
31-40 49 ETA` MEDIA
18-30 55 40,2 49maschi
153femmine
Welfare
e mutualita'
Il 19 marzo 2017 la Cooperativa AEPER ha sente di erogare rimborsi spesa per prestazioni
approvato il “REGOLAMENTO WELFARE E riguardanti la salute, l’assistenza e l’educazione
MUTUALITÀ” nel quale sono state approvate dei lavoratori iscritti al fondo e dei loro familiari
una serie di azioni di welfare e di mutuo a carico.
aiuto tra i lavoratori della cooperativa; Il Fondo è costituito da:
mediante questo strumento la Cooperativa - un budget che viene annualmente deliberato
intende promuovere la conciliazione dei tempi dalla Cooperativa Sociale Aeper e versato nel
lavoro-famiglia tra le proprie lavoratrici e lavora- Fondo;
tori, favorire la mutualità e l’aiuto reciproco tra gli - il versamento di euro 5,00 al mese, che viene
stessi, sostenerli nella gestione dei carichi familiari versato da ciascun lavoratore iscritto al Fondo.
e nello sviluppo del benessere organizzativo tra Nei primi due anni di attività, il 2018 e il 2019,
coloro che operano nei suoi servizi e progetti. Le abbiamo avuto una sessantina di iscritti, che
azioni previste dal regolamento riguardano: corrispondono circa al 40% dei lavoratori. Nel
•erogazione di anticipo di stipendio e/prestito; secondo anno abbiamo assistito ad un aumen-
•anticipo del TFR (Trattamento di Fine Rapporto); to dei beneficiari dei rimborsi passando dal
•istituzione di un Fondo aziendale di mutualità e 32% a circa il 44% degli iscritti che hanno rice-
welfare; vuto rimborsi. Sono stati erogati nei due anni più
•cessione solidale di ferie e permessi retribuiti; di 14.000 euro principalmente per le seguenti
•banca del tempo. tipologie di prestazioni: odontoiatria, oculistica,
Il Fondo aziendale è un sistema di mutualità, psicoterapia e sostegno psicologico, acquisto
per prestazioni aggiuntive a quelle fornite dal di testi scolastici e diverse attività di tipo fisio-
sistema di previdenza e sanità integrativa. Con- terapico.
18alutazione
V
Nel corso del 2019 presso la Cooperativa zio nel quale siano “dicibili” anche aspetti critici
Sociale Aeper si è concluso un percorso di va- e punti di debolezza, oltre che aree di mag-
lutazione delle persone che in essa lavorano: giore risorsa. Perché da lì si possa ripartire
costituisce un aspetto importante nella cura e individuando aree di miglioramento
gestione delle risorse umane. e, nel limite del possibile, azioni di sviluppo e
Perché valutare le persone? Che cosa si inten- consolidamento. Perseguiamo l’intento di non
de quando si parla di “valutazione”? privare i nostri collaboratori e colleghi – soci
Come suggerisce il suo significato etimologico, lavoratori e lavoratori non soci – di uno spa-
il “valutare” rimanda non solo al calcolo ma an- zio nel quale possano fare un’esperienza di
che – in modo figurato – a “stimare, apprezzare, apprendimento, in cui l’attenzione è rivolta a
avere in considerazione” qualcuno. loro stessi, come professionisti e lavoratori, con
L’idea pertanto non è solo quella di “misura- un bagaglio di competenze in divenire che si
re” le competenze – per quanto possibile e in esprimono nel contesto in cui operano. Tutto
modo inevitabilmente non privo di soggettività questo risponde anche all’istanza organizzati-
– ma anche di “avere in considerazione” il va- va di avere presente il profilo professionale di
lore di ciascuna persona che lavora in Aeper. chi lavora in Aeper, al fine di inserire nei servizi e
È un’attenzione che esige un tempo nel quale progetti le persone con le migliori competenze
sia possibile soffermarsi, mediante un colloquio, possibili richieste; anche questa è una finalità
sul “valore” professionale di ciascuno, uno spa- del processo di valutazione svolto.
Formazione
Il Programma Formativo 2019 si è sviluppato se- Contestualmente è continuata la formazione su og-
condo le linee definite nel Piano della Forma- getti più specifici attinenti alle singole Aree e ai singoli
zione 2018-2020 che, nell’arco del triennio, si Settori.
propone di: Di particolare rilievo è stato, in continuità con l’anno
- sviluppare le conoscenze e le competenze degli precedente, l’accompagnamento formativo all’Equi-
operatori promuovendo contestualmente la qua- pe del nuovo Centro di Salute Mentale “Maresana”.
lità dei Servizi e dei Progetti;
- sostenere i processi di innovazione e sviluppo
della Cooperativa;
- accompagnare la traduzione delle linee strate-
giche dell’Organizzazione per il periodo 2017- ALCUNI DATI
2020.
Nel corso del 2019 si è così data continuità all’in-
vestimento in ambiti formativi “trasversali” all’intera FORMAZIONE INTERNA 31
percorsi prromossi dalla Cooperativa
Cooperativa:
di cui per FORMAZIONE OBBLIGATORIA 20
- il sostegno all’integrazione interna tra Aree e Ser- in collaborazione con Coesi
vizi;
- la promozione di competenze di “lavoro di terri- FORMAZIONE ESTERNA 16
torio e con il territorio”;
- l’implementazione di processi di partecipazione ORE FORMATIVE 2.121
e di sviluppo di appartenenza;
- l’accompagnamento degli operatori alla risigni-
OPERATORI COINVOLTI 91
ficazione del lavoro sociale e alla ridefinizione COORDINATORI COINVOLTI 19
identitaria dei ruoli professionali;
- la cura dei gruppi di lavoro; DIRIGENTI COINVOLTI 11
- il miglioramento della comunicazione interna.
19VOLONTARI E VOLONTARIE NPI
PICCOLA STELLA 7
Ogni anno da circa 12 anni la Festa di Prima Estate
GEODE 1
è l’occasione per il Gruppo AEPER di fermarsi (ma KALEIDO 9
stando molto in movimento), di spendere qualche
giorno insieme (soprattutto qualche sera), di rac-
SALUTE
MENTALE
contare di sé e di mangiare bene.
Il cuore della festa, sua condizione, sua bellezza
e ricchezza sono le persone che la fanno: donne,
CORDATA 10 67
volontari
uomini, bambini, di tutte le età… Tutti intrecciati alla PGT
storia di AEPER e ai suoi generosi rami: alcuni sono
vicini alla comunità Nazareth, alcuni lavorano in co-
RIFIAMO 5
operativa, alcuni appartengono alla rete famiglie, DI CASA IN CASA 2
altri ancora al Gruppo La Strada o all’Associazione,
MINORI
alcuni vengono ogni anno a fare la festa e poi non RETE 8
li vediamo fino al giugno successivo, altri aggiungo- AQUILONE 25
no questo appuntamento ai tanti impegni che già
garantiscono alle nostre attività.
Ciò che conta è l’impegno pieno di gioia e di ener- gia che tutti/e insieme mettiamo per fare di questi
quattro giorni un momento speciale per noi e per
chi si unisce a noi.
Ed è così, si respira il senso del legame che ci av-
vicina al cuore di AEPER, alla generosità della sua
Volontari totali 228 natura, alla determinazione del suo operare.
Ma sorridendo e, per quattro giorni, sudando tutti
insieme.
VOLONTARI DEL TERRITORIO 161 Chi è coinvolto nella Festa lo fa a titolo volontario,
(attivi nei progetti del territorio parliamo di un gruppo di circa 120 persone che si
di cui la cooperativa si occupa: mettono al servizio e si danno da fare.
es. progetti parrocchiali) Un patrimonio che pulsa e respira a fine giugno ma
che ci nutre per tutto il resto dell’anno, rammentan-
VOLONTARI DI AEPER 67 doci che cosa AEPER sia e di cosa sia capace:
(attivi nei servizi e nei progetti
della cooperativa: un’impresa collettiva, condivisa, gratuita,
es. comunità L’Aquilone) gioiosa.
20E la Rete Famiglie?
e
Famigli RETE AEPE
R La Rete è un servizio piuttosto articolato, costituito
affidatarie dalle famiglie affidatarie e da operatori sociali, vo-
55 famiglie AQUIL O N E
amiche L’ lontari, servizi civili. Gli obiettivi del servizio sono molti,
20 famiglie PSICHIATR
ICI
ig lie affidi primo fra tutti rendere un progetto di affido, un’e-
7 fa m
sperienza di crescita e di benessere per tutti: per il
bambino che viene accolto e per la famiglia stessa.
Una famiglia che vuole rendersi disponibile ad
CHI SONO LE NOSTRE FAMIGLIE AFFIDATARIE? un’esperienza di affido con la Rete Famiglie Aeper
Sono famiglie imperfette come tutti noi lo siamo: ma- inizia prima di tutto un percorso di conoscenza re-
dri, padri, figlie e figli. Nessuno di loro eccelle ma in ciproca. Attraverso dei colloqui con gli operatori
una cosa sono campionesse queste famiglie: in DI- e incontri con alcune nostre famiglie affidatarie, si
SPONIBILITÀ! Semplice forse ma per nulla scontata. costruisce una sorta di apprendimento vicendevole:
Le famiglie affidatarie mettono a disposizione se l’aspirante famiglia capisce se la Rete è un conte-
stesse, la loro storia, la loro casa, i loro legami, le sto in cui si sente a suo agio, compresa, accettata,
proprie cicatrici, il loro tempo, la loro intimità, i loro dentro una relazione di rispetto e fiducia….gli ope-
limiti, per accogliere un minore che in quel momento ratori si costruiscono un profilo della famiglia, neces-
ha bisogno di una famiglia alternativa alla propria. sario per immaginare l’abbinamento migliore con un
Le famiglie affidatarie hanno la porta di casa aper- minore, qualora ci sia possibilità.
ta. E se aprire la propria porta di casa sicuramente Le funzioni degli operatori della Rete sono moltepli-
significa rispondere ad un proprio bisogno di “allar- ci, tra i più importanti quello di sostenere le famiglie
gare”, di rendere il proprio amore, la propria famiglia affidatarie in un’ottica di promozione delle compe-
viva e feconda… accogliere una vita, in tutta la tenze, di comprensione e risignificazione delle diffi-
sua unicità, significa anche scardinare certezze, ritmi, coltà, di sostegno concreto in alcune incombenze,
confini. E su questo, le famiglie affidatarie sono fami- fianco a fianco e in sinergia.
glie consapevoli. Le famiglie affidatarie, dentro questa organizzazio-
Le famiglie affidatarie sono marinai saggi nel goder- ne piuttosto composita, costituiscono un gruppo di
si la bonaccia ma pronti alle tempeste, a ondate preziosa vicinanza sia dal punto di vista esperien-
gelide in pieno viso, al mondo che barcolla, con lo ziale, emotivo ma anche concreto, di aiuto e sup-
sguardo sempre a scrutare l’orizzonte, il domani. Bar- porto: sono il cuore di un servizio complesso che
collano anche loro ma resistono perché la ciurma basa il suo lavoro sulla capacita'di accoglie-
variopinta con cui viaggiano è sia nutrimento che re, creare alternative, possibilita' ,alle-
scopo della vita e delle proprie scelte. narsi alla flessibilita'e alla mediazio-
ne a cui un buon incontro puo' portare.
1998
Viene stipulata la convenzione
con gli Ospedali Riuniti di Bergamo e l’ospedale di Treviglio
per progettualità a favore di persone con fragilità psichica.
CONVENIRE
Dal latino conventionem, da conventus, ‘accordo’,
convenire, trovarsi insieme, radunarsi e figurato di concordare, accordarsi.
L’incontro con il servizio pubblico
e il riconoscimento formale del centro diurno
permettono di dare sostanza e sostenibilità al Cordata.
Una convenzione che è un contratto
e al contempo è vicinanza e comunione di intenti.
21COMUNICAZIONE SOCIALE
E RACCOLTA FONDI
Nel corso del 2019 ha preso avvio la campagna za porta con sé. Per esempio si possono sostenere
di comunicazione sociale e raccolta fondi percorsi di psicoterapia per minori quando i Comuni
'S.BILANCIATI SUL FILO DEL FUTURO'. non vogliono/possono intervenire, garantire spese
sanitarie straordinarie, sostenere gravidanze precoci,
Si occupa di adolescenti e di avvicinamento al la- anticipare canoni di affitto per i neomaggiorenni che
voro, per questo motivo si è deciso di dedicare a stanno cercando casa e che si trovano in situazione
progetti specificamente dedicati a questo tema le di emergenza, compartecipare spese straordinarie
donazioni. Il sito www.sostieniaeper.it racconta i pro- per sostenere autonomie dei neomaggiorenni (pa-
getti attivati e in attivazione in maniera puntuale e tente, motorino, corsi di specializzazione).
trasparente, dettagliando la fotografia delle dona- Il Fondo Emergenza Minori ci permetterà di far fronte
zioni in arrivo suddivise per oggetto. ai bisogni specifici emergenti modulando delle rispo-
Sempre nel 2019, grazie ad una coppia di sposi ste che tamponino la necessità oggettiva nell’imme-
che ci hanno regalato i loro regali di nozze ab- diatezza e ci permettano di riformulare i progetti edu-
cativi dei nostri minori alla luce delle nuove necessità.
biamo attivato il 'FONDO EMERGENZA MINORi'
***
Capita a volte di dover fronteggiare degli imprevisti
Per tutta la durata della campagna a questi proget-
che richiedono un’attivazione urgente e straordina-
ti verranno destinati tutti i fondi che raccoglieremo:
ria delle nostre équipe. Un ragazzino che vive un
5xmille, campagna natalizia, donazioni singole (di
improvviso squilibrio psicologico, un ricovero inaspet-
concerto con i nostri donatori/trici).
tato, un incidente. Il nostro ordinario è costellato
di bisogni eccezionali, che gestiamo da sempre, Grazie a chi ci ha sostenuto e ci sosterrà in questo
a volte però servono delle risorse aggiuntive che cammino condiviso!
fatichiamo a garantire da soli.
Il fondo permette di intervenire in maniera tempestiva Scoprire qui
con risorse educative, terapeutiche, sanitarie; si è così i progetti
in grado di gestire differenti tipi di emergenza connes-
si all’alta complessità che il profilo della nostra uten-
22SBILANCIATI NEL 2019: i primi passi
S.bilanciati sul filo del futuro ha mosso i suoi primi un ciclo di incontri organizzato da GEODE, centro di
passi nel 2019 proponendo alla città di Bergamo neuropsichiatria e psicologia clinica di AEPER.
alcuni appuntamenti di tipo artistico e culturale. Si inscrive all’interno del percorso culturale della cam-
L'ESORDIO pagna ‘s.bilanciati sul filo del futuro’, sviluppandone la
dimensione più generale dell’esplorazione dell’ado-
Venerdì 27 settembre è stata inaugurata l’installa-
lescenza e, in particolare, delle relazioni genitori-figli.
zione artistica che ha abitato Colle Aperto (Ber-
gamo) per due settimane: un graffito ecologico sul Il primo incontro si è tenuto lunedì 21 ottobre, hanno
marciapiede, della misura di 9mx2m con la citazio- dialogato il prof. Gustavo Pietropolli Charmet e
ne di Philippe Petit che ispira la campagna. Sabrina Penteriani. Un primo, suggestivo ed ironico
sopralluogo di quanto chiamiamo ‘adolescenza’.
IL PERCORSO CULTURALE “Andrebbe benedetto il momento in cui vostro figlio vi dice
Lunedì 30 settembre, presso il Cineteatro di Bocca- una bugia, dovreste rallegrarvene e dirvi, ecco, ora final-
leone (BG) ha preso avvio il percorso culturale della mente ci siamo”.
Gustavo Pietropolli Charmet
campagna ‘s.bilanciati’, sul tema ‘POLVERE DI FUTU-
RO’. La dott.ssa Marina Balestra ha dialogato con L’incontro successivo si è tenuto lunedì 11 novembre,
Silvia Dradi e Giusi Poma della cooperativa AEPER tra il prof. Piercesare Rivoltella e la dott.ssa Patrizia
sulla relazione tra adulti e adolescenti, con parti- Stoppa. Abbiamo cercato di capire perché i social
colare riferimento alla responsabilità che gli adulti media siano così attrattivi per gli adolescenti e come
hanno di essere persone autentiche: nella ricerca accompagnarli ad un utilizzo consapevole.
della propria felicità, nell’essere testimoni credibili “I social media sono fatti per essere condivisi: sono facili,
delle proprie passioni e dei propri fallimenti. gratuiti, sempre accessibili. Permettono interazioni veloci e
l’accesso ad un pubblico. Quanto questo pubblico sia o
“L’adulto oggi, lontano da comunità effettivamente inclusive diventi una relazione, quanto queste interazioni comportino
e condivise, si trova da solo ad immaginare infinite possibilità una reale comunicazione, è da verificare.”
di vita, che sono però ridotte nella pratica. La responsabilità Piercesare Rivoltella
che sente è così intensa che ogni fallimento è vissuto ed
interpretato come individuale, personale, proprio…contro- Infine lunedì 2 dicembre, abbiamo incontrato la dott.ssa
canto ai concetti che mettono pressione di successo, perfor-
mance, eccellenza. Questo adulto è poco attento alla testi-
Valerie Moretti insieme a Roberto Vitali (L’eco di
monianza che offre, e non riesce a pensare né al racconto Bergamo) che hanno affrontato il tema della ses-
del dietro le quinte, delle fatiche, del valore delle sconfitte, sualità in adolescenza per capire cosa accade
né sa narrare la propria passione, ciò che lo anima…” nel corpo e nella psiche degli adolescenti mentre
Marina Balestra crescono e affrontano rivoluzioni di tipo ormonale
Mentre nei mesi successivi si è svolto il percorso cultu- e organico, abbiamo approfondito il tema delle
rale e formativo ‘CORSA AD OSTACOLI’ che ha visto relazioni in adolescenza e della vulnerabilità che
succedersi sul palco del Teatro Qoelet di Bergamo un a volte si manifesta nella vita affettiva.
1999
Nasce la comunità psichiatrica ad alta assistenza (CPA) “Villa Fiorita”
nel centro del paese di Brembilla
PAZZO
Dal lat. patior, soffro, dal gr. pathos ‘infermità di corpo o d’anima’.
Malato di mente, riferito a chi fa stranezze, o agisce avventatamente,
o mostra comunque poco senno in ciò che fa o dice.
Anche di persona stravagante, bizzarra, non perfettamente equilibrata,
o anche soltanto spensierata, amante dell’allegria e degli scherzi.
La malattia mentale è una condizione di sofferenza che altera la possibilità
di una persona di sperimentarsi e sperimentare le relazioni e il mondo.
Una persona con disagio psichico è una persona prima di tutto,
non riducibile al suo sintomo o al suo comportamento.
Ci piace esercitare lo sguardo e le parole necessari a vedere il volto, oltre lo stigma.
23DONATORI E DONATRICI A tavola da Patrizia di Patrizia Galessi Euro D Srl Agenzia Nazionale Per i Giovani Facchinetti Edoardo Ambulatorio gastronomico di Benigni Paolo Ferrari Paolo - Studio Datei Nani Apostrofo Grafica Fondazione Banca Popolare di Bergamo Associazione Aeper Fondazione Cariplo Associazione Aiutiamoli Fondazione Comunità Bergamasca Associazione Il Girasole Onlus Fondazione Credito Bergamasco Associazione Orizzonte Malawi Fondazione Istituti Educativi Az Veicoli Srl Fondazione Mission Bambini Banco Alimentare Fondazione Peppino Vismara Banco Farmaceutico onlus Gambirasio Antonella Bossong Spa Gambirasio Fulvio Carm – Edil Srl Geom. Carminati Giacomo Gierre Srl Carnevali Elena Gld Serramenti Castagna Carlo Impresa Paris Giuseppe Srl Catellani & Smith Srl Meccanotecnica spa Catellani Tobia e Marzia Melagranati M. Cereria S. Alessandro Srl Modesti Mauro Coluccia Daniela Nuova Conves Comunità Montana Valle Brembana Paola Farinetti Coordinamento delle Comunità Alloggio Pd (Brembate) Cral Banca Popolare di Bergamo Pedrini Lorenzo e Cilly Crippa Guido Persico Gruop Csv Bergamo Questar Srl Del Prato Ivan Ravasio Ing. Pierfrancesco Energy Gas Srl Regione Lombardia 24
Rete Famiglie Affidatarie
Scarcella Roberto
Sella Giovanna
Sviluppo Assicurativo Srl
Tris di Baroni Srl
Ubi Banca
Venier Anna
Viatassocafe Lori
Zattoni Alberto
PD provinciale
Rotary Bergamo
Famiglie Amiche Comunità Aquilone
Scuola Montessori Bergamo
SP ECIALnE ostra
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Anni 2000
Si sviluppano le attività propedeutiche al lavoro
per persone con fragilità
RECUPERARE
Dal lat. re, ‘di nuovo’ e cuprus, ‘buono’. Rendere di nuovo buono.
Aumentano gli utenti, aumentano le attività:
oltre alla falegnameria si avviano attività di raccolta e impiego di materie di scarto
che si aggiungono all’assemblaggio per conto terzi.
25NUMERI UTENZA
Dati relativi all’utenza aggregati per aree tematiche.
Per progetti interni si intende progetti a titolarità della Cooperativa Sociale AEPER.
Per progetti esterni si intende a titolarità condivisa (Consorzio, altri soggetti).
AGGREGAZIONE
ED EDUCAZIONE NON FORMALE
PROGETTI EDUCATIVI
Portierato Curno e Bergamo
822 642 Reti sociali
Interventi territoriali anziani
ESTEMPORANEI
SETTIMANALI Bergamo e Loreto
3492 Percorsi formativi
Progetto giovani
Bergamo, Scanzorosciate, Villa d’Almè,
totali Alzano, Torre de’ Roveri, Sedrina, Ciserano
2028 Scuola amica Loreto
CONTATTO Caffè sociale Bonate Sotto, Curno
Progetto di prevenzione Goodnight
Educativa di strada Curno
di cui esterni a titolarità condivisa 1070
Distanze ravvicinate
6 8
CONTATTI RESIDENZIALI
49
SETTIMANALI 366 PROGETTI CULTURALI
CSC monterosso
totali Scambi giovanili all’estero
303 Formazione
ESTEMPORANEI
di cui esterni a titolarità condivisa 159
241
SETTIMANALI 409 PROGETTI PARROCCHIALI
Villaggio Sposi
totali MAV
168 CRE Torre de’ Roveri
ESTEMPORANEI
ETÀ
2248maschi 14-18 473
2019femmine +60 391
46-60 340 11-13 1088
31-45 774 6-10 306
italiani 3667 stranieri 600
19-30 816 0-5 79
26ESSERE A CASA
RESIDENZIALITA`
Minori: Comunità L’aquilone
71 Comunità Piccola stella
ACCOGLIENZA Adulti: Comunità Villa Fiorita,
134
Residenzialità Leggera,
Progetti per l’autonomia
totali ACCOGLIENZA
63 E SOSTEGNO FAMILIARE
RESIDENZIALITA`
Affidi psichiatrici Tr07
Rete famiglie affidatarie
Housing Sociale
Costa Valle Imagna
ETÀ
70 maschi +60 3 14-18 45
64 femmine 46-60 23 11-13 17
31-45 6 6-10 21
italiani 108 stranieri 26
19-30 11 0-5 8
LAVORO
COWORKING
6 Cross km rosso
18
TUTORING Ecoworking
Match box
totali TUTORING
Tutoring lavorativi
12
COWORKING
ETÀ
+60 0 14-18 2
10 maschi 46-60 0 11-13 0
8 femmine 31-45 8 6-10 0
italiani 14 stranieri 4 19-30 8 0-5 0
LEGENDA
RESIDENZIALE: utenti che risiedono in comunità, in fami- ESTEMPORANEO: utenti coinvolti per progetti specifici
glia affidataria, in appartamento di breve durata (es. scambi giovanili, corsi di formazione)
SETTIMANALE: utenti che frequentano almeno una volta CONTATTO: utenti con cui intercorre un’interazione bre-
27
alla settimana (es. centro diurno, spazio di aggregazione) ve (es. infopoint)Puoi anche leggere